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Camminando Camminando

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113792 messaggi.

uno qualunque


da
uno qualunque


pubblicato il 10 Ottobre 2009

alle
11:14

per DEFENSOR TOZZI:

-Monte Perone, Zona Orientale, ma che importanza e differenza fà, una sottigliezza la locazione del posto riferita alla gravità del fatto, certo che DEFENSOR TOZZI conosce bene il territorio.
Atti vandalici contro tutto quello che è pubblico……
– forse il parco non è poi tanto pubblico (di tutti) e ben accettato da tutti gli elbani, se altri episodi accadono come riportato, in un'altro post "PUNTO di ristoro di Portoazzurro", o no?
potrebbe esser eliminato senza grossi problemi…..
-certo, troppo facile,ma quanto ci è costato?
transennamenti, panchine, punti d' osservazione, cartellonistica, sono in condizioni di pessima manutenzione.

scrivere sulle ciminiere di Piombino?
Cominciamo ad occuparci prima di casa nostra!

saluti

Attendi…

miss molly


da
miss molly


pubblicato il 10 Ottobre 2009

alle
10:01

volevo sapere dove è la location per il concerto del partenopeo gigi d'alessio… ma nessuno organizza quello per madonna a dicembre a livorno???

[COLOR=darkblue]Basta rivolgersi all'agenzia ELBA WORLD in Calata Italia a Portoferraio oppure tel.0565944232 fax 0565908721 [/COLOR]

Attendi…

decoro urbano


da
decoro urbano


pubblicato il 10 Ottobre 2009

alle
9:31

sarebbe interessante che i Signori Vigili si leggessero le norme relative ai veicoli :scooter e auto abbandonati senza contrassegno assicurativo esposto nelle varie zone di Portoferraio…….zona porto , antiche saline (traverse comprese !) parcheggio adiacente banca toscana , Stradine delle foci , campi di valcarene…..etc etc in alcuni casi si puo' ravvisare anche l'abbandono di rifiuti speciali……meno male che c'e' Brunetta che tra poco ci dara' i mezzi per valutare il rendimento di tutti questi "lavoratori" pubblici.

Art. 193 – Obbligo dell'assicurazione di responsabilità civile 1. I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione sulla strada senza la copertura assicurativa a norma delle vigenti disposizioni di legge sulla responsabilità civile verso terzi.
2. Chiunque circola senza la copertura dell'assicurazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 715,95 a euro 2.867,07.
3. La sanzione amministrativa di cui al comma 2 è ridotta ad un quarto quando l'assicurazione del veicolo per la responsabilità verso i terzi sia comunque resa operante nei quindici giorni successivi al termine di cui all'art. 1901, secondo comma, del codice civile. La sanzione amministrativa di cui al comma 2 è altresì ridotta ad un quarto quando l'interessato entro trenta giorni dalla contestazione della violazione, previa autorizzazione dell'organo accertatore, esprime la volontà e provvede alla demolizione e alle formalità di radiazione del veicolo. In tale caso l'interessato ha la disponibilità del veicolo e dei documenti relativi esclusivamente per le operazioni di demolizione e di radiazione del veicolo previo versamento presso l'organo accertatore di una cauzione pari all'importo della sanzione minima edittale previsto dal comma 2. Ad avvenuta demolizione certificata a norma di legge, l'organo accertatore restituisce la cauzione, decurtata dell'importo previsto a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria. (1)
4. Si applica l'articolo 13, terzo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689. L'organo accertatore ordina che la circolazione sulla strada del veicolo sia fatta immediatamente cessare e che il veicolo stesso sia in ogni caso prelevato, trasportato e depositato in luogo non soggetto a pubblico passaggio, individuato in via ordinaria dall'organo accertatore o, in caso di particolari condizioni, concordato con il trasgressore. Quando l'interessato effettua il pagamento della sanzione in misura ridotta ai sensi dell'articolo 202, corrisponde il premio di assicurazione per almeno sei mesi e garantisce il pagamento delle spese di prelievo, trasporto e custodia del veicolo sottoposto a sequestro, l'organo di polizia che ha accertato la violazione dispone la restituzione del veicolo all'avente diritto, dandone comunicazione al prefetto. Quando nei termini previsti non è stato proposto ricorso e non è avvenuto il pagamento in misura ridotta, l'ufficio o comando da cui dipende l'organo accertatore invia il verbale al prefetto. Il verbale stesso costituisce titolo esecutivo ai sensi dell'articolo 203, comma 3, e il veicolo è confiscato ai sensi dell'articolo 213. (1) :bad: :angry:
:bad:

