da
X VISITA UROLOGICA
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
14:03
SALUTI A TUTTI 😎
da
AFFITTO ANNUALE
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
13:42
grazie.
da
G.MUTI
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
13:21
E’ stata un’assemblea per fare il punto della situazione e per stabilire le strategie per il futuro del nuovo movimento politico che in Toscana sta avendo un consenso crescente ponendosi attualmente ad una soglia ben superiore al 4%.
E’ stato il Coordinatore Regionale Angelo Pollina ad aprire la giornata di lavoro davanti ad una platea di circa 300 persone che hanno gremito la sala del convegno.
Successivamente il Ministro Rochi dapprima ed Urso dopo hanno infiammato tutti i presenti indicando il percorso che il partito dovrà seguire e le strategie per raggiungere un importante obiettivo che è quello di diventare un grande partito della destra.
Un grande partito ecco quello che vogliono gli italiani. Un partito che non gli è stato dato e credevano di averlo con un PDL che invece è risultato essere il contrario di quello che sognavano.
Tema rimarcato è stato quello del mondo dei giovani. Ecco su di loro dobbiamo investire, sulla ricerca, lo studio. Tutti devono avere gli stessi diritti incondizionatamente e premiati chi se lo merita a prescindere dal ceto sociale, familiare ed economico.
Serve insomma un patto generazionale perché il decennio 2000 2010 lo abbiamo perso e non ci possiamo più permettere anche in futuro ad avere questa situazione di stallo che sta bloccando la crescita e di conseguenza la competitività della nostra nazione in ambito europeo e mondiale.
Dobbiamo pertanto essere protagonisti della nuova Italia. Dobbiamo organizzarci, aiutarci l’un con l’altro. Dobbiamo correre, organizzati e decisi e gli Enti locali sono la prima risposta.
Interessante, condiviso ed apprezzato è stato l’intervento di Massimo Balzi che ha rimarcato con forza il principio dell’unione, della nuova voglia che Fini ci ha trasmesso dopo Perugia che è quello del ritorno alla politica intesa come punto di unione di amicizia di scambio di idee ed ideali che ci accomunano che fa parte della nostra cultura, del nostro DNA.
Ottimo e colorito l’intervento dell’Avvocato Falaschi che ha rimarcato il tema della giustizia, della corruzione e delle lungaggini burocratiche della magistratura che sempre più spesso invece di condannare assolve e certi politici ci sguazzano.
Concludo e rimarco con forza che noi siamo il centrodestra, siamo il VERO centrodestra.
Dobbiamo pertanto impegnarci nel convincere gli elettori ai nostri principi, alla trasparenza alla legalità, ai valori, ad amare veramente la nostra patria.
Fare del concetto della legalità un’etica pubblica, il rispetto di tutte le regole che una nazione civile, moderna e competitiva deve avere.
Dobbiamo insomma recuperare il senso civico che abbiamo perso nel tempo grazie ad una politica fatta solo di gossip e pubblicità e che pertanto non ci appartiene.
Noi dobbiamo essere come ha detto giustamente il coordinatore vicario, Massimiliano Simoni IL PARTITO DEI MERITI.
Esorto quindi tutti i nostri simpatizzanti a riflettere sui contenuti e tutti quelli che credono in Futuro e Libertà a sottoscrivete il manifesto che è disponibile anche sul sito Web. [URL]www.futuroelibertatoscana.com[/URL] .
Raccogliamo più adesioni possibili in modo da presentarci alla prima assemblea costituente prevista nel mese di gennaio a Milano ( proprio nella tana del lupo ) con forza e convinzione che un nuovo futuro di libertà si sta preparando per governare l’Italia.
[COLOR=darkblue]
Il Coordinatore Vicario Provinciale
Giovanni Muti [/COLOR]
da
Anche il sindaco Barbetti incompatibile?
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
12:56
qua sotto ( situazione molto simile all'incompatibilità del sindaco Barbetti di Capoliveri) e che spegherebbe come andrebbe a finire se la mionoranza capoliverese facesse ricorso.
[URL]http://www.cassatella.com/Politica/agira-sindaco-decaduto.html[/URL]
da
Ischia
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
12:35
da
Calata Mazzini
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
12:23
Forse dobbiamo scontare qualche colpa, quale ragione altrimenti per dover essere costretti a sopportare questa puzza?
