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113792 messaggi.

Yuri


da
Yuri


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
16:45

[FONT=comic sans ms][COLOR=red]Yuri cosa rispondi? Prima eri sempre presente su questo blog e ora da eletto………..[/COLOR] [/FONT]

Ora, da eletto, sono un pochino più impegnato… 🙂
..e in più, con l'ADSL rotta…..

Comunque ti rispondo volentieri: per quanto riguarda la differenziata, così come per gli altri problemi "grandi", stiamo lavorando a pienissimo ritmo.
Sui rifiuti le difficvoltà sono spesso enormi, e trovare delle soluzioni immediate è impossibile: per il 17% di differenziata, posso ad esempio dirti che a tale risibile percentuale contribuiscono anche 1.400 tonnellate di posidonia spiaggiata (90% acqua e preziosa sabbia) che ci sono costate non solo la bellezza di 380.000 euro di solo smaltimento, ma che, finendo nell'indifferenziata, abbassano non poco la percentuale totale. Problema che ho personalmente sollevato in consiglio comunale, e su cui c'è chi lavora con grande competenza e impegno.

Quanto poi alla frase "il volontariato non è della maggioranza", scusa ma non la capisco.
Il volontariato deve essere patrimonio di tutti.
Anche suddividere correttamente la spazzatura è, in fondo, "volontariato"…. e senza la collaborazione dei cittadini, le percentuali difficilmente si alzeranno.

Che piaccia o no, non si può solo pretendere dallo "Stato": ci sono dei limiti oggettivi. Possiamo pretendere che i soldi pubblici siano spesi bene, anzi, al meglio possibile: poi però, dobbiamo anche metterci del nostro.
Chi vuole e chi può, ovviamente, senza obblighi se non quelli derivanti dall'evangelico sentirsi "uomini di buona volontà".
Da parte mia, cercherò come più volte detto di coordinare certe operazioni di pulizia, specie di spiagge e coste, e anche coi volontari, in modo ciclico e continuativo, fornendo mezzi e supporto logistico per quanto mi sarà consentito dal mio piccolo ruolo pubblico.
Per ora, credo di averlo fatto abbastanza bene, grazie soprattutto alle tante persone "di buona volontà" che sono state capaci di guardare alla sostanza delle cose. 🙂

Ps: approfitto per un particolarissimo ringraziamento a Giovanni Muti, che così come Francesco Miliani e tanti altri ha dimostrato con i FATTI che si possono fare tante cose, tutti insieme, per il bene di tutti… 🙂 🙂 🙂

Attendi…

Vinello


da
Vinello


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
16:41

Per il genitore preoccupato:

uno dovrebbe anche controllare i propri figli!!!

Attendi…

Trasporti scolastici


da
Trasporti scolastici


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
16:38

Trasporto scolastico gratuito, sicuro ed obbligatorio

Mimmo DIDONNA
Codacons Settore scuola sicura

[SIZE=1]Con il decreto ministeriale (Lavori Pubblici di concerto con la Pubblica istruzione) 18/12/75 (G.U. nr. 29 del 2/2/76) [URL]http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dm181275.html[/URL] avente titolo "Norme tecniche aggiornate relative alla edilizia scolastica, ivi compresi gli indici minimi di funzionalità didattica, edilizia ed urbanistica, da osservarsi nella esecuzione di opere di edilizia scolastica" , oltre a stabilire le caratteristiche dell'edilizia scolastica (dimensione e caratteristiche delle aule, dei corridoi, delle aeree verdi, delle mense, delle cucine, delle palestre, degli uffici, dei laboratori, dei corridoi, delle scale, del mobilio, della qualità dell'aria, dell’illuminazione, benessere termoigrometrico, antinfortunistica, 20 gradi e 45-55% di umidità, ecc.), furono fissati, secondo le considerazioni ed i principi stabiliti dalla stessa norma (punto 1.1.2.), i principi di localizzazione (bacino d'utenza) delle scuole (punto 1.1.) stabilendone le distanze ed i tempi massimi di percorrenza (tabella 1 – distanze : materna 300 mt.; elementari 500 mt.; medie inf.1000 mt.; medie sup. Non previste. tempi di percorrenza con mezzi di trasporto: materna Non previste; elementari: 15'; medie inf. 15'-30'; medie sup. 20'-45'.).

