da
catia
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
15:36
conoscete il giochino della "tassa d'esame"della scuola Esedra di Portoferraio?Quella tassa di 2000 euro si duemila euro che vi viene chiesta a fine marzo di ogni anno scolastico a vs totale insaputa naturalmente !
Al momento dell'iscrizione infatti nessuno vi informa di questa tassa (come si fa poi a chiamare tassa una cifra del genere!?) A me è capitato di imbattermi in questo diplomificio ma non ho accettato ne parliamo se volete …
da
x elettore Campese
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
14:43
da
Geppetto
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
13:19
non ce n'avevete cose da chiude,locali dove disturbeno la notte fino a tardi co la musica,dove beveno e chisa che altro piglieno che quando escheno so tutti fori di ceppicone…
site proprio dolsuti anda' a chiude il naitte!??
oh a chi daveno noia??!
anzi , cosi' se ne staveno boni li invece d'andassene in giro a fa danni sti omini singhel.
io so per il naitte e ora a capoliveri si fara' una raggolta di firme, altro che pompe di benzina del distributore..
da
X Chiara Casaros
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
13:13
leggo solo ora la tua e, visto che ti firmi, cerco di risponderti. Permettimi alcune considerazioni:
Noi non attacchiamo mai politicamente qualcuno, ci limitiamo a criticare, pungolare e segnalare quello che riteniamo sbagliato per i cittadini.
Vero è che siamo in giunta nella maggioranza, ma ciò non vuol dire che non possiamo obbiettare a scelte che riteniamo sbagliate; i nostri rappresentanti in Regione condividono le idee del consiglio elbano tanto da perorare la causa dell’arcipelago fino al punto di chiedere un ufficio preposto per gli interessi dell’arcipelago (prima volta nella storia della Regione) o portare per il 12 novembre 2010 la Giunta Regionale a riunirsi all’Elba, altra prima volta nella storia della Regione.
Quello che stiamo facendo è restituire pari dignità ai cittadini insulari davanti alla Regione.
Per le critiche al governo, vorremmo chiederti di leggere tutti i nostri articoli. E’ da tempo che affermiamo che dietro certe scelte, sempre a danno dell’isola, si denuncia la presenza del Governo nella persona del Ministro Altero Matteoli e questo da molto prima della crisi e dei tagli.
Ci sentiamo giustamente protagonisti nella difesa dell’Elba e dei suoi cittadini, ma spesso dobbiamo lottare anche contro l’immobilismo della politica elbana fatta di tanta forma e poca sostanza.
Un vecchio proverbio cita: “bisogna legare l’asino dove vuole il padrone”
Cara Chiara, qui asini da legare non ci sono. Ci spiace per il “padrone”. Se vuoi altri chiarimenti usa pure la mail riportata e saremo lieti di spiegarti le motivazioni delle nostre critiche ed i risultati ottenuti
Un abbraccio.
Florio Pacini
da
X MARE
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
12:59
E' ora di finirla di dare informazioni sbagliate e faziose e di raccontare da anni le stesse favole.
1. non è vero che i cacciatori prima dell'istituzione del Parco erano più efficaci nel prelievo dei cinghiali. Lo dicono i numeri (ne prende di più adesso il parco di quanto facevano prima i cacciatori). Lo dice un ragionamento semplice semplice: è interesse dei cacciatori "mantenere" i cinghiali altrimenti gli finirebbe il giochino; tutti sanno che dopo le iniziali immissioni della Provincia degli anni 70, i cacciatori (tendenzialmente insofferenti al rispetto delle regole) hanno continuato per anni a portarli sull'isola illegalmente (come ammettono candidamente loro stessi) ed a colonizzare tutto il territorio (per ultime le immissioni sul promontorio del Calamita); adesso che i cacciatori hanno raggiunto l'obiettivo di riempire l'isola di cinghiali per quale motivo dovrebbero ridurne il numero in modo significativo, non sono mica stupidi !
Per quanto riguarda i mufloni il discorso è diverso; non è una specie oggetto di prelievo venatorio, dunque se il parco non ci fosse la situazione sarebbe esattamente la stessa (anzi peggio perchè il parco ne preleva molti).
2. non è vero che i cacciatori pulivano i sentieri. O meglio pulivano quelli che interessava a loro per l'attività venatoria senza peraltro alcuna attenzione al danneggiamento delle specie vegetali protette dalle normative regionali.
E comunque vi pare giusto che per avere qualche sentiero pulito gratuitamente si consegni il territorio ai cacciatori ai quali della natura non gliene frega niente se non per ammazzare gli animali, mi pare che la vocazione della nostra isola non sia quella di riserva di caccia ma turistica o sbaglio carissimo Mare ?
Diciamoci la verità una volta per tutte: l'Isola d'Elba è "ostaggio" di alcune decine di appassionati di un'attività ludica quale la caccia; logica vorrebbe che la libertà di divertirsi dei cacciatori finisse dove inizia la libertà di tutti gli altri elbani di gestire il territorio con finalità diverse da quelle di divertirsi a sparare agli animali…ma così ovviamente non è; è come se gli appassionati di golf pretendessero che ogni angolo dell'isola si trasformasse in un campo da golf !