O forse i pescherecci si potrebbero lavare, non so. O forse si potrebbero spostare.
O forse ……. dobbiamo sperare che cambi vento, e che quello nuovo si porti via puzze, colpe e promesse non mantenute.
da
bruno paternò
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
12:07
Avrei voluto essere domani a Firenze, sotto/difronte il Palazzo della Regione, assieme all’ Amico Gimmi per manifestare, educatamente e senza apportare danno alcuno alla popolazione di Firenze,
trattandosi di manifestazione statica, la mia perfetta adesione.
Purtroppo, nel senso fisico, ho 70 anni, viaggio con difficoltà, vivo casa e bottega, al massimo arrivo a Capoliveri o a Portoferraio e già tutte quelle curve ma danno fastidio.
Ma il mio cuore è con Gimmi Ori e con tutti coloro che si prenderanno la briga, ed il disturbo, di manifestare non per un interesse specifico e personale, ma per l’interesse dell’ Isola Verde&Blu.
Manifesteranno civilmente, educatamente, signorilmente, contro i Padroni del Vapore ( in tutti i sensi ). Andranno a Firenze a spese loro, mangeranno un panino a spese loro, pagheranno il caro traghetto con soldi loro. A favore di tutti, senza chiedere nessun rimborso e senza presentare alcun certificato medico. Sono volontari dell’ Isola Verde & Blu. Hanno riconosciuto un grave problema per l’economia elbana ( il caro traghetti e non solo ) e lo combattono come possono. A mio parere lo combattono da piccoli grandi eroi, che non si chiedono cosa l’Elba debba fare per loro ma dimostrano cosa loro possano fare per l’ Elba ( Kennedy … ).
Io sono stato eletto, bontà loro, Presidente Onorario del Comitato. Porto sul petto due medaglie d’oro : due condanne alla Moby Lines per pubblicità fallace, falsa, ingannevole, turlupinatrice, immonda, scorretta, volgare, deleteria, magliara, trecartista ( il gioco delle tre carte, questa perde e questa vince, guarda caso il cliente perde sempre ) etc etc.
Sono due medaglie che grondano sangue, il sangue dell’ Elba che i vampiri succhiano senza vergogna alcuna, forti dei loro passati ( e presenti ? ) appoggi politici che venivano proprio dal mondo della Sinistra, detentrice del potere assoluto nella nostra Regione. Quella parte politica che aveva nel suo dna la difesa dei deboli e degli oppressi.
Sergio Rossi, al quale va tutta la mia Amicizia e Stima, nonostante questa sbandata, ci dice che le proteste devono essere delegati alla politica ed ai partiti. A questi partiti ? a questa politica ?
A quei partiti che hanno massacrato l’ Elba con i loro insuperabili errori di valutazione e di realizzazioni ? ( Il Burraccio, Il Parco, l’ Autorità Portuale data in dote ai politici in servizio permanente effettivo ? ).
Noi abbiamo deciso di fare da soli. Alla nostra scalcinata manifestazione del settembre erano presenti tutti i Sindaci, quindi tutta l’isola d’ Elba. Erano presenti tutte le categorie, tranne la Confesercenti, quindi quasi tutta l’ isola.
Domani saremo soli ( io sarò con loro in pectore ). Un conto è manifestare sull’ Elba, un conto è andare a manifestare sotto il portone del padrone di casa. Si rischia lo sfratto.
Un abbraccio a Gimmi Ori ed a tutti i Cittadini ( con la C maiuscola ) che manifestano il loro pensiero, senza rompere nessun vetro, nessun negozio, nessuna vetrina, non bloccando la vita degli altri, neppure di quelli che usano il certificato medico anziché le loro buone ragioni .
bruno paternò , in marcia su Roma … pardon, Firenze
p.s. come vedete la voglia di scherzare non mi manca mai.
da
Palese e comprensibile incompatibilità del SINDACO
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
11:59
Preso da curiosità sono andato a cercare in Google dando queste informazioni” incompatibilità costituzione parte civile sindaco” ed e' uscito un caso simile a quello di Capoliveri. Il sindaco di Acerra nel 2008 ( provincia di Enna) è stato destituito dalla carica di sindaco, dagli organi competenti, perché incompatibile. Il comune è stato commissariato. La situazione è perfettamente analoga: l'incompatibilità del sindaco se il comune ha un procedimento nei suoi confronti ( costituzione parte civile).