Attendi…

Defensor Tozzii


da
Defensor Tozzii


pubblicato il 10 Ottobre 2009

alle
9:27

1) I cartelloni "a terra" sopra fotografati (messaggio n° 13171) non possono essere del Monte Perone in quanto rappresentano la zona orientale dell'isola.

2) È certamente vero che la cartellonistica dovrebbe essere monitorata con un po' più di attenzione (a volte potrebbe essere anche eliminata senza grossi problemi), ma bisognerebbe anche farla finita con gli atti di vandalismo contro tutto ciò che è pubblico.

(le ciminiere di Piombino sono un luogo magnifico su cui scrivere) :gren:

[COLOR=darkblue]Non si tratta del Monte perone bensì ( vedi correzione) del Volterraio [/COLOR]

Attendi…

Luigi_Rispoli


da
Luigi_Rispoli


pubblicato il 10 Ottobre 2009

alle
9:02

Per "il parco a …terra".

Faranno come hanno già fatto a Porto Azzurro, dove nell' ottobrre 2008 e fino a giugno 2009 il punto di ristoro sotto il Pino di Monserrato versava in queste condizioni:

[URL=http://img21.imageshack.us/i/monsereh3.jpg/][/URL]

Faranno sparire tutto. Il modo italiano per risolvere i problemi. Alla base.

Attendi…

IL PARCO…A TERRA


da
IL PARCO…A TERRA


pubblicato il 10 Ottobre 2009

alle
8:12

[SIZE=4][COLOR=darkblue]SIAMO PROPRIO TERRA TERRA! [/COLOR] [/SIZE]

Certo gli ultimi turisti stagionali rimarranno sorpresi dell'attenzione che dedichiamo alla nostra cartellonistica specie quando si parla del tanto decantato Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano.

[COLOR=darkblue]Ce la faranno i nostri eroi a rimetterli a posto? [/COLOR] 🙁

Attendi…

Scioglimento Consiglio Comunale ?


da
Scioglimento Consiglio Comunale ?


pubblicato il 10 Ottobre 2009

alle
7:44

Caro Direttore ,

Dopo il mancato scioglimento per mafia del Consiglio Comunale di Fondi ( Latina ) da parte del Consiglio dei Ministri ,
siamo in attesa di notizie anche per Portoferraio ,
e' stato notificato a uno dei controinteressati nei 120 giorni previsti il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica della Lega di Carlo Bensa ?

I controinteressati possono entro 60 g.g. presentare deduzioni e documenti. I controinteressati possono accettare la sede giudiziaria scelta dal ricorrente o proporre opposizione per chiedere la trasposizione del giudizio in sede giurisdizionale davanti al Tribunale Amministrativo Regionale .
Terminata l'istruttoria del Ministero entro 120 g.g. dal termine per presentare le deduzioni da parte dei controinteressati, il gravame viene trasmesso al Consiglio di Stato per il parere.
La decisione viene emanata sotto forma di dpr del Presidente della Repubblica su proposta del Ministero e sentito il parere del Consiglio di Stato.

120 giorni + 60 giorni + 120 giorni = 10 mesi , il gravame viene trasmesso al Consiglio di Stato per il parere .

