da
Alessandro
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
15:05
Grazie!
Alessandro
da
Per la stampa è …
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
14:55
da
Foresi
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
14:17
da
ocobic
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
13:58
non sono nervoso, però non mi è piaciuto il tono del vostro precedente messaggio che è sembrato una critica nei confronti dell'intenzione dell'amministrazione comunale di sentire anche il parere degli abitanti del paese prima di prendere delle decisioni drastiche, anche perché mandando un vigile una volta ogni tanto risolvi poco, prima di tutto perché i vigili nel comune sono pochi e il territorio è grande, e perché poi il vigile se ne va e la situazione torna come prima, comunque io a quella riunione ero presente e posso dire che l'amministrazione comunale si sta dando da fare per trovare una soluzione al problema tanto che ha proposto diverse opzioni possibili tra cui quella dei da voi tanto richiesti paletti
per clik
caro clik, nel tuo messaggio hai detto due parole magiche "buon senso", ma il buon senso è una cosa che va oltre le leggi e i divieti perchè buon senso vuol dire si rispettare le regole ma vuol dire anche adeguarsi alla situazione e comportarci di conseguenza, se più gente usasse il buon senso sicuramente nel mondo ci sarebbero meno disgrazie, ma quando manca il buon senso non ci sono ne divieti o paletti che tengano
da
CONTRO LA CHIUSURA DI SAN ROCCO
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
11:21
da
Elbanotizie.it
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
11:01
Dopo bilancio positivo dei primi “cento giorni” il sindaco di Rio Elba Danilo Alessi affronta un tema comprensoriale con lucidità, anche se tardiva. L’emarginazione dell’Elba e la sua trasformazione in una zona periferica degradata della costa è iniziata da oltre un decennio, con lo spostamento dei centri direzionali sulla in continente a cui la classe politica elbana non seppe opporsi. (Leggi su [URL]www.Elbanotizie.it[/URL] )
da
A Rispoli
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
10:46
ti sei dimenticato la spesa per le TELECAMERE che…udite, udite, pare non funzionino più.
Ciao. Insisti.
da
asilo di san rocco
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
9:55
da
La stampa è come la legge: non è uguale per tutti.
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
9:54
da
Bellato Pina
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
9:22
da
Luigi_Rispoli
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
8:43
Ultime dalla piazza: sembra che alcune signore siano andate in Comune per avere informazioni sulla Croce in cima al Monte. Pare che gli amministratori gli abbiano detto che per farla nuova occorrono 10.000 euro e che loro non hanno un centesimo. Allora una delle signore gli ha risposto che i soldi li troverà lei. Un bel giro casa per casa, o meglio "porta a porta" e via. Commento: se è vero c'è da piangere, hanno speso una montagna di soldi per una piazza insulsa (ma co le lucine blu), ne hanno buttate altre (migliaia di euro) per delle statue ridicole, insignificanti, diciamolo pure, dei veri troiai, altre (migliaia) ancora per un sito internet che lascia mooooolto a desiderare ed ora….."non ci vedo più dalla fame". Voto: 3-[/SIZE] [/FONT] [/COLOR]
da
clik
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
8:10
nel tu post ti sei risposto da solo…. c'è la norma da rispettare e NESSUNO la rispetta… a volte anche autorità incluse. E' questo il problema di sempre. Nessuno critica l'incontro con la Vs. amministrazione Comunale che è più che giusto e lecito, ma se non si riesce a far rispettare le regole con il buon senso (cartelli di divieto e controlli) si deve optare per qualche cosa di più incisivo (paletti o altro). Comunque al di la delle diverse opinioni e punti di vista, aspettiamo di vedere che provvedimenti prenderà la vostra amm.ne comunale, personalmente spero nei paletti, in caso contrario …. accetteremo quello che hanno deciso, se un domani dovesse risultare un porovvedimento inappropriato.. ci ritroveremo su questo blog….
