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113749 messaggi.

X Ivano di Rio-Torino


da
X Ivano di Rio-Torino


pubblicato il 21 Novembre 2010

alle
9:00

Con la dichiarazione dei redditi non si pagano tributi locali se non ci sono addizionali , l'ICI che pagano tutte le attività e gli immobili , bella salata all'Elba , é un tributo locale , come la Tarsu-Tia ( tributo senza iva ) per la spazzatura , anche bella salata , e poi c'e' l'IVA , che se con il federalismo fiscale daranno l'80 % alle Regioni all'Elba , checché ripetete sempre il solito ritornello di chi paga e chi non paga , basta vedere i bilanci delle compagnie di navigazione che vengono all'Elba , quanta IVA pagano , prodotta sul posto , non a Milano o Firenze o Roma .
In ogni caso il futuro , non tanto remoto , é senz'altro nel Parco agricolo del Sindaco Peria , però oltre alle certificazioni ambientali e ai concorsi per nuova gente che lavori in ufficio ci vuole della gente che lavori sul campo , nel vero senso della parola , se non ci saranno più gli stranieri , toccherà di nuovo anche agli italiani e agli elbani come una volta , anche se meccanizzati ora , ma se voi mangià , invece di continuà a comprà le mele e i pumodori dalla Cina , bisogna tornà a lavorà la tera , invece di chiacchierà , stà in ufficio a leggè i giornali e a scrive sul computè .

Attendi…

Dario Pozzi


da
Dario Pozzi


pubblicato il 21 Novembre 2010

alle
0:18

[SIZE=3]Egregio Sig. Yuri Fausto Giovita Tiberto…[/SIZE]

fermo restando che siamo ancora in attesa di conoscere quali siano i parametri in base ai quali venga giudicata la pressione antropica sull'isola di Pianosa, essendo continuamente sollecitati da comunicazioni in merito ad aumenti dei diritti di accesso alle aree protette (leggi Pianosa nella fattispecie), ci piacerebbe sapere:
1) quanti soldi sono stati incassati dal Parco dai diritti di accesso a Pianosa dal 1999 ad oggi?
2) quanti soldi sono stati investiti a Pianosa dal 1999 ad oggi?
3) per fare cosa?
Nel contempo ci complimentiamo con tutti quei clowneschi sostenitori del picozzatore sponsorizzato ENEL (l'energia che ti ascolta….BUFFONI!) che non si pongono minimamente il problema di quanto sia ridicolo che una nazione civile imponga ai propri cittadini dei balzelli per accedere a zone di pregio ambientale.
Se un limite di accessi deve esserci fate una lotteria perchè sarebbe comunque più giusto sia moralmente che socialmente.
Se invece le aree protette devono esistere a beneficio di chi può permettersele, allora devo aver perso qualche passaggio…!!!

Attendi…

Yuri


da
Yuri


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
23:59

Attendi…

IvanodiRio


da
IvanodiRio


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
21:18

Ricavi e utili
I soldi guadagnati e tassati (Utili), dovrebbero essere quelli riscossi (Ricavi) e effettivamente denunciati meno le spese effettivamente attinenti all’attività di impresa).
Fatta questa premessa è chiaro che la regola è sicuramente vera per tutti quelli a busta paga, molto meno per gli altri.
Caro Zi Dima, mi permetto il caro visto che siamo quasi coetanei e forse conterranei, poiché sono riese da molte generazioni e oltre il 30% dell’anno in modo discontinuo sono all’Elba. Con questo credo di avere, almeno un po’, la conoscenza dell’Elba.
Non era mia intenzione fare il moralista, ma solo puntualizzare che molte categorie contributive dell’Isola hanno utili medi bassi e discutibili, rispetto a quanto effettivamente potrebbero (in particolare rispetto a dipendenti ed ex dipendenti pensionati) e che conseguentemente non ci si dovrebbe aspettare un gran valore in tributi locali, come qualcuno sbandiera sul blog.
Non sono d’accordo quando accomuni cassaintegrati e lavoratori doppiolavoristi, anche se in nero, relegati alle ultime posizioni europee nella scala del potere d’acquisto, quasi tutti spinti da necessità per sopravvivere, con quanto evidentemente evaso dai NON DIPENDENTI in generale, quasi tutti spinti da ben altri motivi.
Poi, la moralità deve certo essere pratica comune, sempre.
Quando però hai un presidente del consiglio con 67 società offshore, che scende a patti e fa affari con la mafia, giustifica gli evasori, va con le minorenni, esercita una subdola forma di dittatura attraverso i media, il suo governo risulta una centrale d’affari solo per la combriccola, … concordo con te che è molto più difficile essere coerentemente onesti.
Ivano

