da
Mou
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
16:26
Da Madrid via Milano il vostro Mou.
da
calimero
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
16:07
Mi associo a chi mi ha preceduto per condannare l'operato delle vigilesse.
Intendiamoci bene loro devono fare il proprio dovere e su questo c'è poco da discutere ma è il modo in cui viene fatto che è completamente sbagliato. A parte il fatto che chi ci amministra ha sempre visto il vigile come colui che deve fare le multe, punto e basta. con metodi "a comando" o "a balzello" solo per incastrare gli automobilisti che per carità non sono niente di buono.
Basta fare cassa incentivando chi scrive più multe. Il resto non conta nulla. Sono tutti i giorni in centro e non c'è verso di vedere in giro un vigile!! Mai. Neanche quando c'è ne è una reale necessità . Salvo poi in una desolante portoferraio falcidiata dalle chiusure sia stagionali che aimè definitive peraltro completamente ignorate dall'amministrazione, mandare quasi di nascosto il vigile o vigilessa a fare l'incasso giornaliero fregandosene altamente della sosta breve, della crisi, dello stato di agonia della città.
Ancora un grazie e complimenti sinceri a chi ci amministra.
Calimero
da
BIBLIOTECA RAGAZZI
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
15:45
“ Decoriamo l’Albero di Natale”
Laboratorio di decorazioni natalizie
Biblioteca Comunale di Portoferraio
(Per bambini dai 4 anni)
da
no ordini
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
15:23
Ci ha provato la UE, ci ha provato Bersani (le famose lenzuolate). Niente da fare.
Un consiglio:
Provate a fare un gruppo su Facebook per contarsi… e poi confrontatevi con i vari partiti per schiodarli.
Sara' dura, molto dura, ma sta diventando una via obbligata per voi giovani.
da
no ordini
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
14:46
Non ho mai capito perchè i giovani studenti italiani non fanno una manifestazione per chiudere gli ordini professionali (medici, avvocati, ragionieri, commercialisti, ingegneri, etc.etc.) che bloccano la carriera a tanti bravi nostri ragazzi.
da
feraio alta
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
14:37
Inoltre se come dici te in paese un c'è un'anima le poche macchine che girano mettetele nel parcheggio che di Domenica un si paga nemmeno!!!!
ma prima di scrive meditate un dico tanto ma un pochino!!! No!?
da
presente
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
13:39
da
vigilesse? no grazie
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
13:33
da
FORZA BRODO
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
12:19
da
x Attilio
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
11:43
da
Elbanotizie
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
11:20
[COLOR=darkred]
Abbiamo letto su Camminando questo intervento di un' automobilista piuttosto arrabbiata: [/COLOR]
“INDICIBILE COMPORTAMENTO delle due vigilesse che ieri sera, in una Portoferraio buia, squallida e deserta, hanno propinato multe a destra e sinistra ai pochi cretini(me compresa) che volevano fare acquisti di Natale in questo posto squallido che è diventato la nostra città.”
Probabilmente pochi sanno che cosa sono “les aubergines”, ma spolverando anche un francese scolastico o consultando un traduttore on line , si scoprirebbe che si tratta semplicemente di melanzane. Ma che cosa c’entrano le melanzane con il trafficò di Portoferraio?. Anzi che cosa c’entrano “ les aubergines”
Cerchiamo di spiegarci. Nei primi anni settanta, il comune i Parigi aveva qualche residuo di bilancio da utilizzare e pensò di assumere, alcune centinaio di ragazze come vigilesse. In questo modo avrebbe ottenuto due obiettivi: far guadagnare qualcosa a queste ragazze e migliorato il traffico.
La decisione fu presa e si passò alla fase operativa. Primo problema: di che colore sarà la loro divisa per distinguerle da le vigilesse in pianta stabile, che avevano la divisa blu scura? Si escluse il bianco perché rimandava alle polizie coloniali, il giallo perché sarebbero sembrate dei girasoli , Il rosso perché troppo aggressivo, il verde perché poco visilbile ecc . Alla fine si scelse il color viola melanzana. Giusto o sbagliato che fosse, nel giro di qualche settimana , le ragazze erano all’opera . I parigini incominciarono a riferirsi a loro ironicamente chiamandole “ aubergines”. Il termine non poteva essere più azzeccato: perché nel giro di qualche messe gli pesavano sullo stomaco come un piatto indigesto. Le ragazze avevano preso talmente sul serio il loro lavoro che, sia il numero delle contravvenzioni , che i loro interventi nei confronti degli automobilisti, provocarono una specie di rivoluzione . . . . . .(leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL] )
da
claretta
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
11:01
In effetti mi rimane la magra consolazione di non averli votati!
da
Simona Manzi
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
10:54
Ti avevo proposto di rileggere meglio il decreto proprio perchè così ragionavi sul fatto di come fa un decreto che taglia assistenti, ricercatori e lascia solo gli ordinari a tagliare i Baroni… come ha detto nel suo messaggio "no ddl", con cui concordo in pieno!!