….. a proposito di rispetto delle regole… stamani mattina ai cassonetti del bivio delle Foci a Portoferraio c'era circa 6/7 batteria da auto buttate per terra….. questo NON E' Vivere l'Ambiente ….. questo E' MENEFREGHISMO PURO !!! … dico bene Fabrizio?
[COLOR=darkblue]Caro amico
Basterebbe ricordarsi di essere “cittadini”
La caratteristica fondamentale del cittadino dovrebbe essere il sentirsi parte di una comunità e di avere dei doveri: il dovere di amare , difendere, rispettare e partecipare alla vita del paese, il dovere di mobilitarsi contro il degrado dilagante che ci sta facendo toccare il fondo.
Nella nostra isola essere cittadini è un tema che non è facile affrontare.
Una volta l'educazione civica cominciava nella famiglia, proseguiva a scuola e si perfezionava nei partiti e nei sindacati. Oggi sono pochi che sanno educare dei cittadini, e forse con il loro esempio, lo sono meno ancora le nostre istituzioni.
Chi può allora insegnare a essere buoni e attenti cittadini? [/COLOR] 😎
da
PIOMBINO E'STATA PER SECOLI LA NOSTRA CAPITALE
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
7:25
La storia non si disprezza. Casomai si studia. Piombino è diventata quello che lo svolgersi degli eventi, lontani e recenti, ha voluto che diventasse. Non le sfuggirà di certo il fatto che la siderurgia in Italia (quel poco che è rimasta), si è sviluppata laddove gli antichi lavoravano il ferro: in prossimità delle miniere, e vicino ai corsi d’acqua che fornivano forza motrice. Bagnoli, Genova, Brescia, Piombino, sono diventate capitali dell’industria siderurgica, non perché a un certo punto qualcuno decise così, ma perché già ai primordi della storia, le popolazioni che vi risiedevano, conoscevano la tecnologia del ferro.
Piombino, quindi è diventata tale perché c’era l’Elba e perché a Populonia vi si insediarono gli Etruschi. Vogliamo fargliene una colpa? No di certo! Non ci dimentichiamo, poi, che è stato grazie ai moderni (per l’epoca) stabilimenti di Piombino e Portoferraio se l’Italia post risorgimentale, dopo l’unità e l’indipendenza, raggiunse anche una certa autonomia industriale, e quindi militare e politica, dalle grandi potenze d’allora.
da
Marcello Meneghin
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
6:42
Marcello Meneghin
da
DICO Informa
pubblicato il 20 Novembre 2009
alle
5:50
da
PIOMBINESE
pubblicato il 19 Novembre 2009
alle
23:44
Pur accettando di buon grado qualsiasi forma di ironia sulla nostra città (abitanti compresi!) sono costretto ad alcune puntualizzazioni sull'insistere gratuitamente offensivo di questo Defensor Tozzii delle cui facoltà cognitive comincio seriamente a dubitare, altri lettori (per quanto possa interessargli) si faranno le loro opinioni in merito.
Premetto che è lontanissimo dal mio modo di pensare mettermi a fare la gara tra Piombino e l'Isola d'Elba ma penso che alcuni punti debbano essere chiariti.
1) La siderurgia a Piombino nasce intorno al 1850, ed è in questo contesto che dobbiamo parlare eventualmente di "paradigma della mancanza di considerazione per l'ambiente".
Mi pare che all'epoca le priorità fossero leggermente diverse dalle attuali e che la siderurgia abbia dato alla modernità ed al benessere un contributo incommensurabile.