Attendi…

TOSCANA GRANDUCALE


da
TOSCANA GRANDUCALE


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
20:49

IN UN PAESE CIVILE CHI INTERROMPE UN QUALSIASI PUBBLICO SERVIZIO…. VIENE LICENZIATO IN TRONCO
SE DIPENDENTE E PURE LEGALMENT PERSEGUITO.
LA VICENDA ATL E' UN ALTRO CASO LAPALISSIANO DI SFASCIO DEL SERVIZIO PUBBLICO IN QUESTO CASO DEGLI AUTOTRASPORTI. DISSERVIZI CHE PENALIZZANO TURISTI STUDENTI E PENDOLARI…. CI CHIEDIAMO CH PAGA PER QUESTI CONTINUI E RIPETUTI DISAGI? I VERTICI ATL CHE COSA ASPETTANO A INTERVENIRE…. OPPURE E' PALESE LA LORO IMPOSSIBILITA' DI FAR ASSICURARE IL PUBBLICO SERVIZIO???

Attendi…

Ivano


da
Ivano


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
19:56

Per G.L. di Rio M
Non dico che le 14.001 non servono.
Ho detto e ripeto che scrivere procedure, anche le 14.001, farle certificare senza averle fatte realmente proprie, non è solo cartaccia, ma peggio spreco di denaro.
Se poi sono soldi pubblici, cioè i nostri, è ancora più preoccupante.
Se sei di Rio Marina, forse dovresti sapere che alla fine del suo mandato Catalina Schezzini ha fatto spendere a Rio Elba 29.736 € proprio per le ISO 14.001!
Ti pare che Rio abbia meritato quella patacca? e che questa abbia protetto il paese da quello che è sotto gli occhi di tutti? Certo non per colpa delle 14.001, ma sicuramente per come sono state pensate, calate sull’ente, non recepite realmente.
Siamo alle solite. Chiacchere e distintivo!
Ivano

Attendi…

EFFETTI OTTICI


da
EFFETTI OTTICI


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
17:41

Pubblichiamo questo intervento apparso su Camminado. org c'è chi si chiede se l'altezza dove va a collocarsi l'Elisuperfice sia la stessa che appare nel rendering pubblicato. Si ha l'impressione che le colonne di sostegno che, ancora in costruzione, siano più alte e che l'elisuperfice vada a collocarsi molto più in alto. Ma, probabilmente, si tratta di un effetto e quando il lavoro sarà terminato sarà esattamente come è apparso nella ricostruzione pubblicata.

Attendi…

Cartaccia


da
Cartaccia


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
16:02

Un po’ di quella cartaccia che fa venire l’orticaria non solo a Yuri.

Penso che con i sordi ogni commento sia superfluo e che valga di più contribuire con un minimo di informazione e di documentazione.
——————-
Fonte Ansa:
Domenica, 03 ottobre 2010 Turismo sostenibile: arrivano i parchi col bollino verde
Ben 73 aree protette adottano la carta europea per il turismo sostenibile. Formazione, risparmio energetico e salvaguardia della biodiversità. In Italia sono 7 i parchi certificati
Con circa 60 milioni di visitatori stimati ogni anno, il turismo amico della natura "certificato" dalla Carta europea per il turismo sostenibile nelle aree protette si sta facendo largo nell'Europa dei 27. A fare il punto sul fenomeno la conferenza di Europarc, la federazione che rappresenta 460 soci in 36 paesi, che si tiene a Pescasseroli, nel Parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise. "Ad oggi – spiega Federico Minozzi, responsabile Europarc a Bruxelles – sono 73 le aree protette certificate in 8 paesi d'Europa secondo i criteri della Carta europea per il turismo sostenibile e circa 250 le imprese partner. Altri cinque nuovi parchi saranno certificati nel corso della conferenza". E l'Italia? "Sono sette i parchi certificati (Parco nazionale dei Monti Sibillini, Parco regionale delle Alpi Marittime, Parco naturale Adamello Brenta, Parco naturale dell'alto Garda bresciano, Riserve dell'oltrepò mantovano, Riserva naturale del Lago di Piano e Parco regionale dell'Adamello) – aggiunge l'esperto – e quattro quelli candidati (Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, Parco nazionale della Sila, Riserva di Monte Rufeno, Parco regionale delle Madonie).

