E’ gia’ passato un anno da quando PINOCCHIO e’ salito sulle scale del grande castello e in paese i cittadini continuano a festeggiare organizzando belle feste che danno lustro al paese, ma che fine hanno fatto i protagonisti della nostra storia ?
GEPPETTO e’ tornato tranquillo nella pancia della balena, nella bella piazza di Capoliveri lo rivedremo tra quattro anni se vi sara’ bisogno della sua saggezza, mentre POLLICINO continua a seminare, nel bene e nel male, e se e’ vero che chi semina raccoglie, il suo raccolto sara’ piu’ ricco che povero.
CAPITAN NEMO uscito dal grande castello per unire tutti i comuni in meno di un’anno si ritrova senza soldi e probabilmente ritornera’ nella sua baia senza passare dal castello dove non e’ piu’ richiesto il suo “sapere”, il GATTO avuto qualche problema di salute, e’ tornato in gran forma (i gatti hanno sette vite) in bocca al lupo e lunga vita al GATTO ,mentre la VOLPE molto bravo a disegnare, sta diligentemente imparando con il suo nuovo compito a leggere e parlare. I LUCIGNOLI non entrano molto spesso nel grande castello, non ne hanno il bisogno per il momento, mentre i saltatori di sponde ( la lettera minuscola e' dovuta ) si sono tranquillamente assoggettati al volere di PINOCCHIO, forse torneranno a saltare nei pressi delle prossime consultazioni.
Apparentemente tutto tranquillo, e MANGIAFUOCO ? Dopo aver tentato per la seconda volta la scalata al castello, quando aveva chiesto aiuto a “ PATATE” e “LUMACHE “per portare mattoni al suo progetto, e usufruito dell’aiuto carbonaro di quelli di “ PAESE MIO “,mantenendo fede al punto debole del nostro paese dove esiste la mancanza di principi e la sola voglia di apparire e non di essere, subita una cocente sconfitta era stato gettato in mare, scomparso dalla circolazione si era reincarnato in un polpo, IL POLPO PAOLO, e dopo essere stato pescato nelle acque dello ZUCCALE era stato assoldato da un acquario tedesco e oltre a prevedere eventi sportivi continuava a ripetere pensando di essere diventato un veggente “ PINOCCHIO fa’ solo i suoi interessi tornera’ quello di prima.”
Sparito il Burattinaio rimanevano solo i Burattini che, o sfilavano in passerella in altri teatri di paesi limitrofi o strimpellavano per gentile concessione nella piazza del grande Castello, li puoi riconoscere perche’ escono solo nelle sere che PINOCCHIO gli concede, pagandoli anche piu’ del dovuto per non avere musi lunghi sulla piazza che infastidirebbero i turisti, a loro interessa apparire, l’apparire può per molti essere un’armatura, dopo diverse cadute per alzarsi, uno si organizza e cerca di farsi meno male possibile e forse qualche volta, l’armatura stessa diventa il proprio essere e se qualcosa si infrange, s’incrina, basta fare finta di nulla……
E PINOCCHIO ? Non e’ piu’ un bambino di legno, ha preso decisioni importanti che lo hanno reso impopolare ma che alla lunga faranno il bene del paese, ha mascherato i problemi del paese grazie all’aiuto di un associazione di giovani valenti che continua a far festeggiare il popolo ( qualche volta anche con l'aiuto del POLPOLO ), ha coperto il puzzo di bottino del paese ( strade rotte, erba alta, parcheggi sterrati, spiaggie sporche etc. etc.) con il suo CHARME, dovra’ ancora molto lavorare per il bene del Paese ma sicuramente sta’ diventando un bambino con sempre piu’ ciccia, e si sforza di essere amico di tutti, sia dei suoi cittadini, sia dei cittadini che sono amici del POLPO PAOLO ( ex MANGIAFUOCO).
La FATINA A CAPOLIVERI non e’ ancora arrivata, il GRILLO PARLANTE dice che e’ rimasta incastrata nelle sbarre di Piombino e che riuscisse a liberarsi impedirebbero il suo passaggio i tralicci di terna, per questo caro PINOCCHIO non ti far infinocchiare, non esiste il COMUNE UNICO, ne’ ELBA NAZIONE, ma solo il GRANDUCATO di CAPOLIVERI.
ORFEO
Grazie FABRIZIO per la pazienza e arrivederci alla prossima puntata………