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113748 messaggi.

VAPORE CO LE ROTE


da
VAPORE CO LE ROTE


pubblicato il 16 Ottobre 2010

alle
12:25

CIAO FABRIZIO APPROFITTO DEL TUO SALOTTO VIRTUALE PER PORRE UN QUESITO E FAR PRESENTE UN ENNESIMO DISAGIO DI NOI ELBANI.
E' MAI POSSIBILE CHE I RAGAZZI FUORI PORTOFERRAIO CHE FREQUENTANO LE SCUOLE SUPERIORI NON HANNO AUTOBUS IN COINCIDENZA CON LE USCITE SCOLASTICHE?
E' UNA VERGOGNA CHE NESSUNO AFFRONTI QUESTO PROBLEMA.
VORREI SAPERE COSA CI STANNO A FARE I NOSTRI AMMINISTRATORI.
SE PRENDIAMO UNO PER UNO I NOSTRI AMMINISTRATORI, VEDRETE CHE OGNI SINDACO NON HA PIU' FIGLI "VITTIMA" DI QUESTI ORARI ASSURDI ATL.
FATE SCHIFO!!!!!!!
SE DOVEVANO DIFENDERE IL CANILE CERTI SINDACI SI SPELLAVANO LE MANI.
SI TRATTA DI DIRITTI, NON E' POSSIBILE CHE RAGAZZI CHE ESCONO DI SCUOLA ALLE 11 O ALLE 12 DEVONO ASPETTARE FINO ALLE 13.10………
INOLTRE CHI FREQUENTA LE SCUOLE AL GRIGOLO DEVE FARE LE CORSE PER RIUSCIRE AD ESSERE IN TEMPO PER LA PARTENZA DELLE 13.10 QUANDO INVECE PRIMA ERA ALLE 13.20………..
C'E' SOLO UN MEZZO PER CENTINAIA DI STUDENTI.
VERGOGNA, E QUESTA SAREBBE L'AZIENDA DI TRASPORTI?
E QUANDO PIOVE?
MI RACCOMANDO QUANDO A NOVEMBRE ARRIVA IL PRESISDENTE DELLA REGIONE ANDATE TUTTI A BATTERE LE MANI…..
PARLIAMO DI PROBLEMI SERI NO DEL MUFLONE O DEL LUMACONE DEL PERONE…..

Attendi…

ENPA


da
ENPA


pubblicato il 16 Ottobre 2010

alle
10:41

[SIZE=4][COLOR=darkblue]EMERGENZA GATTINI [/COLOR] [/SIZE]

Le segnalazioni di cucciolate di gattini in cerca di adozioni aumentano ogni giorno , l' ultima arriva da una signora che abita in zona Brunello , nel comune di Portoferraio , dove una mamma gatta ha portato i suoi cuccioli in un giardino di un condominio , dove purtroppo non possono stare .

Abbiamo bisogno di trovare in tempi brevi una casa a questi gattini , pertanto chiediamo l' aiuto di tutti per trovare una famiglia a questi poveri animaletti .

Per vederli potete contattare i volontari dell' Enpa al [COLOR=darkblue]3479515534 [/COLOR] , grazie

Attendi…

galli marco


da
galli marco


pubblicato il 16 Ottobre 2010

alle
9:57

Questa mattina sotto un bel rovescio di pioggia abbiamo salutato le barche a vela (non c'era un'alito di vento) che sono partite per ponza davvero una bella esperienza per tutti i partecipanti

Attendi…

da IL TIRRENO del 15-10-2010


da
da IL TIRRENO del 15-10-2010


pubblicato il 16 Ottobre 2010

alle
7:58

Allo studio una corsa aggiuntiva per Rio

Accolte le richieste avanzate con la petizione sottoscritta da 450 cittadini di rio marina

