il solitario
LAURA BERTI
Ma dai! ti sembra possibile che in un posto piccolo come l'Elba un geometra (anzi 3), seppur assessori o Vice Sindaci, non possano lavorare sul territorio che amministrano? e la pagnotta a casa come ce la portano? mica tutte le leggi sono giuste!. In una città come Ravenna è chiaro che si deve evitare, ma a Marciana è impossibile perchè nel territorio comunale , come in Comune, ci sono amici, mogli, fratelli che si aspettano una mano. A Marciana mi pare che ci siano anche legami parentali tra amministratori e dipendenti: mica si possono lasciare per questo! E poi…ma che male fanno? Si ipotizza "abusi d'ufficio"…acc! E al governo invece come razzolano??? D'altronde non era "BERLUSCONI PER BULGARESI"? Io credo che ad un cittadino al quale serve un progetto edilizio venga spontaneo rivolgersi agli Amministratori che sono Assessori o Consiglieri Comunali, che di certo sanno meglio come funziona. Mica si può ipotizzare un realto per questo: anche se ci fosse un indagine mica potranno sequestrare il bene in costruzione di proprietà del committente!? Saluti. 😮
Poi ,novello "Che"(stai a dì)si è spinto fino a:
"Ma non basta: bisogna battersi per ottenere per l’Elba quei benefici ed esenzioni capaci di far nascere e sviluppare attività industriali, artigianali, commerciali e ovviamente agricole, conciliabili con il turismo e con l’ambiente."
Per fortuna non ha omesso industriali,sarebbe stato il segno del suo definitivo "ACCOMUNISTAMENTO"
PASQUALì SEI DEI NOSTRI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
(ora chi lo dice a Romana)
sto cercando un cucciolo di Labrador, qualcuno ha notizie di qualche cucciolata??
P.S.
A volte mi capita di discutere piacevolmente al bar con quattro amici di estrazione ed idee diverse, trovo tali conversazioni più stimolanti e vere di quelle che in genere si fanno nei cosiddetti salotti buoni.
L'assessore Scaramuccia risponde al consigliere Lazzeri della Lega Nord
«Curiamo allo stesso modo toscani e immigrati»
«Nessuno ha mai pensato alla dismissione dell'ospedale di Nottola»
Daniela Scaramuccia
«La Toscana vuole curare allo stesso modo i cittadini toscani e gli immigrati, garantendo a tutti gli stessi diritti e le stesse opportunità di assistenza e di cura. Vorrei ricordare al consigliere Lazzeri che poco più di un mese fa, sul tema dell'accoglienza agli immigrati, la Corte Costituzionale ha dato ragione alla Toscana, dichiarando inammissibile e non fondato il ricorso del governo Berlusconi sulla legge regionale toscana che norma l'accoglienza, l'integrazione e la tutela dei cittadini stranieri in Toscana». L'assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia risponde al consigliere regionale della Lega Nord Gianluca Lazzeri, che ha dichiarato che "la Toscana preferisce curare i clandestini piuttosto che pensare alle esigenze dei toscani", mentre "la Lega – sono sempre parole di Lazzeri – vuole cacciare i clandestini e curare i toscani" ;.
Quanto alla "futura probabile dismissione dell'ospedale di Nottola" a Montepulciano, Siena, annunciata sempre da Lazzeri, «questa notizia è destituita di qualsiasi fondamento – ha dichiarato l'assessore – L'ospedale di Nottola, di recente costruzione, funzionale e in perfetta efficienza, è un ospedale stretegico per l'azienda Usl 7 di Siena, ed essenziale per la zona sud della provincia di Siena. Nessuno ha mai pensato di dismetterlo».
La TBC è facilmente diagnosticabile e, attualmente, facilmente curabile e comunque non è assolutamente una emergenza sanitaria.
Visto che a Piombino sono decenni che si respira aria assolutamente malsana, che l'incidenza di tumori polmonari (e non solo) è, rispetto alla media nazionale, altissima così come quella delle malattie broncopolmonari croniche, perché gli efficienti leghisti non interpellano il Rossi su questo?
Forse perché questo argomento è politicamente e demagogicamente poco spendibile?
All'Elba l'usanza del lancio del cucciolo nel cassonetto si rinnova ad ogni stagione. Stavolta è successo a Portoferraio, lungo la provinciale per porto Azzurro. Alle otto di giovedì mattina abbiamo ricevuto una telefonata molto allarmata da parte di Tiziana, che, mentre gettava l'immondizia nel cassonetto situato in vicinanza del Vecchio Papa, lungo la strada di raccordo con Schiopparello, aveva scoperto una scatola da scarpe chiusa con nastro isolante da cui provenivano fievolissimi lamenti. Mi sono subito recato sul posto e, calandomi nel cassonetto, ho recuperato otto cuccioli appena nati. Tre di loro erano ormai morti ed i cinque sopravvissuti apparivano stremati. Tiziana, armata di coperte e latte in polvere, si è resa disponibile ad accudire temporaneamente i piccoli presso l'Hotel Padulella, mentre ci organizzavamo per accoglierli e farli visitare dal veterinario.
Il dottor Barsotti ha purtroppo dovuto constatare le pessime condizioni dei piccoli. Nonostante le cure, tre di loro sono morti nelle ore successive.
Abbiamo segnalato l'accaduto ai vigili di Portoferraio, chiedendo un intervento sul posto del ritrovamento per rilevare possibili dati utili ad individuare gli autori dell'abbandono, reato penale aggravato dalla morte dei cuccioli e dalle vergognose circostanze dell'accaduto. E' ipotizzabile che i cagnolini siano stati portati sul posto da una zona diversa dell'isola. Chi avesse notizie di cucciolate scomparse negli ultimi giorni è pregato di comunicarle all'Ufficio della Polizia Municipale del Comune di Portoferraio allo 0565 937252. Ogni dettaglio può essere utile per risalire ai vigliacchi che hanno condannato quei cagnolini ad una lenta agonia. Nei loro confronti è stata sporta una denuncia contro ignoti.
L'Elba dunque può vantare un'altra medaglia al disonore nell'ambito della tutela degli animali, come se non bastassero gli abbandoni di cani anziani o ammalati, le crudeltà verso le colonie di gatti randagi, il disinteresse delle amministrazioni elbane verso la triste sorte del canile di Colle Reciso, impantanato nelle carte del Comune di Capoliveri che non riesce a risolvere la questione dell'acquisizione dell'area, da anni già concordata con la società immobiliare proprietaria ed improvvisamente divenuta complicatissima.
Per risvegliare l'attenzione sull'assoluta necessità della realizzazione del primo vero canile elbano della storia abbiamo lanciato da giorni una petizione in collaborazione con la sezione elbana dell'Enpa e per la raccolta di firme è ora disponibile anche un sito online: [URL]www.firmiamo.it/canileelba.[/URL]
Andrea Tozzi, presidente de "I Ragazzi del Canile Onlus"