da
X la stampa è…..una vergogna.
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
17:59
da
L'INTERPELLANZA
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
16:48
I sottoscritti Consiglieri Comunali
PREMESSO
-che nell’ambito delle verifiche effettuate dall’Ufficio Tecnico sugli edifici scolastici di Portoferraio, solo nei giorni scorsi sarebbero sono emersi alcuni problemi in ordine alla scuola materna di San Rocco, quali infiltrazioni d’acqua dal tetto ed una condizione non ottimale del controsoffitto in lamiera leggera, con particolare riferimento alle strutture di ancoraggio alla muratura del tetto;
-che, al fine di “evitare il benché minimo rischio ai piccoli frequentatori della struttura ed al personale scolastico" e dopo una valutazione sull’entità dei lavori necessari è stata decisa la definitiva chiusura della scuola materna;
-che bambini della materna di San Rocco saranno trasferiti alle scuole elementari Cesare Battisti, seppure per un periodo temporaneo e comunque al massimo fino alle vacanze di Natale e, con l’ultimazione dei lavori in corso alla materna di San Giovanni, i bambini della stessa (attualmente a Carpani) torneranno alla scuola di provenienza e quelli di San Rocco andranno per sempre a Carpani;
-che tale situazione, che replica nel giro di pochi giorni quanto già avvenuto alla Scuola Materna di San Giovanni, non può essere semplicemente il frutto di una disgraziata fatalità, anche perché le condizioni meteorologiche di questo periodo non posso certamente essere annoverate tra le cause degli eventi suesposti, facendo supporre la sottostima di situazioni precedenti se non la loro mancata evidenziazione e risoluzione nei tempi dovuti;
-che i notevoli disagi sofferti e che saranno sofferti dai bambini frequentanti le scuole materne di Portoferraio e dalle loro famiglie non possono essere liquidati con semplici constatazioni ed enunciazioni di buona volontà ma, coerentemente passare attraverso uno specifico accertamento delle responsabilità politiche ed amministrative;
INTERPELLANO
l’Amministrazione Comunale per conoscere
a) da quanto tempo era al corrente della grave situazione degli immobili ospitanti le Scuole Materne di San Giovanni e San Rocco;
b) quali sono i motivi che hanno impedito all’Amministrazione Comunale di effettuare i lavori nel periodo precedente all’apertura dell’anno scolastico 2009-10;
c) quali provvedimenti intende intraprendere nei confronti del o dei responsabili dell’attuale situazione, che sta creando e creerà notevoli disagi ai nostri concittadini.
[COLOR=darkblue]Leopoldo Provenzali
Adalberto Bertucci
Ivo Fuligni [/COLOR]
da
Elbanotizie.it
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
16:28
Secondo alcune voci un bar nel centro storico di di Portoferraio sarebbe finito sotto sequestro, a causa della musica troppo alta suonata a Giugno. Sembra una barzelletta. Ma qualora vi fosse del vero, vi riproponiamo un articolo di qualche tempo fa dove il problema degli schiamazzi notturni è stato brillantemente risolto. Nonostante che razzi e fuochi artificiali solcassero il cielo di Portoferraio ben oltre la mezzanotte. ( leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
da
MG
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
16:27
Potature potature e ancora potature quintali quintali da distruggere ……… ma non ci si potrebbe fare del bel "PELLET" ……. in quanto se ci pensiamo "Anche questo è vivere l'ambiente , soprattutto questo è vivere l'ambiente". (Motto preso in prestito)
da
Marcella Amadio
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
16:23
C'è chi cade sulla classica buccia di banana e c'è chi, come il Presidente del Consiglio Comunale di Portoferraio, cade sul…sapone. L'innocenza ed il senso pratico dei bambini dovrebbe infatti insegnarci molto ed ha quindi ragione il piccolo Marco Zamboni candidato baby Sindaco a chiedere di dotare i bagni della scuola di sapone. In un momento come questo di rischio pandemia, di bombardamento mediatico che ci informa che avere le mani sporche rappresenta uno dei modi di maggiore diffusione dell' influenza A, un minimo di prevenzione mi sembrerebbe utile e necessaria. Quanto mai costerà al Comune di Portoferraio dotare le scuole locali di dispenser.
[COLOR=darkblue]
Marcella Amadio
Consigliere Regionale AN-PdL [/COLOR]
da
MA DOBBIAMO SCENDERE IN PIAZZA?
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
16:04
Ci auguriamo che il Sindaco e tutta la giunta riescano una volta per tutte a comprendere che ai cittadini di Portoferraio non interessano minimamente i grandi progetti tipo water front-cement, gattaie o di altre megastrutture propagandate alla stampa , ai cittadini interessa in particolar modo la salute e la sicurezza dei propri figli, l’attenzione agli anziani ed alle persone diversamente abili, ai baraccati , al commercio in crisi con la conseguente chiusura dei piccoli e tradizionali negozi del centro storico e della periferia, il decoro di una città sporca e dimenticata .
Oggi ecco l’ennesima conferma sul menefreghismo verso il paese viene dalla chiusura dell’asilo di S.Rocco pericolante ed inagibile , che segue a quello di S.Giovanni dove ancora si sta lavorando per renderlo nuovamente agibile, per non parlare della miseria di un despenser di sapone negato alle scuole.