Si può ricorrere contro un atto amministrativo se questo è viziato per soli motivi di legittimità (art. 8 d.p.r 1199 1971), se si tratta di un atto definitivo o se non è possibile ricorrere contro l'atto per via gerarchica.

Attendiamo per fine anno anche il decreto per l'uscita dell'Arcipelago Toscano dal Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano e dalle Aree Marine Protette .

Saluti Elbani

Gimmi Ori

Attendi…

m.m


da
m.m


pubblicato il 10 Ottobre 2009

alle
7:22

da tirreno elba news:
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PD: "LA GIUNTA NON SPIEGA I PROGRAMMI SUL PORTO"
DEMOCRATICI CRITICI: ARROGANTE L'ATTEGGIAMENTO DELLA MAGGIORANZA
[/COLOR] [/SIZE]
Dal Pd di Marciana Marina riceviamo:

[COLOR=darkred]
Dopo una positiva stagione turistica (così almeno ci riferiscono alcuni operatori) in cui, per non creare polemiche inopportune, ci siamo pressoché astenuti all'evidenziare le problematiche del nostro paese, ora, al termine del periodo estivo, riprendiamo l'analisi di situazioni e di procedure dell'Amministrazione comunale che non condividiamo.
Il problema principale è il porto. Fino ad oggi nulla di ufficiale è trapelato dalle “stanze dei bottoni”, ma in via ufficiosa sappiamo di incarichi e di marce accelerate per la realizzazione del piano della portualità. Sottolineiamo come ad oggi su tale tematica non sia stata convocata alcuna assemblea pubblica per informare la popolazione, malgrado le promesse avanzate dalla giunta e pubblicate dal Tirreno del 10 marzo 2009 (“un incontro pubblico per illustrare ai cittadini e categoria – al più presto – i piani della portualità), promessa fino ad oggi disattesa. Non è stata formata, a livello istituzionale alcuna COMMISSIONE CONSILIARE in cui possano essere acquisiti, attraverso il corretto confronto democratico, i contributi della minoranza e delle altre forze politiche. Ci domandiamo dove sono andati a finire i diritti della cittadinanza all'informazione e alla partecipazione (soprattutto su temi così importanti).
Abbiamo la chiara l'impressione che l'Amministrazione abbia una scarsa considerazione delle necessità di partecipazione dei cittadini alle cose pubbliche. Rinforza questa nostra opinione l'esempio del consiglio comunale del 30 settembre scorso che ha avuto una durata di poco più di 10 minuti. Tutti i punti all'ordine del giorno sono stati dati per letti e acquisiti (solo l'assessore Bonanno, civilmente, ha letto per esteso il contenuto che la riguardava) senza alcun rispetto per il cittadino presente che era venuto, per suo interesse, a rendersi conto delle decisioni che venivano prese. Ci si arroga (da cui l'aggettivo arrogante) il diritto di decidere da soli, evidenziando una chiara mancanza di rispetto verso la comunità Marinese, che invece vuole sapere e partecipare alle decisioni. Decidere sulla portualità e sul nostro stupendo lungomare non è come decidere di tagliare un albero o riparare un marciapiede, qui si gioca, e l'abbiamo detto più volte, il futuro di Marciana Marina.
I marinesi non sono un “popolo bue”, come venivano definite in tempi remoti le popolazioni accondiscendenti e remissive alla volontà delle oligarchie che le comandavano. I marinesi chiedono espressamente ora quell'incontro pubblico con l'Amministrazione, a suo tempo promesso e mai realizzato, per chiarire una volta per tutte cosa sta progettando sulla portualità, quali finalità si pone con questo progetto,e come si INTENDE GESTIRE in futuro una risorsa così importante.
sabato 10 ottobre 2009 – 00.42
[/COLOR]

[COLOR=darkblue]Esempio pratico del perchè alla Marina la "Sinistra" non vince mai, a parte una volta quando erano soli. [/COLOR]