Nello stesso decreto, al fine di evitare un eccessivo frazionamento delle attrezzature scolastiche, inopportuno sotto il profilo didattico ed economico, fu ammessa una deroga purché l'ente obbligato (Comuni e Provincie) istituzionalizzi e gestisca un servizio di trasporto gratuito per gli alunni della scuola materna e della scuola dell'obbligo. (punto 1.1.3.)
I suddetti principi ed indici restano ancora in vigore, come all'art. 5 comma 3 Legge 23/96 [URL]http://www.edscuola.it/archivio/norme/leggi/l023_96.html.[/URL] Anche se il citato D.M. risulta abolito (con riserva) dall'art. 12 comma 5 della Legge nr. 23/96, il fatto che il Ministero della PI non abbia ancora emanato le norme quadro nè le Regioni e le Province autonome abbiano fatto altrettanto con le relative specifiche e conseguenziali norme tecniche esecutive (art. 5 commi 1 e 2 Legge 11/01/96 nr. 23), fa sì che gli enti competenti debbano prendere in considerazione gli indici di riferimento sopra specificati, come espressamente previsto fino all'approvazione (ripeto, non ancora avvenuta) delle norme tecniche regionali. Infatti, non può essere lasciato un vuoto normativo fino alla definitiva chiusura della questione da riformare.
Bene. Chiarito il fatto che il DM del 1975 è attualmente ancora vigente ed imperativo, oltre che obbligatorio, passiamo alle considerazioni utili per valutare l'obbligatorietà, le caratteristiche e l'opportunità della fornitura del servizio di trasporto pubblico scolastico.

1) almeno per la scuola dell'obbligo, tenuto conto di quanto segue:

che non si possono obbligare i genitori a dotarsi di autovettura;
che possono esserci condizioni meteo proibitive;
che non si può intralciare il traffico davanti alle scuole e delle questioni d'inquinamento;
che la politica attuale è quella di favorire il trasporto pubblico collettivo su quello privato individuale;
che non si possono inviare a scuola i bambini da soli per ovvie ragioni di sicurezza (pedofilia e problemi vari);
dell’eventuale necessità di pagare almeno due abbonamenti (mamma e figlio/i) al mezzo pubblico generico;
che le distanze dall’abitazione alla fermata del bus e dalla discesa dal bus alla scuola spesso superano le distanze e i tempi di percorrenza massimi previsti dal D.M;
ne consegue che il trasporto scolastico deve essere assicurato e Gratuito.

Le istituzioni scolastiche e gli enti locali non possono beneficiare di due deroghe ( eccessivo frazionamento ed obbligo di istituire il trasporto) a totale discapito dell'utenza. Se, data l’autonomia scolastica e considerato il criterio della territorialità (carta dei servizi scolastici – punto 4 del DPCM 7/6/95) [URL]http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dpcm7695.html,[/URL] l'utente ha la possibilità di scegliere una scuola sita nel bacino d'utenza, non si capisce perché dovrebbero esimersi dall'istituire il servizio di trasporto (scolastico) gratuito.

2) Per gli Istituti superiori, se non rientranti nella scuola dell'obbligo (salva riforma Moratti in itinere), vale il discorso precedente eccetto per il fatto che, essendo gli studenti autonomi negli spostamenti, le istituzioni invece di mettere a disposizione un trasporto scolastico per derogare alla localizzazione degli edifici, devono garantire che i collegamenti ad opera dei mezzi pubblici siano compatibili con i previsti tempi massimi di percorrenza e prevedere forme di pagamento agevolative (abbonamenti per studenti).

Ora passiamo alla sicurezza del trasporto.

