da
Ariecco la Provincia EA
pubblicato il 13 Novembre 2010
alle
16:06
G.R.
da
Adesso Basta!
pubblicato il 13 Novembre 2010
alle
12:45
Bell'esempio!
[URL]http://img293.imageshack.us/img293/3597/sdc10039a.jpg[/URL]
da
PortoLongone
pubblicato il 13 Novembre 2010
alle
12:41
da
elena
pubblicato il 13 Novembre 2010
alle
12:31
da
Dario Ballini
pubblicato il 13 Novembre 2010
alle
12:14
Era il 2007, sono passati 3 anni da quando la silenziosa marcia dei coraggiosi monaci birmani risvegliava prepotentemente la coscienza di un occidente troppo distratto o nel peggiore dei casi connivente.
Oggi, tutti noi che allora eravamo "virtualmente" a fianco di quei monaci per le strade della Birmania, abbiamo una vittoria da festeggiare.
da
Stefano Martinenghi
pubblicato il 13 Novembre 2010
alle
11:43
La crisi di sistema che sta affondando l’Elba, vi ha fatto riunire responsabilmente alla ricerca di assetti istituzionali nuovi, capaci di contrastarla. Occorre ora un “colpo d’ala”, una proposta che abbia a cuore i soli interessi della comunità elbana. Perché i soli elbani vi hanno eletti. La “questione elbana” è divenuta di interesse nazionale. Il settimanale economico “Il Mondo” in edicola, per farla comprendere ai suoi lettori – la classe dirigente del Paese: imprenditori, manager, professionisti e politici – ha pubblicato un articolo a firma Andrea Ducci, piuttosto ironico: “ Un solo Comune (o la Provincia )? Isola d’Elba tra guelfi e ghibellini”. Per fare il punto ne riproduco alcuni passi con spirito di “par condicio”. “Su otto sindaci solo tre, tra cui Portoferraio, il più grande dell’isola, sono per il Comune unico…” mentre gli altri cinque sostengono l’inutilità dell’Ente – scrive il Ducci – perché i Comuni verrebbero sostituiti dalle Municipalità con eguali costi amministrativi e dunque si tratterebbe di “cambiare tutto, insomma, per non cambiare niente” chiosa citando la celebre frase de “Il Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa. L’altra proposta, prosegue, “è creare la Provincia dell’ Elba Arcipelago da ribattezzare EA, che avrebbe molte più prerogative rispetto al Comune unico, e la provincia rossa di Livorno, storico feudo di sinistra, smetterebbe di intascarsi i soldi dei contribuenti elbani, per lo più moderati o simpatizzanti della Lega, per poi spenderli in continente. In pratica un’esasperazione di federalismo fiscale in salsa isolana”. Infine conclude: “Ultima ciliegina. All’Elba, località turistica di mare, fino all’anno scorso ha imperversato l’Ente Comunità Montana, Dopo la battaglia contro gli sprechi e il pudore, le funzioni sono state trasferite all’Unione dei Comuni dell’Arcipelago che lo scorso anno ha chiuso in rosso ed è gravato da due milioni di euro di debiti”. Piacciano o meno a ciascuno di voi, queste sono le proposte sul tavolo d considerare, con quella trapelata dalle cronache locali per ridurre i Comuni a 4, come nel 1862 quando c’erano i Comuni di Marciana, che includeva Marciana Marina e Campo nell’Elba; Rio Elba che includeva Rio Marina; Capoliveri che includeva l’allora Portolongone; Portoferraio. Od a 5, come nel 1894 quando Campo nell’Elba si staccò da Marciana.
Da quest’ultima proposta occorre a nostro avviso partire, perchè rispettosa delle peculiarità ed interessi dell’Elba e non in contrasto con l’istituzione della Provincia dell’Elba Arcipelago. Che, giova rammentare agli scettici, è “a costo zero” per il disposto della L.267/2000 che ne trasferisce dal bilancio della Provincia di Livorno le risorse per la creazione e gestione; non è preclusa né dal Parlamento che ha abbandonato ogni proposito di ridurle (sul punto “Il Mondo” è stato inesatto), né dalla normativa, stante che il numero minimo di 200.000 non è tassativo e molte sono le province al disotto di esso, anche di 50.000 abitanti; già possiede tutte le infrastrutture obbligatorie e necessarie, con la sola Elba dimensionata per accogliere 300.000 persone d’estate, con una media annua di 100.000; diverrebbe uno dei comprensori provinciali più vasti e pregiati non solo d’Italia, ma d’Europa, con Parco, Santuario dei Cetacei, Porti e Aeroporto che solo i poteri e risorse di una Provincia posso far “decollare” davvero in accordo con i Comuni.
