Servizio del TG3 su una manifestazione dei marittimi della Tirrenia a Genova. 3000 lavoratori sono impegnati nella compagnia di navigazione pubblica che il prossimo 15 settembre avrebbe dovuto cambiare proprieta'. Cosa sia successo realmente ancora non si e' capito, qualcosa ha fatto saltare un accordo che era molto discusso ma dato per scontato. La societa' pubblico-privata che avrebbe dovuto rilevare Tirrenia, per una cifra irrisoria, denuncia condizioni poste all' ultimo momento da Fintecna che non avrebbe voluto neanche lasciare agli acquirenti il tempo di analizzare queste condizioni. Il fatto che poche ore prima siano state adottate misure per ovviare alla rottura fa sospettare davvero che questa sia stata voluta da Fintecna e governo. Questa vicenda e' stata gestita molto male, con bugie evidenti e con PD E PDL sostanzialmente d' accordo sulle cosa da fare, con assoluta noncuranza del destino dei lavoratori. La CGIL ha motivato il suo appoggio alla privatizzazione con l' argomento che era voluta dalla U.E. ma questa affermazione si e' rivelata non vera. Il sindacato ha appoggiato il passaggio a privati che molto spesso sulle loro compagnie non lo vogliono e tenerlo fuori quando i contratti sono rinnovati sempre a tempo determinato non e' poi cosi' difficile. Meno male che Marchionne ha ricordato agli italiani quali sono i metodi preferiti dagli imprenditori.