Allo studio una corsa aggiuntiva per Rio

RIO MARINA. Sta per essere sciolto il nodo della corsa in più per i pendolari di Rio Marina e del versante orientale dell'isola. Una battaglia intrapresa dai cittadini che, attraverso la Pro Loco, avevano raccolto oltre 450 firme per chiedere a Toremar di ripristinare il traghetto di metà pomeriggio (intorno alle 16,30) soppresso sulla base dell'organizzazione invernale degli orari. Toremar, Regione e Atorità portuale siederanno ora intorno a un tavolo per verificare la fattibilità delle modifiche. Anziché di una riorganizzazione degli orari, come richiesto dai cittadini di Rio Marina e Cavo, potrebbe arrivare addirittura una corsa in più, come emerso dal tavolo tecnico tra Toremar e Autorità portuale ieri mattina. Le richieste dei cittadini riguardavano in particolare il ripristino della corsa delle 16,25 tra Rio Marina e Piombino e la permanenza notturna a Rio della nave. Sul fronte degli orari l'amministratore unico di Toremar, Angelo Roma, ha verificato la possibilità di ripristinare la corsa soppressa. Per quanto riguarda invece la permanenza del traghetto a Rio Marina durante la notte esistono degli ostacoli legati a problematiche di sicurezza per il mezzo. «Di fronte alla volontà manifestata dall'amministratore delegato – spiega la segretaria della Port Authority, Paola Mancuso – di risolvere il problema abbiamo predisposto un tavolo tecnico incaricato di verificare la fattibilità della modifica della programmazione rispetto alle bande orarie assegnate. E' sicuramente un problema meritevole dell'impegno da parte di tutti dato che nel periodo invernale riveste una grande importanza in termini di servizio». Un primo passo, insomma, verso la soluzione di uno dei problemi più sentiti dagli elbani: la presenza di fasce orarie completamente prive di collegamenti, su Rio Marina e su Portoferraio. Una situazione rispetto alla quale il Comitato contro il caro traghetti sta valutando di presentare ricorsi legali.

[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2010/10/15/news/allo-studio-una-corsa-aggiuntiva-per-rio-2531484[/URL]

Attendi…

dreamer


da
dreamer


pubblicato il 16 Ottobre 2010

alle
7:34

Gli albergatori ieri parlavano tranquillamente ed ufficialmente di 77000 posti letto in nero all'Elba e la GdF cosa fà ? Continua a controllare gli scontrini dei bar?
Non sarà che toccare certi settori urta chi magari di appartamenti in nero ne ha trenta o quaranta o ville da trentamila a stagione e non il povero pensionato che arrotonda ? Perchè manca la volontà politica di porre rimedio a miliardi di evasione in un momento difficile come questo?
Eppure basterebbe fare un giro su internet , guardare gli annunci ed alla fine…. fare toc toc alle porte e chiedere…

Attendi…

DIRITTI E DEMOCRAZIA


da
DIRITTI E DEMOCRAZIA


pubblicato il 16 Ottobre 2010

alle
7:27

[SIZE=4][COLOR=darkred]Oggi in piazza con la FIOM. Per i diritti, per la democrazia [/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=blue]di Roberta Fantozzi responsabile dipartimento lavoro del P.R.C. [/COLOR]

