LACONA: ERBA ALTA QUASI QUANTO ME SULLA STRADA PRINCIPALE CHE ARRIVA ALLA SPIAGGIA…MOLTO SELVAGGIO!!!!!!
PS
[SIZE=1]DATORE DI LAVORO PRETENDE DAI PROPRI DIPENDENTI CHE VADANO A LAVORO ANCHE SE MALATI E POI PERMETTE AL FIGLIO DI ANDARE IN FERIE A LUGLIO!!!!!(TANTO NON E' MICA DIPENDENTE SUO!!!!!)ME L'HANNO RACCONTATO PER CUI NON SO SE E' VERO MA SE E' VERO DIREI CHE NON SO NEANCHE COME DEFINIRE QUESTA PERSONA!!!!![/SIZE]
Seguito per idrico Messaggio 15782 del 01.07.2010, 12:55Provenienza: elba
Speravo proprio di esser riuscito, almeno in parte, a farle cambiare idea sul problema del rifornimento idrico elbano, ma non la vedo più rispondere, evidentemente continua a ritenere valide le sue proposte che qui ricopio testualmente:“Mi sa che è meglio lasciare stare il suo faraonico progetto, che assomiglia molto alle imprese dei paperi che leggevo una volta su Topolino.” “Se chiede al Consorzio Allevatori Asinelli come portare l'acqua loro saranno ben lieti di fornirle e sostenere la validità di un ottimo progetto per il trasporto di bisacce d'acqua a dorso di simpatici,laboriosi e orecchiuti asini di montagna.”Faccio un ultimo tentativo sperando venga pubblicata la foto della fresa di costruzione delle gallerie che doveva esserci la volta precedente. Come vede si tratta di un attrezzo ben diverso da quelli che usano sia topolino sia il consorzio allevatori asinelli. La differenza soprattutto consiste nel fatto che tale macchinario consente la costruzione di gallerie in maniera veloce, relativamente poco costosa e soprattutto con i danni minimi al territorio in quanto lavora preceduto da acqua pressurizzata che riesce a non alterare le falde e l'ambiente esterno. Il materiale granitico viene sminuzzato e portato fuori tramite tubazioni ad acqua corrente dove arriva lavato e pronto per essere passato al frantoio ed alla vagliatura per costituire ottimo materiale inerte da costruzione la cui utilizzazione compensa in parte le spese. La macchina esegue anche il rivestimento interno della galleria tramite elementi prefabbricati in calcestruzzo accuratamente sigillati onde garantire l'assoluta tenuta idraulica della galleria finita. Con questo sistema si sono fatte gallerie grandissime, addirittura fino a 20 m. di diametro, in tutti quei luoghi dove non sussistevano contrarietà preconcette e mal informate e dove le gallerie stesse stanno da anni svolgendo servizi importantissimi. Da ultimo consiglierei a lei ed ad altri scettici un viaggetto fino a Como. L'amministrazione di tale città consente di visitare un'opera, straordinaria e del tutto simile a quella in discussione ma recentemente effettivamente costruita, e che desta l'ammirazione di tutti i visitatori soprattutto se tecnici della materia. Il problema splendidamente risolto consiste nell'aver trasportato in galleria-caverna sotto la montagna sia l'impianto di depurazione della fognatura comunale che prima si trovava in centro città e sia l'impianto di trattamento e deposito dell'acqua potabile ricavata dal vicino lago che occupavano prima delle importanti aree cittadine. Ebbene si sono ricavati impianti bellissimi, che non danno fastidio alla città per rumori o per odori, che funzionano benissimo conservando l'acqua potabile al fresco ed al buio proprio in maniera simile alla galleria serbatoio elbana. Io credo che quello da mè proposto sarebbe un viaggetto molto istruttivo per i detrattori, per fortuna non molti, del mio progetto. Sperando in un suo cortese riscontro porgo distinti saluti
Dispiace sentir parlare male di un Ristorante che dovrebbe vivere x 2 mesi anche con i turisti, ma non dobbiamo sorprenderci se il ristoratore, con il calice del vino rosso ha fatto quell'esclamazione infelice al turista, perchè è il suo modo di essere per tutto l'anno anche con noi Elbani!!! Dipende da noi continuare a dare credito a questi soggetti!"