Poi devo dire che non so che facoltà fai, ma io che studio giurisprudenza, ti posso assicurare che i manifesti attaccati in facoltà, sono di tutte le rappresentanze studentesche…. e che, durante una lezione, è venuto a proporci l'occupazione ed a tranquillizzarci sul fatto che non avremmo perso appelli, proprio un rappresentante di AZIONE UNIVERSITARIA, che come ben saprai non è di certo di sinistra….
Per questo ho voluto chiarire che questa non è una lotta di partito!!!! perchè l'ho visto con i FATTI!!!!!!!
Come ti ha già detto "no ddl", il fatto che non è una lotta di partito lo si vede non dai manifesti attaccati (a questo punto solo nella tua facoltà!!!!) ma da quelli che EFFETTIVAMENTE partecipano alle manifestazioni, cortei, assemblee ecc….
…da chiunque esprima il suo dissenso a questo ddl….
da
PASQUALINO E LA STORIA
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
10:10
Lo stesso aveva fatto, sei anni prima, quando i colonnelli greci, con un colpo di stato, soppressero le libertà democratiche nel loro paese e perseguitarono i dissidenti, molti dei quali si rifugiarono in Italia. Pasqualino ricorda ancora con affetto alcuni di questi greci democratici che ebbe l’onore e il piacere di frequentare.
Oggi, se qualcuno citasse, come insegnamento da seguire, le frasi del dittatore cileno Pinochet o del tiranno greco Pattakos, Pasqualino risponderebbe per le rime, così come ha fatto con Desio Corsetti che, forse dimenticando di non essere più un comunista, ha citato una massima di Ho Chi Minh.
Le atrocità di sinistra non si possono giustificare con le atrocità di destra. Un tiranno è un tiranno e basta! Scusate per queste note di cronaca personale, ma la situazione le richiedeva.
Pasqualino
da
ILQUALUNQUISTA
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
10:03
Sono gli amarissimi regali di Natale ( al carbone..) della giunta comunale … che ricordiamo però eletta a stragrande maggioranza dai residenti…… della serie chi è causa del suo mal…..
da
A Babbo Natale
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
9:44
Ecco la letterina:
Cari cittadini di ogni ordine e grado cosa ne pensereste se anche nelle noste amministrazioni, comuni soprattutto compresi, funzionassero delle regole come o analoghe a quelle che si è data la California (uno stato Cinese)?
Eccole:
……………… La California ha una legge consolidata in materia: il "Political Reform Act of 1974", che si applica a tutti i pubblici ufficiali, sia nominati che eletti, dei rami esecutivo, legislativo e giudiziario del governo federale e del governo locale.
Il "Political Reform Act of 1974" viene amministrato da un unico organismo: la "Fair Political Practices Commission" (la Commissione di garanzia di equità nel comportamento politico").
Nel rispetto del "Political Reform Act of 1974", un pubblico ufficiale deve regolarmente e continuamente fornire i dati circostanziati e dettagliati riguardo a:
tutti i suoi investimenti,
tutti i suoi interessi nel campo degli affari, comprese tutte le posizioni occupate,
tutti i suoi interessi di proprietà immobiliari,
tutti i suoi redditi, compresi i doni ricevuti.
In attuazione del "Political Reform Act of 1974", è altresì reato per un pubblico ufficiale (eletto o nominato, del ramo esecutivo, giudiziario o locale) prendere, o partecipare nel prendere una decisione governativa, se quella decisione riguarda gli interessi finanziari dello stesso ufficiale. Le leggi e le regole che concernono l'etica e i conflitti d'interessi sono fatte rispettare internamente sia dal corpus delle leggi, sia attraverso il sistema dei provvedimenti amministrativi che quello dei tribunali. ……………
Le risposte inviatele fermo in posta Camminando
Buone feste a tutti anche ai birichini
Befana
da
OttavoNano
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
9:13
Se Campa ugualmente, allora non asserisca che un Elbano che sia Elbano debba essere come dica Lei. L’Elbano non trova nella sua genesi il difendere o meno le barriere. Io ho fatto un discorso e, ripeto, un discorso neutro, sulla base della mia esperienza giornaliera dove ripeto, non ho mai perso la nave e sicuramente non la perderò, basta non essere arroganti, ma sicuramente spiritosi.