Oggi ci preoccupiamo giustamente del rispetto dell'ambiente e del contrasto all'inquinamento mentre all'epoca ci si occupava del rispetto dello stomaco e del contrasto alla miseria; sappia inoltre il nostro Defensor Tozzii (del quale ignoriamo ceto sociale e disponibilità economiche) che del rispetto dello stomaco e del contrasto alla miseria ce ne occupiamo anche oggigiorno dato che l'industria siderurgica Piombinese dà lavoro nel suo complesso a circa 6/7000 persone che se non scelgono un'altra occupazione non è a causa del fatto che "non capiscono il valore di un ambiente curato e rispettato"
2) Nessuno a Piombino pensa che le ciminiere con la loro "fiamme e fumi colorati a profusione" siano un esempio di amenità e se disturba il fatto che chi viene all'Elba debba assistere a questo spettacolo osceno si potrebbe vedere di farli imbarcare a Portofino, il viaggio si allunga un pochino ma si eviterebbero "contrasti sconcertanti"
3) La qualità dell'edilizia nata per dare un tetto a operai siderurgici è stata proporzionale al loro potere di acquisto, di certo non se ne è occupato personalmente Frank Lloyd Wright.
Nei palazzoni stile "socialismo reale" vivono delle Persone per le quali probabilmente non è accessibile niente di meglio; non sono degli imbecilli, regaliamogli una villa alla "Padulella" così, dopo, i palazzoni possiamo anche abbatterli
4) L'attenzione per l'ambiente e la ricerca di una conversione dell'economia del territorio verso forme di sfuttamento meno invasive come ad esempio un turismo ben fatto non sono così avulsi dalla mentalità della maggior parte dei Piombinesi.
A testimonianza di ciò vorrei ricordare gli enormi passi avanti fatti in questo senso dal Comune di Piombino le cui presenze turistiche ammontavano nel 2008 a circa 700.000 unità.
Confrontato con i comuni dell'Isola d'Elba, Piombino sarebbe stato secondo solo a Capoliveri con circa 100.000 presenze in meno.
Termino qui giustificando l'eventuale ignoranza ma condannando una stupidità della quale il proseguire con i soliti raffronti sarebbe prova provata!
da
remember
pubblicato il 19 Novembre 2009
alle
22:43
io sono solo un cittadino di questo Paese.
Andiamo sul pesante……. chi sono e come si permettono di fare infrazione chi si ferma sulla curva?
Allora io manderei un vigile, non fisso certamente, ma che una volta al giorno durante il suo turno va a vedere la situazione e sanziona nel caso ci fosse da sanzionare. Altro che un punto all'ordine del giorno nel corso di una riunione dove chi ferma l'auto in curva nemmeno ci va perchè non è nemmeno di marciana.
E' tanto strano ristabilire la legalità?
Ecco il guaio dell'elba. Parole, parole e parole su parole e di fatti: nulla!
Decenni a parlare, parlare, parlare. E di fatti: Nulla!!
Caro orobic fammi un esempio di un fatto…..
ciao
remember
da
X Piero Tiberto
pubblicato il 19 Novembre 2009
alle
21:18
Saluti
G.R
da
L'Osteria dei Quattro Rioni
pubblicato il 19 Novembre 2009
alle
20:54
[SIZE=4][COLOR=darkred] “L’OSTERIA DEI QUATTRO RIONI” [/COLOR] [/SIZE] Cucina locale e creativa
Via Fortezza, 1 Capoliveri
Tel.:0565935022 – Cell.:3282280576
Aperto dal mercoledi alla domenica
Sabato e domenica aperto anche a pranzo
Durante il periodo invernale, oltre ad un menu di pesce e carne rinnovato settimanalmente,proporremo dei menu degustazione validi dal mercoledi alla domenica; da stasera per le prossime due settimane proponiamo:
“[COLOR=darkblue]INTERPRETAZIONE DI CUCINA LAZIALE E CAMPANA [/COLOR] ”:
Appetizer di benvenuto
Antipasto:
Totano farcito di salsiccia laziale e puntarelle;
Acciughe in pastella dorate
Primo piatto:
Cannellone di grano saraceno con mozzarella di bufala campana
in salsa maritata partenopea
Secondo piatto:
Ricciola con patate e scarola al forno
Dessert:
Babà napoletano al limoncello
in salsa alla vaniglia
Prezzo [COLOR=darkred]30.00 [/COLOR] Euro bevande escluse