Oggi 16 ottobre è il giorno alla manifestazione. Un appuntamento carico di un significato straordinario e che può aprire una fase nuova in questo paese. Può farlo perché coglie fino in fondo la natura dell’attacco che viene portato e di questo investe il complesso della società e della politica. Può farlo perché promette di durare, oltre il 16 ottobre.
Gli scenari che abbiamo di fronte in Italia ed in Europa sono segnati dalla scelta di fondo delle classi dominanti di non rimettere in discussione il modello di sviluppo che ha portato alla crisi, e di produrre, all’opposto un salto di qualità pesantemente regressivo di quello stesso modello. La dimensione dei tagli decisi dai diversi governi europei, la revisione del patto di stabilità in corso d’opera, accentuano drammaticamente il carattere liberista ed oligarchico dell’Unione. La scelta neomercantilista per cui si dovrebbe uscire dalla crisi orientando tutte le economie all’esportazione, senza sapere chi dovrebbe comprare, ma con una competizione sempre più aspra sulle condizioni di lavoro e i diritti sociali, è tanto illusoria quanto distruttiva. E’ una scelta incompatibile con i diritti del lavoro, il sistema di welfare, la democrazia costituzionale.
Di questo si tratta e del fatto che l’Italia rappresenta in questo contesto, la punta più estrema dell’attacco in corso. Lo è per le caratteristiche che si sono sedimentate nel tempo della sua struttura economica e sociale. Per la lunga assenza di politiche industriale e una competizione da tempo giocata sulla compressione dei costi e delle condizioni di lavoro. Per l’iniquità della struttura fiscale, che ha comportato al tempo stesso un debito pubblico oggi al 120 per cento del Pil e uno stato sociale sottofinanziato rispetto al resto d’Europa. Lo è per il quadro politico e sindacale da cui il nostro paese è segnato: l’asse Berlusconi-Marchionne al governo, la scomparsa della sinistra dal Parlamento, la scelta di Cisl e Uil di un modello di sindacato che niente ha più a che vedere con l’organizzazione e la rappresentanza dei lavoratori. Il sindacato della bilateralità che si candida, nella crisi, alla privatizzazione del welfare, il patto neo-corporativo con cui padronato e sindacati insieme gestiscono collocamento, formazione, ammortizzatori sociali, sanità, previdenza… Il valore che assume la mobilitazione contro questo disegno è un valore generale. E’ la difesa e la riconquista del contratto collettivo come legame solidale delle lavoratrici e dei lavoratori, contro il disegno di frammentare e dividere, fabbrica per fabbrica, lavoratore per lavoratore. E’ la difesa del diritti del lavoro e del carattere progressivo del conflitto sociale, che è matrice di fondo della nostra Costituzione. E’ il rifiuto di assoggettare la società tutta al comando unilaterale dell’impresa.
In questo appuntamento in molte e molti si stanno riconoscendo. Per il ruolo che ha svolto e svolge la Fiom, dalla Innse a Pomigliano, alle tante realtà produttive meno note, dove delegati sindacali, spesso giovani ragazzi, sono un presidio di organizzazione dei lavoratori, di democrazia quotidiana e sostanziale. Perché la valenza generale della mobilitazione del 16, i diritti del lavoro e la democrazia in un nesso inscindibile, è stato compreso. Perché le lavoratrici e i lavoratori della scuola, gli studenti, sanno che la lotta contro Marchionne è l’altra faccia della medaglia della lotta contro la Gelmini. Perché i comitati per l’acqua pubblica, le associazioni ambientaliste e pacifiste, Libera, Emergency, l’Arci, l’Anpi saranno in piazza per un altro modello di sviluppo.
Durare è decisivo. Durare per battere il disegno regressivo in campo nel nostro paese e su scala continentale. Durare con la messa in campo dello sciopero generale. Durare con la capacità di progettare un altro modello di sviluppo, che ridistribuisca ricchezza e potere, che riconverta produzione e consumo, dentro un’idea di democratizzazione radicale della società.
In molti territori si sono costituiti i Comitati 16 ottobre a sostegno della manifestazione. Ci siamo spesi come partito e come federazione, anche noi, da mesi e con assoluta generosità per quest’appuntamento, prendendo l’iniziativa, tessendo e ritessendo relazioni. In molte realtà c’è la richiesta che a fronte della durezza della crisi i lavoratori non vengano lasciati soli nella lotta per la difesa dei posti di lavoro. C’è la richiesta di costruire collettivamente resistenza ai processi pesantissimi di ristrutturazione, e capacità di progettare alternative di sviluppo e di vita, socialmente e ambientalmente sostenibili. Proviamo a farlo. Proviamo a consolidare queste esperienze. A fare in modo come è positivamente avvenuto in tante realtà che le diverse espressioni della sinistra politica, associazioni e movimenti che si battono per un’alternativa agli esiti distruttivi della globalizzazione liberista non si perdano di vista. E nel fare, nella difesa dei posti di lavoro e dei diritti del lavoro, nelle pratiche di solidarietà e nella capacità di progetto, rimettiamo all’ordine del giorno che cambiare è necessario e possibile.

Attendi…

X Catia


da
X Catia


pubblicato il 16 Ottobre 2010

alle
6:41

Cara Catia, basta andare ad informarsi da chi di dovere oppure rivolgersi alla Finanza….

Attendi…

TI ASPETTIAMO AL…DICO


da
TI ASPETTIAMO AL…DICO


pubblicato il 16 Ottobre 2010

alle
4:11


[SIZE=3]
[COLOR=darkred]CERCA LE ALTRE OFFERTE SUL CATALOGO[/COLOR]
[/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]

Attendi…

vittorio


da
vittorio


pubblicato il 15 Ottobre 2010

alle
19:46

Regalo panda 750 funzionante basta pagare il passaggio di proprietà. cell.3490545411

Attendi…

Bacco


da
Bacco


pubblicato il 15 Ottobre 2010

alle
17:57

Finita la stagione si ricomincia con l'antiparchismo.
Speriamo che il prossimo presidente del Parco sia uno di destra.
Sono certo che andrebbe bene a tutti e nessuno avrebbe da dubitare sull'utilità di questo ente.
Sono altresì certo che tutti gli antiparco sarebbero i primi a difendere l'ente stesso.

