
[URL]www.crocierelines.it[/URL]

Mi considero un grande amante dell'elba, sono un frequentatore dell'elba da tempo immemorabile, sono un profondo rompiscatole con tutti gli elbani amici e non, cercando di proporre sempre critiche quantomeno propositive. intervengo non certo a difesa del Convio di Cavoli o di Adamo Spinetti che non hanno bisogno di alcuna difesa, ma solo per farti notare alcune circostanze che ti sfuggono:
1- prima di criticare così delle persone serie almeno informati di quanto costano seriamente le bevute.
2- la qualità la pagano anche i gestori di locali, e dare da mangiare cibi di qualità ovvero utilizzare bottiglie di qualità senza riempire i bicchieri di schifezze aiuta a mantenere la clientela (e l'elba senza dover fare nomi serve notoriamente cibi ed alcolici delle peggiori sottomarche in tanti troppi locali, che poi restano inevitabilmente vuoti).
3- cavoli mi risulta sia stata negli anni la spiaggia più apprezzata da un grosso target sia di turisti che di elbani (se ritornano sempre tutti forse questa qualità ci sarà pur stata, non credi?)
4- non tutti hanno gli stessi gusti, non tutti amiamo gli stessi angoli dell'elba, ma stai sicuro che persone come Adamo Spinetti, i suoi collaboratori o suo padre Franco sarebbero stati più che lieti di ascoltare eventuali critiche e/o suggerimenti. io forse, come utente che frequenta la spiaggia da quando apre a quando chiude ogni volta che il lavoro non mi trattiene a Firenze, avrò un trattamento diverso, non lo so, ma che al Convio vengano servite tartine e basta, beh mi fa sorridere e seriamente pensare che tu NON ci sia mai neanche stato quest'anno…. infatti non ricordi neanche quanto hai speso!
ultimo inciso… criticare senza firmarsi è abbastanza equivoco… e non aggiungo altro, anche perchè non mi sembra proprio il caso di prendere la cosa troppo sul serio…. eventualmente come suggeriva prima per telefono un amico (Giovanni Crosta, tanto per rimanere ancor di più anonimi) vieni a prenderlo seriamente un aperitivo a cavoli…. vedrai che tanto astio ti passa….
Marco Ungar
Gimmi Ori
portavoce del costituendo comitato
" l'Elba , e non Lei da sola , é contro il caro traghetti
Per rispondere a colui che dice che molti lettori avranno votato più volte, provi lui a votare due volte no dal suo pc e vediamo che messaggio gli compare. In ogni caso sono daccordo con lui sul fatto che ci vuole un campione più ampio di votanti.
Meglio 1 di otto.
[URL]http://www.tenews.it/visualizzazione/articolo.asp?IdArticolo=33863[/URL]
un piccolo estratto :
non riusciamo a comprendere perché il Direttore generale detenga e gli venga concesso un potere così ampio di decidere riduzioni di posti letto, attivazione di nuovi servizi ponendosi al di sopra della legge Regionale 40/2005 art. 22 che prevede l’approvazione del Piano attuativo locale strumento di programmazione e di finalizzazione delle risorse a precisi obiettivi; tale atto di programmazione deve essere adottato dal Direttore Generale sulla base degli indirizzi della Conferenza dei Sindaci e attraverso la partecipazione dei soggetti sociali interessati ( Sindacati, Associazioni ecc.); pertanto istituire nuove Unità operative, di aumentare il numero dei primari e dei dirigenti rimane esclusivamente nelle mani del Direttore Generale. E’ incomprensibile questo atteggiamento dei Sindaci di rinuncia al ruolo che gli compete di programmazione per definire un quadro unitario di riferimento e di verifica e controllo della gestione della Asl.
Sono inaccettabili posizioni di privilegio accordate ad alcuni operatori. In tal senso è significativo che mentre mancano gli infermieri in alcuni servizi il Direttore Generale ne sposti al proprio affollato ufficio stampa stornando le ore di lavoro da dedicare alla assistenza infermieristica alla scrittura di articoli celebrativi per la Direzione Aziendale. Ciò è in contrasto con il D.lgs 165/2001 ed sufficientemente significativo di un uso disinvolto di stampo padronale delle risorse pubbliche da parte del Direttore Generale.
Speriamo riapra al più presto….. 😎
Il Sindaco scrive sul Tirreno che non è un cementificatore e intanto ha intenzione di togliere un campetto sportivo adiacente alle scuole per farci case e parcheggio.
E non è cementificare questo ?
La scusa è del finanziamento; ma perché se le case le facciamo da un’altra parte i soldi non ce li danno ?
Ci finanziano solo se facciamo sparire uno spazio libero vicino alle scuole e al palazzetto ?
Si è vero, a suo tempo dissi che lì ci si poteva fare un parcheggio, perché se chi deve decidere non ha fantasia, almeno è uno spazio che resta e dove dopo, chi magari ha qualche buona idea ce la può sempre realizzare.
Ma dopo fatte le case, oramai quello spazio che poteva essere destinato a ragazzi o ad anziani è perso per sempre e questo non è cementificare ?
[COLOR=darkblue]Riccardo Nurra
Consigliere Comunale [/COLOR]
Buonsenso: la tutela ambientale è tutela ambientale e si attua col divieto o col ripristino, il resto è altro magari fatto bene, ma non può essere tutela.
P.s: ma poi è proprio necessarissimo avere dei porti frequentati qualche giorno l'anno da dei ricconi che hanno già tutto a bordo? 🙂
Quello forse che non sono riuscito a comunicare è la "tristezza" che prende a chi come me, elbano, si sente mortificato da comportamenti, veri o fasulli, che colpiscono la gente. E' più dannoso un singolo comportamento sbagliato che migliaia di situazioni normali.
Del resto anche Walter mi aveva dato ragione (rileggete il post).
Forse il problema è che in questo momento al nome elba o Isola d'Elba sono associate parole come prezzi, superficialità, turismo decadente, come del resto mi sembra la pensino nelle stanze dei bottoni a Firenze.
Un consiglio a chi si occupa di turismo: prendete il lato positivo delle critiche e non date sempre la colpa agli altri. In sostanza non fate come quell'automobilista che andando contro senso in autostrada diceva "qui vanno tutti contromano"
Ciao a tutti