Caro Tiberto, mi associo senza riserve alla tua indignazione per il modo subdolo e prepotente con cui la Chiesa cattolica si appropria di danari a lei non destinati con la complicitร di bigotti e squallidi governanti che se ne fregano della correttezza e della laicitร dello stato. Purtroppo lโanomalia โChiesa cattolicaโ non รจ nรจ la sola ne la piรน grave di questo paese poichรจ se cosi fosse, sarebbe stata ridimensionata sul nascere dai cittadini laici di uno stato che deve essere per definizione laico. La realtร , caro Piero, รจ che questo paese non รจ mai stato laico, nรจ mai si รจ potuto definire completamente uno stato di diritto e come se questo non bastasse sii fa di tutto, senza esclusione di colpi, per trasformare definitivamente lโagonizzante stato di diritto in uno stato di privilegio. Eโ fin troppo noto che la maggioranza nel paese ha nel codice genetico la propensione al servilismo e ad entrare nelle grazie del potente piuttosto che puntare alla cultura ed al merito. Noi siamo il paese delle partite iva (solo noi ne abbiamo tante quante tutta lโEuropa messa assieme) e del lavoro nero con lโevasione fiscale piรน alta nel mondo civile e che dichiara in media 18.000 Euro. Siamo lโunico paese, credo al mondo, dove il dipendente dichiara piรน del datore di lavoro, dove categorie come ristoratori, baristi, albergatori dichiarano 15-16mila Euro, dove dentisti, avvocati ed altre ben foraggiate categorie dichiarano meno di un pensionato medio. Che paese รจ e che destino puรฒ avere un paese dove questi ladri godono dellโimpunitร grazie al varo, naturalmente con voto di fiducia, di puntuali e sistematiche leggi ad personam e lodi strani? Come si puรฒ concepire che delinquenti eletti a parlamentari coi consensi della mafia e della camorra possano ricoprire incarichi di governo? Ma sopratutto come si fa ad essere cosi svergonati da sostenere che poichรจ eletti democraticamente, questi soggetti devono poter godere dellโimmunitร , altrimenti รจ giusto provvedere con lโimpunitร . Addirittura ci si affanna a disquisire sulla differenza tra immunitร ed impunitร come se il Cittadino non avesse ben chiara la differenza che passa tra l'immunitร parlamentare (quella che i padri costituenti definirono nell'articolocolo 68 della carta costituzionale per intendersi) e l'impunitร che di fatto si ottiene mandando in prescrizione processi a botte di leggi ad personam e lodi strani propagandati come legittima contromisura per una giustizia che addirittura insegue persone democraticamente elette. Purtroppo quando lo stato provvede di fatto a sdoganare e difendere il malaffare con lโimpunitร perchรจ cosi vogliono gli italiani che votano , capisci bene caro Tiberto, che il problema chiesa cattolica viene declassato allโultimo posto dei gravi problemi.
Saluti
G.R
X Piero Tiberto
da
X Piero Tiberto
pubblicato il 19 Novembre 2009
alle
21:18
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X Piero Tiberto
pubblicato il 19 Novembre 2009
alle
21:18
Attendi…
