Quando saranno finiti i soldi ci toccherà mangiacceli sti cetacei
Da Repubblica:
Sul piede di guerra anche le associazioni ambientaliste che protestano contro il taglio del 50% delle risorse destinate ai parchi nazionali. Un colpo di scure che, denunciano, porterebbe al black out se non addirittura alla chiusura di molti parchi nazionali. E' per questo che i presidenti e direttori dei parchi nazionali hanno indetto per il 23 luglio alle 11 un sit-in davanti al ministero dell'Ambiente.
Non ho parole… 🙁
Gli organizzatori della manifestazione, a fronte della strumentalizzazione in atto da parte di verdi ed ambientalisti, hanno deciso di annullare tutte le prove in mare previste sulle acque dell’Argentario e dell’arcipelago toscano.Salta completamente la prima giornata dell’Elba per motivi logistici , , confermate a Porto Ercole e a Talamone solo le serate e le prove a terra. Una decisione sofferta arrivata dopo una serie di fraintendimenti volutamente generati dal fatto di considerare l’evento una vera e propria gara di Off-Shore inquinante ed altamente dannosa. Il Trophy è invece un happening che, soprattutto negli ultimi anni, ha la connotazione di un raduno sportivo con famiglie a seguito con barche da turismo che affrontano prove di regolarità, il tutto assimilabile all’uso diportistico delle imbarcazioni. Ogni giornata si conclude con una festa all’insegna del buon umore: questo è il Primatist Trophy in buona sostanza.
“Ci vediamo costretti a chiarire con una presa di posizione ufficiale – sottolinea Marco Abbate di Primatist. – Evidentemente sono state dette e scritte tante inesattezze atte a screditare la nostra manifestazione, dunque per sgomberare il campo da ogni tipo di equivoco, abbiamo deciso di annullare qualsiasi prova in mare per rispetto al Santuario dei Cetacei anche se non si capisce fino in fondo la differenza tra l’uso fatto delle imbarcazioni durante il nostro raduno e qualsiasi uso diportistico e chiediamo scusa per il disturbo arrecato, anche in considerazione del fatto che Primatist è una realtà che guarda con molta attenzione al rispetto dell’ambiente. Infatti, è l’unico cantiere nautico ad aver fatto campagne contro l’abbandono degli animali in estate; abbiamo sperimentato l’uso di pannelli salari; abbiamo integrato la carena delle nostre barche con una nuova propulsione per ridurre l’impatto ambientale; stiamo installando pannelli solari sopra i tetti dei nostri cantieri per ridurre l’impatto di emissione di Co2 durante il ciclo di produzione del nostro prodotto; da anni utilizziamo delle shopper in tela e non in carta o plastica durante le fiere.
Tenuto conto della nostra sensibilità verso l’argomento e dell’impatto mediatico che la nostra manifestazione genera da anni, sarebbe stato bello che chi ha così a cuore il Santuario dei Cetacei avesse approfittato del Trophy per farlo conoscere ed amare dal grande pubblico visto che tante persone in Italia non ne conoscono neanche l’esistenza. Io per primo mi scuso per la mia ignoranza anche forse sarebbe meglio parlare di disinformazione: è troppo facile urlare a posteriori piuttosto che fornire informazioni parlandone prima. Saremmo stati disposti ad aiutare e a farci portavoce di questo messaggio positivo a tutela della natura anche percorrendo a 5 nodi tutta l’aria interessata, magari organizzando una prova fotografica per i nostri partecipanti. Sono molto dispiaciuto che ci sia stato un simile fraintendimento ma, prima di alzare vessilli e strumentalizzare, si poteva chiedere e cercare di capire. Siamo amareggiati anche nei confronti di chi ha creduto nella nostra manifestazione, come la Sardegna che, per innumerevoli edizioni, ci ha ospitati e sarebbe stata felice di averci ancora lì quest’anno.
Infatti Primatist in Sardegna non si limita ad usare le barche, ma ha aperto due stabilimenti della propria produzione. Questo fa capire il livello strumentale: la nostra comunicazione già da tempo ha contribuito a promuovere le località interessate ed in cambio abbiamo ricevuto questo trattamento che evidentemente non meritavamo. ”
Ufficio Stampa Primatist
prima ancora che la manovra sia approvata il Comune di Capoliveri ha gia' aumentato la Tarsu del 25 % , ma se diminuiscono le presenze dei turisti , diminuisce anche la spazzatura prodotta e quindi si dovrebbe ridurre il costo a carico dei contribuenti .
A proposito , essendo ormai esaurita la discarica di Scapigliato a Rosignano Marittimo , che succedera' fra un anno o forse due ?
Ciao
Gimmi
Grazie.
Giuseppe
I responsabili delle due attività di noleggio sono stati denunciati a piede libero per occupazione abusiva di spazio demaniale marittimo, ma soprattutto per un reato più grave che normalmente si affianca all'occupazione e cioè il creare impedimento all'uso pubblico della spiaggia a quei bagnanti che non intendono fruire dei servizi a pagamento offerti.
Questa volta l'invito ad allontanarsi anche abbastanza deciso e repentino è stato rivolto direttamente agli uomini della Capitaneria di Porto, nella circostanza in costume da bagno, che però subito si sono qualificati e fatti riconoscere come agenti ed hanno proceduto al sequestro del materiale utilizzato per l'occupazione ed alla denuncia dei gestori del servizio di noleggio….