Siccome il datore di lavoro (D.S.) è responsabile (obblighi) anche dell'infortunio che si verifichi mezz'ora prima o dopo l'orario di lavoro (di lezione) – cd. infortunio in itinere ed avvenuto sul percorso di andata e ritorno dal lavoro – anche se il trasporto è istituito e gestito (appalto) da altro datore di lavoro (funzionario responsabile del Comune o Provincia), il D. S. è tenuto a verificare che lo stesso trasporto sia effettuato con mezzi idonei ed omologati per la specifica funzione e che tali mezzi, potenzialmente, non possano procurare degli infortuni ai trasportati.
Le caratteristiche tecniche di autobus e scuolabus sono stabilite dal Codice della Strada e relativo regolamento (che prevede che l'autista debba essere munito di idoneo CAP – Certificato di Abilitazione Professionale), nonché dal Decreto Ministero trasporti 18/04/1977 (G.U. 19 maggio 1997 nr. 135) e successive modifiche ed integrazioni.
Per scuolabus e miniscuolabus, al contrario degli autobus, sono state dettate una serie dì caratteristiche tecniche costruttive ed ergonomiche idonee a garantire la sicurezza della tipologia particolare di utenza (bambini): colorazione giallo limone che identifica il particolare pericolo connesso all'imprevedibilità dell'utenza del trasporto, pianale basso, finestre ampie, sedili ergonomici, ecc..
E' superfluo specificare le motivazioni che hanno indotto il legislatore a prevedere tali caratteristiche. Vi è solo il dato di fatto che molti bambini, cadendo dai gradini (alti) dei pullman gran turismo, utilizzati per il trasporto al posto degli scuolabus, si sono fatti seriamente male: ma le potenziali denuncie sono state subito messe a tacere facendo intervenire immediatamente le assicurazioni a liquidare con celerità il danno.
Quindi e pacifico che il trasporto scolastico, anche se affidato a ditte private, per essere sicuro e di qualità, deve essere effettuato con mezzi omologati scuolabus o miniscuolabus ed aventi le prescritte caratteristiche tecniche. Infatti, tale pacificità era stata ratificata ed affermata con il D. M. trasporti 02/02/96 (G.U. 26/02/96 nr. 47) che prevedeva l'effettuazione del trasporto scolastico solo con gli scuolabus. Poco tempo dopo, sulla spinta di alcuni Comuni, il ministero con D.M. 29/04/96 (G.U. 8/5/96 nr. 106) ha sospeso l'applicazione del predetto decreto stabilendo anche che i trasporti con scuolabus dovevano essere effettuati in condizioni di sicurezza idonee a garantire la protezione dei soggetti trasportati.
Con D.M. 31/01/97 (G.U. 27/02/97 nr. 48) il Ministro dei trasporti, senza aver concertato con il Ministro della Pubblica Istruzione, ha abolito il D.M. del 02/02/96 ed ha stabilito che il trasporto scolastico può essere effettuato sia con scuolabus o miniscuolabus, che con autobus o anche (addirittura!) con autovetture in barba a tutti i concetti ed ai rischi su esposti. Grazie alle nuove norme, infatti, i Comuni, hanno immediatamente appaltato il servizio di trasporto a ditte private utilizzando autobus gran turismo che, come è noto, hanno pianali altissimi (sotto vanno i bagagli), sedili per adulti, vetrate non ampie e non idonee per i soccorsi e, inoltre, non hanno la colorazione gialla che identifica il particolare trasporto: insomma non hanno alcuna delle caratteristiche previste per gli scuolabus. Veramente intelligenti e volpini.
Di contro, i D.S., convinti di non aver alcuna responsabilità connessa al trasporto, non rilevano il rischio, non si adoperano affinché lo stesso sia eliminato ai sensi del D. Lgs. 626/94 e nemmeno lo segnalano ai Comuni che non sono datori di lavoro dei bambini scolari, in barba a quanto previsto dall'art. 2 lettera g della 626 e da altre disposizioni.
Praticamente: il Comune (o la Provincia) non si interessa perché il ministro dei trasporti con il DM del 1997 gli ha fornito la scappatoia; il D.S. se ne lava le mani pensando di non doverne rispondere e, di conseguenza, il trasporto dei bambini non è sicuro.

