da
anonima
pubblicato il 11 Novembre 2010
alle
13:17
Sono molto dispiaciuta per quello che e' successo questa notte alla sua edicola, purtroppo e' un mese che questa storia va avanti fra cassaforti smurate ed aperte a colpi di mazze, piccoli furti, e gioiellerie saccheggiate;
ma, mi domando e' possibile che questi balordi nn vengano mai ne visti ne' sentiti da nessuno considerando che spesso in prossimita' del luoghi saccheggiati ci sono delle abitazioni!!!!!
Comunque speriamo che le nostre Forze dell'ordine riescano a prendere questi balordi e che magari durante la notte ci siamo molti piu' controlli!!!
da
SANDRA
pubblicato il 11 Novembre 2010
alle
10:59
Gente senza scrupoli e senza onore che non pensano minimamente a quelle persone oneste che fanno tanti sacrifici per tirare avanti mentre loro parassiti vagabondi vivono rubando.
Altro che manganello ci vorrebbe. :bad:
da
dreamer
pubblicato il 11 Novembre 2010
alle
10:50
da
Americano
pubblicato il 11 Novembre 2010
alle
10:38
L'importante è che chi paga il biglietto, una volta entrato, si renda conto di essere in un Parco. Da noi (negli USA) già funziona così e nessuno dei visitatori si lamenta. L'essenziale è che gli introiti dei biglietti non servano per pagare i soliti poltronai, ma vengano investiti in servizi e strutture. Provate a pensare ad esempio se il supplemento sui biglietti delle navi, attualmente sperperato per l'APP, venisse investito per sistemare i sentieri e i boschi, per pulire ogni angolo dell'isola e magari per offrire un servizio navetta gratuito di collegamento tra le varie località elbane… Pensate che i turisti si lamenterebbero di pagare 5 euro di più sul biglietto della nave?
da
a Proposito del Crocifisso
pubblicato il 11 Novembre 2010
alle
10:29
A breve ci ritroveremo un consiglio comunale islamico, il crocefisso ce lo tireranno sul groppone !!!"
Stiamo attenti a metterci in casa questa gente che poi da grande ci tira il Cocifisso sul groppone, è sicuro, lo si vede da come si comportano da piccoli.
Una piccola nota:
Sia il vecchio che nuovo testamento non modificati sono considerati testi sacri dall'Islam, ed i loro profeti sono riconosciuti. La figura di Maria e di Gesù godono poi nell'Islam di considerazione particolare.
Una piccola considerazione:
sarà ben difficile che un Islamico, estremamente rispettoso del sacro, commetta il gesto di tirarci sul groppone un Cocifisso anche se gli viene messo in mano provocatoriamente da un fedele cattolico, quale suppongo sia il Matto.
Tu caro Matto puoi pure restare nella tua macchia a sparare veleno secondo gli ordini impartiti dai teorici del becero, in un paese ancora repubblicano è ammesso, ma non pretendere di aver ragione e soprattutto non fare l'errore di ritenerti forte. I forti stanno in piazza, non nella macchia! Ricordalo.
Scepale
da
Serse
pubblicato il 11 Novembre 2010
alle
9:23
da
Aethalia
pubblicato il 11 Novembre 2010
alle
8:20
Prendo le parole della PM Fiorillo:
Ammiro molto Martin Luther King e Mandela. Diceva Luther King, "se non io, chi"? E "se non adesso, quando?". E poi, come saprete, "non basta non commettere ingiustizia, ma bisogna opporsi all'ingiustizia". È una frase che viene citata come se fosse un bigliettino nei cioccolatini, ma se uno ci crede davvero?".
da
SANDRO
pubblicato il 11 Novembre 2010
alle
8:01
CERCO UNA GESTIONE PER LA STAGIONE 2011 ALL'ELBA,
CON EVENTUALE POSSIBILITA' DI ACQUISTO PER LA STAGIONE SUCCESSIVA.
SONO INTERESSATO AD UN RISTORANTE/PIZZERIA, CON
APERTURA ANCHE TUTTO L'ANNO.
HO OLTRE 20 ANNI DI ESPERIENZA NEL SETTORE.
IL MIO TELEFONO E' 348-7867710 SANDRO
da
X Comitato contro Parco
pubblicato il 11 Novembre 2010
alle
7:01
[SIZE=1][COLOR=darkred]
"E' ora di agire. L'appello viene rivolto a tutti coloro che parteciparono alle manifestazioni contro l'istituzione del Parco, a tutti coloro che credono che il Parco, così come è stato concepito non ha dato nulla se non ulteriori vincoli, a tutti coloro che non si sentono tutelati e rappresentati dal Presidente Tozzi, bensì offesi dalle sue prese di posizione contro gli Elbani." [/COLOR] [/SIZE]
Portate pazienza, fra poco nella Giunta del Parco entreranno nuovi membri a voi più vicini che meglio tuteleranno le vostre posizioni.
