da
IL MATTO
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
22:27
Sinceramente non capisco cosa ci sia da festeggiare, di solito una “fava lessa” si riconosce perché è l’unico che gioisce quando gli capita una disgrazia.
Anche quando ha vinto Vendola erano tutti euforici e festanti,provate ad andare adesso in Puglia ,se lo pigliano lo scotennano; sediamoci e godiamoci lo spettacolo del disastro che attende il centrosinistra.
Adesso sono proprio curioso di vedere come farà De Magistris a governare la città.
A Napoli non si può nemmeno parcheggiare la macchina in strada senza dover pagare il pizzo alla camorra, sotto forma di mancia al parcheggiatore abusivo che altrimenti ti buca le gomme.
Ora che i napoletani hanno avuto testa e cervello facendo vincere ancora la sinistra, dimostrino di avere serietà e palle. Si gestiscano la spazzatura e non chiedano elemosine agli altri. O forse sono abituati da anni a conviverci, ed è giusto che conservino le loro tradizioni. L'importante che la loro spazzatura non le mandino in altre regioni e ci sguazzino loro!!!
PS Cari Sinistri, degli Indignados spagnoli presi a manganellate dalla polizia perché protestavano contro il governo del Democratico Zapatero che ne dite???
da
Se Saremar ride …….
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
21:21
Con tutti i limiti e problemi del caso, l’impresa Saremar sta prendendo il largo, tanto che ad ieri erano stati venduti 2.900 biglietti, per un fatturato di circa un milione di euro, e la Fiavet, Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo, ha trovato un accordo con la Regione Sardegna per la vendita dei biglietti della Saremar, nelle oltre 6.000 agenzie associate.
Ma se Saremar ride, Tirrenia trema, perchè sembra che la CIN (Compagnia Italiana di Navigazione), la società che ha vinto la gara per la privatizzazione della società controllata da Fintecna, e quindi dal Ministero dell’Economia, possa sospendere l’operazione, a causa dell’entrata sul mercato della Saremar.
Il non detto è abbastanza chiaro; se Saremar continua ad operare con il Continente, potremmo uscire dall’affare Tirrenia. Curiosi di sapere chi sono i soci della CIN? Vincenzo Onorato, presidente di Moby Lines, Gianluigi Aponte, l’armatore della SNAV, Manuel Grimaldi, GNV, le società su cui sta indagando l’Antritust con l’ipotesi di aver fatto un cartello sui collegamenti via mare per la Sardegna.
da
galli marco
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
21:01
da
ROKY
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
20:50
da
paolo
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
20:26
da
Maquisard
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
20:03
Credo che il compito della minoranza sia innanzitutto rispettare la volontà degli elettori che la hanno votata,esercitare il compito di controllo sugli atti che l'Amministrazione porta avanti ,tutelando gli interessi di tutti i cittadini e verificare che tutto venga svolto nella massima trasparenza e nella totale osservanza delle leggi dello Stato.
Una opposizione responsabile e democratica esercita con determinazione il compito istituzionale che le lezioni le hanno assegnato cogliendo le eventuali convergenze su singoli provvedimenti ,naturalmente se in linea con quanto previsto nel proprio programma,ma non si fa trascinare in attività di governo del proprio paese in termini consociativi(tanto deprecati in generale dalla vostra parte politica).
Per cui non si preoccupi "Cittadino Protagonista" che l'opposizione farà a Rio Marina nell'interesse della collettività tutta.
Cordiali saluti.
Il maquisard
da
bagnino
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
19:10
da
annarosa colella
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
18:39
Dissentire nei confronti dell' aministrazione per i lavori intrapresi alla gattaia significa solamente far presente a chi dovrebbe tutelare il bene comune che se abbiamo dovuto aspettare molti anni per ottenere il riassetto di quella zona, ciò non vuol dire che qualunque intervento vada bene purché si faccia qualcosa. Molti cittadini si sono espressi negativamente e anche personaggi di indubbia competenza e politicamente schierati sia a destra che a sinistra hanno dato il loro parere negativo. Questo a significare che quando una cosa è brutta, è brutta per tutti.Volevo ringraziare Maurizio Tavanti, che continua a esprimere meglio di chiunque altro il pensiero dei moltissimi che vorrebbero, come lui, una presa di coscienza dei nostri amministratori. Anch'io mi domando: ma tutto ciò a chi giova?
da
Maquisard
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
18:15
Mi sembra di potere rilevare che se qualcuno è andato "fuori di balcone "straparlando è stato di sicuro il Consigliere di maggioranza Renzo Martorella con la sua nervosa sequela verbale ed inoltre mi sembra di rilevare che anche tra il pubblico presente ,chiaramente di appoggio al Sindaco Paola Mancuso ,qualcuno è intervenuto fuori luogo dimenticandosi di non poterlo fare,a proposito le forze dell'ordine presenti nulla hanno fatto per interrompere queste intemperanze.