Rileggiamo attentamente la “Comunicazione del Consigliere di minoranza del Comune di Capoliveri Dott.Paolo Ballerini) per valutare l'importanza e la la veridicità di alcuni passi:
“Si noti per inciso che proprio per la posizione processuale che il Sindaco ( RUGGERO BARBETTI) aveva all’epoca in cui è stato nominato, nel noto procedimento penale nel quale risultava imputato e nel quale era avvenuta la costituzione di parte civile del Comune contro di lui, si pone la questione della sua compatibilità con l’assunzione della carica. Infatti l’esclusione della rilevanza ai fini della incompatibilità della costituzione di parte civile nel processo penale recata dall’ultima parte dell’art. 63 comma 1 n. 4 TUEL è chiaramente riferibile alle sole costituzioni di parte civile poste in essere dal consigliere comunale in eventuali procedimenti penali e non già alle costituzioni di parte civile del Comune (la cui revoca, peraltro, se avvenuta dopo la nomina dell’amministratore stesso nel Consiglio Comunale non farebbe venir meno l’incompatibilità non potendo operare la revoca stessa ex tunc).”
Ora cinque domande mi vengono spontanee da fare:
1)Perché i consiglieri di Minoranza non chiedono una valutazione agli organi competenti sulle compatibilità del sindaco Barbetti?
2)Perché la stampa locale non ha dato rilevanza a questa notizia?
3)Perché i partiti di opposizione ( PD-SEL) non valutano questa possibilità?
4) Perché ci sono questi timori o riverenze nei confronti di Barbetti?
5) Perché Barbetti e Ballerini, anche se per motivi molto diversi, non si dimettono per il bene del Paese?
da
PNAT e tristezze
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
11:44
Orione
[URL]E’ triste dover constatare come una sottocultura prevalentemente d’importazione, aggressiva, tipica degli arricchitelli dell’ interland milanese e del nord est in genere, possa spavaldeggiare con la quasi totale, ma sarebbe meglio dire totale, indifferenza di quegli Elbani, associazioni e fondazioni soprattutto, che avrebbero oltre gli strumenti intellettuali, il dovere di tirare fuori un po’ di sane argomentazioni. Perchè tanta pigrizia? Perchè lasciate infettare nell’indifferenza e nell’incuria le ferite che quotidianamente per gretti interessi ed ignoranza, vengono inferte ai tutti quei progetti che hanno come obiettivo la salvaguardia del nostro territorio che si può definire unico al mondo per bellezza e specificità? E’ evidente come il sole che c’è un disegno il cui unico obiettivo è quello di mettere le mani sul territorio cominciando col liberarsi dai vincoli di un PNAT. E’ chiaro da come viene attaccato in modo volgare e sempre quale oggetto di scherno misto a delazione. Il Parco da noia, troppa a certa genta e da sempre, tant’è che nel ’95 viene messo in piedi addirittura un movimento “antiparco” chiamato Elba2000 e poi a seguire con altre azioni ed iniziative; si veda per iniziare:(URL]http://www.elbanotizie.it/movimento_elba_2000.asp[/URL] ). Mi piacerebbe fare appello a tutti gli Elbani che amano davvero l’Elba e che vorrebbero consegnarla ai propri figli così bella come l’anno conosciuta fin da bambini: vediamo di contrastare questa deriva di valori, basterebbe un po’ di attenzione e partecipazione! Ci si faccia sentire, anche su questo provvidenziale strumento di comunicazione che è Camminando (grazie Fabrizio) che, su queste problematiche, mi sembra purtroppo colonizzato da una squadretta d’assalto abbastanza accordata.
Orione
da
bruno paternò
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
11:36
Yuri for President
bruno paternò
da
Epicuro
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
11:33
Nei giorni scorsi ha destato molto scalpore la bocciatura di tutti i candidati ad una preselezione per un concorso indetto dal Comune di Manfredonia.
1500 aspiranti vigili urbani sono stati tutti bocciati dopo un test di cultura generale.
Quello che le TV, casualmente, non hanno detto è che nei giorni precedenti “giravano voci” di presunti favoritismi, questionari precompilati, commissari compiacenti….
Resta quindi il dubbio che si sia voluto azzerare tutto con un test “impossibile”.
Siccome sono curioso per natura, e sufficientemente immodesto da ritenermi “accettabilmente colto”, ho provato a rispondere alle domande. 60 quesiti, servivano 42 risposte esatte.
