Un Parco Nazionale è una riserva naturale, un' area protetta dove animali e piante non possono essere danneggiati. Uno dei tanti scopi di un Parco Nazionale è quello di conservare e proteggere l'habitat naturale, gli animali (specialmente quelli in estinzione) e le piante, compresi nella riserva per evitare la caccia (per quanto riguarda gli animali) e la raccolta (per quanto riguarda le piante). Indubbiamente un Parco Nazionale è una inesauribile fonte culturale. Il Parco rappresenta un grande laboratorio in cui sono presenti ecosistemi e rapporti tra esseri viventi studiabili solo dal vivo.
Marco Mantovani, a proposito del nostro Parco ancora una volta scrive: “….. Il Parco Nazionale all’Elba invece è stato e rimane una forzatura, ma se si riaprisse un dialogo costruttivo tra ambientalisti , cacciatori , pescatori , diving, escursionisti , agricoltori e tutti coloro che sono realmente interessati alla tutela e alla gestione dell’ Ambiente , penso che con leggi chiare e pochissimi soldi potremmo realizzare quello che la nostra isola è portata ad essere per Natura un luogo stupendo dove c’è spazio per tutti”. Detta così non posso non intendere che questo Parco, definizione compresa, va azzerato perchè "era ed è una forzatura” e sostituito con un altro parco che nasce sulle base di aspirazioni e suggerimenti, fatti poi legge, dei cacciatori di terra e di mare bracconieri compresi, diving, escursionisti, agricoltori, ambientalisti dimenticando gli operatori turistici frai quali molti sono portavace di agguerriti palazzinari e ruspisti. Poi vanno aggiunti i i poltronati dei Comuni, Provincia, Regione e di altri diecimila istituti. Condivido invece appieno e faccio mie le sue critiche sulla cattiva gestione e sugli sperperi, da cui la necessità di un cambiamento. Io voglio però che il cambiamento sia sempre più funzionale agli scopi del Parco Nazionale cosi come nella definizione iniziale e non che spiani la strada agli sciocchi in cerca di poltrone ed ai ruspisti. Se vogliamo veramente migliorare il Parco facciamo pressione, anche e soprattutto mediatica, organizzando tavoli allargati dove si contribuisca a formulare proposte di miglioramento concrete. Ad esempio una proposta concreta potrebbe essere: in linea con la Norma Internazionale UNI EN ISO 14001ISO, individuare e condividere soluzioni/modelli ai quali il Parco deve conformarsi al fine di migliorare le prestazioni ambientali.
Cos’è la Norma Internazionale UNI EN ISO 14001ISO
Scopiazzato dalla rete
“La certificazione ISO, che solo pochi Parchi nazionali italiani hanno ottenuto, garantisce il miglioramento continuo nel tempo del Sistema di Gestione Ambientale ed il raggiungimento, in futuro, di nuovi ed ambiziosi traguardi di protezione degli Ecosistemi naturali.”
La sigla ISO 14000 identifica una serie di standard internazionali relativi alla gestione ambientale delle organizzazioni.
La sigla «ISO 14001» identifica uno di questi standard, che fissa i requisiti di un «sistema di gestione ambientale» di una qualsiasi organizzazione. Lo standard ISO 14001 (tradotto in italiano nella UNI EN ISO 14001:2004) è uno standard certificabile, ovvero è possibile ottenere, da un organismo di certificazione accreditato che operi entro determinate regole, attestazioni di conformità ai requisiti in essa contenuti. Certificarsi secondo la ISO 14001 non è obbligatorio, ma è frutto della scelta volontaria dell'azienda/organizzazione che decide di stabilire/attuare/mantenere attivo/migliorare un proprio sistema di gestione ambientale. È inoltre importante notare come la certificazione ISO 14001 non attesti una particolare prestazione ambientale, né tantomeno dimostri un particolarmente basso impatto, ma piuttosto stia a dimostrare che l'organizzazione certificata ha un sistema di gestione adeguato a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attività, e ne ricerchi sistematicamente il miglioramento in modo coerente, efficace e soprattutto sostenibile. Utile sottolineare ancora che la ISO 14001 non è una certificazione di prodotto.
G.R.