Di particolare interesse è l'esperienza della Regione Lombardia, che ha sostenuto, anche finanziariamente, l'applicazione della Carta nei propri parchi regionali". L'elemento centrale di queste aree protette con il "bollino" ufficiale del turismo amico dell'ambiente, è l'idea di di stringere un patto tra pubblico e privato nella costruzione di uno sviluppo turistico sostenibile, amico della biodiversità e degli elementi che costituiscono l'identità dei parchi. Un modello italiano è quello dell'Adamello Brenta, dove una serie di riunioni in diverse comunità locali ha consentito di mettere a fuoco gli obiettivi del piano di azione. Un altro principio della carta è quella di conservare il patrimonio naturale insieme a quello culturale. Ecco allora l'esempio del fiume Reno, dove vengono organizzati tour guidati in Francia e Germania con l'aiuto di guide naturalistiche, che spiegano le specificità di questo ecosistema transfrontaliero, offre la possibilità di fare birdwatching notturno e di conoscere i prodotti locali. Poi c'é la formazione: qui a dare lezioni è la Spagna, con l'area protetta Donana , in Andalusia, dove per dieci anni è stato formato sia il personale del parco sia la guida dell'azienda locale. Il Parco nazionale Harz in Germania invece ha certificato le strutture di accoglienza, rispondendo non solo al benessere del visitatore, ma anche al risparmio delle risorse energetiche, per una mobilità sostenibile e a favore dei prodotti locali.
Fonte: Ansa
————————————
Qualche esempio in Italia, quella terra che stà di là dal canale di Piombino.

[URL]http://www.parks.it/parco.alpi.marittime/[/URL]
[URL]http://www.parks.it/parco.nazionale.dol.bellunesi/dettaglio.php?id=10801[/URL]
[URL]http://www.parcoabruzzo.it/dettaglio.php?id=10718[/URL]
[URL]http://www.parks.it/parco.nazionale.monti.sibillini/nov.php[/URL]
[URL]http://www.parcodolomitifriulane.it/[/URL]
[URL]http://www.pnab.it/[/URL]
[URL]http://www.parcosila.it/[/URL]
[URL]http://www.islepark.it/ PNAT[/URL]

Scusate per il disturbo su questo sito, ma credo che sia arrivato il momento di dare una mano a quest'isola!

G. L.

Attendi…

LIBERO


da
LIBERO


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
15:50

CARO ORIONE

ti sembrano molto strano le deduzione di YURI. Purtroppo è vero, le parole più semplici e ovvie sono diventate rarissime e non si comprendono più. Che tristezza.
Caro YURI vogliamo fare un referendum sul parco? Se l'Elbano vuole questo tipo di parco o no? Dai proviamo decidi tu come poter fare, per ora magari una simulazione mediatica di referendum.

Attendi…

x Alessio


da
x Alessio


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
15:48

caro Alessio,
noi prima di parlare studieremo anche… e sui cellulari FORSE e ripeto FORSE hai ragione te…(in quanto solo da poco tempo i V.Urbani sono dotati di vetture con immatricolazione particolare "Polizia Locale" e non targhe civili) però guarda un pò quest'altro Art. del CDS E' il comma 8 dell'art 172 (Uso delle cinture di sicurezza)
8. Sono esentati dall'obbligo di uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini:
a) gli appartenenti alle forze di polizia e ai corpi di polizia municipale e provinciale nell'espletamento di un servizio di emergenza; Hai mai visto all'Isola d'Elba qualche auto di servizio
in dotazioni a Corpi di Polizia/Militari in Emergenza?
Ovvero con la sirena e i lampeggianti accesi?
Io veramente poche volte al massimo due o tre in 30 anni!
Eppure sono sempre tutti senza la cintura di sicurezza… e a loro chi la fa la CONTRAVVENZIONE?!? a noi poveri cristiani i verbali per divieto di sosta va bene e a loro che dovrebbero levare anche i punti dalla patente no!??!