Questi del PD adesso "l'illuminati" che addirittura dicono che nel periodo estivo non hanno voluto interferire per non creare problemi alla popolazione tutta e che mentre adesso con il finire della stagione si rifaranno sotto come al solito a controbattere l'atteggiamento arrogante dell'amministrazione la dicono davvero grossa. Farebbero bene ad informarsi sui fatti.
Sono stati i primi a dire che la soluzione di messa in sicurezza del porto non avrebbe creato nulla di buono perchè non concordata con tutta la popolazione attraverso pubbliche riunioni (si trattava di mettere solamente 4 pennelli gfalleggianti) ed invece abbiamo visto tutti la Stupenda stagione…..forse a loro dispiace?
In data oramai 17.06.2009 con Determina Dirigenziale n. 4207 è stato affidato ad un professionista l'incarico per la redazione del Piano regolatore portuale, con il quale si prevede entro 18 mesi il raggiungimento dell'approvazione.
Ebbene questo pd adesso, ma anche prima cosa vuole?
che assemblee pubbliche vogliono, siamo ancora all'inizio, non esiste ancora alcun progetto…..ma giocate a briscola che forse è meglio, pensate alle vostre elezioni "finte democratiche", cosi con questi comunicati fate come quello che per far un dispetto alla moglie si tagliò i cog@@@@ni.
Io sono un elettore di sinistra ma con il vostro atteggiamento non fate altro che allontanarmi e credetemi come me ce ne sono tanti.
m.m.

Attendi…

X TRAGHETTO


da
X TRAGHETTO


pubblicato il 10 Ottobre 2009

alle
5:43

CONCORDO SU QUANTO DICI SULLA QUESTIONE DI TOREMAR. E TI CONFERMO CHE ANCHE IO HO SENTITO PARLARE DI MEZZI VELOCI, FANNO UN GRAN CASINO E' VERO, MA LA COSA CHE MI PREOCCUPA DI PIU E' L'ONDA CHE CREANO ANDANDO SU E GIU NEL CANALE TUTTO IL GIORNO IN ESTATE. MI PREOCCUPA QUANDO ENTRANO NELLA RADA DI PORTOFERRAIO L'ONDA ANOMALA CHE CREERANNO. IN SOSTANZA VEDO L'ENNESIMA FREGATURA PER NOI. IO NON SONO UN TECNICO MA SPERO CHE CHI NE SAPPIA PIU DI ME POSSA FARMI CAPIRE MEGLIO LA QUESTIONE.
CIAO A TUTTI
SANDOKAN

Attendi…

ELBA WORLD


da
ELBA WORLD


pubblicato il 10 Ottobre 2009

alle
4:27

Attendi…

TRAGHETTI


da
TRAGHETTI


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
22:54

Nei giorni scorsi è apparso sulla stampa che l'ennesima terza compagnia si sia interessata a fare la linea per Piombino. Mi domando, proprio ora che è in corso la definizione della vicenda Toremar? Era proprio ilcaso? E poi, traghetti nuovi personale nuovo, e ai lavoratori imbarcati sulla toremar chi ci pensa? che fine faranno tutte quelle famiglie?
Mi sembra un qualcosa di scentificamente organizzato a tavolino…tipo alitalia….Il colpo finale per affossare la compagnia pubblica!
Poi, la ferries o come cavolo si chiama lei, non ha solo mezzi veloci? Perchè se è così allora è tutta una bufala, Ma l'aliscafo quante volte si ferma in inverno per il mare mosso? Quindi c'è tanto sentore di venire a sfruttare il traffico estivo e lasciarci nella ca…a a noi in inverno!!!
E poi, quei mezzi veloci, io una volta sul porto di Piombino li ho visti, fanno un casino di nulla..un rumore assordante quando sono in porto e manovrano…..
Ma di tutto questo non ne parla nessuno? i nostri rappresentanti a cosa pensano????

