E prima di giudicare persone che veramente si impegnano per l'Elba, il segretario misuri il suo grado di apprezzamento, se esiste…..
Nemmeno nelle pagine satiriche del vernacoliere si leggono bischerate così grosse…..
Ovvieni, padanio………….
Questo il titolo dell- articolo consultabile sul sito [URL]www.Repubblica.it[/URL]
Ci sono opinioni divergenti sulle alleanze in vista delle elezioni regionali in Toscana
Gli uomini del Ps hanno abbandonato la riunione del coordinamento nazionale
I socialisti oscurano il sito di Sinistra e Libertà
La coalizione è in crisi e c'è rischio di scissione
di CARLO CIAVONI e SIMONA POLI
La tua lunga lettera sulla questione del Crocifisso mi preoccupa non poco. Forse hai dimenticato quali siano state le tue origini, sicuramente cattoliche, ma da oggi ti adegui per compiacere ai nuovi concittadini che anziche`adeguarsi ad accettare la nostra cultura , le nostre tradizioni e le nostre leggi, pretendono che noi gli si permetta di voler agire a loro comodo e piacere. Un popolo civile e rispettoso quando intende emigrare in altri paesi, ha il dovere di accettare e rispettare quella che e` la cultura totale del paese che li ospita come del resto lo hanno fatto tutti gli italiani , Elbani compresi, emigrati nei vari continenti rispettando leggi, cultura e tradizioni del paese ospitante. Questa e` Democrazia caro amico, come e`democratico e civile firmare le proprie opinioni. Proprio l'altro ieri in una scuola di Melbourne e` apparso un articolo in riferimento ad uno studente greco che e` stato picchiato da esponenti opposti perche` stava mangiando un panino con del salame, mentre loro erano costretti al digiuno. Questi sono i veri problemi caro amico. Cerchiamo di giudicare con obiettivita` evitando che altri ci facciano ..l'invasione di campo.
Un cordiale saluto,.
[COLOR=darkblue]Gualberto Gennai [/COLOR]
"Si definisce centro abitato secondo il nuovo Codice della strada (D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285), all'Art. 3 come «insieme di edifici, delimitato lungo le vie di accesso dagli appositi segnali di inizio e fine . Per insieme di edifici si intende un raggruppamento continuo, ancorché intervallato da strade, piazze, giardini o simili, costituito da non meno di venticinque fabbricati e da aree di uso pubblico con accessi veicolari o pedonali sulla strada»."
Tralasciando il fatto che un agente che si mette a controllare se abbiamo i fanali accesi in pieno giorno, invece che limitarsi ad un avviso, emette un verbale a mio parere ha dei seri problemi depressivi e cerca sfogo in questa maniera…
Ti invito a leggere il pezzo in grassetto, all'Isola d'Elba oltre che a mancare la maggior parte dei cartelli di indicazioni principali (basti pensare all'Ospedale) mancano anche molti che indichino il "Centro Abitato".
Presumo quindi da "ignorante" che ci sia poco da fare sarcasmo e che il verbale sia pienamente contestabile tramite ricorso.
E poi suvvia… con tutti i problemi e gli incidenti gravi che ci sono in giro
VI METTETE A CONTROLLARE SE ABBIAMO LE LUCI ACCESE?!?!?
ve li dò io 38€ per mandare a giro le volanti tranquilli!
Federico

Il Centro Storico di Portoferraio con le sue peculiarità, la sua posizione e la sua storia, (con la buona volontà di tutti: amministratori, cittadini e commercianti) può veramente candidarsi a diventare il vero Salotto dell'Elba e incomparabile esempio per tutto l'Arcipelago Toscano.
Forza !!!
La soluzione migliore, a mio parere, è quella della fruizione di Pianosa per i turisti con l'utilizzo di detenuti non pericolosi per la manutenzione e cura dell'isola, con anche l'attività agricola. D'altronde ci sono tante carceri sulla terraferma che non sono mai state aperte (le famosi carceri d'oro degli anni ottanta del Ministro Nicolazzi del Psdi) che hanno dei costi di gestione molto minori. Con la prossima riforma della giustizia e i processi veloci, ci saranno sicuramente tanti truffatori (nostrani e stranieri) e altri detenuti non pericolosi che potrebbero essere impiegati in lavori socialmente utili quali la manutenzione e cura del territorio (e non solo a Pianosa). Mi auguro, infine, che a qualche "buontempone" non venga di nuovo in mente la realizzazione di una centrale nucleare a Pianosa e, magari, con lo stoccaggio delle scorie radioattive nelle gallerie delle ex miniere dell’Elba. Mi piace, a questo punto, ricordare la storia del carcere di Alcatraz nella baia di San Francisco in California, un luogo diventato famoso nel mondo perché sede dell'omonimo carcere di massima sicurezza. Nel 1933 divenne prima una prigione militare e successivamente, nell'agosto 1934, un carcere federale di massima sicurezza. Nel 1963 il carcere venne chiuso, a causa degli elevati costi che lo caratterizzavano, visto che era necessario trasportare sull'isola ogni bene necessario (cibo, vestiti, acqua potabile ecc.). I politici statunitensi arrivarono a sostenere che sarebbe costato meno mantenere un detenuto in uno degli hotel più lussuosi di New York piuttosto che tenerlo ad Alcatraz. Qualche decina di anni più tardi, Alcatraz fu aperta al pubblico per visite guidate ed oggi è gestita dal National Park Service e fa parte della Golden Gate National Recreation si.
