Senza carcere, l'Isola d'Elba sarebbe stata e sarebbe molto più sicura e vivibile.
Penso soprattutto ai nostri figli e nipoti.
Qualcuno s'incazzerà, ma la verità è questa!
Personalmente preferisco le carceri in isole non antropizzate.
E’ giusto ciò che dice Lorenzo Lombardi, Segretario PD di Campo nell’Elba, e va bene quello che dice Vanno Segnini, Sindaco di Campo nell’Elba … ma oltre alle belle parole che cosa si intende fare nel prossimo e remoto futuro per Pianosa?
Ognuno per le proprie competenze o tutti e due insieme intendono portare avanti qualche iniziativa per ostacolare l’attuale disegno del ministro Alfano? E poi, se non passa il Carcere di Massima Sicurezza, si lascerà l’isola nella sua attuale fase di decadimento e di abbandono?
Certo che negli ultimi dieci anni, a parte quel qualcosa che ha fatto il Comune di Campo nell’Elba, ben pochi, per gli aspetti di loro competenza, si sono mossi per arrestare il declino di Pianosa ed effettuare interventi di risanamento e di miglioramento.
Fra l’annunciato Carcere di Massima Sicurezza e la Centrale Nucleare, il futuro di Pianosa, si delinea veramente nero e tempestoso.
Forse il Carcere leggero (non quello di Massima Sicurezza!) è una soluzione che, anche se ci fa ritornare al passato, permette sicuramente un’attivazione dell’isola con un risanamento strutturale e uno sviluppo di piccola economia elbana.
Ci si incontri tempestivamente ai vari livelli politici e istituzionali campesi (ma anche elbani, provinciali e regionali con l’aggiunta del Parco) per chiarirsi le idee e prendere insieme delle iniziative … prima che sia troppo tardi.
E i campesi come pure tutti gli elbani tutti, senza interessi di parte e divisioni politiche, si attivino e si facciano sentire … prima che la “tegola cada i testa”.
Pianosa è una perla mediterranea che non deve essere brutalizzata o distrutta. La sua ricchezza va protetta e riqualificata avviando nel contempo uno sviluppo sostenibile, fuori da rigide restrizioni o vessazioni.
Il futuro di Pianosa, nel bene e nel male dipende dagli altri (Livorno, Firenze, Roma) ma soprattutto da noi, campesi ed elbani. Questo era vero prima ed è ancora valido. E’ bene tener presente tutto ciò, ora e sempre!
05-11-2009
[SIZE=4][COLOR=darkred]DOPO IL RALLY TOCCA AL GIRO PODISTICO CHIUDERE I BATTENTI? [/COLOR] [/SIZE]
L'evento podistico a tappe più celebre e longevo d'Italia che si svolge di solito a Maggio, un pezzo di storia del podismo organizzato, rischia di non celebrare il suo 20° compleanno! " Ci sentiamo boicottati, sentiamo intorno a noi, intorno ad un evento che ha portato nelle 19 edizioni sull'Elba nel mese di Maggio migliaia di atleti ed accompagnatori, che viene trasmesso da anni sulla Rai e su altre Tv Nazionali e che ha ampi spazi su riviste specializzate del settore, che è diventata la corsa podistica a tappe più importante d'Italia, freddezza e sopportazione, disagio e ostilità che provengono in maggior misura proprio dal territorio elbano"
Avremmo desiderato più rispetto e considerazione da operatori turistici e istituzioni per una manifestazione che in 19 anni ha fatto questi numeri:
8.645 ( numero totale di atleti );
15.561 ( numero totale di accompagnatori );
1000 ( numero totale tra organizzatori, giudici, cronometristi e ospiti );
_______________
25.206 Presenze totali in 19 anni x 6 pernottamenti a persona
Pernottamenti totali sull'Elba 151.236
Ma i nostri amministratori come amministrano?