W l'Elba

Attendi…

SCANDALO?


da
SCANDALO?


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
20:47

Con riferimento all'operazione trasparenza ho avuto modo di vedere gli stipendi del Comune di Campo nell'Elba. Ebbene quasi tutti gli stupendi appaiono giustamente quantificati rispetto alle reali responsabilità eccetto UNO. Quello del Responsabile Area Ufficio SCUOLA E BIBLIOTECA.€ 43.496,28 PER CHI CONOSCE DI CHI STIAMO PARLANDO, SONO UNA VERA ENORMITA'. Detto ufficio di fatto non alcuna responsabilità e i suoi compiti sono veramente miseri.COME NON SCANDALIZZARSI!!!!!PERCHE' NESSUNO SI INDIGNA PER QUESTE INGIUSTIZIE?
EGREGIO SINDACO E' VERAMENTE CONTENTO DI QUESTO TRATTAMENTO ECONOMICO PER UN SETTORE …..di scarsissima responsabilità?Perchè vista la laurea in GIURISPRUDENZA non gli si affida l'ufficio LEGALE dell'Ente senza spendere tanti quattrini di noi cittadini????Dia una risposta a noi tutti caro Sindaco, Lei dovrebbe essere maestro nella gestione del personale vista la Sua carriera.La ringrazio fin da ora per quanto potrà chiarire a noi Campesi.

Attendi…

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica


da
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
20:29

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica

Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è un ricorso amministrativo prodotto da chi vuole tutelare un proprio diritto o interesse legittimo, contro atti della pubblica amministrazione che è presentato al Presidente della Repubblica Italiana. Benché formalmente riferito al Presidente il ricorso è in verità deciso dal Consiglio di Stato.
Caratteri
Le caratteristiche che rendono ancora attuale questa tipologia di ricorso sono essenzialmente il fatto che il termine per ricorrere è più ampio di quello previsto per il ricorso giudiziale e che non è necessario il patrocinio legale. Si può ricorrere contro un atto amministrativo se questo è viziato per soli motivi di legittimità (art. 8 d.p.r 1199 1971), se si tratta di un atto definitivo o se non è possibile ricorrere contro l'atto per via gerarchica.
Il ricorso straordinario al capo dello stato è alternativo alla via giudiziaria, per cui se si utilizza questo strumento, poi non si può più ricorrere ai T.A.R. o al Consiglio di Stato, come se si ricorre a questi, poi non è più esperibile il ricorso amministrativo straordinario al capo dello stato.
Non si applica contro gli atti degli enti locali della Provincia Autonoma di Bolzano.
Procedura
Il ricorso va proposto entro 120 giorni dalla notificazione o piena conoscenza del provvedimento. Va notificato entro il termine predetto ad almeno uno dei controinteressati (coloro che hanno un interesse contrario a quello del ricorrente, il quale impugna l’atto e ne chiede l’annullamento mentre il controinteressato che ha un vantaggio da quell’atto ha una posizione che collima con quella dell’amm.ne, cioè difende l’atto perché gli dà un vantaggio) e presentato con la prova della notifica all'organo che ha emanato l'atto o al ministero competente. Se presentato all'organo questo lo trasmette immediatamente al Ministero competente.
I controinteressati possono entro 60 g.g. presentare deduzioni e documenti. I controinteressati possono accettare la sede giudiziaria scelta dal ricorrente o proporre opposizione per chiedere la trasposizione del giudizio in sede giurisdizionale davanti al Tribunale Amministrativo Regionale. Nel caso quest'ultimo non abbia giurisdizione poiché l'oggetto della domanda riguardi diritti soggettivi il giudizio continua presso la sede originaria allo scopo di non far perdere la tutela al ricorrente.
Terminata l'istruttoria del Ministero entro 120 g.g. dal termine per presentare le deduzioni da parte dei controinteressati, il gravame viene trasmesso al Consiglio di Stato per il parere.
La decisione viene emanata sotto forma di dpr del Presidente della Repubblica su proposta del Ministero e sentito il parere del Consiglio di Stato.
Effetti
La decisione può essere di vario contenuto: il ricorso può essere accolto, vi può essere la dichiarazione di inammissibilità se si riconosce che il ricorso non poteva essere proposto, ad esempio l’atto non era definitivo, salva la facoltà della assegnazione di un breve termine per presentare all’organo competente il ricorso proposto, per errore ritenuto scusabile, contro atti non definitivi. Se si presenta contro atti non definitivi un ricorso straordinario, il ricorso è inammissibile.
Possono essere dedotti i seguenti vizi dell'atto amministrativo : incompetenza relativa, eccesso di potere e violazione di legge, se sono infondati, il ricorso viene rigettato mentre in caso contrario si ha l’accoglimento. Nel caso in cui viene riconosciuto fondato un motivo di competenza l’affare viene rimesso all’organo competente.

