[COLOR=darkred]Centinaia di turisti con depliant in mano si fermano sconcertati davanti ad una jungla che si dice nasconda i ruderi di una villa Imperiale romana [/COLOR]
Sul promontorio che delimita a sud-est il Golfo di Portoferraio sorgono i resti di un'antica villa romana databile tra il I secolo a.C e il I d.C. la villa offre ancor oggi forte motivo di attrazione , anche in ragione della spettacolare quinta scenografica che le fa da sfondo. Le strutture rimaste rivelano un impianto originario in opus reticulatum (blocchetti di tufo piramidali inseriti in un nucleo di opera cementizia e disposti con la base verso l'esterno in modo da formare un reticolo) di grande impatto visivo grazie all'alternanza di tegole di colore rosso a cubilia in calcare grigio e in ofioliti verdi.
Ecco tutto questo patrimonio che tra lโaltro si fregia della tutela del Parco Nazionale dellโArcipelago Toscano, dovrebbe essere vanto dellโisola e fruibile ai pulman giro isola ed auto private che oggi [SIZE=3][COLOR=darkblue]17 LUGLIO 2010 [/COLOR] [/SIZE] ovvero in piena stagione turistica si fermano sconcertati di fronte ai cartelli indicatori non riuscendo a materializzare i resti della fastosa Villa Imperiale occultati da erba e piante infestanti.
Di chi sia la proprietร non cโinteressa ma la responsabilitร รจ grande, probabilmente si dirร che non ci sono fondi per i lavori, che ci sono altri impedimenti, ma invece รจ nostra personale opinione che si tratti di menefreghismo e di poco amore per il patrimonio archeologico dellโisola dโElba e credo nessuno dei proprietari o dei responsabili ai beni culturali ed archeologici si sentirร offeso se gli gridiamo[SIZE=3][COLOR=darkred] VERGOGNATEVI ! [/COLOR] [/SIZE]
Lโimportanza del nostro patrimonio culturale รจ enorme ma รจ grande anche il disinteresse degli Amministratori pubblici elbani e di grande parte della Societร Civile, quella soprattutto che si arroga il diritto di prorietร di beni storici lasciandoli nel degrado completo. ๐