Alberto
L'ex carcere sull'isola di Pianosa
ROMA- Il caso Pianosa «è risolto; si studieranno soluzioni alternative». Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, in merito all'ipotesi avanzata dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano, di riaprire il supercarcere sull'isola di Pianosa, ora area protetta inserita nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. «Ho parlato con il collega Alfano – riferisce Prestigiacomo – ed abbiamo convenuto sulla opportunità di studiare soluzioni alternative che non coinvolgano gioielli naturalistici e paesaggistici».
Corriere.it
E noi che dovremmo fare ? si deve vergognare non incatenare !!!!!!!!!!
[COLOR=darkblue]Cara amica Arianna non posso certamente stare seduto 24h al Pc in attesa dei post , la giornata è fatta anche di altre cose ….l'importante è che i messaggi vengano messi on line, non sono certo una medicina salvavita urgente , e in fondo la prego tener presente che è un servizio gratuito e come si suol dire ……a caval donato……. [/COLOR] 😎
Sinistra e liberta' ha deciso che alle prossime elezioni presentera' liste in 12 regioni, qualcuno per fortuna ha tradotto per gli ignoranti come me che questo vuol dire che si presentera' ovunque meno che in Toscana. In questa regione si era gia' manifestata una rottura tra Nencini e parte degli aderenti a Sinistra e Liberta sulla legge elettorale regionale che mette uno sbarramento per i piccoli partiti (anche Rifondazione rischia di non entrare nel consiglio Toscano, ma nemmeno questo ferma Ferrero dal lavorare ad accordi con il PD ovunque gli riesca).
I militanti toscani per ora scrivono il loro dissenso su internet, qualcuno parla di autorganizzarsi, speriamo si muovano davvero. Al di la' della singola questione c'e' un grosso problema di fondo, lo schema che vede politici di professione al vertice e militanti di base passivi non funziona piu', soprattutto al tempo di internet.
Sinistra e liberta' all' Elba conta su molti bravissimi compagni che non hanno impedito pero' , per il momento,"la prevalenza degli schieramenti sui contenuti ", vedremo ora se saranno passivi verso le scelte dei dirigenti nazionali (quelli regionali per ora non ci sono,se ho capito bene).
Nencini e' compagno nel vertice politico regionale di Conti che sta guidando la privatizzazione della Toremar. Diamo per scontato che Conti sia piu' attento alla partecipazione vera dei cittadini? O vogliamo prima vedere?
La mia e' ovviamente una provocazione e non so se sono riuscito a spiegare qualcosa della questione. Di seguito copioincollo un commento e-mail, quindi uno scritto di getto, di Giuliana Sgrena, che e' rintracciabile su internet insieme a ,per ora,165 commenti arrivati nel giro di poche ore.
giuliana sgrena scrive:
6 novembre 2009 alle 10:05
[SIZE=1]Per come si è concluso frettolosamente il coordinamento nazionale di ieri 5 giugno, con l’assenza di diversi compagne/i, speravo, e così mi era parso di capire anche parlando con altri compagni che l’ordine del giorno dell’Assemblea del 19 dicembre potesse essere ripreso in considerazione, evidentemente non è così e in questo caso avevo già espresso il mio voto contro. Perchè non penso che si possano convocare 1.200 delegati senza discutere e decidere sul futuro di Sel. Se aspettiamo ancora un po’ non ci sarà più futuro. Nella stessa riunione si era parlato comunque di aggiungere nell’odg almeno l’approvazione dello statuto, visto che stiamo istituendo una apposita commissione oltre a quella del programma. Non essendo così, e sentendomi completamente inutile in riunioni che devono ratificare quanto deciso nelle stanze accanto, mi riservo di prendere una decisione in merito al mio futuro impegno nel coordinamento nazionale. Scusatemi se la mia breve esperienza non mi ha fatto crescere il pelo sullo stomaco. Con molta frustrazione, ma per onestà nei confronti di chi mi ha proposto per questo incarico e per chi mi ha votato. Giuliana sgrena
giuliana sgrena[/SIZE]
"Nulla costa meno alla passione del mettersi al di sopra della ragione: il suo grande trionfo è di avere la meglio sull'interesse."
Jean De La Bruyère (1645-1696),