Attendi…

X Ivano


da
X Ivano


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
15:40

Se emetti obbligatoriamente fattura ti sei dimenticato che c'e' da pagare l' IVA , e poi le tasse si pagano sui soldi guadagnati non su quelli riscossi .
E le tasse locali CCIAA COMUNE ecc. ?

Attendi…

X messaggio 20624


da
X messaggio 20624


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
15:32

Non è colpa della scuola se si verificano questi casi poco graditi di pedicolosi…..più che mettere i cartelli…..avvisare i genitori non possono fare altro…
anzi….deve essere attenzione del genitore a non mandare il figlio a scuola..che fa finta di nulla….

Attendi…

Zi Dima


da
Zi Dima


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
15:32

Abbiamo finalmente scoperto due italiani onesti con il fisco. Ivano ed il campese. E bravi, dice Ivano "io fatturo necessariamente" quindi solo perchè non ci sono scappatoie…, o bravvvvo!!!!! Puliti dentro!!!!!
Vedi caro Ivano, siamo vicini di età, e come imprenditore tratto spesso con soggetti non elbani. Sono uguali a noi, a volte molto più smaliziati. Arrivano, vogliono la casetta sul mare a buon prezzo per l'estate, si beccano prima casa per l'iva agevolata ed il traghetto ridotto…. e la affittano a peso d'oro non meno degli elbani, luglio e agosto. L'italiano preso singolarmente è un soggetto esemplare, il guaio purtroppo poi sono i numeri a dargli torto. Vale per gli imprenditori e vale per decina di migliaia di dipendenti con il secondo lavoro o con la cassa integrazione ben calcolata. Una moralizzazione serve, non solo all'Elba, dovunque, ad iniziare dalla classe politica, e non solo dal Berlusca.
Di mangia pane a tradimento ne conosciamo di ogni coloro politico.
Che poi la disorganizzazione elbana, sia solo causa degli abitanti è un argomento che richiede ben più di due righe sprezzanti scritte d'istinto….
E che il comune unico sia la panacea che risolve tutti i mali, è la migliore arma per lasciare ancora per anni i problemi, quelli veri, irrisolti……… felicitando l'entroterra toscano ove tutto si può, tutto si coniuga, tutto è lecito.
Io non potrei entrare facilmente nelle diatribe dei tuoi luoghi, l'Elba serve viverla ogni giorno per una vita, anche con le limitazioni che il mare ci impone, con i servizi pubblici ridotti, con la sanità in demolizione, con il disinteresse amministrativo…, poi darne un giudizio.
Per imparare, servono buoni maestri, possibilmente saggi.

Attendi…

x cagnolone bianco


da
x cagnolone bianco


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
15:28

Anche io molte volte, a tutte le ore del giorno, anche la mattina alle 7.45 per andare a scuola…ho visto un cane bianco tipo pastore maremmano passeggiare da solo per concia di terra e località albereto……ha una certa età a vedere cosi, ma per lui e per la sua famiglia deve essere ormai un'abitudine lasciarlo vagare da solo….
tutte le volte che lo vedo spero sempre che nn li succeda nulla……però non so ne di chi è…ne dove sta…..