Sappiamo che diversi fra voi sono propensi alla Provincia EA, ma temono ad esporsi per il timore di chi non la “gradisce”, forse per le ragioni riassunte nel citato articolo de “Il Mondo”. A tutti voi Sindaci rammentiamo che è vostro diritto-dovere di eletti dal popolo prendere in esame qualunque soluzione utile alla collettività amministrata senza condizionamenti di sorta. E quale occasione migliore per discuterne di questo primo “conclave”, per la prima volta al di fuori delle stanze di Enti falliti come la Comunità Montana e l’Unione dei Comuni? Oggi è nelle vostre sole mani il potere di dare il “colpo d’ala” per far rinascere l’Elba Arcipelago e farla volare lontano. La via maestra è indicata dalla Costituzione, che all’art.133 stabilisce che “le nuove province, nell’ambito di una Regione, sono stabilite con leggi della Repubblica su iniziativa dei Comuni, sentita la stessa Regione”; e dalla Legge 267/2000 che all’art. 21 punto 3 lettera d) specifica come: “l'iniziativa dei comuni, di cui all'articolo 133 della Costituzione, deve conseguire l'adesione della maggioranza dei comuni dell'area interessata, che rappresentino, comunque, la maggioranza della popolazione complessiva dell'area stessa, con delibera assunta a maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati”. Basta dunque che la maggioranza di voi Sindaci, purchè rappresentiate la maggioranza della popolazione, inoltri al Parlamento la richiesta, accompagnata da una esaustiva relazione socio-economica che dimostri i vantaggi della provincia per lo Stato e la popolazione. Coraggio, mettetevi d’accordo!
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Elba Arcipelago
Stefano Martinenghi [/COLOR]
da
bruno paternò
pubblicato il 13 Novembre 2010
alle
11:13
Sogno che la compagnia statale Toremar, una volta passata nelle rapaci , pardon, capaci mani del prossimo armatore, singolo o a pacchetti, possa esporre il seguente cartello pubblicitario :
" Il costo del passaggio marittimo è sempre eguale, contenuto, onesto, adeguato. Ogni giorno dell'anno, sabato compreso. ( proprio come le Ferrovie )
Gli utili, legittimi e meritevoli, auspicati per la nostra nuova compagnia non dovranno essere mortiferi e mortali per l'Utenza "
Dovremmo vivere " insieme " e non uno contro l'altro.
Infelice il ricco fra i poveri, infelicissimo chi vive riccamente ( dal punto di vista societario ) a scapito della società tutta.
Martin Luther King – sognatore
da
X Paolo Portoferraio
pubblicato il 13 Novembre 2010
alle
9:36
Ma sai forse l'assessore " detective " doveva verificare la vetustà delle navi della concorrenza , ben più vecchie di quelle Toremar , la Moby Baby é del 1965 o 1966 , mentre la più nuova é il Moby Love del 1975 , dopo che ieri ha raccontato " la barzelletta del Mediterraneo " l'aliscafo Toremar sempre in officina , vedremo se quando racconteranno in tutta Europa del bando discriminante che porterà magari ad avere un unico proprietario delle navi per l'Elba con l'80 % degli slot , se ci sarà da ridere .
Come dice il detto ogni popolo ha il governo che si merita , vale anche per gli elbani .
Io vado a Firenze il 22 novembre .
Ciao
da
x critiche viaggio Moby
pubblicato il 13 Novembre 2010
alle
9:14
Comunque come quel vecchio modo di dire…fate quello che dico ma non fate quello che faccio…….oppure scegliete voi: predicano bene e razzolano male……
Comunque a me fanno skifo tutti…maggiornaza opposizione false opposizioni false maggioranza , come si vede sempre di piu in questi giorni, ognuno pensa solo al suo orticello…..
