E' online il nuovo portale AutoElba.it
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[COLOR=darkred] MOLTE ATTIVITA' ABBASSANO LA SARACINESCA. [/COLOR]
La crisi chiude i piccoli negozi, resiste solo la grande distribuzione, che ha alle spalle maggiore solidità economica. Molti commercianti del centro storico di Portoferraio battono così in ritirata abbassando le saracinesche cercando di affittare o vendere al miglior offerente.
La Portoferraio medicea, quella dei piccoli negozi, anche storici, appende i cartelli di liquidazione per chiusura. Poco fuori dal centro, si contano a decine le attività prive delle vetrine e della vivacità dello shopping. La Parrucchiera di piazza della Repubblica, Elviana, ci dice "l’offerta a Portoferraio non esiste e di conseguenza nessuno è invogliato a fare shopping nel centro storico".
Flavio Marzolla, la cui consorte ha deciso di chiudere il negozio “Il Bottone” che gestisce insieme alla cognata, attribuisce la crisi che li ha coivolti ad un piano del commercio inesistente ed una cronica disattenzione amministrativa verso la città vecchia, anche l’ex amministratore Giuliano Fuochi si scaglia contro l’amministrazione, rea secondo la sua opinione, di non prestare l’attenzione che merita alla città di Portoferraio. Una delle ragioni questa, secondo Fuochi, che lo ha costretto, dopo molti sforzi ecocomici, a licenziare il personale e chiudere la sua rivendita di pane e dolci in via Vittorio Veneto. "Adesso – conclude Fuochi – con la futura realizzazione del progetto water front, Portoferraio è destinata a ricevere il colpo di grazia…vedremo!".
Da sempre a Portoferraio I negozi che aprono e che chiudono fanno parte di un turn over fisiologico, ma questa crisi in ascesa esponenziale sembra far sì che la gente sia spaventata e non abbia più né la voglia né l’ardire di rischiare nell’impresa. La situazione è davvero preoccupante.
🙁
[COLOR=darkred]PERTURBAZIONE ALLE PORTE: SEVERO PEGGIORAMENTO AD INIZIO SETTIMANA [/COLOR]
La protezione civile e gli esperti meteo annunciano dalla giornatta di oggi un drastico cambiamento della circolazione meteorologica in questa prima settimana di Novembre.
Una prima perturbazione porterà maltempo e forti venti tra lunedì e martedì, mentre seguiranno condizioni di variabilità che precederanno un nuovo peggioramento venerdì.
Intervengo anch'io sul Forum aperto dal Il Vicinato: “[COLOR=darkred]22 Zone Franche Urbane, l’Elba non c’è [/COLOR] ”. Ma lo faccio inviando questo mio contributo ai giornalisti dell’isola perché, almeno finora, la nostra stampa non è così sensibile da sbattere l'invocazione delle Zone Franche Insulari in prima pagina. Meno che mai sembrano esserlo i comuni, i partiti, i sindacati e le associazioni imprenditoriali. Nelle “zone franche” si hanno agevolazioni e incentivi (previdenziali e fiscali) in grado di attrarre investimenti e sostenere le imprese, con innegabili benefici per l'occupazione. C’è già chi chiede l'istituzione di Zone Franche Montane, perché all’ora non impegnare tutta l’Elba per le Zone Franche Insulari? Non condivido l’insistenza di Dario Ballini sulla legge quadro per le isola minori. Le leggi quadro, infatti, comportano discussioni e mediazioni che durano anni e quando vedono la luce ormai sono vecchie. Inoltre sono pericolose perché se una norma quadro lascia fuori qualcosa, allora, non serve più a nulla. Bisogna imparare a pensare politicamente per obiettivi a brevissimo termine, misurabili passo passo, sui quali coinvolgere i cittadini senza deluderli con tempi biblici di attuazione. Allora avanti con la richiesta delle zone franche per le isole minori, ricalcando quelle già sperimentate in Francia, e con successo! Io la penso così.
[COLOR=darkblue]Chiara Casarosa [/COLOR]
Notizia interessante dalla Germania per la crisi del Turismo anche all'Elba .
DA FEDERALBERGHI NEWS
Iva alberghi
Il governo tedesco ha deciso di abbassare l’Iva per gli alberghi dall’attuale 19% al 7% a partire dal 1° gennaio 2010.
“Anche in Italia -ha affermato il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca- da tempo invochiamo il varo di una simile misura .
Aspettiamo dunque che Ministero del Turismo e Ministero dell’Economia intervengano subito con una misura condivisa, volta a ridurre significativamente l’Iva, se non vogliamo che la competitività turistica del Paese perda altre posizioni a vantaggio di nazioni che hanno molto meno appeal del nostro”.
“Innamoratevi” R. Benigni
per tutti coloro che vivono quotidianamente la gioia dell'amore….
per chi lo ha scoperto solo adesso….o chi non credeva che esistesse davvero….
per chi ha perso una persona unica…ma porta nel cuore la consapevolezza che l'amore è per sempre….
per chi crede che l'amore….sia l'unica cosa per la quale vale davvero la pena di vivere…e morire.