Fatto questi rilievi, ritengo che il consigliere Cesarina Barghini non ha fatto altro che sollevare un giusto quesito nella opportuna sede istituzionale.
A conforto della incompatibilità della Dot.ssa Paola Mancuso ,mi chiedo, e lo chiedo anche al Presidente della APP Guerrieri, se è normale che il Segretario Generale della APP emetta determine aggiudicando appalti a ditte con titolari residenti nel territorio di Rio Marina nei 60 giorni precedenti le elezioni.
Saluti da un maquisard
da
CONAD
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
18:14
da
ANDAR PER ISOLE
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
17:07
Il sistema di prenotazione online sarà operativo a breve, nel frattempo comunicateci per cortesia le vostre prenotazioni ai numeri di tel. sotto indicati utilizzando i nostri buoni di prenotazione cartacei.
Info Per l'intero team dell' Aquavision – Servizi Marittimi Turistici
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329 2021220 Fax 0565 996711
da
X Cittadino Protagonista
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
17:02
da
LUCA CECCOBAO INFORMA
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
15:53
La notizie ha una sua utilità per coloro che, anche all'Elba, continuano a criticare l'assessore in riferimento alla vicenda Toremar . Adesso sono tutti avvisati: se continuano lo faranno a loro rischio e pericolo. La lettera d'accompagnamento e diretta ai compagni del Pd di Chiusi
Carissima, Carissimo,
ti invio la presente per informarti circa la decisione di tutelarmi – ed insieme a me difendere il Pd – dalle pesanti accuse che mi hanno rivolto il giornale Primapagina ed il sito internet Chiusinews.it.
Penso che si sia oltrepassato da tempo il limite della legittima critica sul mio operato di amministratore e politico, scadendo nella diffamazione ' personale che non può essere più accettata.
Un caro saluto,
Luca Ceccobao
[SIZE=3][COLOR=darkred]Basta diffamazioni, è arrivato il momento di difendermi [/COLOR][/SIZE] È bene che lo stampa e l'opinione pubblica possano scrivere e discutere liberamente attorno a tutti i fatti di rilievo che riguardano l'amministrazione comunale e sugli amministratori. Ciò dev'essere svolto con un senso di responsabilità che sappia raccontare ciò che è vero, chiedendo conto a chi amministra di ciò che fa, senza mai ricorrere all'allusione, alla menzogna o -peggio- alla calunnia.
Personalmente ho svolto con spirito di servizio e con trasparenza diversi ruoli pubblici, rappresentando i cittadini e rendendo sempre conto di ciò che svolgevo. Nel ruolo pubblico, ho sempre considerato normale e democratico essere esposto alla critica ed al giudizio dell'opinione pubblica. Per questo non ho -praticamente- mai replicalo ad articoli giornalistici o ad opinioni critiche nei miei confronti, anche quando le osservazioni che ricevevo erano particolarmente dure o scadevano nell'offesa gratuita, preferendo rispondere sempre coi fatti.
A Chiusi ho svolto il ruolo di assessore comunale e di sindaco, ricevendo costantemente duri attacchi dal giornale Prima pagina. Attacchi anche sul piano personale e morale, ma non ho mai accettato lo scontro, difendendomi con lo svolgimento del lavoro politico e lasciando all'opinione pubblica libertà di giudizio. I cittadini mi hanno sempre dato fiducia con percentuali crescenti di consenso elettorale e dimostrandomi affetto e sostegno.
Proprio per questo non posso accettare -ora che sono impegnato lontano da Chiusi e che non posso difendermi sul campo- che la realtà venga stravolta col solo intento di infangare politicamente ,me, il mio partito e la maggioranza che governa la città, con l'obiettivo di condizionare la prossima campagna elettorale per l'elezione a sindaco.
Si è ormai valicato il confine tra il diritto di cronaca e di opinione e lo vera e propria diffamazione.
Sento, quindi, il bisogno di difendermi da una. campagna giornalistica fatta di mistificazioni, allusioni, offese e calunnie portata avanti dal periodico "Primapagina" e dal giornale on-line "Chiusinews"; mezzi di informazione collegati fra loro, dato che risultano essere le stesse persone che compongono "la squadra" di collaboratori e di commentatori dell'uno e dell'altro, conducendo una vera e propria strategia comunicativa contro di me e le mie azioni politiche dimostrando lo presenza di un "fumus persecutionis" nei miei confronti. Tale strategia trova, talvolta, sostegno nella ripetizione cantilenante di alcuni "dischi incantati" all'interno del PD di Chiusi, che forse per debolezza politica, diventano cassa di risonanza di tali strumenti di stampa.