Attendi…

Federica baldetti


da
Federica baldetti


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
18:41

E'nata l'Associazione l'Amico del Cuore! Ha lo scopo di raccogliere dei fondi attraverso delle manifestazioni sportive e musicali, per far fare ai ragazzi elbani degli esami cardiaci gratuiti .
Chi fosse interessato a far parte dell'Associazione è pregato di mettersi in contatto con Federica al 340/9350717 dopo le ore 14.00 o con Alberto 0565/968659

Attendi…

Senza casa


da
Senza casa


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
18:30

Sono uno dei tanti senza casa a Portoferaio, fra l'altro appartengo ad una categoria in divisa, volevo ringraziare il Sindaco Peria la sua Maggioranza e l'opposizione del PDL che hanno votato la variante per la zona di Albereto, non capisco il motivo per il quale l'altra opposizione quella di Gente Comune si sia astenuta, pensa caro Fabrizio che io l'ho anche votata!!!! Ora che l'iter è iniziato speriamo che si proceda celermente perchè abitando in affitto e che affitto vi lascio immaginare: Grazie di nuovo da parte mia di mia moglie e del mio piccolo erede

Attendi…

Gioeledan


da
Gioeledan


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
17:45

Sono pienamante daccordo con "un Genitore", quando una persona fa un bel gesto,salva qualcuno ecc… è giusto sapere il nome e magari una foto sul giornale per fargli i complimenti che si merita, e perchè se fa qulcosa a delinquere non si può sapere chi è? anzi va protetto come brava persona per il suo gesto…. complimenti alla magistratura!!!!
Saluti a tutti.

Attendi…

SPERANZA


da
SPERANZA


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
17:34

RRO, ATTORI-DETENUTI E TEATRO IN CARCERE
di Davide DE CRESCENZO (Intoscana.it)

Con un pizzico di incoscienza, stretti nei loro jeans, non hanno avuto paura di confrontarsi con un mito della tragedia greca come "Ifigenia in Tauride", opera di Euripide il cui primo allestimento risalirebbe addirittura al 414 avanti Cristo. Gli attori-detenuti della Casa di reclusione di Porto Azzurro all'isola d'Elba – guidati dalla doppia regia di Manola Scali e Adriana Michetti – hanno portato sul palco un lavoro corale, riscritto sulle note e il taglio di un grande regista aretino come Massimo Castri, capace di andare oltre i limiti oggettivi di uno spettacolo che solo in parte ha risentito della cronica limitatezza delle risorse economiche disponibili per il teatro in carcere. Gli attori, per esempio, hanno recitato senza costumi con una scenografia scarna ed essenziale.

Quasi in "contraddizione" con il nome datosi – "Il Carro dei Tespi" (semileggendario poeta e drammaturgo della Grecia antica, a cui viene attribuita l'invenzione della tragedia greca con la sepazione dell'attore dalla voce corale) – il gruppo teatrale reinterpreta e rafforza proprio il ruolo del coro, chiave narrativa e motore di questa performance teatrale.

