Intervengo anch'io sul Forum aperto dal Il Vicinato: โ[COLOR=darkred]22 Zone Franche Urbane, lโElba non cโรจ [/COLOR] โ. Ma lo faccio inviando questo mio contributo ai giornalisti dellโisola perchรฉ, almeno finora, la nostra stampa non รจ cosรฌ sensibile da sbattere l'invocazione delle Zone Franche Insulari in prima pagina. Meno che mai sembrano esserlo i comuni, i partiti, i sindacati e le associazioni imprenditoriali. Nelle โzone francheโ si hanno agevolazioni e incentivi (previdenziali e fiscali) in grado di attrarre investimenti e sostenere le imprese, con innegabili benefici per l'occupazione. Cโรจ giร chi chiede l'istituzione di Zone Franche Montane, perchรฉ allโora non impegnare tutta lโElba per le Zone Franche Insulari? Non condivido lโinsistenza di Dario Ballini sulla legge quadro per le isola minori. Le leggi quadro, infatti, comportano discussioni e mediazioni che durano anni e quando vedono la luce ormai sono vecchie. Inoltre sono pericolose perchรฉ se una norma quadro lascia fuori qualcosa, allora, non serve piรน a nulla. Bisogna imparare a pensare politicamente per obiettivi a brevissimo termine, misurabili passo passo, sui quali coinvolgere i cittadini senza deluderli con tempi biblici di attuazione. Allora avanti con la richiesta delle zone franche per le isole minori, ricalcando quelle giร sperimentate in Francia, e con successo! Io la penso cosรฌ.
[COLOR=darkblue]Chiara Casarosa [/COLOR]