"Primapagina" e "Chiusinews" si comportano con lo stesso stile tenuto dai giornali di proprietà della famiglia Berlusconi verso la sinistra e gli oppositori del governo: allusioni infamanti; invenzione di scandali inesistenti; diffamazione.
Negli ultimi mesi i due giornali hanno affermato che io sarei appoggiato dalla massoneria; che avrei portato avanti politiche di Insediamento urbanistico avendo preso impegni con degli imprenditorI, rappresentando, così, una politica degli "affari"; che sarei il "mandante" di una vera e propria campagna di fango contro i miei presunti avversari e che ciò costituirebbe un metodo mafioso nel condurre lo battaglia politica.
Tali accuse nei miei riguardi neppure necessitano di puntuale smentita, tanto sono generiche e prive di obiettivi accadimenti e di documenti riferibili al mio comportamento.
Mi vengono, però, rivolte accuse gravissime che scadono nella diffamazione, col solo intento di offuscare la mia credibilità agli occhi dell'opinione pubblica, procurandomi -inoltre- un danno di immagine.
Tale danno andrà certamente risarcito dal punto di vista morale facendo emergere l'infondatezza di simili gravi affermazioni.
Non ho invece ambizioni al riguardo di tipo materiale ed economico. Pertanto i frutti del relativo risarcimento saranno integralmente da me devoluti in favore di organizzazioni locali che si occupano di iniziative sociali.
Per questi motivi ho dato mandato ad uno studio legale di intraprendere tutte quelle azioni necessarie a ripristinare un corretto rapporto con l'opinione pubblica e ad impedire che prosegua una campagna di delegittimazione che ingiustamente vorrebbe umiliarmi e danneggiarmi.
Il mandato conferito è ampio al fine di intraprendere tutte le iniziative legali valutate come necessarie per la mia piena tutela, sia direttamente nei confronti dei signori Marco Lorenzoni e Paolo Scattoni editori e direttori dei giornali "Primapagina" e "Chiusinews", che nei confronti delle testate medesime.
Analoga tutela d'ora in avanti sarà avviata senza indugio anche nei confronti di coloro che dovessero imitarli in tali atteggiamenti diffamatori.
[COLOR=darkred]Luca Ceccobao
[/COLOR]
da
ELBA SANITA'
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
15:46
Il Comitato Elba Sanità ha sempre affermato che il comune denominatore che unisce tutte le problematiche relative al sistema sanitario elbano nel suo complesso, sia la mancanza di un numero adeguato di personale tale da garantire livelli essenziali ed uniformi di assistenza che siano di qualità accettabile.
Ciò in relazione soprattutto alla nuova organizzazione delle prestazioni per intensità di cure che prevede un diverso grado di interventi a secondo alla gravità della patologia riscontrata con strutture compatibili e professionalità adeguate a ciascun livello di prestazione.
Per documentarci quale sia il punto di vista dei lavoratori della salute, medici e infermieri, soprattutto sulla situazione elbana, di cui noi abbiamo denunciato ampiamente le numerose criticità, abbiamo richiesto più di una volta incontri con esponenti sindacali confederali ed autonomi.
Riteniamo, infatti, che preciso compito di un sindacato sia quello di tutelare gli interessi dei suoi adepti, sia in termini di salvaguardia delle condizioni di lavoro, assai pesanti nel nostro ospedale e nel nostro territorio, sia in difesa dell’occupazione con l’impegno di promuovere assunzioni coerenti con i bisogni sanitari di una zona altamente svantaggiata come la nostra; ambedue le rivendicazioni hanno, altresì, ovvia ed immediata conseguenza sulla piena soddisfazione del diritto alla salute dei nostri cittadini.
Sicuramente vi sono state trattative ed accordi tra le organizzazioni sindacali e la Direzione dell’Azienda Usl6 Livorno di cui appunto avremmo voluto conoscere i contenuti direttamente dagli interessati, a beneficio della chiarezza e della trasparenza. La nostra Associazione, invero, non ha avuto alcuna delega ufficiale a rappresentare i cittadini, ma ad essa partecipano centinaia di persone come dimostrato dalla recente Assemblea Manifestazione del 19 u.s.; crediamo che tanti cittadini abbiano il diritto di avere un confronto costruttivo con chi rappresenta i lavoratori della salute per poter raggiungere insieme obiettivi comuni pur nel contesto di ruoli diversi.
Così purtroppo non è stato e ce ne rammarichiamo profondamente.
Questo nostro scritto dunque è indirizzato a sollecitare ancora una volta i rappresentanti sindacali
ad avere con noi un dialogo diretto, proprio per evitare incomprensioni e dannose contrapposizioni,
pur nella consapevolezza di poter avere possibili difformità di giudizio, ma che senza un utile confronto resteranno per sempre tali.