Non vi dimenticate che chi ha portato il parco sull'isola non era nè verde nè di sinistra …………. 😎

Attendi…

SAGRA DEL TOTANO


da
SAGRA DEL TOTANO


pubblicato il 15 Ottobre 2010

alle
16:40

Attendi…

Soloxlelba


da
Soloxlelba


pubblicato il 15 Ottobre 2010

alle
15:40

ANSA) – ROMA, 15 OTT – Il tasso di disoccupazione in Italia comprensivo dei 'lavoratori scoraggiati' e l'equivalente delle ore della Cig salirebbe oltre l'11%. E' quanto si legge nel bollettino economico della Banca d'Italia secondo cui il tasso al netto dei fattori stagionali, e' leggermente aumentato, all'8,5 per cento nel secondo trimestre. Pesanti i dati relativi ai giovani: il tasso di disoccupazione continua a essere piu' di tre volte maggiore tra quelli di eta' compresa tra i 15 e i 24 anni.

Questo dato rispecchia la triste realtà e ancora una volta smentisce la compagine governativa portatrice dei dati ufficiali(Istat 8,2% un mese fà per quelli di poca memoria).
Il sindaco scrittore che vorrebbe aumentare la popolazione per risolvere i problemi economici dell'isola ha un altro dato su cui riflettere.
Saluti

Attendi…

per le mamme e papa'


da
per le mamme e papa'


pubblicato il 15 Ottobre 2010

alle
15:38

C'e' qualcuno interessato di organizzare insieme a me e a participare ad un mercatino dove vendere principalmente cose per bambini (come vestiti e giocatoli usati)? Sara' un pomeriggio di sabato o domenica.

Attendi…

catia


da
catia


pubblicato il 15 Ottobre 2010

alle
15:36

buonasera ,
conoscete il giochino della "tassa d'esame"della scuola Esedra di Portoferraio?Quella tassa di 2000 euro si duemila euro che vi viene chiesta a fine marzo di ogni anno scolastico a vs totale insaputa naturalmente !
Al momento dell'iscrizione infatti nessuno vi informa di questa tassa (come si fa poi a chiamare tassa una cifra del genere!?) A me è capitato di imbattermi in questo diplomificio ma non ho accettato ne parliamo se volete …

Attendi…

x elettore Campese


da
x elettore Campese


pubblicato il 15 Ottobre 2010

alle
14:43

Se vai sul sito del comune di Campo, troverai tutti i nominativi appartenenti alla giunta comunale, magari dai anche una letta ai comunicati stampa, tanto per rimanere informato e poi se hai domande precise le puoi fare al diretto interessato di persona, tanto lo s'incontra sempre in giro per Campo…

Attendi…

Geppetto


da
Geppetto


pubblicato il 15 Ottobre 2010

alle
13:19

Ma mira un po che lavori!
non ce n'avevete cose da chiude,locali dove disturbeno la notte fino a tardi co la musica,dove beveno e chisa che altro piglieno che quando escheno so tutti fori di ceppicone…
site proprio dolsuti anda' a chiude il naitte!??
oh a chi daveno noia??!
anzi , cosi' se ne staveno boni li invece d'andassene in giro a fa danni sti omini singhel.
io so per il naitte e ora a capoliveri si fara' una raggolta di firme, altro che pompe di benzina del distributore..

