Premessa importante:
il mio amico e maestro Attilio sostiene che la satira non è mai di cattivo gusto: è satira.
Io, pur essendo sostanzialmente d'accordo, mi pongo però alcuni limiti morali: su alcuni argomenti, indubbiamente, non è lecito scherzare.
L' arresto di una persona, in una nazione nella quale la storia insegna che la presunzione d'innocenza almeno fino alla condanna definitiva (..e a volte pure dopo, ahimé..) deve essere considerata alla stregua di un dogma di civiltà, è quindi, in generale, argomento difficile da affrontare in chiave satirica senza rischiare di "pisciare fuori dal vaso" dell'etica.
Nello specifico, ritengo però che il Sig. Bonanini, cui auguro di poter dimostrare in tempi brevissimi la sua totale estraneità ai reati contestatigli (anche e soprattutto nell'interesse del nostro Paese: se pure quelli considerati "bravi" non lo sono poi tanto… c'è davvero poco da ridere..) capirà bene che si tratta solo di una battuta, e non rivolta a lui.
Riguardo a Tozzi, che ieri ha ricevuto in omaggio una copia stampata in anteprima, avrà pure quei tre/quattromila difetti, ma non è minimamente permaloso, e possiede un grande sense of humor….