Comunque al di là di tutte le chiacchere rassegnamoci, la situazione rimarrà la stessa fino a quando non cambierà la legge; fino a quando il cinghiale verrà considerato una risorsa (quale esso è in una gestione venatoria) fuori dal parco ed un danno per l'ambiente nel parco sarà impossibile trovare una soluzione al problema.
da
Americano
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
12:55
Il nostro amico MARE, facendo due conti, ci ha detto che con i soldi del PNAT potreste attraversare il canale gratis ogni volta che ne avete bisogno. A questo punto la domanda sorge spontanea: quante cose si potrebbero fare con i soldi di tutti gli Enti IN…. diciamo poco utili?
da
Incredibile
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
12:47
[URL]http://www.antonioborghesi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=314&Itemid=35[/URL]
da
Pronti alla pugna. Con prugna.
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
12:44
da
Monica
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
12:18
da
CONSIDERAZIONI
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
10:54
ho letto le tue righe a Giobbe e concordo su tutto , anche sulla trasparenza dei conti del PNAT e non ci sono sorprese , è il carrozzone che tutti ben conosciamo.
Il nostro amato Parco senza soldi ha in cassa “solo” 4.300.000 Euro (quattromilionitrecentomila), possiede beni immobili per circa 1.000.000 di Euro, e ha un avanzo positivo di amministrazione a fine 2009 di oltre 5.700.000 di Euro (Allegato 06, Bilancio 2009) : sono soldi “nostri”!
Anche io ero alla manifestazione contro il caro traghetti insieme a tanti cittadini e a tutte le Istituzioni dell’ isola (tutte tranne il Parco), e facendo due conticini il risultato è ovvio.
Se il passaggio di un auto residente costa circa 20 Euro, un enormità visto che è il biglietto di ingresso per casa nostra, con i 5,7 milioni del Parco potremmo avere gratis 285.000 passaggi. Visto che siamo circa 25.000 anime ,dando un auto a tutti neonati e vecchietti compresi , avremmo più di 10 passaggi gratis a testa.
Se invece calcoliamo il passaggio delle persone senza auto potremmo far viaggiare gratis quasi 2.000.000 (due milioni) di residenti .
Se poi consideriamo che il Parco riceve contributi ( tasse dei cittadini ) per circa 2.500.000 Euro ogni anno, direi che “la torta” è sul tavolo.
La cosa che però fa più riflettere è che questo enorme flusso di denaro serve semplicemente a tenere in vita il PNAT e mi sembra che gli unici reali interventi sul territorio siano l’ammazzamento degli ungulati e il ripristino dei sentieri, cose che prima i cacciatori facevano meglio e gratuitamente , anzi pagavano per farlo.
[COLOR=darkblue]MARE [/COLOR]
da
Elettore Campese
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
10:42
ma a Campo esiste l'assessore al turismo, oppure è evanescente???
Tanti silenzi e poche concretezze, tra poco ricomincia la stagione e non si sente vociferare nulla; non un tavolo di concertazione, non una programmazione su quello che si vorrebbe fare, no agli incontri pubblici.
Gli interventi, i censimenti e quant'altro, vanno organizzati ora per allora, non a maggio p.v.
Imparate e copiate fuori dall'Elba se necessario, ma fatelo ora.
Le cose sono due: o va tutto bene e allora ok, , altrimenti……. sò cavoli amari ( continuiamo a fare gli ipocriti e gli omertosi).
Tiriamo fuori gli attributi, altrimenti è meglio passare il testimone ad altri.
Saluti sinceri da uno amareggiato.
[COLOR=darkblue]
Bravo..tiriamo fuori gli attributi iniziando a firmarsi così avremo più credibilità [/COLOR]
da
Soc. Cicl. Elba Ovest
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
10:13
MARATHON MTB ELBA OVEST RINGRAZIA SENTITAMENTE:
AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CAMPO NELL’ ELBA
LA POLIZIA MUNICIPALE DI MARINA DI CAMPO PER L’ ECCELLENTE LAVORO
LA POLIZIA MUNICIPALE DI MARCIANA E MARCIANA MARINA
LA PROTEZIONE CIVILE DELL’ ELBA OCCIDENTALE
L’ ASSOCIAZIONE SPORTIVA MARTORELLA DI SAN PIERO
L’ ASSOCIAZIONE MARINAI D’ ITALIA DI MARINA DI CAMPO
LA PUBBLICA ASSISTENZA DI POMONTE
LA PUBBLICA ASSISTENZA DI MARINA DI CAMPO
LA CROCE ROSSA DI MARINA DI CAMPO
TUTTI I COMMERCIANTI E I PUBBLICI ESERCIZI DI MARINA DI CAMPO CHE CI HANNO AIUTATO PER LE PREMIAZIONI
GLI SPONSOR
[SIZE=1]LOCMAN, PROFUMI DELL’ ELBA, INTEGRATORI FAST & UP, AZ. AGRICOLA ARRIGHI, CINTOI MAURO, CONAD DI MARINA DI CAMPO, LIQUORI SMANIA, PASTICCERIA LAMBARDI GIORGIO, RISTORANTE DA GIANNI, CONFEZIONI L’ AGO D’ ORO, GIUSTINO SHOP, ARTICOLI DA REGALO GIORGIO E ELGA, ABBIGLIAMENTO ETA BETA, ABBIGLIAMENTO CANADIAN, BAZAR DA SILVERIA, HOTEL BAHIA IMPERIALE, HOTEL SELECT
NAPOLEON TOUR OPERATOR PER LA SEGRETERIA DELLA MANIFESTAZIONE [/SIZE]
TUTTI I VOLONTARI CHE HANNO DEDICATO IL LORO TEMPO LIBERO PER AIUTARE IL COMITATO ORGANIZZATORE (CIRCA 80 PERSONE) A RENDERE SICURA E DIVERTENTE LA MANIFESTAZIONE
IL MAESTRO D’ ARTE LUCA POLESI PER LA CREAZIONE SIA DEL TROFEO CHE DEI PREMI DI CATEGORIA.