CARO GAVINELLO…
LA M? NONNA DICEVA .
< La prima gallina che canta, ha fatto l'ovo !!!
Non è il suo caso ovviamente…ma è l'unico che mi ha invitato a visitare il suo ristorante…vorrà dire qualcosa??? Buon lavoro… 😀
io penso che è vero che c'è crisi ed è vero che dobbiamo cercare di prendere tutto quello che c'è,ma è anche vero che un ristoratore che magari ha lavorato tutto il giorno,e che magari ha gli addetti alle cucine che hanno pulito tutto non è che debbano sempre mettersi a tappetino 😎 ,sull'ignoranza hai ragione,ma quella è ovunque..anche in tanti turisti che visto che c'è crisi pensano che sono venuti a salvarti la vita e ti trattano con puzza sotto il naso……
Pianosa news, lei dice che una barca con a bordo gente furba è stata giustamente multata a Pianosa; poi con un bizzarro volo pindarico accusa nell'ordine: il Parco, la Guardia costiera, la Croce rossa e Legambiente. Quale sarebbe la colpa? Aver multato una barca? D'altra parte il radar, che io sappia, non ha ancora il potere di sviluppare un campo energetico che respinga gli intrusi.
(nel mare di fronte al promontorio di Piombino non si rischiano multe, solo un po' di fumo) :gren:
[COLOR=darkblue]Caro amico defensor…legere sine intelligere asinum est [/COLOR] 🙁
Eh, caro Prianti, c'ero anche io su quella nave delle 20 e 15, ero quello con i due gemelli che ansimava su per le scale… Alla terza rampa mi è apparso lo spirito di Edmund Hillary che mi incitava ad andare avanti… e pensare che il primo impatto è stato dei migliori: Bigliettaia carina e molto gentile, alla rampa e al bar deliziose ragazze dei paesi dell'est (tanto che mi sono tornate alla mente le notizie dei giorni scorsi tipo che la nave dispone di cabine, che vogliono farla diventare locale notturno galleggiante e ho abbozzato sorridendo un due più due….!)…
Il dramma è però arrivato all'attracco a Portoferraio, venti minuti a cinquanta gradi chiusi nel garage con la gente spaventata che usciva dalle macchine in cerca di qualcuno a cui chiedere spiegazioni….
Chiunque abbia lavorato in un pubblico esercizio sa che ci sono una miriade di norme da osservare, larghezza delle porte, accessibilità garantita ai portatori di handicap, ed altre mille regole. Le navi no, loro possono fare delle scale praticamente a pioli, dove devi mettere il piede un po' di piatto sennò non entra sullo scalino…
Per il resto il bar è minuscolo, i bagni sono penosi e non hanno niente da invidiare a quelli della Giraglia.
E come al solito a prenderlo nel baugigi siamo noi elbani.
Ciao Tatina, siccome credo che tu sia il pimo(a) Capoliverese della storia Elbana che fa un complimento a un Riese del coccolo ‘nsu ti regalo, con gratitudine, un quadretto un po ingiallito.