Secondo una mia personalissima valutazione (è chiaro che per ognuno di noi ci sono argomenti più o meno ostici), le domande “facili” erano 21; quelle di media difficoltà 9, quelle indubbiamente difficili 5; molto difficili 10, e sempre 10 quelle “assolutamente impossibili”.
Tenendo conto che non ho trovato un link con le risposte ufficiali, per le ulteriori 5 domande non sono riuscito, per svariati motivi e neanche tramite google, a trovare una risposta sicuramente esatta (grazie se qualche camminatore vorrà illuminarmi: sono le numero 8, 10, 45, 47, 52).
In sintesi, per essere “promossi” bisognava rispondere ad almeno 7 su 10 domande “molto difficili”, oltre a non farsi ingannare da qualche trabocchetto.
Per chi volesse giocare: [URL]http://www.comune.manfredonia.fg.it/files/File/Questionario%202.pdf[/URL]
Resta il commento politico: perché siamo ancora legati a migliaia di partecipanti ai concorsi statali, anche per mestieri poco gratificanti e poco remunerati, mentre nel privato senza immigrati si fermerebbe tutto? Non sarebbe ora di equiparare diritti e doveri a parità di lavoro, nell’interesse dei Cittadini e soprattutto della dignità di tutti i Lavoratori? 😎
Buona domenica a tutti. 🙂
Ps – Il mio personale score si è fermato (su 55), a 39. Con 28 risposte sicure, 9 “a intuito” e 2 “di cul@”. Bocciato. 🙁
da
emme
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
11:26
Nel frattempo hai voglia di mori'!!!! :bad:
da
I QUESTUANTI
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
11:21
[COLOR=firebrick]Aumentano i ticket per il parco che non c’è[/COLOR]
Il ministro Prestigiacomo dopo aver confermato gli stanziamenti per i PNAT ha invitato il prof.Tozzi a prendere provvedimenti perché attui un autofinanziamento per sostenere ed incrementare le entrate dell’ente parco da lui presieduto .
Nel caso specifico – ha dichiarato entusiasta Tozzi – metteremo ticket più pesanti per il [COLOR=darkred]servizio che forniamo tutto l’anno di conservazione della natura [/COLOR] ".
Siamo pienamente d’accordo con Tozzi e con il Ministro ma dovrebbero però spiegarci dov'è questo parco, cosa è stato fatto per la sua conservazione , vedi stato degli stradelli, cartellonistica, ecc.ecc.ecc. , insomma che servizi offre in cambio di un ticket.
Attendiamo sempre risposte riguardo ai pulmini elettrici "Pollicino" rottamati , alla Barca spazzamare inviata dal Ministero e abbandonata all'Esaom ed una serie di gommoni inspiegabilmente degradati 🙁
da
LEGA NORD ELBA
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
10:57
Sembrano non trovare soluzione le molte criticità riguardanti il territorio elbano. Gli 8 sindaci, iniziano a lavorare ad un’intesa, frutto di una elaborazione politica autonoma, per arrivare ad un miglioramento delle condizioni di vita dei loro amministrati. Si sforzano di individuare e dare priorità ai punti di maggiore sofferenza, quali l’economia turistica in difficoltà, il miglioramento della organizzazione amministrativo-istituzionale, che possa favorire, ad un minor costo, il rilancio dei servizi pubblici e la creazione delle opere infrastrutturali che necessitano.
Qualcuno però ha in mente le solite forzature. Scomoda il Presidente della Regione Toscana, che venuto tra noi, spiega, per costringere all’intesa a tutti i costi, che ci vuole il rilancio dell’Unione dei Comuni e del Comune Unico, altrimenti niente supporto economico e istituzionale.
L’altra volta, ci fu il Parco, come imposizione e panacea di tutti i mali, contrabbandato da volano dell’economia locale e abbiamo visto la fine che ha fatto, ora c’è un altro specchietto per le allodole elbane.
Questa volta però il giochetto è ancora più sostanzioso, impadronirsi dell’Elba inchiodandola ad una unica possibilità amministrativa, con il beneplacito di altre aree politiche, che non siano solo quelle di sinistra, con le quali si è in accordo e collaborazione da ormai molti anni.
