da
E7g
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
12:55
da
PATETICO?
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
12:24
da
ilvato
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
12:23
chi fa politica deve vedere oltre il presente, oltre il 2011 e vedere l'elba del 2030 (mancano solo 19 anni!).
E capire come un'isola possa sopravvivere nel 2030 alle velocissime trasformazioni della società italiana, europea e mondiale.
Il campanilismo medievale sarà ancora la risposta giusta?
O è meglio un comune unico, Comune dell'Isola d'Elba che oltrepassa i confini paesani e rappresenta una società unita compatta e decisa?
Roma è una metropoli, un solo comune tante municipalità. Ma un trasteverino si sente romano, uno che abita sulla tiburtina si sente romano, un pariolino si sente romano.
Se un capoliverese si sente capoliverese e basta, se un riese è solo riese, di strada se ne deve fare molta.
In toscana comune con oltre 30.000 abitanti si uniscono, per ora, per determinate problematiche. Esempio: metropolitana di superficie Cascina, Pisa, Calci, San Giuliano, Vicopisano, Buti, Calcinaia sono un solo linguaggio e una sola scelta.
Pisa, Livorno e Lucca stanno lavorando da anni per una grande area vasta ovvero una grande area metropolitana. E tutto il mondo conosce la rivalità tra Livorno e Pisa.
Quindi l'elba ha bisogno solo di politici in grado di trasmettere il messaggio dell'unitarietà. del superamnto dell'anacronistico campanilismo, e sopratutto di farla finita di credere e far credere che tutti sono nemici dell'elba.
Se l'Elba incrementa i suoi turisti ci guadagnano tutti: dall'autostrada alle località della costa da piombino all'entroterra e anche le compagnie di navigazione. Far credere che questi sono nemici dell'elba è solo una scusa per nascondere l'incapacità di gestire un territorio.
Terapia: una nuova classe dirigente!!
da
FALLIMENTO AMBIENTALE
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
11:54
Per LEGAMBIENTE CAPOLIVERI non sa da toccare. La spiaggia del FELCIAIO è e deve rimanere così.
D'altra parte se LEGAMBIENTE non si accorge che migliaia di metri cubi di cemento sta sotterrando il paese, nonostate l'esistenza delle salvaguardie del piano urbanistico non ancora definito, qualche cosa deve esserci. Qualcuno deve spiegare come sia possibile dissotterare una variante "AGRICOLA" ormai non più attuativa, questo è un mistero.
Un mistero è anche la determina, dove si rispolvera la vecchia variante, del precedente responsabile del servizio dell'edilizia, e sopratutto si certifica una possibilità edificatoria praticamente illegittima. Altro mistero, come sia possibile che l'attuale responsabile dichiarata persona capace, abbia potute mettere in pratica quelle direttive-
Altro mistero, come sia possibile la non considerazione della recente storia del paese riguardo all'RPA. 5 anni di sequestro del cantiere, ancora oggi non è possibile fare niente.
LA RISPOSTA E' UNA SOLA: CAPOLIVERI E' SEMPRE CAPOLIVERI e legambiente è sempre affetta da difetti di vista ad orari e giorni prestabiliti.
da
COMUNE UNICO
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
10:22
[COLOR=darkblue]
Stefano Martinenghi [/COLOR]
da
miao
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
10:08
Difficilmente un eventuale colpevole , quando accusato del reato che ha commesso, dichiara la verità. Difficilmente avresti trovato scritto: “Sì, è vero, l’associazione viene all’Elba per prendere gatti randagi e poi venderli alle società straniere che li richiedono per la vivisezione , il tutto con la scusa delle sterilizzazioni”. Non lasciatevi incantare dalle belle parole. E’ ovvio che questa associazione animalista straniera abbia qualche appoggio sull’isola magari a titolo non gratuito. Mi risulta invece che le associazioni locali si siano sempre attivate per far sterilizzare i gatti delle colonie, ma mi dicono che quasi sempre la Asl e i comuni, enti preposti per far ciò, non ottemperano a quanto la legge impone loro. Ma su questo forse potrà rispondere meglio qualche associazione locale.
Io comunque non so se è vero, ma , nel dubbio, preferisco stare attento e son tranquillo di aver avvisato quante più persone potevo.
da
nanà
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
9:32
l'associazione animalista che si è occupata delle sterilizzazioni è questa:
[URL]http://www.tierschutzbund-zuerich.ch/[/URL]
da
concorrente elba storico 2010
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
9:26
COME VOGLIAMO VALORIZZARE QUESTO SPORT SE SIAMO I PRIMI A NON PARLARNE?????
da
Altolà chi va là
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
9:19
X PROPRIETARIA DI GATTI che risponde a MIAO mess.18451
X TUTTI QUELLI CHE CHIACCHIERANO CONTENTI DI FARLO E BASTA
Ho letto con grande sconcerto questi due messaggi e ho subito capito di essere non solo in un mondo in cui vige una grande omertà, così grande da interporsi alla legge, ma anche in un mondo ricco di chiacchiere, chiacchiere che annebbiano anche quel po’ di barlume di buon senso.