A penzalla quanta robba cianno lasciato sti vecchi che tornaveno a piedi da la cava, si cambiaveno li scarponi e i carzinotti, quelli di cotone grosso grigio e lucido, fatti co feri da calza, e andaveno nei campi. E poi tornaveno col panieri e la seccaiola pieni di pumate, pumenti, melanciane sedano, basilico, barcoche e pesche col prefumo che ti ricriava unfino a la Zanca si diceva nel Riese. Da mangià ereno babette e la mi nonna faceva guasi sempre la sburita o co li zeri o col baccalà o la ‘nzuppa a volte co le fave o co fagioli o co le cicerchie che per risparmià, pensa un po’, qualche volta ci stioccava anco i lupini che il mi nonno sentiva subito e s’incazzava come ‘n saracino. Di secondo c’era guasi sempre il gurguglione co la tonnina e qualche volta anco coll’ovo stioccato sopra crudo che si coceva col calore del gurguglione. E questo era anco il convio che il mi nonno si portava in galleria il giorno dopo. La domenica e le feste c’era anco la carne, guasi sempre capra o pecora, arostita sulla brage del forno che ciaveveno fatto il pane e anco la stiaccia briaca e il corollo, quello bello giallo drento ‘ntritato coll’ove di gallina che andaveno a fa ne le ceppe perchè staveno a giro e nel pollaino ce l’andava a parà la mi nonna prima che abbuiasse. E poi, dopo mangiato, il fumo. Il mezzo sighero toscano che appestava e da bamboli gli andavemo a comprà o la pippa col trinciato forte fumati con un’eleganza ed una postura che un lord inglese doventava una giacchettata. Poi, d’estate co le ferie, succedeva la cosa più eccitante che ricordo come fosse ora rumori e profumi compresi: l’omeni s’organizzaveno pe fa ‘l cacciucco co tutti l'amici, a Rio lo chiamaveno così perchè unnera la ‘nzuppa di pescio. Quelli che andaveno co’ palamiti e i filaccioni, quelli che andaveno co le rete quelli che andaveno a grancià su li scogli co la citilena e i secchi di latta e quelli che andaveno a fiaccolà che qualche volta ci portaveno anche a noi bamboli. Ma la mattina, la mattina c’era un ben di dio di capponi, preti, scorpine, morene, gronchi, razze, pesci bianchi, polpi, granci favolli vivi e riguste che ne’ secchi di fero faceveno un casino cundipiù, granite, lampete e ancora e ancora. Sul foco un cereno meno di quattro tegami che andaveno con pesci diversi, quelli che coceveno prima e quelli che coceveno dopo, granci e poi altro ancora. Poi cera la pentola co’ polpi mezzi lessi e l’aveggio col brodo passato ristretto, che serviva a ‘nzuppà il pane abbrustolito strusciato coll’aglio e la ceragina prima di metteci il sugo coi pesci e poi i granci e le granite, prima lessate e poi messe nel sugo co’ granci, e le lampete tritate e fatte col sughetto a parte. Ebbene anco questo sapeveno fa sti vecchi che aveveno mane come morze oltre ai muri, il pane e le vigne. E penzà che se ne so andati portandosi dietro solo la “robba bona” ( l’unico completo, normalmete il vestito del matrimonio) ed un mucchietto d’ossa che tanti nipoti non sanno neanche dove si trovano al cimitero. A noi, la maggior parte, hanno lasciato tutto, i campi, le vigne, il magazzino (la casa) in campagna con pollaio e la stalla dell’asino che hanno fatto la fortuna purtroppo solo economica di tanti elbani che oggi non sanno manco piscià da soli.
Ora basta coi tuffi all’indietro
Ti saluto
Indigeno
C'è un signore anziano che ogni giorno porta il suo enorme cane a defecare nelle aiuole nella piazza del Municipio a Marina di Campo……se qualcuno dei camminatori lo conosce, gli può dire che non si fa!?!?
Magari poi è uno di quelli che si lamenta sul muretto dicendo che il paese è sudicio da fa schifo……..
Ore 15.00 arrivo a laconella, a 100 metri dalla spiaggia ci saranno state ancorate 20 imbarcazioni, non contenti con i tenderini a motore si recavano avanti e indietro nella parte più a destra della spaggia.
In più (evidentente non lo sanno o fanno finta di niente), ci saranno stati 6 o 7 cani in spiaggia (al guinzaglio) con proprietari tedeschi.
tutto normale…
poi la guardia costiera si diverte a fare i film a portoferraio
BUFFONI!
[SIZE=4][COLOR=darkblue]le disattenzioni del PNAT [/COLOR] [/SIZE]
Ore 12 di oggi , una barca arriva a cala Giovanna con il motore, a 20 metri dalla riva butta l'ancora e gli occupanti si buttano in acqua per fare il bagno. Intervento degli agenti sia della Penitenziaria che della Forestale per l'identificazione a seguire relativo verbale che sembra aggirarsi sui 1.300 € totali.
La domanda sorge spontanea: la barca era praticamente a riva ma se era più distante ? E poi con tutti i soldi che hanno speso per il radar , i grandi salvatori dell'ambiente del Parco dell’Arcipelago Toscano non potevano dotare di un gommone da sei metri la Forestale????
La CP non è ancora presente sull'isola, la CRI con medico finalmente c'è, e la mostra fotografica sarà attiva forse dopo la metà di luglio….