Sono loro, gli attori-detenuti, circa una ventina, con le loro specificità linguistiche ed espressive a dettare i tempi di una rappresentazione che ruota attorno alla appassionata interpretazione dell'unica vera e brava attrice (Lucia Monaco-Ifigenia) presente sul palco insieme a Giuseppe Insalaco nel ruolo di Morfeo, perno di un'architettura teatrale in cui trovano pienamente senso i sentimenti e le emozioni dei reclusi.

Ed è proprio qui la parte più sincera dello spettacolo. La troviamo nella sofferenza di Ifigenia, scampata al sacrificio del padre Agamennone ma creduta morta, lontana da casa e prigioniera ormai di un ruolo (quello di sacerdotessa di Artemide in Tauride) che la porta a reiterare un barbaro rito di sangue contro tutti gli stranieri che approdano nella sua nuova terra e ad essere proprio lei, un tempo vittima, ora carnefice. Ma anche nella disperazione di Oreste, fratello di Ifigenia, accusato di matricidio e incaricato da Apollo di rubare una statua sacra ad Artemide e di portarla ad Atene per liberarsi dai tormenti e dai rimorsi. Senza dimenticare l'amicizia tra lo stesso Oreste e Pilade, compagno di avventure e sventure ("Il saggio sa cogliere l'occasione propizia") del figlio di Agamennone.

Su tutto incombe fatale la sorte, positiva o negativa, la forza del destino che porta i due fratelli a ritrovarsi nella "prigione" della Tauride (Crimea), vittime di un destino avverso, ma in grado alla fine di fuggire dopo un riconoscimento che segna per loro l'inizio di una nuova vita nel segno dell'amore fraterno.

Lo spettacolo, seguito da un pubblico composto da addetti ai lavori, studenti, insegnanti,volontari, familiari e disabili, si fa apprezzare per la partecipazione corale degli attori-detenuti e per le musiche, originali, composte dai ragazzi della scuola di musica di Donoratico. Restano alla fine i volti "liberati" dal teatro e "liberi" (almeno per un attimo) degli attori-detenuti e un generale senso di unione, quasi catartico, nell'atmosfera soleggiata di un carcere-fortezza affacciato da secoli su uno degli angoli più belli della Toscana.