Se ancora una volta ci sarà negato nei fatti un incontro, dovremo pensare che il Sindacato, nelle sue diverse componenti, non ne abbia alcun interesse e si chiuda di conseguenza, a nostro parere, in uno sterile isolamento.
Il Comitato Elba Sanità
da
NO NUKES
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
15:05
La decisione è stata comunicata dopo una riunione tra i leader della coalizione e la cancelliera tedesca Merkel, che hanno anche stabilito un piano graduale di spegnimento delle centrali: priorità a quelle più vecchie, i tre reattori più moderni del paese invece si fermeranno al più tardi nel 2022: “Dei 17 reattori tedeschi 8 sono già stati fermati dopo la catastrofe di Fukushima – ha detto il ministro all’ambiente tedesco – la decisione è irrevocabile”.
… E IN ITALIA?
da
I laghi di luce
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
14:09
Invito tutti gli elbani a leggerlo , inclusi gli otto sindaci che passano il loro tempo a pensare a cose di secondaria e terziaria importanza in un'isola dove l'acqua non è potabile, dove lo smaltimento rifiuti costa una enormità , dove esistono i balzelli più balzani e assurdi del mondo , ovviamente inclusa la tassa sullo sbarco.
Alcuni anni fa ho scritto sU Tirreno Elba News le identiche e stesse cose asserite dal sig Nanoni: siamo in due per il momento…..ma cresceremo!
da
X cometristevenezia
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
13:30
Però , guarda caso , si doveva pagare, per la guida ambientale, comunque una somma.
Ma Le sembra logico ?
Riconfermo bene ha fatto il comune a liberalizzare il paese perchè per andare a mettere un fiore su una Tomba, o andare a scavare nei ricordi ,girando il paese non comprendo il perchè si dovesse pagare una guida, con tutto il rispetto per la guida e il suo lavoro.
Più chiaro di così!!!!!!!
da
Gimmi Ori
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
13:25
[URL]http://www.avisoaperto.it/?p=8614[/URL]
Renzi : " Ma lo sa che abbiamo approvato il bilancio preventivo con altri 2,6 milioni di tagli all`Ataf decisi dalla Regione per Firenze? È l`azienda più tagliata di tutta la Toscana: con tutto il rispetto per le scelte dell`assessore regionale Luca Ceccobao, continuo a non capirlo e non condividerlo, a fronte di un`azienda i cui ricavi passano per il 51 per cento dai biglietti, un record in Toscana. Eppure, la Regione ci penalizza. "
Home » Luca Ceccobao | Trasporti
giovedì 26 maggio | 12:23
Luca Ceccobao| Trasporti
Trasporto pubblico locale, Ceccobao scrive a Renzi
FIRENZE – Dopo l’intervista rilasciata nei giorni scorsi da Matteo Renzi al Corriere fiorentino sui finanziamenti regionali ad Ataf, l’assessore ai trasporti Luca Ceccobao ha deciso di scrivere una lettera aperta al sindaco di Firenze per fare chiarezza sulle scelte della Regione e sgombrare il campo da ogni dubbio su una possibile penalizzazione di Ataf nella ripartizione dei finanziamenti regionali.
“La Regione Toscana – scrive Ceccobao – non è stata ‘matrigna’ con Firenze: ne sono prova il sostegno che abbiamo dato alla realizzazione della tramvia e che diamo al relativo servizio (circa sei milioni e mezzo all’anno), e le risorse per il rinnovo del parco mezzi (circa 30 milioni di euro negli ultimi dieci anni) che hanno consentito di rottamare, questa volta per davvero, i vecchi bus. Hai scritto su Facebook che quest’anno Ataf chiuderà il bilancio in pareggio: ne sono ben lieto. Se questo avverrà grazie all’attività ordinaria dell’azienda e non grazie a partite straordinarie, avremo fatto quadrare il cerchio tutti insieme”.
L’assessore inoltre prosegue parlando della riforma del trasporto locale e della possibile privatizzazione di parte di Ataf. “Il tema di oggi – scrive – è la riforma, alla quale Ataf partecipa con il progetto di parziale privatizzazione dell’azienda, nell’ottica di rafforzarla. Mi pare un ottimo obiettivo, sul quale però io non avrei rifiutato l’occasione di confrontarmi con i sindacati e con i lavoratori. Sono d’accordo che la politica di governo locale debba decidere, ma si decide meglio confrontandosi con tutti”.
LUCA CECCOBAO
Assessore regionale ai Trasporti
Vedi il pdf della lettera pubblicata sul Corriere fiorentino
da
osservatore
pubblicato il 30 Maggio 2011
alle
13:11