Ripeto meno parole e più fatti , volare basso bisognA , i grandi libri dei sogni espressi dal sindaco alla stampa non convincono nessuno e non alzano certo l’indice di gradimento verso questa amministrazione …vogliamo poche cose ma buone a favore dei cittadini e non la tutela degli interessi di grandi società intente a speculare sul nostro paese. 🙁
da
alessio
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
15:57
da
Alessandro
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
15:05
Grazie!
Alessandro
da
Per la stampa è …
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
14:55
da
Foresi
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
14:17
da
ocobic
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
13:58
non sono nervoso, però non mi è piaciuto il tono del vostro precedente messaggio che è sembrato una critica nei confronti dell'intenzione dell'amministrazione comunale di sentire anche il parere degli abitanti del paese prima di prendere delle decisioni drastiche, anche perché mandando un vigile una volta ogni tanto risolvi poco, prima di tutto perché i vigili nel comune sono pochi e il territorio è grande, e perché poi il vigile se ne va e la situazione torna come prima, comunque io a quella riunione ero presente e posso dire che l'amministrazione comunale si sta dando da fare per trovare una soluzione al problema tanto che ha proposto diverse opzioni possibili tra cui quella dei da voi tanto richiesti paletti
per clik
caro clik, nel tuo messaggio hai detto due parole magiche "buon senso", ma il buon senso è una cosa che va oltre le leggi e i divieti perchè buon senso vuol dire si rispettare le regole ma vuol dire anche adeguarsi alla situazione e comportarci di conseguenza, se più gente usasse il buon senso sicuramente nel mondo ci sarebbero meno disgrazie, ma quando manca il buon senso non ci sono ne divieti o paletti che tengano
da
CONTRO LA CHIUSURA DI SAN ROCCO
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
11:21
da
Elbanotizie.it
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
11:01
Dopo bilancio positivo dei primi “cento giorni” il sindaco di Rio Elba Danilo Alessi affronta un tema comprensoriale con lucidità, anche se tardiva. L’emarginazione dell’Elba e la sua trasformazione in una zona periferica degradata della costa è iniziata da oltre un decennio, con lo spostamento dei centri direzionali sulla in continente a cui la classe politica elbana non seppe opporsi. (Leggi su [URL]www.Elbanotizie.it[/URL] )
da
A Rispoli
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
10:46
ti sei dimenticato la spesa per le TELECAMERE che…udite, udite, pare non funzionino più.
Ciao. Insisti.
da
asilo di san rocco
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
9:55
da
La stampa è come la legge: non è uguale per tutti.
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
9:54
da
Bellato Pina
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
9:22
da
Luigi_Rispoli
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
8:43
Ultime dalla piazza: sembra che alcune signore siano andate in Comune per avere informazioni sulla Croce in cima al Monte. Pare che gli amministratori gli abbiano detto che per farla nuova occorrono 10.000 euro e che loro non hanno un centesimo. Allora una delle signore gli ha risposto che i soldi li troverà lei. Un bel giro casa per casa, o meglio "porta a porta" e via. Commento: se è vero c'è da piangere, hanno speso una montagna di soldi per una piazza insulsa (ma co le lucine blu), ne hanno buttate altre (migliaia di euro) per delle statue ridicole, insignificanti, diciamolo pure, dei veri troiai, altre (migliaia) ancora per un sito internet che lascia mooooolto a desiderare ed ora….."non ci vedo più dalla fame". Voto: 3-[/SIZE] [/FONT] [/COLOR]
da
clik
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
8:10
nel tu post ti sei risposto da solo…. c'è la norma da rispettare e NESSUNO la rispetta… a volte anche autorità incluse. E' questo il problema di sempre. Nessuno critica l'incontro con la Vs. amministrazione Comunale che è più che giusto e lecito, ma se non si riesce a far rispettare le regole con il buon senso (cartelli di divieto e controlli) si deve optare per qualche cosa di più incisivo (paletti o altro). Comunque al di la delle diverse opinioni e punti di vista, aspettiamo di vedere che provvedimenti prenderà la vostra amm.ne comunale, personalmente spero nei paletti, in caso contrario …. accetteremo quello che hanno deciso, se un domani dovesse risultare un porovvedimento inappropriato.. ci ritroveremo su questo blog….
….. a proposito di rispetto delle regole… stamani mattina ai cassonetti del bivio delle Foci a Portoferraio c'era circa 6/7 batteria da auto buttate per terra….. questo NON E' Vivere l'Ambiente ….. questo E' MENEFREGHISMO PURO !!! … dico bene Fabrizio?
[COLOR=darkblue]Caro amico
Basterebbe ricordarsi di essere “cittadini”
La caratteristica fondamentale del cittadino dovrebbe essere il sentirsi parte di una comunità e di avere dei doveri: il dovere di amare , difendere, rispettare e partecipare alla vita del paese, il dovere di mobilitarsi contro il degrado dilagante che ci sta facendo toccare il fondo.
Nella nostra isola essere cittadini è un tema che non è facile affrontare.
Una volta l'educazione civica cominciava nella famiglia, proseguiva a scuola e si perfezionava nei partiti e nei sindacati. Oggi sono pochi che sanno educare dei cittadini, e forse con il loro esempio, lo sono meno ancora le nostre istituzioni.
Chi può allora insegnare a essere buoni e attenti cittadini? [/COLOR] 😎