Attendi…

X Chiara Casaros


da
X Chiara Casaros


pubblicato il 15 Ottobre 2010

alle
13:13

Carissima Chiara Casarosa,
leggo solo ora la tua e, visto che ti firmi, cerco di risponderti. Permettimi alcune considerazioni:
Noi non attacchiamo mai politicamente qualcuno, ci limitiamo a criticare, pungolare e segnalare quello che riteniamo sbagliato per i cittadini.
Vero è che siamo in giunta nella maggioranza, ma ciò non vuol dire che non possiamo obbiettare a scelte che riteniamo sbagliate; i nostri rappresentanti in Regione condividono le idee del consiglio elbano tanto da perorare la causa dell’arcipelago fino al punto di chiedere un ufficio preposto per gli interessi dell’arcipelago (prima volta nella storia della Regione) o portare per il 12 novembre 2010 la Giunta Regionale a riunirsi all’Elba, altra prima volta nella storia della Regione.
Quello che stiamo facendo è restituire pari dignità ai cittadini insulari davanti alla Regione.
Per le critiche al governo, vorremmo chiederti di leggere tutti i nostri articoli. E’ da tempo che affermiamo che dietro certe scelte, sempre a danno dell’isola, si denuncia la presenza del Governo nella persona del Ministro Altero Matteoli e questo da molto prima della crisi e dei tagli.
Ci sentiamo giustamente protagonisti nella difesa dell’Elba e dei suoi cittadini, ma spesso dobbiamo lottare anche contro l’immobilismo della politica elbana fatta di tanta forma e poca sostanza.
Un vecchio proverbio cita: “bisogna legare l’asino dove vuole il padrone”
Cara Chiara, qui asini da legare non ci sono. Ci spiace per il “padrone”. Se vuoi altri chiarimenti usa pure la mail riportata e saremo lieti di spiegarti le motivazioni delle nostre critiche ed i risultati ottenuti
Un abbraccio.
Florio Pacini

Attendi…

X MARE


da
X MARE


pubblicato il 15 Ottobre 2010

alle
12:59

Un commento al post di MARE.

E' ora di finirla di dare informazioni sbagliate e faziose e di raccontare da anni le stesse favole.

1. non è vero che i cacciatori prima dell'istituzione del Parco erano più efficaci nel prelievo dei cinghiali. Lo dicono i numeri (ne prende di più adesso il parco di quanto facevano prima i cacciatori). Lo dice un ragionamento semplice semplice: è interesse dei cacciatori "mantenere" i cinghiali altrimenti gli finirebbe il giochino; tutti sanno che dopo le iniziali immissioni della Provincia degli anni 70, i cacciatori (tendenzialmente insofferenti al rispetto delle regole) hanno continuato per anni a portarli sull'isola illegalmente (come ammettono candidamente loro stessi) ed a colonizzare tutto il territorio (per ultime le immissioni sul promontorio del Calamita); adesso che i cacciatori hanno raggiunto l'obiettivo di riempire l'isola di cinghiali per quale motivo dovrebbero ridurne il numero in modo significativo, non sono mica stupidi !

Per quanto riguarda i mufloni il discorso è diverso; non è una specie oggetto di prelievo venatorio, dunque se il parco non ci fosse la situazione sarebbe esattamente la stessa (anzi peggio perchè il parco ne preleva molti).

2. non è vero che i cacciatori pulivano i sentieri. O meglio pulivano quelli che interessava a loro per l'attività venatoria senza peraltro alcuna attenzione al danneggiamento delle specie vegetali protette dalle normative regionali.
E comunque vi pare giusto che per avere qualche sentiero pulito gratuitamente si consegni il territorio ai cacciatori ai quali della natura non gliene frega niente se non per ammazzare gli animali, mi pare che la vocazione della nostra isola non sia quella di riserva di caccia ma turistica o sbaglio carissimo Mare ?

Diciamoci la verità una volta per tutte: l'Isola d'Elba è "ostaggio" di alcune decine di appassionati di un'attività ludica quale la caccia; logica vorrebbe che la libertà di divertirsi dei cacciatori finisse dove inizia la libertà di tutti gli altri elbani di gestire il territorio con finalità diverse da quelle di divertirsi a sparare agli animali…ma così ovviamente non è; è come se gli appassionati di golf pretendessero che ogni angolo dell'isola si trasformasse in un campo da golf !

Comunque al di là di tutte le chiacchere rassegnamoci, la situazione rimarrà la stessa fino a quando non cambierà la legge; fino a quando il cinghiale verrà considerato una risorsa (quale esso è in una gestione venatoria) fuori dal parco ed un danno per l'ambiente nel parco sarà impossibile trovare una soluzione al problema.

Attendi…

Americano


da
Americano


pubblicato il 15 Ottobre 2010

alle
12:55

I troppi Enti assorbono un MARE di soldi

Il nostro amico MARE, facendo due conti, ci ha detto che con i soldi del PNAT potreste attraversare il canale gratis ogni volta che ne avete bisogno. A questo punto la domanda sorge spontanea: quante cose si potrebbero fare con i soldi di tutti gli Enti IN…. diciamo poco utili?

Attendi…

Incredibile


da
Incredibile


pubblicato il 15 Ottobre 2010

alle
12:47

Andatevi a vedere questo intervento ne vale la pena:

[URL]http://www.antonioborghesi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=314&Itemid=35[/URL]

Attendi…