Io che sono consapevole che le regole rigide del Parco riguardano solamente il 52% dell'Isola, quasi sempre zone boschive e di montagna, sono contento così.
Come me dovrebbero pensarla tutti quelli che lo utilizzano nelle pubblicità delle proprie attività turistiche,a meno che non si predichi in un modo per razzolare in un'altro………… ( modo di fare tipico degli Italiani). 😎
da
NUOVE OFFERTE ….DICO
pubblicato il 11 Novembre 2010
alle
5:37
da
Comitato per la chiusura del Parco
pubblicato il 11 Novembre 2010
alle
3:03
Trasformiamo i tagli al ministero dell'Ambiente in una vera opportunità . Riprendiamoci ciò che ci appartiene: il potere di decidere e di gestire il nostro territorio!
Chiediamo la Chiusura del Parco. Facciamolo ora!
da
elbano emigrato
pubblicato il 10 Novembre 2010
alle
23:02
spero di essere stato d'aiuto.. :p
da
COMITATO ELBA SANITA
pubblicato il 10 Novembre 2010
alle
20:50
[COLOR=red]DOMATTINA 11 NOVEMBRE INTORNO ALLE 12.OO UNA DELEGAZIONE DEL COMITATO ELBA SANITA', SI TROVERA' FUORI DELL'OSPEDALE, IN OCCASIONE DELLA VISITA DELL'ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA' DOTT.SSA SCARAMUCCIA.[/COLOR] [COLOR=orangered]SE VOLETE POTETE UNIRVI A NOI!!![/COLOR] UNA DELLE PROBLEMATICHE DA METTERE IN EVIDENZA, TRA LE TANTE, SARA' L'ATTUALE "NUOVA" E DISAGEVOLE ORGANIZZAZIONE DELL'AREA MATERNO INFANTILE, OLTRE ALL'EMERGENZA-URGENZA DI FONDAMENTALE IMPORTANZA PER NOI ISOLANI.
da
SIMPATIZZANTE FLI
pubblicato il 10 Novembre 2010
alle
20:20
PRIMA GURDATI IL DISCORSO DI FINI………….
POI LEGGITI IL MANIFESTO DI FLI
ASPETTACI ED UNISCITI A NOI
Noi amiamo l’Italia, la nostra Patria e la vogliamo orgogliosa e consapevole, unita nelle sue differenze, civile e generosa, tollerante ed accogliente; una Nazione di cittadini liberi, che credono nell’etica della responsabilità.
Noi vogliamo un’Italia in cui i cittadini che fanno il loro dovere godano di diritti certi, garantiti da uno Stato più efficiente e meno invadente, senza burocrazia e clientele.
Un’Italia protagonista e competitiva nel mondo, aperta al mercato e alla concorrenza.
Un’Italia intransigente contro la corruzione e contro tutte le mafie, che promuova la legalità, l’etica pubblica e il senso civico.
Un’Italia del merito, senza privilegi, caste e rendite di posizione, dove tutti abbiano uguali opportunità e vengano premiati i più capaci.
Un’Italia solidale, attenta ai più deboli e agli anziani, fondata sulla sussidiarietà, che valorizzi l’associazionismo e il volontariato.
Un’Italia rispettosa della dignità di ogni persona, cosciente della funzione educativa e sociale della famiglia, garante dei diritti civili di ognuno.
Un’Italia che difenda e valorizzi l’ambiente, il paesaggio, le bellezze naturali, il suo straordinario patrimonio culturale e storico.
Un’Italia che rimetta in moto lo sviluppo economico puntando sulle imprese, sui giovani e sulle donne, sull’economia verde, sullo sviluppo della rete, un’Italia che produca più ricchezza e garantisca una maggiore qualità della vita.
Un’Italia che investa nella cultura, nella formazione e nella ricerca, nella scuola e nell’università: un’Italia che promuova l’innovazione, le infrastrutture immateriali e dove arte, cinema, musica e teatro siano motore della crescita.
Un’Italia severa con chi vìola le leggi, attenta alla sicurezza dei cittadini; un’Italia con un fisco equo, che sanzioni l’abusivismo e l’evasione fiscale, che combatta parassiti e furbi e premi la dignità del lavoro.
Un’Italia in cui la politica non sia solo scontro e propaganda, ma si ispiri a valori e programmi per garantire l’interesse nazionale e il bene comune.
Un’Italia che abbia un futuro di libertà.
