(da un articolo trovato sul web, ecco quello che non vogliono farci sapere…..)
RICERCHE PETROLIFERE ALL'ELBA !
DALLA BRIANZA ALL'ELBA
Il parco del Curone in Brianza. Le isole Tremiti. Le coste della Sicilia. Metà del territorio abruzzese. Tutta la bassa padana dal Piemonte all'Adriatico. La costa dalle Marche alla Puglia. Il mare di Cagliari e di Oristano. L'area tra le Egadi e Pantelleria. Lo Ionio calabrese. Il mare a sud dell'Elba. Queste alcune delle zone nelle quali le compagnie cercano il petrolio o vorrebbero farlo.
"Il Paese ha grandi ricchezze e non possiamo lasciarle nel sottosuolo, visto che poi siamo costretti a comprare all'estero", dice ancora Claudio Descalzi elencando i principali numeri del comparto. Assomineraria raggruppa 126 aziende, 65mila addetti, un indotto multi-settoriale e un know-how d'eccellenza. "Alle comunità locali dobbiamo spiegare che la nostra attività porta sviluppo, lavoro e benessere".
Giuseppe Tannoia, responsabile dell'Eni per il sud Europa, aggiunge: "L'estrazione del petrolio e del gas è una risorsa che dà sicurezza all'intero Paese".
Calma, dicono i petrolieri, perché intanto l'Italia è pur sempre tra le prime potenze industriali al mondo e il settore estrattivo nel 2009 ha versato allo Stato più di un miliardo di euro sul reddito e oltre 260 milioni in royalties. E poi, oggi, si può far tutto. Ombrelloni in spiaggia con le piattaforme che si stagliano a poche miglia dalla costa. Si possono coltivare vigneti doc mentre nella stessa zona si depura il greggio dallo zolfo in impianti chiamati sobriamente "Centro oli". Si possono pubblicizzare i parchi e, contestualmente, cercare nuovi giacimenti al limite, ma a volte anche dentro, le riserve naturali.
"È semplicemente il vecchio che avanza", sintetizza Nichi Vendola, governatore della Puglia, il quale nelle settimane scorse ha scoperto che l'irlandese Petroceltic si preparava a cercare petrolio alle Tremiti. "Il governo Berlusconi fa una politica arretrata anche sul piano energetico e tanto per cambiare rischia di distruggere il patrimonio più prezioso di questo Paese".
Sulla stessa lunghezza d'onda la Regione Toscana, che dopo aver respinto le trivelle dal Chianti, ha stabilito che di petrolio non si parlerà mai più. Almeno in terraferma, perché la Puma Petroleum vuol fare ricerche a sud dell'Elba, tra Montecristo e Pianosa, e in mare la giurisdizione è dello Stato.
CAPITO? AVETE CAPITO? AVETE CAPITO?
SINDACI COMUNI PROVINCIA REGIONE???????
AIUTO! AIUTOOOO! AIUTOOOO!