Attendi…

dreamer


da
dreamer


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
15:10

Confermo che nelle lavorazioni indicate I COSTI sono composti al 95% di mano d'opera ed il resto sono costi generali e ammortamenti servomezzi.
I RICAVI sono notoriamente (almeno per me) un altra cosa e sono formati dalla legge della domanda e dell'offerta.
Non sò se le popolazioni coinvolte non vogliono i porti, ma Salivoli e Scarlino hanno creato indotti importanti e la maggior parte delle barche elbane dagli 8 metri in sù vanno là per rimessaggio, installazione elettronica di bordo, riparazione vetroresina o falegnameria, assistenza o sostituzione motori.
In Toscana poi sono stati realizzati Cala de Medici , Carbonifera , Terre Rosse, è stato triplicato San Vincenzo, ampliati Castiglione e Viareggio , stanno costruendo Marina di Pisa ed è stato dato il via al nuovo marina di Livorno ed a quello di Carrara.
Salivoli sta chiedendo il raddoppio.
Marciana ,Portoferraio, Marina di Campo, Rio Marina, Porto Azzurro , Cavo aspettano da sempre un adeguamento di strutture che sono rimaste TOTALMENTE inalterate dal 1950.
Non parliamo neanche quindi di costruire porti nuovi , operazione oggi finanziariamente e politicamente impossibile all'Elba, ma non pretendiamo neanche di fare turismo nautico con 2 scassati pontili galleggianti messi alla garibaldina in porti vecchi di secoli , fra mille proteste dei soliti che vogliono la botte piena e la moglie …..

Attendi…

Ivano


da
Ivano


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
13:37

Oh gentee!
Meglio sarebbe se anziché pagare secondo gli studi di settore, si pagasse INPS, IRPEF, IRAP IRES, IRPEG, in funzione dei vaini riscossi, anche se non si ha possibilità di triangolare con altri paesi (Polonia, Romania, Antigua, ecc…) e Silvio giustifica le furberie.
Ho oltre 60 anni; sono stato dipendente per 24 anni; sono tutt’ora imprenditore (11 anni libero professionista e dipendente + 8 anni accomandatario s.a.s + 10 anni socio di s.r.l.).
So di cosa parlo, anche se personalmente ho sempre necessariamente dovuto emettere fattura e quindi,… cerchiamo di non prenderci in giro!
Ivano

Attendi…

Pidocchi


da
Pidocchi


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
13:31

Sono una mamma e in risposta al messaggio 20624 la colpa non è della scuola secondo me ma delle mamme che se ne fregano degli altri bambini e mandano i propri con i pidocchi in capo…questa cosa dovrebbe essere gestita in modo diverso… con foglio di rientro del dottore , quando la testa è pulita rientri e che cavolo sono fortunata forse perchè cerco sempre di tenere il bambino con i capelli belli corti però questo atteggiamento e irresponsabilità di alcune mamme mi fà girere le b—e !!!!!

Attendi…

Stampa e TV al SIT-IN di Firenze


da
Stampa e TV al SIT-IN di Firenze


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
13:23

[COLOR=red]Appena arrivata comunicazione che ci sarà la stampa e tv lunedì 22.11 a Firenze al SIT-IN dalle 10,00 alle 13,00 davanti alla Presidenza della Regione Toscana . [/COLOR]

Attendi…

Dante


da
Dante


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
13:21

Senza i numeri non mi metto nemmeno a discutere…

Attendi…

X Dreamer


da
X Dreamer


pubblicato il 20 Novembre 2010

alle
13:20

Caro Dreamer, i tuoi conti non tornano proprio, abbi pazienza…
Come fai a dire 95% di manodopera, su prestazioni come alaggio, taccaggio e varo: tu paghi la prestazione in sé nel suo complesso, e non c'è certo il 95% di manodopera in termini di lavoro e quindi di retribuzione.
Non c'è nemmeno materiale, e nemmeno consumi vari; tu paghi un prezzo determinato unicamente dal mercato, che qui è pressocché monopolistico.
Fai il conto di quanto credi che sia andato, di quel che hai speso, in tasca ai lavoratori, e calcola un po' quante ce ne vogliono di barchette come la tua per pagare uno stipendio medio di un operaio.
TU dici che fuori l'hanno capito…allora devi spiegarmi perché in moltissime note località nelle quali tutti anelavano la chimera del porto turistico, oggi la maggior parte della popolazione si ricrede e non vuole sentirne parlare di ampliamenti.
Bisogna saper distinguere tra investimento e speculazione.
E con ciò torno a dire che il porto all'ESAOM va assolutamente fatto, come pure va riqualificata tutta l'area con servizi adeguati.
Ma, torno a dire, niente presa per i fondelli.

Attendi…