Per quanto riguarda il signor CARLO DOTTO in cui si dichiara certo di essere a conoscenza di prove secondo le quali questa misteriosa associazione “X” catturerebbe i gatti a scopi non molto ben definiti (vivisezione? Sterilizzazione? Volontariato?) mi stupisce chi, come lui e tanti altri, si limitino a scrivere informazioni così importanti su di un blog invece di correre e PRECIPITARSI a fare denuncia? Non lo sa, il signor DOTTO, che chi è in possesso di tali informazioni, anche se non comprovate da fatti, può benissimo sporgere TESTIMONIANZA ORALE ai carabinieri, polizia, corpo forestale dello Stato restando tale denuncia nel pieno anonimato? Perchè si sprecano chiacchiere invece di trasformarle in fatti concreti?
Per quanto invece riguarda la signora che si definisce proprietaria dei 5 gatti e che risponde al messaggio di MIAO in cui si ribadisce (ancora?) che esiste all’Elba una non ben definita GATTARA che preleverebbe dal territorio gatti di colonie e di proprietà, per scopi non definiti ma alquanto dubbi ( vivisezione? Maltrattamento? Tortura?…..boh) pregherei chi non lo avesse letto di leggere il messaggio di questa signora ‘proprietaria’ (messaggio 18451) in cui solo ora capisce che forse la scomparsa dei suoi 5 gatti POTREBBE essere collegata alla famosa GATTARA. Io alla signora mi sento di dirle….OHHHHH SIGNORAAAAAAAA ma che fa dorme?
Nel senso che di fronte alla sparizione non di 1, non di 2, non di 3, ma bensì di 5 gatti che lei definisce di proprietà solo ora forse si trova d’accordo con quanto scritto da MIAO? Possibile che non abbia fatto denuncia di tali sparizioni, possibile che non abbia messo in giro volantini, possibile che non sia andata PERSONALMENTE a guardare da questa famosa gattara per escludere che i gatti potessero trovarsi lì? Come ha tutelato i suoi gatti di proprietà? Se veramente è a conoscenza di quello che farebbe questa ormai famosa gattara perchè non si muove per fermarla? Non pensa a quanti altri, forse più degni proprietari di gatti di lei, potrebbe nuocere?
Ma c’è qualcuno che conosce stà GATTARA sul serio? E’ una stregona? Si mangia i gatti? Gli tortura? Gli dà alla vivisezione? Ma che combina realmente? Possibile che su un’isola non si riesca a far muovere le accuse contro la GATTARA? E’ forse un membro molto potente di un’organizzazione europea malavitosa che opera segretamente nella vivisezione?
Da tutto ciò ergo due semplici conclusioni:
la prima mi fa pensare che questa figura della GATTARA sia una grande bufala montata dal chiacchiericcio vano e stupido della gente che spesso opera al solo scopo di diffamare le persone senza conoscerne il loro percorso e da qui forse si spiegherebbe il perchè nessuno in tutti questi anni non abbia mai fatto niente se non parlare e straparlare.
La seconda è che se tutto ciò fosse vero al riguardo della GATTARONA e che le persone che ne sono a conoscenza ( sia dei fatti anche senza prove oggettive) e che non hanno MAI fatto denuncia, le ritengo muti complici, colpevoli di maltrattamenti a danno degli animali proprio quanto lei in quanto l’atteggiamento OMERTOSO non lo si combatte scrivendo su un blog o chiacchierando al bar o svegliandosi dal letargo dopo la scomparsa di 5 poveri gatti NON TUTELATI, lo si combatte con altri metodi che mi pare qua siano totalmente estranei alle vostre coscienze.
Per cui W LA CHIACCHIERA VANA e stupida che ha l’intento di diffamare le persone e sminuire fatti gravi che voi menzionate come se fossero pettegolezzi da bar sportivi.
da
CROCIERELINES
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
7:37
[URL]www.crocierelines.it[/URL]
da
MANOLA
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
6:58
Da Manola:
Se tutti ragioniamo così a che serve un comitato cittadini in difesa del diritto alla salute degli elbani? Dovresti entrare nel problema prima di esprimere giudizi.
Ti dovresti ricordare che viviamo su un'isola e non sempre è possibile scegliere di farsi operare in un centro d'eccellenza come tutti vorremmo. Questa lotta che dovremmo almeno sostenere a parole, se non si può con una vera parteciapazione, [SIZE=3]E' PER AVERE L'ESSENZIALE E DI ALTA QUALITA' COME E' GIUSTO CHE SIA.[/SIZE]
da
bruno paternò
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
6:49
Il Comune Unico può e deve essere l'interlocutore della Provincia, della Regione, dello Stato, se necessario.
Martedì, alla de Laugier, ci sarò, a fianco sempre di chi opera per l' Isola Verde&Blu.
bruno paternò
da
giorgio
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
6:25
da
Elbano
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
5:12
a mio avviso l'Assessore alla Sanità ha perfettamente centrato il problema sui piccoli Ospedali.
