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PARCHEGGI AL PORTO DI PIOMBINO: BASTANO ? [/COLOR] [/SIZE]
Leggo nell'articolo de IL TIRRENO, pubblicato giovedì 5 agosto sul turismo, che l'albergatore signor Lucio Di Biase, facendo riferimento ai parcheggi presenti sul porto di Piombino, asserirebbe che vi sono un centinaio di parcheggi liberi (a ben vedere di spazi disponibili ce ne sarebbero moltissimi ma inutilizzati), 200 a pagamento, e 200 riservati.
Si pone la domanda: ma riservati a chi ? …..non posso fare a meno di rispondere per dare lumi, anche se non ce ne sarebbe stato bisogno.
Se avesse la cortesia di prendere le navi che partono da Piombino alle ore 6 e alle ore 6,40, o poco dopo, si accorgerebbe a cosa servono e a chi sono riservati.
Sono riservati a chi, per venire a Portoferraio durante i 365 giorni dell'anno, si sveglia dalle 4 alle 6 di mattina, attraversando il mare con tutte le condizioni metereologiche (e d'inverno con il freddo, l'acqua e il vento, non è certo piacevole), per portare il proprio servizio in tutta l'Elba. Mi riferisco ai medici, infermieri, impiegati statali, impiegati comunali, agenti, assistenti sociali, ostetriche, insegnanti, personale ospedaliero, ecc…..). Tali persone attraversano il mare non per turismo, ma per sopperire a tante professionalità mancanti all'Elba, ed in genere per quasi tutti i servizi essenziali.
Vi è certamente la necessità di ampliare i parcheggi liberi, aprendo nei periodi di punta, se possibile, come si è fatto lo scorso anno, anche quegli enormi campi liberi e recintati a ridosso dei parcheggi, considerato che qualcuno sta utilizzando spazi al di fuori di quelli oggetto dell' intervento (può darsi che siano in concessione), e di cui il signor Di Biase parla.
Ieri mattina, come già rilevai qualche anno fa, chiamando i vigili di Piombino, non ho potuto far a meno di notare che nei parcheggi riservati vi erano un gran numero di macchine senza il permesso rilasciato dall'Autorità Portuale. Purtroppo, ed è storia vecchia, le persone continuano a non leggere i cartelli o a infischiarsene dei divieti, poichè la macchina non gli viene rimossa, il che sarebbe un bel deterrente definitivo. Il turista che viene all'Elba per il week-end, credo che possa ben pagare i 16 euro per i due giorni di parcheggio a pagamento, evitando così di occupare dei posti riservati a chi sull'isola ci va per lavoro tutto l'anno. Farsi una specie di giustizia personale senza averne diritto, o perchè vi sono delle carenze, non è nè corretto nè giustificato.
Gesù disse : " E come volete che gli uomini facciano a voi, così fate a loro". D'altronde questa è la cultura dell'illegalità dilagante un pò in tutti i campi della società…e poi ci lamentiamo.
[COLOR=darkblue]Mauro Castaldi – elbano pendolare [/COLOR]