Un po’ di quella cartaccia che fa venire l’orticaria non solo a Yuri.
Penso che con i sordi ogni commento sia superfluo e che valga di più contribuire con un minimo di informazione e di documentazione.
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Fonte Ansa:
Domenica, 03 ottobre 2010 Turismo sostenibile: arrivano i parchi col bollino verde
Ben 73 aree protette adottano la carta europea per il turismo sostenibile. Formazione, risparmio energetico e salvaguardia della biodiversità. In Italia sono 7 i parchi certificati
Con circa 60 milioni di visitatori stimati ogni anno, il turismo amico della natura "certificato" dalla Carta europea per il turismo sostenibile nelle aree protette si sta facendo largo nell'Europa dei 27. A fare il punto sul fenomeno la conferenza di Europarc, la federazione che rappresenta 460 soci in 36 paesi, che si tiene a Pescasseroli, nel Parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise. "Ad oggi – spiega Federico Minozzi, responsabile Europarc a Bruxelles – sono 73 le aree protette certificate in 8 paesi d'Europa secondo i criteri della Carta europea per il turismo sostenibile e circa 250 le imprese partner. Altri cinque nuovi parchi saranno certificati nel corso della conferenza". E l'Italia? "Sono sette i parchi certificati (Parco nazionale dei Monti Sibillini, Parco regionale delle Alpi Marittime, Parco naturale Adamello Brenta, Parco naturale dell'alto Garda bresciano, Riserve dell'oltrepò mantovano, Riserva naturale del Lago di Piano e Parco regionale dell'Adamello) – aggiunge l'esperto – e quattro quelli candidati (Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, Parco nazionale della Sila, Riserva di Monte Rufeno, Parco regionale delle Madonie).
Di particolare interesse è l'esperienza della Regione Lombardia, che ha sostenuto, anche finanziariamente, l'applicazione della Carta nei propri parchi regionali". L'elemento centrale di queste aree protette con il "bollino" ufficiale del turismo amico dell'ambiente, è l'idea di di stringere un patto tra pubblico e privato nella costruzione di uno sviluppo turistico sostenibile, amico della biodiversità e degli elementi che costituiscono l'identità dei parchi. Un modello italiano è quello dell'Adamello Brenta, dove una serie di riunioni in diverse comunità locali ha consentito di mettere a fuoco gli obiettivi del piano di azione. Un altro principio della carta è quella di conservare il patrimonio naturale insieme a quello culturale. Ecco allora l'esempio del fiume Reno, dove vengono organizzati tour guidati in Francia e Germania con l'aiuto di guide naturalistiche, che spiegano le specificità di questo ecosistema transfrontaliero, offre la possibilità di fare birdwatching notturno e di conoscere i prodotti locali. Poi c'é la formazione: qui a dare lezioni è la Spagna, con l'area protetta Donana , in Andalusia, dove per dieci anni è stato formato sia il personale del parco sia la guida dell'azienda locale. Il Parco nazionale Harz in Germania invece ha certificato le strutture di accoglienza, rispondendo non solo al benessere del visitatore, ma anche al risparmio delle risorse energetiche, per una mobilità sostenibile e a favore dei prodotti locali.
Fonte: Ansa
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Qualche esempio in Italia, quella terra che stà di là dal canale di Piombino.
[URL]http://www.parks.it/parco.alpi.marittime/[/URL]
[URL]http://www.parks.it/parco.nazionale.dol.bellunesi/dettaglio.php?id=10801[/URL]
[URL]http://www.parcoabruzzo.it/dettaglio.php?id=10718[/URL]
[URL]http://www.parks.it/parco.nazionale.monti.sibillini/nov.php[/URL]
[URL]http://www.parcodolomitifriulane.it/[/URL]
[URL]http://www.pnab.it/[/URL]
[URL]http://www.parcosila.it/[/URL]
[URL]http://www.islepark.it/ PNAT[/URL]
Scusate per il disturbo su questo sito, ma credo che sia arrivato il momento di dare una mano a quest'isola!
G. L.