Traduco: fareste operare vostro figlio da un chirurgo che esegue 7-8 appendici all'anno o 150?…Saluti
da
RISPARMIO DICO
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
4:07
[SIZE=3][COLOR=darkblue]TANTE OFFERTE SUL CATALOGO[/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
da
Un consiglio
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
3:57
Gentile Redazione,
nell’attesa, e soprattutto nella speranza, che gli incontri annunciati per fine mese dal Sindaco Alessi possano finalmente portare alla costituzione di un movimento unitario, slegato dagli schieramenti partitici, in grado di condurre la nostra isola verso un’ormai inderogabile unità amministrativa che restituisca forza e vigore alla difesa dei nostri interessi vitali, vorrei pubblicamente sottolineare la grande importanza politica della seduta dei Consigli Comunali Congiunti in programma domani a Portoferraio.
Che io sia un convinto fautore del Comune Unico è, almeno per chi mi conosce, cosa nota. E in questo senso, coerentemente, mi metto nel mio piccolo a disposizione per fornire il mio supporto allo scopo di realizzare in tempi brevi una consultazione referendaria che stabilisca in via definitiva come la pensano al riguardo i nostri concittadini. Consultazione comunque fondamentale, come sempre dovrebbe essere in Democrazia, perché, in effetti, al momento non è ben chiaro se la contrapposizione fra l’arcaico campanilismo, peraltro spesso legato al timore di perdere qualche piccolo privilegio derivante da grandi o piccole “clientele” (perfettamente legittime e legali, s’intende…), o anche solo derivato dalla paura di venire fagocitati dagli interessi “metropolitani” dei paesi più “grossi”, sia davvero minoritario rispetto ai desiderata di quelli come noi che vedono l’Isola come un’unità da proteggere, amare e gestire nel suo complesso, senza confini territoriali basati solo su segni impressi per convenzione su una carta geografica.
Ma anche per chi non condivide la visione “comuneunicista”, ritengo che l’appuntamento al De Laugier di martedì sia un’occasione da non perdere. Per la prima volta, credo, tutti i rappresentanti liberamente eletti dai Cittadini hanno la possibilità di esprimere, al cospetto delle massime Autorità competenti, tutte le perplessità e le carenze oggettive di un sistema sanitario locale che contrasta in maniera stridente con la tanto decantata eccellenza regionale.
Vorrei vedere tutti i colleghi Consiglieri, vorrei vedere un foltissimo pubblico di Cittadini.
Perché possiamo riunirci in un solo Comune, o possiamo preferire restare “separati in casa” mantenendo ognuno la gestione del proprio misero orticello: ma in realtà, non credo sia poi così importante la formula.
Quello che è veramente importante è mostrare che di fronte a problemi basilari, come la sanità, (ma anche la scuola, o i trasporti…) siamo decisi a difendere, compatti, noi stessi e la nostra Isola.
[COLOR=darkblue]
Yuri Tiberto
Consigliere Comunale Campo nell’Elba [/COLOR]
da
PER MAMMA DI CAMPO
pubblicato il 20 Settembre 2010
alle
0:32
da
BALLANDO…BALLANDO
pubblicato il 19 Settembre 2010
alle
22:37
da
Carlo Dotto
pubblicato il 19 Settembre 2010
alle
21:05
Approfitto del suo fine intelletto per porle un paio di domande alle quali se ne avrà voglia potrà rispondere.
Secondo lei, con quale coraggio la Chiesa si oppone alla questione del Crocifisso in aula quando per centinaia di anni non faceva altro che andare in giro per il mondo a distruggere statuine e totem per piazzarci al loro posto una croce?
Come si può concepire che una persona intelligente e istruita creda a frottole come Adamo ed Eva, ai miracoli dei Santi e al paradiso/inferno? Forse perché siamo abituati fin da piccoli a credere alle frottole visto che "sdoganano" l'oroscopo mettendolo in coda ai notiziari tv che passano con nonchalance dall'ammazzato dalla mafia al sagittario che avrà una magnifica giornata?
Se io fossi nato in una sperduta tribù che non ha mai avuto contatti con la civiltà nessuno mi avrebbe battezzato, cresimato o sposato, trombavo chi volevo, e la domenica me ne andavo a pescare invece di santificare le feste. Una vita da peccatore incallito, ma allora perché Dio non mi si manifestava quantomeno per farmi sapere che se continuavo così finiva male (tipo fiamme eterne e tridentate nel sedere?)
Se tutti i miei peccati si tolgono con la confessione (pratica discutibile: io che racconto ad un altro uomo le mie cose personali… potrei dirle direttamente al principale, no?) perché mai non dovrei farne altri? Spesso peccare è una delle cose più piacevoli della vita….
Non pensa che fra i maghi televisivi che vendono costose e inutili speranze contro malattie incurabili e la Chiesa ci sia una sottilissima differenza (cioè che una delle due è ahimè legale)?
Ne avrei altre mille, e le confesso che le risposte forse le saprei già. Ma se mi degnasse di un commento, lo leggerei di gusto.