Saluti Elbani,
Gimmi Ori
Siamo sempre in attesa del decreto di uscita dal PNAT e del ritorno al voto a Portoferraio dopo che " il ricorso e' stato peraltro accolto " , e ora attendiamo pure l'uscita dell'Elba dalle Isole Minori e l'istituzione dell'Elba come regione ? a statuto speciale come Sicilia e Sardegna , con un altro decreto ?
Non ho ben capito cosa avrebbe recepito la finanziaria 2007 del Governo Prodi dalla Segreteria della Lega Arcipelago Toscano , il federalismo demaniale e la zona franca ?
Nell'attesa del ritorno al voto a Portoferraio e nell'imminenza delle elezioni regionali attendiamo la candidatura del Segretario Carlo Bensa alla Presidenza della Regione Toscana per passare ai fatti , ( nell'attesa della Regione dell'Elba ) e attendiamo anche un potenziamento dell'ospedale , " senza reparti " , di Portoferraio che attende sempre l'istituzione dei reparti medicina , chirurgia , ortopedia , psichiatria ecc.
Saluti Elbani
Gimmi Ori
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Per più di vent'anni ogni settimana dai primi anni 70 con la motonave della Toremar andavamo in trasferta a Pianosa, l’allora Sip prestava un trattamento di particolare attenzione alle sue apparecchiature sull’isola che in una piccola stanza ospitava la centrale telefonica, ricordo le amicizie con i detenuti le loro storie , la loro rassegnazione , ricordo ancora Raoul Ghiani ( accusato negli anni 50, insieme a Fenaroli, del delitto di Maria Martirano) che ci faceva da aiutante sull’isola
A Pianosa alloggiavamo nei locali della Foresteria che vantava una cucina cui era difficile resistere, e dove durante il giorno risuonavano le urla dei ragazzini in strada, al termine dell’orario di lavoro ci recavamo per una partita a biliardo o alle carte nella Sala Convegno dove le guardie carcerarie passavano il loro tempo libero . Ricordo l’isola del Diavolo quando aveva, la mungitrice automatica, ma anche una porcilaia modello e un pollaio grande come un paio di campi di calcio. E la chiesa , la scuola, due negozi d'alimentari con tutti i prodotti dell'orto e della stalla, prodotti che venivano dal lavoro dei detenuti.
Quando tornavamo all’Elba eravamo carichi dei prodotti genuini acquistati a buon prezzo sull’isola, burro , uova, carne di maiale e pollame
Quando c’era il carcere , Pianosa era viva. C'erano le case ben tenute, i panni stesi alle finestre e si sentiva il vociare dei ragazzini per strada"
Adesso che l’abbandono rischia di ucciderla si cerca di chiudere la stalla, anche se ormai i buoi sono fuggiti.
Fino a che il Ministro Alfano non aveva espresso la volontà del governo per un ritorno al carcere, da parte di Parco, ambientalisti ed amministrazioni erano stati tanti i progetti che riguardavano l'isola, la sua fruizione, il suo restauro, tutti progetti finalizzati alla sua valorizzazione ed al suo definitivo rilaancio .
Oggi che Pianosa sembra destinata a tornare all’antico tra una minaccia d’incatenamento presidenziale e politici usciti da anni di letargo e disinteresse , si sente urlare da più parti “[COLOR=darkred]Pianosa è un bene inestimabile, una risorsa per tutti Pianosa è cosa nostra, e non ce la faremo rubare da nessuno [/COLOR] ”.
Ma nessuno che abbia avuto il coraggio di battersi il petto ripetendo quel vecchio adagio dei nostri vecchi che recitava “ [COLOR=darkblue]Chi cagion di suo mal pianga se stesso! [/COLOR]"
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Vi riprongo un significativo filmato dell'aprile 2008 [/COLOR]