Nella giornata di ieri le Iene hanno fatto il loro servizio esclusivamente sul lavoro dei detenuti , la trasmissione uscirà a settembre.
Adesso dopo il recente falso allarme del gruppo scientifico nelle acque dell'isola piatta , ci aspettiamo le risposte degli attenti signori di Legambiente . 🙁
[COLOR=red]Turismo in crisi : il caro traghetti affossa l'Elba , ma dove sono la Regione , la Provincia e i Sindaci Elbani ?
Sono già tutti in ferie ?[/COLOR]
705 , settecentocinque membri iscritti al gruppo facebook :
Vogliamo prezzi piu' bassi per tutti dei traghetti Elba " Continente "
[URL]http://www.facebook.com/group.php?gid=101032436614982[/URL]
Grazie di cuore per le iscrizioni al gruppo e per le firme per le petizioni al Parlamento Europeo :
Quello che ci racconti, se veramente accaduto, è un fatto vergognoso.
Purtroppo l'ignoranza è venduta a buon mercato, e c'è sempre qualcuno che ne fa uso deliberatamente, non rendendosi conto che così facendo arreca un danno di immagine non solo al suo locale, ma all'intero territorio che vive di turismo e di ospitalità.
Bisognerebbe incominciare a farlo presente a certi soggetti, se assistiamo a scene del genere, che così non va bene.
Se non la capiscono con le buone maniere, forse è il caso di iniziare a fare nomi e cognomi svergognandoli pubblicamente.
Questa nomea di certi elbani maleducati non ci fa onore, e non è giusto che per qualche caprone a giro, alla fine ci faccia una brutta figura l'Elba.
Ben fatto riproporre la lettera sul Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Campo dato che apparte Camminando e Telenews nessun altro giornale ha avuto il coraggio di pubblicarla.
Bell'esempio d'informazione ai cittadini che pagano le tasse.
Bene bravi ma di che avete paura………….??????????
Io sto sempre con i piedi per terra , ci sono tanti che sognano , ma il risveglio potrebbe essere traumatico , hai detto bene vedremo cosa succedera' gia' dal 01 ottobre 2010 quando la toremar non ci sara' piu' , sara' " privatizzata " , e vedremo anche se ci sara' ancora Blunavy e anche come e' andata la stagione per gli associati dell'associazione albergatori .
P.S.
il 23 aprile 2010 quando volevo fare il biglietto per la Moby Love ( 250 auto ) , non me l'hanno fatto perche' era piena .
Sabato 3 Luglio 2010
Ore 23 Una famiglia di quattro persone da poco sbarcata dalla nave entra in un ristorante, per intendersi ; di quelli dove una Sardina alla brace costa quanto un Orata al cartoccio. Sedute ci sono poche persone, gli altri tavoli sono liberi e apparecchiati di tutto punto. Il capofamiglia educatamente si rivolge al proprietario che sta sorseggiando un calice di rosso seduto alla cassa, e chiede titubante – Mi scusi ma avete già spento la cucina? – “ Ci poi giurà e avemo anche finito tutto” risponde il padrone guardandosi intorno come per dire “avete visto come sono Ganzo!”
La famigliola senza replicare si allontana dal locale con sul volto una espressione di stupore. Cosa si saranno detti poi? , avranno pensato che è stato instaurato, un coprifuoco per via del terrorismo? Oppure avranno pensato che probabilmente quei giornalisti che parlano e scrivono della crisi Elbana lo fanno solo per riempire il bianco dei loro giornali? E se invece il ristoratore chiudesse perché i proprietari vanno a fare un corso di bon ton visto il grado di cultura espressa e con i tempi di magra che corrono…mah ! I sorrisi, l’educazione e la cultura dell’ospitalità per qualcuno sono divenute un optional, gente che scredita la categoria e tutte le persone di buona volontà che probabilmente farebbero carte false per avere quattro clienti anche alla mezzanotte….. 🙁
Sento sempre parlare di caro traghetti e che questo danneggia il turismo…… tutto vero ma forse dobbiamo anche chiederci cosa fanno le amministrazioni per cercare di cambiare la tendenza.
Assolutamente niente tanto che spuntano come funghi parcheggi a pagamento tanto per prelevare qualche altro soldino ai turisti che il prossimo anno………………….?