La Lega Toscana e Dell’Arcipelago cerca di rompere questo assedio e suggerisce le possibili soluzioni: per un territorio speciale, ci vogliono leggi speciali. Il riconoscimento, di territorio a statuto speciale, per le condizioni di vita degli abitanti, per l’importanza della zona da tutelare, per la necessità di organizzarsi in autonomia, nei servizi e nell’amministrazione. Teniamo lontane le tentazioni di bloccare le popolazioni insulari ai loro scogli, ma rendiamole partecipi, attraverso la continuità territoriale non solo al loro sviluppo, ma anche a quello del resto del Paese. Rendiamo sopportabili tariffe e costi di servizi, quali trasporti, smaltimento rifiuti, acqua, energie o del costo in generale della vita, da quello alimentare, al possedimento di una prima casa.
La Lega Toscana è da sempre disponibile a dialogare, con tutte le forze politiche, con i cittadini, per costruire un territorio insulare prospero e lontano dalle ingiustizie e sofferenze attuali.
[COLOR=green]Comitato Lega Nord Arcipelago toscano
Consigliere Provinciale Lega Nord – Pietro Carabellese
Commissario Raoul Buratti Volponi [/COLOR]
da
Giovanni Muti (il Monello )
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
10:53
[COLOR=darkblue]Sig. Muti Giovanni mi tolga una curiosit¨¤ sempre che lo ritenga opportuno e che lei sia il giusto ¡°Muti Giovanni¡± dei due che si affaciano su Camminando¡± : il concetto di legalit¨¤ e conseguentemente anche di giustizia che traspare dal suo post sulle ¡°II^ Case¡±, ¨¨ lo stesso che l¡¯ha animata per scrivere ¡°Affari e Politica¡± con tanto di commennto di Vittorio Sgarbi: ¡°Questo libro ¨¨ per la verit¨¤ e la giustizia¡±? Le auguro tanto di no e che in questo lasso di tempo le abbiano fatto un bel po¡¯ di flebo di Berlusconazin-¦ÂMinzolin-¦ÁPrevitene al 92% che le hanno abbassato drasticamente il Ph del concetto di legalit¨¤ altrimenti ….. la vedo dura.
Saluti
Laura G. [/COLOR]
Signora Laura,
Oggi ¨¨ domenica e le rispondo. Lo faccio un p¨° alla buona, forse anche in modo impreciso. Forse la stupir¨°, ma mio tasso di legalit¨¤ non ha bisogno di interventi esterni per essere abbassato, perch¨¦ non potrebbe essere pi¨´ basso. Fa parte della mia natura cos¨¬ come il colore della mia pelle e dei capelli. Non mi piacciono le regole. Da bambino l¡¯unica regola che rispettavo era quella di non rispettarne alcuna. Ecco perch¨¦ nel mio paese mi chiamavano il Monello. Crescendo ho capito che le regole, almeno quelle dei codici, andavano assolutamente rispettate, per non finire nei guai. E qui siamo d¡¯accordo.
Pero lei fa riferimento ¡° al mio concetto di legalit¨¤ e conseguentemente di giustizia che traspare dal mio Post ecc¡±
Senta, sul fatto che sia giusto pagare le tasse, siamo d¡¯accordo; che, invece, la legalit¨¤ produca sempre e comunque giustizia, neanche a parlarne. Sa perch¨¦ ? Perch¨¦ ci sono leggi ingiuste. Che si rispettano si provocano ingiustizie. Questa ¨¨ la ragione per cui gli uomini ( e donne) onesti e coraggiosi, a volte, non le rispettano. Cosi hanno fatto, per fare un esempio, coloro che durante il fascismo, sono finiti davanti ai tribunali speciali( Gramsci, Pertini, ecc . Le dir¨° che chi rovescia un ordine costituito, fa sempre un azione illegale. Per¨° ¨¨ quello che hanno fatto i rivoluzionari nella storia. Ed ¨¨ grazie a loro, che l¡¯uomo ha creato una societ¨¤ migliore.
Anche nelle societ¨¤ moderne la classe dominante fa le leggi secondo le proprie necessit¨¤: quelle degli stati occidentali, detta con un linguaggio vecchio, sono il prodotto della borghesia dominante dove rubare un mela ( reato proletario) ¨¨ pi¨´ grave del falso in bilancio ( reato da classe agiata)
Quindi, la legalit¨¤ ¨¨ uno strumento per mantenere l¡¯ordine costituito ed ¨¨ sempre stata soprattutto un valore della destra. Solo dopo mani pulite ¨¨ diventata di sinistra: si ¨¨ capito che, se usata in modo strumentale, diventava un arma da utilizzare contro gli avversari. E¡¯ pi¨´ facile, e costa meno, mandarli in galera che combatterli sul piano politico.