Si tratta, in sostanza, di un vero e proprio abuso e di un sopruso che, dall’essere un provvedimento provvisorio limitato all'anno 97-98 (vedi preambolo DM 29/4/96) (per garantire alcuni aspetti), ha poi assunto una veste definitiva alla stregua dell'inno Nazionale (quando fu istituito l'inno nazionale, vi erano due correnti: una pro-Mameli e l'altra pro-Nabucco. Con Decreto istitutivo di tipo provvisorio fu deciso, allora, che si adottasse Mameli , ma tale provvisorietà è durata fino ai giorni nostri ).[/SIZE]

Attendi…

LOREDANA


da
LOREDANA


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
16:29

E' veramente un pregevole lavoro…
le immagini e foto sono eccezionali.
Bravi anche per l'intento di fornire uno spazio di ricerca comune!
A presto
Loredana

Attendi…

Campese


da
Campese


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
16:15

Allora, i centauri, se così possiamo definirli, dovrebbero essere persone più mature, almeno all'anagrafe, ma non si dimostrano tali. I vari P., S. e c. dovrebbero prestare più attenzione al prossimo, poichè della loro vita indubbiamente possono disporne come meglio credono.
Non costrigeteci ad intervenire legalmente.

Attendi…

ASA Informa


da
ASA Informa


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
14:52

[SIZE=4][COLOR=darkblue]CAUSA GUASTO ALLE LINEE TELEFONICHE, OGGI IL CALL CENTER NON E’ STATO ATTIVO DALLE 8 ALLE 13 [/COLOR] [/SIZE]

Livorno, 9 ottobre 2009.

ASA SpA informa che oggi, venerdì 9 ottobre 2009, non ha potuto garantire il servizio di call center dalle ore 8:00 alle 13:00 a causa di un guasto che ha interessato le linee telefoniche.

L’azienda si scusa con la cittadinanza.

Attendi…

Soloxlelba


da
Soloxlelba


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
14:05

Consumi elettrici in forte calo in Italia
Energia elettrica: in forte calo la domanda a settembre Diminuisce del 6,9% il volume di energia elettrica richiesta in Italia nel mese di settembre, pari a 26,9 miliardi di kilowattora, rispetto ai volumi consumati nello stesso mese dell'anno precedente. Il calo della domanda è ancora piu' rilevante se si tiene conto della temperatura media mensile, superiore di oltre due gradi rispetto all'anno passato: in questo caso la variazione è pari a -8,4%.

Come vi ho fatto notare una altra volta,a mio parere, non serve una nuova tratta elettrica all'elba in questo momento.
Sia con i tralicci che interrata. 🙂

Saluti

Attendi…

mamma in…..ta


da
mamma in…..ta


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
13:18

A proposito del pagamento del pulmino…..esiste una legge che prevede il trasporto gratuito per le scuole dell'obbligo,quindi svegliamoci e andiamo a far casino dal caro segnini…….meno male che doveva cambiare campo,siiii ma in peggio!!!!!!!! bad:

Attendi…

One


da
One


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
13:18

Continuo a vedere comunicati dei Comuni ai volontari per la pulizia delle coste o delle strade.
2 cose da dire:
1 il volontariato non è della maggioranza e mi fa schifo vedere persone che non hanno mai fatto niente andare a raccogliere la spazzatura perchè oggi c'è un'altra maggioranza;
2 il comune e i suoi eletti si occupino di cose importanti e cioè della BASSISSIMA percentuale di raccolta differenziata SOLO il 17%.
Fare le cose SERIE!!!
E raccolta differenziata non è mettere 2 o 3 bidoncini sulla spiaggia quando a pochi metri ci sono i bidoni grandi pieni !!!
Miliani e company polemiche inutile di persone che non vedono niente!!!!!!

