Parliamo anche di queste, di quanta brutalita e stata dispensata su migliaia e migliaia di persone.
Purtroppo la sua storia s’interrompe con la fine della guerra vietnamita, mentre io ho ancora davanti agli occhi le immagini di tante povere famiglie (i boat people) che, dopo la cosiddetta unificazione abbandonavano il Sud Vietnam e, a rischio di naufragare o di essere falciati dall’aviazione, si sottrattesro all’abbraccio “fraterno” del compagno Ho Chi Minh. Tra il 1975 e il 1979 ne morirono diverse centinaia di migliaia.
Concludendo, vedo che si è preparato in storia vietnamita, ma ha tralasciato l’ultimo capitolo. Studi anche questo e vediamo cosa è capace di riferire.
Pasqualino
1) Perche', ripeto PERCHE' sono state installate le barriere a Piombino e non negli altri porti elbani?
A cosa servono?
2) perche' io ELBANO per andare a casa mia devo essere fermato da un piombinese che puo' eventualmente , con le sue follie da guardiano di riserva, farmi perdere la nave e quindi ritardare il mio arrivo a casa, mentre il piombinese , abitando in terra ferma, puo' muoversi e rientrare a suo piacimento da casa sua??
e se io mi mettessi fuori la porta di casa sua e gli ritardassi l entrata??
3) E' stato appurato che queste barriere sono illegali per la distanza della tratta??
devono essere installate forse per la Corsica e non per l 'Elba o sbaglio??
Ottavonano cerca a Biancaneve e scrivi meno stupidaggini
Poi per quanto riguarda la lotta di partito o no è verissimo che all'interno delle facoltà ci sono i manifesti dei differenti "movimenti studenteschi"(che non sono partiti) ma non dobbiamo fermarci li (sennò potremmo dire anche che è una lotta del PD o dell IDV vista la loro posizione a riguardo) ma bisogna scendere tra i ragazzi che manifestano per poter vedere con i propri occhi che in piazza ci sono ragazzi con idee politiche anche opposte ma con un unico obiettivo.
Infine non capisco la tua frase [COLOR=blue]c'è l'80% di studenti che non pagano le tasse universitarie per raggiri vari (e non dire di no) e quindi è chiaro cle le mie tassa aumenteranno sempre.[/COLOR] non so che studenti conosci, ma se definisci "raggiri" le borse di studio la percentuale tanto per iniziare si inverte si avrà un 20% e vengono date per garantire un uguale diritto allo studio, per permettere anche al figlio di persone meno abbienti di poter studiare (cosa che non ci sarà più in futuro se passasse questo ddl).
PS a nome di molti ragazzi:
NOI non manifestiamo per salvare l università di oggi ma quella di domani. L'università va riformata ma non è questo il modo giusto.
Cara Simona, la "LOTTA E' PROPRIO DI PARTITO" e gli studenti sono prorpio strumentalizzati, non vedi i manifesti che circolano per le università?
Io sono proprio libero da qualsiasi idea politica.
Per "OPPURE", cara Simona voglio dirti che c'è l'80% di studenti che non pagano le tasse universitarie per raggiri vari (e non dire di no) e quindi è chiaro cle le mie tassa aumenteranno sempre.
Poi devo dirti che io rimango a studiare perchè voglio terminare il prima possibile gli studi per non pesare sui miei genitori (visto il costo delle tasse, l'affitto della casa ecc… ). Questo decreto invece colpisce proprio chi nelle università spreca il denaro pubblico e taglia le gambe ai BARONI per impedire loro di fare di una cosa pubblica quello che gli pare (assunzioni clientelari ecc..ecc.. ecc..)
Tagliare poi i sprechi della politica, non scopriamo noi l'acqua calda. Ciao
Sarà mai possibile che nel 2010 indichiate ancora questi tetri personaggi del comunismo, come maestri di vita e di politica e oltretutto ne difendiate l’operato!? Poi mi viene a raccontare che sono io quello fissato col comunismo. Siete o no siete diventati riformisti? E allora, cambiate, una volta per tutte i vostri riferimenti politico-culturali. Altrimenti penseremo che sia tutta una gran messa in scena.
Pasqualino
P.s. Nella vita ho conosciuto un solo Corsetti, un autentico galantuomo che non distribuiva volantini, ma damigiane di vino buono. Può darsi che con lui, davanti a un bicchiere di bianco, abbia sostenuto il diritto del popolo vietnamita alla pace e all’autodeterminazione. Di questo ero e sono assertore convinto. Ma non ho mai manifestato perché il Nord Vietnam invadesse il Sud, portando morte, miseria e distruzione, come sempre hanno fatto i comunisti.
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