giovedì 8 ottobre 2009 – 01.05

DEDICATO A UNA RAGAZZA DI CAPOLIVERI

GRAZIE PRIANTI

Attendi…

Gianluigi


da
Gianluigi


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
17:22

Il dibattito aperto dall’intervento di Marchetti merita probabilmente una riflessione più approfondita. E’ necessario, a mio parere, tenere ben distinte la vicenda umana di chi è stato colpito in prima persona da eventi giudiziari avversi, dalla analisi politica su quanto è successo recentemente della nostra isola. Dal lato umano non si può non essere solidali con quanto successo alla famiglia Ageno così come genera turbamento la testimonianza della Dott.ssa Maltinti. Tuttavia questi aspetti, che colpiscono profondamente l’animo, non devono rappresentare lo scudo per non analizzare dal punto di vista politico ciò che è successo in questi anni nella nostra isola.
E’ indubbio che le amministrazioni elbane, in un recente passato, siano state devastate da numerose iniziative giudiziarie (che qualcuno in maniera un po’ affrettata ha definito con il termine “Elbopoli”). Molte di quelle vicende sono tutt’altro che chiarite.
Puntualmente i politici e gli amministratori locali erano rispettivamente giustizialisti o garantisti in base al colore degli imputati i quali, per la maggior parte, si definivano perseguitati dalla legge. Passata la stagione di veleni nessuno ha ritenuto opportuno analizzare con pacatezza ma rigore quanto era successo.
Nessuno da destra a sinistra ha avuto l’ardire di spiegare per quale motivo la Magistratura è intervenuta sull’isola in maniera così devastante. Nessuno si è mai chiesto se, a livello politico potesse esistere un vulnus che potesse giustificare i numerosi interventi dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e di conseguenza le azioni della Magistratura.
Delle due, una: o esiste una sorta di Spectra livornese che ha partorito un disegno golpistico atto a sovvertire l’equilibrio politico locale, oppure qualche problemino di malapolitica lo abbiamo. E purtroppo esempi in questi anni ne abbiamo tanti, e spesso sotto l’occhio di tutti, come nel caso del mostro di Procchio, o dell’ipertrofico PEEP di Campo.
La mala politica non è necessariamente quella cha va contro la legge. Malapolitica comprende tutte quelle azioni (o non azioni) che non vanno verso la direzione del benessere e della tutela del cittadino.
Anche in questo caso esempi ne abbiamo da vendere. Dalla pluriennale difficoltà di assicurare la continuità territoriale agli elbani, non essendo in grado di mettere a disposizione ai residenti trasporti degni di questo nome, all’incapacità di un sviluppo turistico all’altezza di una delle zone più belle d’Europa, dall’attenzione verso temi sociali in un’isola che di inverno si scopre sola, alla devastazione ambientale cementizia degna dei palazzinari romani degli anni ‘50.
Non possiamo quindi certo meravigliarci se, in un modo così improvvisato di gestire la “cosa pubblica”, si sia incappato nelle “attenzioni” della Magistratura. Solo attraverso un approfondito esame di coscienza di tutta la politica locale, che vada oltre le convenienze personali e le ideologie, si può girare pagina e guardare al futuro con più serenità.

Gianluigi Palombi

Attendi…

Utente della strada


da
Utente della strada


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
17:14

Come molti anche io sono perfettamente conscio che l'Elba ormai è precipitata nel terzomondismo per i colpa dei servizi offerti ai propri abitanti e ospiti.
La nostra paura a discutere e protestare ci regala ogni giorno perle di disservizi vari e niente ormai dovrebbe più farmi indignare.
Oggi invece dopo 25 minuti di sosta forzata ad un cantiere della Sales ( Terna ) mi sono arrabbiato ed ho pensato di prendere " carta e penna " per denunciare a voi il fattaccio.
Ma è mai possibile che i nostri amministratori ( Rio Marina) non si rendano conto che 2 , dico due semafori, nell'arco di 400 metri siano troppi e che il disagio causato agli automobilisti è enorme.
Perchè non si obbliga questa gente a sincronizzare i semafori o addirittura, vista la distanza, a usarne uno solo ?
Perchè quando questi lavoratori debbono usare le due carreggiate in contemporanea per lavori particolari non lo fanno di notte per alleviare al mininimo i disagi ?
So che tutto, come sempre, rimarrà lettera morta, ma se non altro ci ho provato.
:bad: :bad: :bad:

Attendi…

CARLO


da
CARLO


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
16:57

DOMANI,[SIZE=3][COLOR=darkred] SABATO 10 E DOMENICA 11 OTTOBRE [/COLOR] [/SIZE] , SE IL TEMPO CE LO PERMETTE, L'ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA SCENDE IN PIAZZA IN TUTTA ITALIA CON LA CONSUETA VENDITA DELLE MELE PER DARE UN'AIUTO ALLA RICERCA…MI RACCOMANDO VENITE IN TANTI COME DEL RESTO AVETE FATTO ANCHE NEGLI ANNI PASSATI, LA GENTE DELL'ELBA SI E' SEMPRE DIMOSTRATA SENSIBILE A QUESTO PROBLEMA E NOI RINGRAZIAMO ANTICIPATAMENTE, PERCHE' SAPPIAMO CHE VERRETE IN TANTI…
GRAZIE E CI VEDIAMO NELLE PIAZZE DELL'ELBA SABATO E DOMENICA.

Attendi…