I romani non venivano a Piombino quando Portoferraio non esisteva ancora!
E consideravano le isole, luoghi dove esiliare le persone poco affidabili, vedi Pianosa
D'accordissimo sulla vergogna! Ma di che cosa stiamo parlando quando si imputa alla proprietà lo stato di abbandono ?
Ma lo sa chi scrive che la proprietà non ha più nessun potere nella zona archeologica ma è l'Ente preposto a gestire l'area. Colui insomma che ha provveduto recintare l'area, ad installare la biglietteria e quant'altro.
La vergogna messa in risalto dovrebbe a mio avviso elevarsi ai massimi livelli proprio perchè trattasi di un Ente pubblico che ne trae profitti e queste ne sono le conseguenze.
Insomma trattasi dell'ennesima vergogna che leggiamo quotidianamente dimostrata ancora una volta dell'Ente pubblico menefreghista.
Auguri
Ciao , Gimmi .
Vogliamo prezzi piu' bassi per tutti dei traghetti Elba " Continente "
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Giobbe da Cosmopoli, la villa romana è incontestabilmente privata come è anche incontestabile il fatto che si trovi al di fuori dei confini del Parco. Lei sicuramente conosce i proprietari di quel luogo, quindi non ha altro da fare che parlarci e risolvere la questione.
(a Piombino i romani non ci andavano, preferivano Populonia) :gren:
GIUSTO , RIMANE UNA SOLA COMPAGNIA DI NAVIGAZIONE CON LE BALENE BLU CHE SI PAPPANO PURE LA TOREMAR ?
[COLOR=red] E' UNO SCANDALO IMPOSTO DALLA COMUNITA' EUROPEA ?[/COLOR]
[COLOR=darkred]Centinaia di turisti con depliant in mano si fermano sconcertati davanti ad una jungla che si dice nasconda i ruderi di una villa Imperiale romana [/COLOR]
Sul promontorio che delimita a sud-est il Golfo di Portoferraio sorgono i resti di un'antica villa romana databile tra il I secolo a.C e il I d.C. la villa offre ancor oggi forte motivo di attrazione , anche in ragione della spettacolare quinta scenografica che le fa da sfondo. Le strutture rimaste rivelano un impianto originario in opus reticulatum (blocchetti di tufo piramidali inseriti in un nucleo di opera cementizia e disposti con la base verso l'esterno in modo da formare un reticolo) di grande impatto visivo grazie all'alternanza di tegole di colore rosso a cubilia in calcare grigio e in ofioliti verdi.
Ecco tutto questo patrimonio che tra l’altro si fregia della tutela del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, dovrebbe essere vanto dell’isola e fruibile ai pulman giro isola ed auto private che oggi [SIZE=3][COLOR=darkblue]17 LUGLIO 2010 [/COLOR] [/SIZE] ovvero in piena stagione turistica si fermano sconcertati di fronte ai cartelli indicatori non riuscendo a materializzare i resti della fastosa Villa Imperiale occultati da erba e piante infestanti.
Di chi sia la proprietà non c’interessa ma la responsabilità è grande, probabilmente si dirà che non ci sono fondi per i lavori, che ci sono altri impedimenti, ma invece è nostra personale opinione che si tratti di menefreghismo e di poco amore per il patrimonio archeologico dell’isola d’Elba e credo nessuno dei proprietari o dei responsabili ai beni culturali ed archeologici si sentirà offeso se gli gridiamo[SIZE=3][COLOR=darkred] VERGOGNATEVI ! [/COLOR] [/SIZE]
L’importanza del nostro patrimonio culturale è enorme ma è grande anche il disinteresse degli Amministratori pubblici elbani e di grande parte della Società Civile, quella soprattutto che si arroga il diritto di prorietà di beni storici lasciandoli nel degrado completo. 🙁
gente ne verra' sempre meno con questi prezzi delle navi e se poi ci sara' il monopolio dal 01 ottobre i prezzi aumenteranno ancora e diminuiranno i problemi di parcheggio ,
al Vs. Sindaco che ha aumentato la spazzatura del 25 % e ha messo i parcheggi a pagamento ci penseranno gli elettori capuliveresi quando sara' il momento o no ?
nei condomini è vietato perchè è il codice civile e altre norme che lo vietano, quindi nel tuo giardino lo puoi fare solo se non affumichi nessun vicino e uguale per la festa dell'asilo…poi ci sono anche ragioni di educazione ..riempire gli appartamenti della gente di fumo, anche anziani, con problemi dato il caldo … usare il cervello non fa mai male
Regalo gattini neri (uno completamente nero, e uno con le zampine bianche), e tigrati di due mesi circa.
Contattare il numero 3394419617.
Grazie 🙂
Ordinanza 23/08 Autorita' Portuale Piombino
Art. 6 – Requisiti
1. Per ottenere l’assegnazione della banda oraria per lo svolgimento dei servizi di linea oggetto delle
presenti disposizioni, le compagnie istanti dovranno dimostrare di possedere, alla data di
presentazione della domanda, per l’espletamento dell’attività richiesta, capacità tecniche,
professionali, economiche ed organizzative, sia sotto il profilo dei mezzi, che del personale, ritenute
idonee dall’Autorità Portuale, in rapporto alle modalità di espletamento dei servizi, e alla affidabilità
del richiedente.
Art. 7 – Istruttoria
1. L’esame delle domande sarà volto ad accertare:
il possesso dei requisiti di cui al precedente articolo 6;
le caratteristiche tecniche e operative delle navi al fine di verificare le eventuali problematicità
sia sotto il profilo tecnico-nautico (per il quale saranno svolte comunque valutazioni congiunte
con l'Autorità Marittima), sia sotto il profilo della capacità recettiva dei piazzali e delle
infrastrutture retro portuali rispetto alla capacità di trasporto delle navi che si prevede di
impiegare;
la loro conformità e/o compatibilità alle strategie di sviluppo delle attività portuali contenute
nel Piano Operativo Triennale di cui all’articolo 9, comma 3, lettera a) della legge 84/94.
2. Le domande che risulteranno soddisfacenti sotto i profili anzidetti, saranno valutate e comparate
dall’Autorità Portuale dando preferenza, qualora sussistano sovrapposizioni e/o incompatibilità
operative, nell'ordine:
Rotonda fatta bene: se non rallenti e vai a dritto ti trovi esattamente al centro dell'aiola (dove in Svizzera oltre ai fiori ci piazzano anche una roccia più grossa di te, per convincerti meglio a frenare).
Rotonda fatta male: se non rallenti la rotonda la fai lo stesso, anche a 100 all'ora.
Le rotonde di Portoferraio per ora sono tutte del secondo tipo, quando la precedenza alle rotonde si dava a destra.
Nessuno ha mai pensato a risagomarle, con le strisce bianche o con gli spartitraffico di plastica (vedi Piombino sulla tre corsie). E poi si dice dei Piombinesi.