Ho avuto il piacere di partecipare al convegno di oggi pomeriggio al palazzo della provincia in cui si sono affrontati alcune tematiche che stanno a cuore un po’ a tutti gli Elbani.
Dibattito interessante a cui è stata data la possibilità di affrontare i problemi più scottanti e che tanto a cuore stanno soprattutto all’imprenditoria locale e le istituzioni in genere.
Il problema dell’insularità rimarcata anche con forza da alcuni relatori è stato il perno della discussione.
Speriamo che la rappresentanza della giunta regionale prenda atto delle problematiche pluriennali che ormai stanno attanagliando e che sembrano non avere sbocco o via di risoluzione.
Il problema dei trasporti, della viabilità, della sanità, dell’istruzione, dei rifiuti, della gestione del territorio devono essere affrontati dal governo regionale con particolare attenzione e deve tenere conto della particolarità della nostra Isola, della condizione sociale di noi tutti, della nostra storia.
Tema scottante che ha portato a scaturire alcune forti critiche è stato il PARCO. Un Ente che non si capisce perché ancora esiste, dal momento che dalla sua investitura altro non ha fatto che aumentare i vincoli, come se all’Elba già non ce ne fossero in abbondanza, e dall’altra parte non ha portato alcun beneficio, nessun contributo, nessun privilegio.
Anzi se qualcuno pensava che la nascita di questo famigerato Ente potesse portare sviluppo e prosperità, si è dovuto ricredere molto velocemente.
Molto interessante credo sia stato l’intervento del giovane Lorenzo Lambardi, non tanto per i contenuti, quanto per la sua semplicità e trasparenza di pensiero.
Non sembrava fatto da un esponente della sinistra ma andando controcorrente ha rimarcato ed appellato con forza l’unione di tutte le forze politiche Elbane nel nome dell’Elbanità “ nome tanto caro al sottoscritto che ai tempi della costituzione del Parco ha talmente lottato, in nome di essa, da beccarsi anche qualche denuncia “.
Non avendo avuto la possibilità di esternare il mio pensiero prendo spunto adesso ringraziando il Sig. PRIANTI che ci permette l’utilizzo del suo Blog.
Abbiamo saputo che durante la mattinata tutti i sindaci Elbani hanno avuto la conferma di avviare un nuovo percorso condiviso con la Regione e che finalmente sia data una certa priorità per lo sviluppo della nostra Isola. Insomma la voce dell’Elba condivisa sembra farsi sentire ….. Speriamo bene
Il mio pensiero e quello del movimento a cui ho l’onore di rappresentare tiene molto alla nostra Isola, quindi come primo spunto apprezzo la condivisione di un percorso comune da parte di tutti i nostri sindaci a patto che si operi al più presto, anche con drastiche decisioni. L’importante è vedere risolti almeno in parte i numerosissimi problemi che non sto ad elencare di nuovo ma che sono sotto gli occhi di tutti.
L’Elba ha bisogno di essere rappresentata con forza, con costanza, sempre e quotidianamente. Quindi lo sforzo politico per la nostra Isola deve essere doppio e non si deve limitare a sporadiche apparizioni che in tutti questi anni ha incrementato la già e pur evidente crisi economica, sociale e morale di tutti i nostri abitanti
Giovanni Muti
Coordinatore FLI