BONA
da
C.R.
pubblicato il 13 Novembre 2010
alle
9:08

[URL]http://www.facebook.com/group.php?gid=101032436614982[/URL]
da
Elba Sanità
pubblicato il 13 Novembre 2010
alle
8:32
[SIZE=4][COLOR=darkred]
IL PUNTO NASCITA NON SI TOCCA- I NOSTRI FIGLI E NIPOTI HANNO IL DIRITTO DI NASCERE ALL'ELBA. [/COLOR] [/SIZE]
[URL]http://comitatoelbasanita.blogspot.com/[/URL]
da
paolo
pubblicato il 13 Novembre 2010
alle
8:14
buongiorno le volevo ricordare che il catamarano della toremar parte alle 08,40 e arriva a portoferraio alle ore 09,20 circa quindi molto prima della nave della moby che parte alle 08,30 da piombino e arriva alle 09 ,40 circa a portoferraio……………….avrebbe avuto oltre la possibilita' di arrivare nettamente in anticipo per la riunione anche il tempo di poter sorseggiare un bel caffe'………………….. 😀 😀 😀 😀 😀 😀
da
Ex AN
pubblicato il 13 Novembre 2010
alle
7:24
da
DICO…DICO…DICO
pubblicato il 13 Novembre 2010
alle
5:22
da
diritto di nascita…
pubblicato il 12 Novembre 2010
alle
23:41
da
Manifestazione a Firenze 22.11.2010
pubblicato il 12 Novembre 2010
alle
23:26
per il nostro futuro e quello dei nostri figli , visto che si procede anche con un bando condizionato a rischio pure di ricorsi , andare a manifestare davanti alla Presidenza della Regione Toscana proprietaria di Toremar il 22 novembre prossimo venturo , orario previsto dalle 10,00 alle 13,00 . A partecipare alla manifestazione statica sono invitati i rappresentanti di tutti i partiti elbani ovviamente senza bandiere di partito , le associazioni di categoria , i sindacati e chiunque ( privato cittadino ) voglia partecipare é pregato di comunicarlo all'e-mail [EMAIL]gimmi.ori@poste.it[/EMAIL] , per organizzare il tutto .
Invitiamo anche il Comitato Elba Sanità a partecipare e oltre allo striscione dell'Elba Traghetti prezzi più bassi per tutti , porteremo pure un altro cartello :
Caro-Rifiuti , Elba come la Campania ?
Gimmi Ori
portavoce del costituendo comitato apolitico
" l'Elba , e non Lei da sola , é contro il caro-traghetti , vuole orari intelligenti e nessuna barriera al porto di Piombino "
da
Florio Pacini
pubblicato il 12 Novembre 2010
alle
22:47
Caro Paolo io non ho mai detto di non usare Moby,
le critiche che muovo politicamente alla compagnia privata e per mostrare cosa si rischia se si arrivi ad un monopolio, per il resto e tutto vero ma per giungere all'Elba in orario si doveva prendere la nave delle 8,30
Cmq Paolo forse era meglio notare che per la prima volta nella sua storia della nostra isola, la giunta Regionale si è riunita a Portoferraio e questo il vero dato eccezionale e qualcuno a lavorato perche tutto ciò succedesse.
Florio Pacini
da
G. Muti
pubblicato il 12 Novembre 2010
alle
21:44
Dibattito interessante a cui è stata data la possibilità di affrontare i problemi più scottanti e che tanto a cuore stanno soprattutto all’imprenditoria locale e le istituzioni in genere.
Il problema dell’insularità rimarcata anche con forza da alcuni relatori è stato il perno della discussione.
Speriamo che la rappresentanza della giunta regionale prenda atto delle problematiche pluriennali che ormai stanno attanagliando e che sembrano non avere sbocco o via di risoluzione.
Il problema dei trasporti, della viabilità, della sanità, dell’istruzione, dei rifiuti, della gestione del territorio devono essere affrontati dal governo regionale con particolare attenzione e deve tenere conto della particolarità della nostra Isola, della condizione sociale di noi tutti, della nostra storia.