Vorrei sinceramente risponderLe alle tre domande e mi permetta, se lo faccio, di risponderle come mi pare, ma certamente senza mai offenderla, se poi la spiritosaggine è un’offesa, allora mettetemi un bavaglio e, la gestione di questo blog, sa come fare.
Alla prima domanda lei risponde di leggere poco sotto chi evidentemente ha appreso delle notizie che la rallegreranno sicuramente, molto probabilmente verranno messe anche all’elba così che i Piombinesi che vengono in vacanza perdono la nave come la perde lei, rientrando lei stesso in casa prima di loro. Evviva
Successivamente passo alla terza, visto che in tutta sincerità sia la prima domanda che la seconda trovano riscontro nella notizia
Se sono appurate che sono illegali allora non ha senso la notizia riportata poco sopra.
In ultimo, vorrei aggiungere una cosa..
E’ successo in piena stagione che i veicoli senza documento di viaggio vengano dirottati in biglietteria, questo perché nonostante si possa fare a bordo il biglietto (e lo possono fare anche i turisti) evidentemente già in fila per l’imbarco c’erano autoveicoli già muniti di regolare prenotazione e/o biglietto di viaggio.
Non mi permetto quindi di dare un giudizio a quello che lei scrive, ma di certo nella mia spiritosaggine non mi sono permesso di offenderla, pertanto esigo lo stesso da Lei. Libero di offendermi, ma in me non trova certo uno che scende a questi livelli .
Per quanto riguarda invece Biancaneve, non si preoccupi, per ora ci sono i sette nani ma quando vanno a lavoro cercherò in tutti i modi di trovarla, ma di certo non è una mia priorità essenziale.
La saluto cordialmente
da
Americano
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
9:06
Scusate l'uso della terza persona, serve soltanto per evitare l'orribile quanto insopportabile frase: Io l'avevo detto!
Ebbene si, quando qualcuno voleva far passare l'affidamento della corsa su cavo alla Moby, come un grande avvento per l'Elba, io dissi che era soltanto una presa per il c…. Fui addirittura accusato di soffrire della terribile sindrome di comunismo acuto dal buon PASQUALINO. Il tempo mi darà ragione! Dissi a suo tempo….. Oggi vi dico: unitevi; spoliticizzatevi; liberatevi dall'APP; fate togliere quelle orribili sbarre; pretendete una reale concorrenza nei traghetti. Soltanto così si esce dalla crisi!
da
U.S.D. RIO MARINA
pubblicato il 6 Dicembre 2010
alle
8:56
U.S.D. RIO MARINA
Campionato 3^ categoria – girone elbano 6^ giornata
BONALACCIA – ASD RIO NELL’ELBA 5-1
PORTO AZZURRO – SAN PIERO MARTORELLA 0-0
USD RIO MARINA – DINAMO PROCCHIO 0-0
Riposava: INTERCOMUNALE COSTA OVEST
In un pomeriggio alquanto gelido, Il Rio Marina di Claudio Caffieri e La Dinamo Procchio di Romolo Allori, hanno dato vita ad un incontro di calcio che ha divertito i pochi sportivi presenti sulle gradinate del comunale “Mario Giannoni” di Rio Marina. Un po’ la classifica, un po’ l’inclemenza del tempo, ma soprattutto la festività di Santa Barbara ha tenuto lontano la consueta cornice di pubblico. Partita interessante, agonisticamente e a tratti tecnicamente valida, terminata a reti inviolate sia per merito dei due portieri, ma anche per l’imprecisione nelle conclusioni a rete. Il Rio Marina conclude il girone di andata a quota quattro, al penultimo posto, dovendo osservare il turno di riposo, domenica dodici dicembre. Il campionato riprenderà il nove gennaio con la trasferta a Porto Azzurro. Più di un mese di sosta che servirà per recuperare i numerosi infortunati oltre a Nardelli che ha finito di scontare la squalifica di due giornate.
RIO MARINA: Caffieri A., Colombi, Martorella, Gamba (Rosoni R.), Bardini, Suppa, Palumbo, Muti, Sorvillo, Ricci (Corsi), Patanè.
A disp.: Guerrini, Mercantelli, Muti M. All.: Claudio Caffieri.
CLASSIFICA (6^ g.)
SAN PIERO 13 *
PORTO AZZURRO 11 *
DINAMO PROCCHIO 10 *
BONALACCIA 7 *
COSTA OVEST 6 *
RIO MARINA 4
RIO NELL’ELBA 0 *
* hanno riposato