(dal Comunicato della Guardia Costiera)
Viva allora la Marina Militare. Per quanto ai Vigili urbani, stendiamo un velo pietoso. Difficilmente scendono dalla loro vetturetta per pungere un Punto blu. Che non sappiano nuotare? che abbiano paura delle Dragane?
In ogni caso, Forza Marinai con la spiaggia di Marina di Campo. Operazione Brassard numero 2. Nelle prime ore della mattina, mi raccomando.
Per contatti diretti:
[EMAIL]info@mrblonde.it[/EMAIL]
Mr. Blonde Official Facebook Group
L'efficienza significa produtte risultati in proporzione all'impegno di risorse.
E in questo l'Unione dei Comuni ha fallito.
CARRARA. Sei traghetti Moby per salvare il futuro di Nca? La possibile svolta per i cantieri marinella è annunciata in un ampio servizio del periodico on line specializzato nello shipping Ship2shore, in un articolo a firma di Nicola Capuzzo. Secondo Ship2shore, indiscrezioni che circolano negli ambienti milanesi indicano proprio i cantieri carraresi in pole position. Si tratterebbe quindi di una commessa per la costruzione di sei traghetti per il gruppo guidato da Vincenzo Onorato. Come riferisce Ship2shore, da Moby e dai Nuovi Cantieri Apuania nessun commento ufficiale alla notizia, ma – si aggiunge nel servizio – «fonti vicine alle società confermano che effettivamente era in piedi una trattativa, che fino a inizio giugno procedeva a ritmo spedito salvo poi subire una brusca frenata, anche in concomitanza con la scelta di posticipare la quotazione a Piazza Affari» della compagnia della balena blu. A complicare le cose – sottolinea il giornalista del periodico on line – c'è poi la concorrenza dei cantieri asiatici. Si ricorda che le strutture sudcoreane più accreditate ed esperte nella costruzione di navi passeggeri sono Daewoo Shipbuilding (dove nel 2000 lo stesso Onorato – aggiunge Nicola Capuzzo – aveva commissionato i due traghetti Moby Wonder e Moby Freedom) e Hyundai Mipo Dockyard (struttura specializzata in navi ro-ro e ro-pax, impegnata nella costruzione di diverse navi per conto del Gruppo Grimaldi di Napoli). A parere di Ship2shiore, probabilmente è stata sondata anche l'alternativa Fincantieri, che a Castellammare di Stabia ha appena consegnato l'ultima nave in costruzione (il ro-pax Cruise Olympia), ma a suo avviso «difficilmente il Gruppo guidato da Giuseppe Bono sembra in grado di potersi aggiudicare la commessa». CIFRE. Sulla base della ricostruzione di Ship2shore, «Il valore del piano di nuove costruzioni studiato da Vincenzo Onorato si aggirerebbe almeno sui 150/200 milioni di euro complessivi per 6 traghetti di dimensioni medio-piccole, che andrebbero a rinnovare la flotta di Moby impegnata sui collegamenti cosiddetti minori, ma molto redditizi, tra Sardegna e Corsica (Bonifacio – Santa Teresa di Gallura) e fra Toscana ed Elba (Piombino – Porto Ferraio e Piombino – Cavo). Tutte le navi impegnate su queste rotte sono state costruite fra il 1966 e il 1981 e hanno una capacità per passeggeri e auto piuttosto contenuta». Si ipotizza poi il programma di rinnovamento della flotta potrebbe essere propedeutico alla partecipazione da parte di Moby alla gara ormai prossima per la privatizzazione di Toremar, l'ex controllata regionale di Tirrenia in Toscana, che dovrebbe passare in mani private entro il prossimo autunno. Si ricorda che Onorato «non ha mai fatto mistero del proprio interesse verso i collegamenti marittimi per l'Elba in mano a Toremar, diversamente dallo scetticismo che da sempre ha espresso sulla capogruppo Tirrenia». Insomma, commenta il giornalista di Ship2shore, «Un business plan arricchito da un piano di rinnovamento della flotta mediante sei nuove costruzioni avrebbe ottime possibilità di essere giudicato tra i migliori». A detta di Ship2shore, per Nuovi Cantieri Apuania potrebbero esserci sul tavolo trattative con gruppi armatoriali stranieri, ma in ogni caso, e non ci sono dubbi, questa commessa sarebbe un'ottima boccata d'ossigeno, anche perché si avvicina la data dell'ultima consegna a Grimaldi Holding, il prossimo autunno. E, ad eccezione dei lavori di refitting sulle navi di Aldo Grimaldi, ad oggi non ci sarebbero altre prospettive. Ecco perché le commesse Moby sarebbero davvero determinanti. Come gli sportivi ricorderanno, fra l'altro, l'armatore napoletano Vincenzo Onorato ha già un qualche legame con Marina di Carrara: a bordo del suo "Mascalzone Latino" per la Coppa America, il preparatore era infatti il carrarese Andrea Madaffari. Insomma, le capacità dei carraresi e in genere degli apuani sono ben conosciute, e certamente le navi prodotte da Nca sono il miglior biglietto da visita. Non resta che augurarsi che i rumors si possano concretizzare.