Tema scottante che ha portato a scaturire alcune forti critiche è stato il PARCO. Un Ente che non si capisce perché ancora esiste, dal momento che dalla sua investitura altro non ha fatto che aumentare i vincoli, come se all’Elba già non ce ne fossero in abbondanza, e dall’altra parte non ha portato alcun beneficio, nessun contributo, nessun privilegio.
Anzi se qualcuno pensava che la nascita di questo famigerato Ente potesse portare sviluppo e prosperità, si è dovuto ricredere molto velocemente.
Molto interessante credo sia stato l’intervento del giovane Lorenzo Lambardi, non tanto per i contenuti, quanto per la sua semplicità e trasparenza di pensiero.
Non sembrava fatto da un esponente della sinistra ma andando controcorrente ha rimarcato ed appellato con forza l’unione di tutte le forze politiche Elbane nel nome dell’Elbanità “ nome tanto caro al sottoscritto che ai tempi della costituzione del Parco ha talmente lottato, in nome di essa, da beccarsi anche qualche denuncia “.
Non avendo avuto la possibilità di esternare il mio pensiero prendo spunto adesso ringraziando il Sig. PRIANTI che ci permette l’utilizzo del suo Blog.
Abbiamo saputo che durante la mattinata tutti i sindaci Elbani hanno avuto la conferma di avviare un nuovo percorso condiviso con la Regione e che finalmente sia data una certa priorità per lo sviluppo della nostra Isola. Insomma la voce dell’Elba condivisa sembra farsi sentire ….. Speriamo bene
Il mio pensiero e quello del movimento a cui ho l’onore di rappresentare tiene molto alla nostra Isola, quindi come primo spunto apprezzo la condivisione di un percorso comune da parte di tutti i nostri sindaci a patto che si operi al più presto, anche con drastiche decisioni. L’importante è vedere risolti almeno in parte i numerosissimi problemi che non sto ad elencare di nuovo ma che sono sotto gli occhi di tutti.
L’Elba ha bisogno di essere rappresentata con forza, con costanza, sempre e quotidianamente. Quindi lo sforzo politico per la nostra Isola deve essere doppio e non si deve limitare a sporadiche apparizioni che in tutti questi anni ha incrementato la già e pur evidente crisi economica, sociale e morale di tutti i nostri abitanti
Giovanni Muti
Coordinatore FLI
da
paolo
pubblicato il 12 Novembre 2010
alle
19:48
Stamattina sul porto di Piombino intorno alle 07,45 circa ho incontrato per caso il nostro presidente (si chiama cosi?) della regione sig, Enrico Rossi che circondato da un numero imprecisato di persone anch'esse presumo facenti parte della schiera di persone impiegate piu o meno in regione,che aspettavano credo di imbarcarsi per venire sull'isola.contemporaneamente guardando le navi notavo che in banchina erano ormeggiate la Planasia della compagnia Toremar e il mezzo veloce o aliscafo con la sua bella scritta VOLAVIAMARE preso a noleggio (almeno credo) dalla stessa compagnia proprietaria della Planasia.Contemporaneamente notavo l'ingresso in porto della Moby Baby della compagnia Moby.Nel frattempo le persone o personalita' intorno al sig. Rossi aumentavano di numero.All'attracco della Baby notavo che dalla stessa scendeva il sig. Florio pacini il quale si univa alla comitiva che doveva spostarsi sull'elba.Le voci dei curiosi cominciavano a circolare e si e' venuti a sapere non so se e' vero che ci sarebbe stata una riunione della giunta regionale a Portoferraio e fin qui tutto bene ,ora la mia curiosita' forse stupida era quella di indovinare con quale compagnia di navigazione il sig.Rossi ano company si sarebbero imbarcati poi pero' pensando al fatto che la regione toscana e' non dico proprietaria ma almeno gestore della Toremar a tutti gli effetti quindi armatore di una societa' di navigazione (volente o nolente) mi ritrovavo con la risposta gia' in mano e invece …….tutti allegramente con la Moby Baby …………………segretaria dell'autorita' compresa…………!!!!!!!!!!!!!!!Allora dico cari politici e anche te Florio scrivi su questo sito dei bei proclami contro una compagnia di navigazione come la Mobye poi scivoli su una banalita' del genere ? ma come si fa? le persone comuni come me vede e osserva queste cose e poi traggono la proprie conclusioni …….una cosa sconcertante