Per esser sicuro di esser capito faccio un esempio: se mi trovassi a dovere aiutare e nasconder un clandestino, uno di quelli che vengono respinti in mare, e qualche volta anche uccisi, io farei un atto illegale, ma moralmente giusto. Quindi, almeno per quanto mi riguarda, la legalit¨¤ non porta automaticamente alla giustizia.
Guardi Laura che questa distinzione (o addirittura lo scontro direi) fra la legge scritta dagli uomini, importante per impedire che una societ¨¤ finisca nel caos, e principi chiamiamoli superiori, che formano una legge non scritta e sono assorbiti nella coscienza individuale, ¨¨ vecchia quanto la nostra civilt¨¤. Mi Potrei riferire alla morale cristiana, ma molto prima il tema ¨¨ affrontato in modo sublime e tragico nell¡¯Antigone di Sofloche, per fare un esempio. Gli vada a dare un¡¯occhiata
E veniamo a AFFARI E POITICA. Visto che lei mi accusa di esser Mizzolin o un Fede al greppia dei potenti le faccio notare che nel mio libro mi sono occupato di persone potenti coinvolte nelle inchieste di Elbopoli: ministri, prefetti, viceprefetti, giudici, ufficiali dei carabinieri e i Pubblici Ministeri ecc. Se fossi stato quello che dice lei, avrei scritto a favore di questi personaggi. Non potevo che avere dei vantaggi. E invece ho fatto esattamente il contrario. Ho difeso persone oneste finite in ingiustamente galera, persone che, in qualche caso, nemmeno conoscevo. Per poterlo fare ho dovuto infrangere una regola: mi sono messo contro l¡¯area politica nella quale ho militato fin dell¡¯et¨¤ di diciassette anni. Un area politica dove io so che militano alcune persone molto vendicative e che cercheranno di farmela pagare. Ma avranno delle sorprese.
Me la dovr¨° vedere da solo perch¨¦ non posso neanche contare sull¡¯aiuto di coloro che hanno utilizzato il mio libro nell¡¯ultima campagna elettorale per farsi eleggere. Uno di questi consiglieri ha detto che dal Forte Inglese, dove si devono fare dei lavori ( e dove ¨¨ stato scritto il libro ¡°AFFARI E POLITICA¡± e c¡¯¨¨ la redazione di ¡°Elbanotizie¡±) bisogna buttare fuori tutti. Sia chiaro, il lavori al Forte Inglese devono assolutamente esser fatti. Noi li sollecitiamo da decenni. Ed ¨¨ anche legittima la posizione di questo consigliere. Ma perch¨¦ tanta aggressivit¨¤ e tanta imprudenza? ( ripeto imprudenza e non impudenza)
Chiedo scusa per lunghezza e per la trasandatezza dell¡¯esposizione.
Buona domenica a tutti
da
x organizzatori eventi a Campo
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
10:37
Ma i manifesti e volantini di entrambi quando li mettiamo?
A S. Ilario l'8 dicembre ci sarà il mercatino natalizio e i volantini sono in giro già da diversi giorni (bravissimi).
E' così difficile fare lo stesso per Marina di Campo???????
Sul sito del comune ci sono ancora gli eventi dell'anno scorso…. 🙁
da
domanda
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
10:14
Se così fosse se ne vedrebbero delle belle.
Capoliveri è sempre Capoliveri
da
X Sergio Rossi
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
9:55
leggendo solo stamattina il suo intervento , devo confessarLe che sono rimasto molto deluso dei suoi commenti su chi cerca solo di fare qualcosa di positivo , a sue spese , per l'Elba tutta .
Se é preoccupato per la formazione di un partito " Elbanorista " , La tranquillizzo , non ho nessuna intenzione né di fare un partito né di scendere in politica , a mio giudizio ce ne sono già anche troppi , senza politiche né di destra né di sinistra .
Come i comitati veri e " seri " da Lei citati , abbiamo anche noi proposto delle soluzioni al trasporto pubblico marittimo e presentato esposti firmati alle autorità competenti .