Yuri cosa rispondi? Prima eri sempre presente su questo blog e ora da eletto………..

Attendi…

maria


da
maria


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
12:52

Mi scuso per la mia segnalazione incompleta riguardo al segnale di teletirreno elba la mia zona è San Giovanni al di sopra del campo sportivo grazie per la velocità della risposta spero sia tale anche il ripristino grazie ancora

Attendi…

un genitore


da
un genitore


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
12:21

PERCHE' non vengono mai resi pubblici i nomi degli arrestati ed indagati per reati di DROGA ?
Credo che sarebbe giusto sapere quali sono le persone da cui tenere lontani i nostri figli ! 🙁 🙁

Attendi…

simat


da
simat


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
12:05

Condivido moto.gp3 anche in via fattori centro abitato vi è un piccolo rettilineo da qui partono da casa loro e si vantano al bar che ci toccano i 160 km h ricordatevi che in fondo c'è stato un morto qualche anno fà in moto ,in queste vie ci abitano molti bambini che rientra a casa in bici e persone a piedi e non ci sono marciapiedi dove camminare……….. :bad:

Attendi…

maremare


da
maremare


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
12:04

Ma alla fine delle chiacchiere, alla fine dei discorsi fumosi, rimane il fatto che quello che si chiede per il Giglio, Pianosa, Giannutri, e altre aree protette è la possibilità di poterle utilizzare a scopi turistici e commerciali.
Penso che difendere gli interessi dei vari commercianti, degli albergatori, dei pescatori, di chi costruisce le case e gli alberghi, di chi potrebbe sfruttare alcune situazioni interessanti (come Pianosa, giannutri ed altri posti) per costruire case e residence e attivare la gestione turistica (ma almeno di elite, che garantisce la presenza di gente di una certa qualità e non di semplici turisti squattrinati) sia giusto.
Dobbiamo cercare di sviluppare il territorio e non tenerlo chiuso per qualche motivo ambientale che nessuno vede e soprattutto che non interessa a nessuno.
La gente vuole avere degli spazi dove poter lavorare, costruire ed investire. Tenere queste isole ferme e chiuse è un bello spreco. E soprattutto in tempi di magra come questi, dove le nostre attività non rendono più come prima.
Potremmo chiudere porzioni di spiaggia, di scogliera e di costa e in queste zone fare dei paradisi turistici, esclusivi e chiusi al resto della confusione, dove verrebbero molte persone e facendo dei moli di attracco privati i grossi yacth arriverebbero direttamente senza andare in corsica o in sardegna.
Vogliamo poter utilizzare il territorio che è nostro al pari degli altri cittadini.
Per il solo fatto che le costruzioni non possano essere fatte in queste zone protette il valore dei terreni è più basso e questa è un ingiustizia.
Se ho delle case o dei terreni in aree dove non posso costruire subisco un danno e sono discriminato rispetto agli altri cittadini.
E' questo che chiediamo.

Attendi…

MOTO GP 3


da
MOTO GP 3


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
10:40

RAGAZZI AVETE RAGIONE!!! SONO 3 I FURBETTI CHE ROMBANO CON QUELLE MOTO E OLTRE CHE DARE FASTIDIO ALL'UDITO RISCHIANO CON LA LORO VELOCITà DI FARE INCIDENTI…
ORA IL RUMORE SI POTREBBE ANCHE SOPPORTARE MA LA VELOCITà ASSOLUTAMENTE NOOOO!!!

SE VOGLIONO ANDARE VELOCE CI SONO PISTE IN TOSCANE ADATTE A TALE SCOPO… SE VOLGIONO FARE IL GP LO FACCIANO IN LUOGHI ADATTI E CONSONI E NON SULLE NOSTRE STRADE!!!
E QUESTA NON è UNA LAMENTELA MA UN CONSIGLIO, LA VITA è UNA SOLA E NON CI SONO 2 POSSIBILITà!!!! :bad: :bad: :bad: :bad: :bad:

Attendi…

Moto gp 2


da
Moto gp 2


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
9:46

I centauri pazzi sono tre ….Tutte le volte che rombano sulla strada e centri abitati sono accompagnati da poco gentili benedizioni … oltre che incoscenti per la loro vita non dimostrano nessun interesse per la vita altrui ….. Ragazzi fate una doccia fredda e camminate …..