La nostra Italia.
da
Alla ricerca delle origini elbane di Abreu
pubblicato il 10 Novembre 2010
alle
19:52
da
ROKY
pubblicato il 10 Novembre 2010
alle
18:47
da
Romana 7G
pubblicato il 10 Novembre 2010
alle
18:30
Ringrazio chi, puntualmente e con dovizia di particolari, ha chiarito che, quando si assume una carica istituzionale il titolare può, a suo quasi insindacabile giudizio, modificare o cancellare regole e prassi anche consolidate nel tempo (il ruolo super partes del Presidente della Camera per esempio) facendoci ancor più apprezzare quei Presidenti che invece la prassi “consolidata” l’hanno mantenuta.
Quando viene a mancare la garanzia della prassi consolidata l’inerme elettore si incasina. Il dubbio l’assale, quale Organo istituzionale è in grado di garantire con imparzialità la volontà espressa con il voto? Il Capo dello Stato? Forse. Anche a lui è concessa tale facoltà.
E’ questa possibilità (non la chiamerei libertà) che sconcerta i politici del mondo, non Ruby, come confermato dalla sociologa di sinistra a Ballarò ieri sera.
Cara Ornella, la Costituzione Italiana non è più un’icona ancor prima del “tintinnar di manette” di Scalfaro. Prendiamo atto che, come le regole e prassi è stata già modificata.
Mi auguro che in futuro l’eventuale volontà di cambiamento di regole e prassi consolidate venga manifestata prima della nomina, eviteremo così stupori inutili. Oggi agli italiani è permesso conoscere le “nuove” solo quando vengono sbandierate platealmente. Da quel momento ci è concesso, democraticamente e liberamente subirle.
PS L’onniscienza, esclusiva prerogativa divina, è priva dei dubbi e speranze di noi comuni mortali.
Per questo, da tempo, anche Diogene ha spento il lume. Non conoscendo il Papi, auguro che i virtuali baffi gli donino.
Caro Matto, bentornato.
Un caro saluto a tutti ed un GRAZIE a Prianti.
da
EX AN
pubblicato il 10 Novembre 2010
alle
18:25
L'ONOREVOLE GRANATA ( FLI ) HA DICHIARATO CHE PER MANDARE A CASA BERLUSCONI, LUI SAREBBE DISPOSTO AD ALLEARSI ANCHE CON VENDOLA. PROPRIO VERO CHE LE ESTREME SONO IDENTICHE.
E QUESTI SAREBBERO GLI ALLEATI CON I QUALI FARE IL BERLUSCONI BIS; DIO CE NE SCAMPI.
SARA' LA PRIMA VOLTA CHE UN PARTITO CHE SI DICE DI CENTRODESTRA FA CADERE IL GOVERNO DI CENTRODESTRA PER CONSEGNARE IL PAESE AI COMPAGNI.
COMPLIMENTONI DA UN EX AN
SPERIAMO CHE LA PURGA BERTINOTTI VI CURI PER SEMPRE, TRADITORELLI DA QUATTRO SEDIE.
da
Per tutti Noi
pubblicato il 10 Novembre 2010
alle
17:58
Blog | di Massimo Donadi (Parlamentare IDV)
10 novembre 2010
L’onorevole stipendio non si pignora
Che bello essere parlamentari. Eh sì. Poco lavoro ultimamente (da cinque o sei mesi, si lavora in media un giorno a settimana per colpa di una maggioranza vergognosa e irresponsabile che sta trasformando la sua crisi nella crisi del Paese), tanti privilegi. Lo dice uno che alla Camera vorrebbe lavorare di più, approvare leggi per il Paese, cancellare le storture, rispondere alle legittime richieste dei cittadini, dei lavoratori, delle imprese, delle famiglie. Di tutte le categorie sociali, insomma. A fronte di privilegi quasi feudali.
Ne ho scoperto uno che grida vendetta: lo stipendio (sostanzioso) dei parlamentari a differenza di quello di qualsiasi altro lavoratore italiano, non può essere pignorato da eventuali creditori. Quindi se io fossi condannato a risarcire un danno e non volessi farlo, avrei buone possibilità di farla franca sfuggendo alla giustizia e ai miei creditori. Ad essere pignorabili, infatti, sono soltanto alcuni marginali rimborsi delle spese per trasporti e telefono.
Il punto è che di questa pur limitata e insufficiente pignorabilità, nessuno sa niente. Le informazioni non sono reperibili da nessuna parte, la Camera non lo dice a quei creditori che tentano inutilmente di pignorare lo stipendio dei parlamentari. Così come non sono reperibili le informazioni su come e quando vengono pagati tali rimborsi ai parlamentari. L’ho scoperto causalmente in questi giorni e la cosa mi ha indignato profondamente perché questa tutela pone il parlamentare al di sopra della legge, al di sopra degli altri cittadini. Per questo Italia dei Valori presenterà una richiesta formale nel prossimo ufficio di presidenza della Camera (unico organo che ha competenza per decidere su queste materie) per abolire questo scandaloso privilegio di Casta, da signorotti feudali.
