Eh già Pasquà …
Purtroppo la memoria e qualche bicchiere di bianco ti fanno fare un revisiosmo storico falso, diseducativo, filoamericano e filofascista.

Siccome Ho era comunista, per te doveva piegarsi ai governi fantoccio dittatoriali imposti da francesi prima e americani poi, dispensatori di democratica pace con bombe al napalm gas e defolianti a base di diossina.
La realtà è che i Vietnamiti hanno impiegato decine di anni per liberarsi dai colonizzatori francesi e americani.
Per te, Pasqualino, hanno sbagliato. Dovevano aspettare che la libertà arrivasse con i dittatori Diem e Van Thieu, spalleggiati dai superdemocratici Kennedy, Johnson, Nixon,
Oltre 1 milione di morti Vietnamiti pesano ancora sulla coscienza degli americani.
Tra il '65 e il '70 — il dato è di fonte americana — gli USA gettarono sul Vietnam ben 72 milioni di litri di erbicida.
A Seveso s’è appurato che di diossina ne fuoriuscì da qualche etto a due chili. In Vietnam la diossina «creata» dai due acidi è stata di ben 500 chilogrammi, che unitamente all'Agente Orange è riuscita a distruggere il 40 per cento del territorio agricolo-forestale del Vietnam del sud
Il boat people era costituito in prevalenza da contadini senza più terre coltivabili, affamati dagli stessi americani.
Ho Chi Minh è morto nel ’69 e la fuga anche di funzionari e collaborazionisti collusi con gli occupanti dal ’45 al ’75, Francesi, Americani, e loro fantocci, è iniziata nel ’76.
Purtroppo, a difesa della stessa democrazia, il tributo maggiore è sempre stato di vite comuniste, non certo di perbenisti, clericali e benpensanti schierati con i politici più reazionari, fino ad un attimo prima della fine.
Dal bianco, vedi di passà al rosso. I contenuti fanno bene all’invecchiamento, alla memoria, e sicuramente meglio dell’olio di ricino, dispensato dalle tue frequentazioni politiche.
Ruta