da
… e ritorni…
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
9:52
da
Scioglimenti…
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
9:51
da
Bilancio Toremar
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
8:57
crediti v/controllanti euro 5.002.958 ,
Anno 2008 utile euro 1.547.029 ,
crediti v/controllanti euro 18.516.561 ,
crediti a breve termine da restituire entro l'esercizio successivo .
Nella voce “debiti/crediti verso controllanti” sono inclusi i debiti/crediti per finanziamenti erogati dall/all’Azionista che potrebbero, in alternativa, essere classificati nella voce “debiti/crediti verso soci per finanziamenti ”, istituita dal D.Lgs. 6/2003.
La perdita sul credito diventa deducibile dall'esercizio in cui la procedura concorsuale ha avuto inizio ( sentenza dichiarativa di fallimento, concordato preventicvo, liquidazione coatta amministrativa) e si stralcia dal bilancio ( no credito no debito ) .
Tirrenia in aministrazione straordinaria :
l'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza è una procedura concorsuale, introdotta nel 1979 dalla legge Prodi e ora regolata dal D. Lgs. 270/99. Essa ha una finalità conservativa del patrimonio dell'impresa, al contrario delle altre procedure concorsuali (il fallimento e la liquidazione coatta amministrativa), che hanno invece finalità liquidativa.
Essa infatti mira al recupero e al risanamento delle grandi imprese che versano in uno stato di insolvenza, per evitare la dispersione del patrimonio aziendale e la perdita di un gran numero di posti di lavoro.
G.O.
da
NOVITA' EDITORIALE
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
7:53
[COLOR=darkred]di MARCELLO CAMICI [/COLOR]
da
bruno paternò
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
7:12
Ora che la vendemmia è finita attendiamo da Lui gli abituali scherzi e le meravigliose storie che si sa inventare ( na non molto lontane dalla realtà )
Un abbraccio forte al Matto più sano e savio che io conosca.
bruno paternò
da
di portoferraio
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
7:04
Mascchè lui fa la guerra ai piccioni, si ai piccioni con cinquecento euri di multa a chi trasgredisce. ma dico io come si fa a pensare alle cose inutili invece di pensare alle cose veramente importanti per tutti.
da
MOVIMENTO CONSUMATORI
pubblicato il 15 Ottobre 2010
alle
3:45
[COLOR=darkred]
Il Movimento Consumatori è ora attivo sul territorio elbano. [/COLOR]
Questa associazione, indipendente e senza scopo di lucro, già attiva in campo nazionale da diversi anni, è ora presente sul nostro territorio così da poter offrire a tutti i cittadini l’opportunità di tutelare i propri diritti senza dover necessariamente sostenere gli ingenti costi delle spese legali.
Da oggi è infatti operativo in Portoferraio Via Cacciò n.112 uno sportello al quale ogni cittadino si potrà rivolgere per ottenere consulenze legali gratuite in ogni materia (condominiale, immobiliare, sinistri stradali, successioni etc…).
Lo sportello sarà gestito esclusivamente da professionisti iscritti all’albo degli avvocati di Livorno e questo consentirà di fornire un servizio serio ed efficiente.
Il Presidente dell’associazione Corrado Lenzi sottolinea l’importanza del servizio, che consentirà a chiunque di poter ottenere gratuitamente le risposte ai propri problemi legali.
Oltre alle consulenze legali sempre gratuite per tutti, iscrivendosi all’associazione si ha comunque diritto alla copertura delle spese legali nell’ipotesi in cui la controversia sfoci in una vera e propria causa.
In questo modo il cittadino – spiega il presidente Lenzi – può incaricare il proprio legale di fiducia di tutelare i suoi interessi senza spendere un euro.
Per informazioni ed appuntamenti è attivo il numero 392.1606494 oppure 348.8974227.
[COLOR=darkblue]Il Presidente MC Piombino-Portoferraio
Corrado Lenzi [/COLOR]