Di ragionare di una cosa alla volta é giusto come dice Lei , ma non si può ragionare tutta la vita , ci vogliono i fatti , i fallimenti sono sotto gli occhi di tutti , gli elbani ed italiani e stranieri che vengono all'Elba .
Per quanto riguarda l'invito rivolto , democraticamente , a manifestare per tutti i problemi dell'Elba , mi era stato anche richiesto da altre persone , e democraticamente la gente deciderà cosa fare .
Lei verrà a Firenze a manifestrare contro il caro-traghetti e ovviamente contro la privatizzazione selvaggia della Toremar ?
Si stia bene
Gimmi Ori
P.S.
Quando si prendono delle posizioni si va fino in fondo .
da
Dal Giornale
pubblicato il 21 Novembre 2010
alle
9:18
Avrai anche ragione ma chi vuole ammazzarsi di lavoro per pagare di tasse più del 50% dei soldi guadagnati onestamente ?
Pagassimo di meno ed i nostri soldi fossero spesi meglio vedresti che saremmo tutti contribuenti onesti.
Comunque mi sta passando la voglia di lavorare e non vedo l'ora di andare in pensione per poter avere una vita più serena, più tranquilla ,meno stress insomma.
Ma anche qui le cose stanno cambiando ( dal Giornale):
"……. dal prossimo gennaio per ottenere l'assegno bisognerà aver compiuto almeno 61 anni. Dal 2011 infatti entreranno in vigore sia le nuove regole per l’accesso alla pensione di anzianità previste dalla riforma del 2007 (l’età minima per uscire passa da 59 a 60 anni per i lavoratori dipendenti a fronte di almeno 36 anni di contributi) sia quelle sulle finestre per l’uscita previste dalla manovra di luglio. Si devono ora aspettare almeno 12 mesi dal raggiungimento dei requisiti, sia di anzianità sia di vecchiaia.
I requisiti In base al provvedimento di questa estate a partire dal 2011 i lavoratori dipendenti conseguiranno il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico di anzianità e vecchiaia dopo 12 mesi dalla data di maturazione dei requisiti anagrafici e contributivi. Chi quindi li matura a 60 anni (avendo raggiunto già il monte contributivo) potrà ricevere la pensione solo raggiunti i 61. Per i lavoratori autonomi l’età per la pensione di anzianità si alza ancora visto che ai 61 anni come età minima per l’uscita si aggiungono 18 mesi di attesa della finestra mobile (arrivando a 62 e mezzo). Gli uomini che non hanno i requisiti contributivi per l’anzianità e devono aspettare l’età di vecchiaia (65 anni) usciranno quindi a 66 (i dipendenti mentre per gli autonomi ce ne vorranno 66 e mezzo). Le nuove regole di fatto cancellano la pensione di anzianità per le donne lavoratrici del settore privato che potranno uscire dal lavoro dopo i 60 anni, età già prevista per la pensione di vecchiaia. Diversa la situazione invece per le impiegate nel pubblico che hanno un requisito anagrafico per il 2011 per la vecchiaia di 61 anni (65 dal 2012). Per loro sarà ancora possibile l’uscita anticipata per anzianità con 60 anni di età e 36 di contributi. Ad entrambe le categorie comunque si applica la finestra mobile e quindi un anno di attesa una volta raggiunti i requisiti anagrafici e contributivi. Sarà comunque possibile avere la pensione di anzianità, indipendentemente dall’età con almeno 40 anni di contributi ma a questi andranno comunque aggiunti i 12 mesi di attesa della finestra mobile (e diventeranno quindi 41). Se già quest’anno l’età media di collocamento a riposo (tra vecchiaia che prevede per gli uomini almeno 65 anni e anzianità, donne e uomini) è di poco più di 61 anni già dall’anno prossimo la media supererà i 62 avvicinandosi a 63. Le norme sull’uscita mobile non riguardano i lavoratori che maturano i requisiti entro dicembre 2010 e quindi potranno andare in pensione di anzianità l’anno prossimo con le "vecchie" finestre (gennaio e luglio) e con i requisiti validi per quest’anno (quota 95 con 59 anni di età minima a fronte di 36 di contributi per i dipendenti, 60 e quota 96 per gli autonomi). "
Ivano non esageriamo, pensa alla pensione e goditela .
Piccolo operatore turistico 🙂
