Tirrenia: sindacati, scenario drammatico se non ci saranno offerte
Scadenza termini il 28 giugno. Il 22 incontro con Matteoli
16/06/2010 Senza offerte per Tirrenia si apre uno scenario drammatico. Lo affermano FILT CGIL, FIT CISL e UILT UIL ricordando che mancano ormai pochi giorni e si metterร , di fatto, la parola fine al controllo pubblico di una delle piรน grandi compagnie europee di traghetti passeggeri e merci quale รจ oggi la Tirrenia. Sorte analoga, anche se probabilmente con modalitร e tempi tra loro diversi, avranno le Societร Caremar, Toremar e Saremar, giร trasferite alle regioni interessate, mentre Siremar, dopo il rifiuto della Sicilia di acquisirla gratuitamente, condividerร il destino della casa madre. Il giorno 28 giugno infatti, sottolineano i sindacati, โsapremo chi presenterร un offerta vincolante o,alternativa questa malauguratamente non impossibile, se di offerte non ce ne saranno. In quest'ultimo caso si aprirebbero ovviamente scenari davvero drammaticiโ.
In vista dell'incontro con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli previsto per il 22 giugno, le tre sigle ribadiranno le loro richieste che sono: omogeneitร di soluzioni per tutti i lavoratori del Gruppo Tirrenia; mantenimento dei livelli occupazionali e salariali; garanzie sugli obblighi di servizio pubblico; confronto preventivo ed approfondito sugli eventuali Piani industriali che dovranno contenere apposite clausole sociali di salvaguardia; idonei ammortizzatori sociali in caso di esuberi di personale (peraltro preannunciati senza riferimento ad alcun Piano industriale a noi noto); adeguamento della prevista sovvenzione poichรฉ insufficiente (mancano circa 15 milioni di euro) ed i cui effetti si scaricherebbero sulle spalle dei Lavoratori; garanzia di continuitร delle prestazioni erogate ai Lavoratori da parte di Ipsema.