Attendi…

ELBA WORLD


da
ELBA WORLD


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
8:50

Attendi…

redazione@teleelba.tv


da
redazione@teleelba.tv


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
8:10

Per la Signora Maria .

La ringraziamo per la segnalazione, magari se puo dirci la zona nella quale abita, provvediamo a sistemare l'eventuale guasto. Lo puo fare se crede, telefonando alla nostra sede.
0565 930880 è il numero della redazione, 0565 914006 il numero degli uffici e 0565 930500 il numero del nostro tecnico di alta e bassa frequenza . 0565 9334428 e 0565 944949 i due fax. [EMAIL]redazione@teleelba.tv[/EMAIL] la mail di riferimento.
Rimaniamo in attesa di un suo riscontro e vedra' che presto tornera' ad essere una nostra assidua telespettatrice.
Grazie ancora

[COLOR=darkblue]Teletirreno Elba. [/COLOR]

Attendi…

cittadino


da
cittadino


pubblicato il 9 Ottobre 2009

alle
6:03

Leggendo quanto scritto dall'architetto Maltinti, mi sorge una domanda: "Come mai gli avvocati a difesa degli imputati (poi risultati completamente innocenti) hanno prosciugato le loro tasche, mentre gli avvocati messi in campo dal Peria hanno prosciugato o stanno per prosciugare le casse comunali, cioè quelle di tutti i cittadini???"
Non sarebbe più giusto che a pagare quegli avvocati assunti inutilmente, per sole ragioni politiche e di vendetta, li pagasse in prima persona solo ed esclusivamente il sindaco Peria???

Attendi…

x motogp


da
x motogp


pubblicato il 8 Ottobre 2009

alle
23:22

la moto è una yamaha rossa è bianca… anzi ce ne sono due uguali… tutti sanno chi sono a guidarle, forze dell'ordine comprese, però nessuno fa nulla… aspettiamo la disgrazia?

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Il ricorso straordinario della Lega al Tg di TeleTirrenoElba


da
Il ricorso straordinario della Lega al Tg di TeleTirrenoElba


pubblicato il 8 Ottobre 2009

alle
20:11

Caro Direttore ,

stasera 08.10.2009 , vedendo sullo sfondo il segretario Carlo Bensa e il responsabile organizzativo Damiano Damiani ,
ascolto dal giornalista del Tg di TeleTirrenoElba :

il ricorso straordinario della Lega , per l'esclusione alle elezioni comunali di Portoferraio ( " ormai di 5 mesi fa " ) , ha un fondamento giuridico , e' al Consiglio di Stato e il Presidente della Repubblica dovrebbe decidere tra pochi giorni e sciogliere il Consiglio Comunale di Portoferraio per rifare le elezioni e fare partecipare anche la Lega .
Vedremo se fra pochi giorni ci saranno novita' o sara' una bolla di sapone , ha concluso il giornalista .
Non mi e' chiara una cosa in base alla legge 6 dicembre 1971 n. 1039 Titolo I art. 6 :
Art.6. 1. Il tribunale amministrativo regionale è competente a decidere sui ricorsi concernenti controversie in materia di operazioni per le elezioni dei consigli comunali, provinciali e regionali ,
Titolo III Art.33. 1. Le sentenze dei tribunali amministrativi regionali sono esecutive.2. Il ricorso in appello al Consiglio di Stato non sospende l'esecuzione della sentenza impugnata.
C'e' gia' stata una sentenza del Tar di Firenze ?
E' stato fatto un appello al Consiglio di Stato ?
In ogni caso se ci sara' , sara' una sentenza in appello del Consiglio di Stato e non una decisione del Presidente della Repubblica .

Con cordialita'

Gimmi Ori

Attendi…