Una cosa intelligente e migliore sarebbe stato demolire i vecchi depositi di carburante e creare una continuità con la Calata magari inserendo un altro giardino con i giochi….
VI PREGO, NOOOO…….
PER ME SAREBBE COME PAGARE UNA SECONDA TARSU
Troppo spesso, ed impropriamente, si sentono amministratori, politici, aziende private o pubbliche, parlare e precisare che il cittadino utente, ed anche contribuente, è il primo destinatario della loro attenzione ed attività, tutta tesa a servirlo nel migliore dei modi:….LA REALTA' DEI FATTI DIMOSTRA TUTTO IL CONTRARIO !!
Prendiamo per esempio a caso (oh guarda caso !) la città di Portoferraio, per non parlare di tutte le atre città che in Italia ci vengono in mente, poichè la situazione è la stessa.
Tutto è fatto, teso ed architettato per incrementare FILE E DISAGI.
Quando Portoferraio aveva poco più di 11000 abitanti, vi erano tre sportelli postali (che poi non erano così eccessivi), ora che supera ampiamente i 12000 vi è una sola sede, con i disagi conseguenti, considerando anche il grande afflusso turistico e di stranieri residenti.
Le Poste Italiane fanno però utili….gratta e vinci…mutui….conti correnti….ecc…..ma la posta ?
Altri servizi al cittadino hanno visto una loro progressiva riduzione di personale con il contemporaneo aumento delle richieste da parte dei cittadini, che sono anche aumentati come numero.
Lascio volontariamente perdere il "caso Equitalia".
Altro aspetto fondamentale, importantissimo e trasversale è la RIDUZIONE DI PERSONALE e PENSIONAMENTI SENZA TURN OVER, poichè è stato SANCITO UFFICIALMENTE che i giovani non devono più lavorare e gli anziani devono morire sul posto di lavoro:…e sfido chiunque a smentirmi che non è così !
La cosa importante e fondamentale è: L'UTILE DI BILANCIO, altro che l'interesse del cittadino.
A questo proposito, vi sono 2 scandali che gridano vendetta:
1) lavorare oltre 40 anni prima di andare in pensione (parlo di lavorare, non di chiacchierare, perchè a chiacchiera si può stare a lavoro fino a che non sopraggiunge la signora in nero);
2) lavorare (sic ?) quasi niente, combinando ancora meno, ed avere subito un congruo vitalizio.
Queste sono cose che in un Paese civile e democratico, dove tutti i cittadini dovrebbero avere gli stessi diritti e gli stessi doveri, non dovrebbero esistere.
Chi parla in TV, nei comizi, nei Convegni, nelle riunioni, ma non agisce per eliminare queste vergogne, dovrebbe democraticamente (sempre che le Leggi Elettorali gliene diano la possibilità, il che è difficile) essere mandato a casa, e a lavoro (senza vitalizio) per guadagnarsi la pensione lavorando fino a 40 anni di contributi.
Questa dovrebbe essere la giustizia e la democrazia, ma per il nostro Paese la strada da percorrere è ancora lunga, lungaaa, lungaaaaa………
🙂
Ahi Pianosa, isola fosti e spiaggia diventasti, ad attendere i festanti visitatori garriscono al vento i fettuciati biancorossi e oscillano impazienti le transenne.[/COLOR]
Il Comitato Elba Caro-Traghetti-No al Monopolio sta preparando una petizione con relativa raccolta di firme contro il monopolio dei traghetti per l'Elba, che consegneremo personalmente a Firenze al Presidente Rossi e all'Assessore Ceccobao.
Chiunque voglia aiutarci nella raccolta delle firme può contattare il portavoce del comitato all'e-mail [EMAIL]gimmi.ori@poste.it[/EMAIL] , appena prodotto il materiale necessario, sarà nostra cura distribuirlo alle strutture e ai cittadini che vorranno collaborare.
Aiutateci a salvare il futuro della nostra isola e dei nostri figli.
Una buona serata dal Comitato Elba Caro-Traghetti-No al Monopolio dei traghetti per l'Elba, il Portavoce Gimmi Ori
Elbano
Post inviato a RioBlog e Camminando
Sono naturalmente soddisfatto di trovarmi a reggere la responsabilità delle deleghe conferitemi dal Sindaco, nella quale ripongo la mia piena fiducia e che ringrazio fin da ora per avere accettato questa scommessa.
Ringrazio anche soprattutto gli elettori e gli amici che mi hanno personalmente sostenuto in questa nuova, stimolante ed impegnativa avventura, perchè il mio mandato avrà bisogno del loro aiuto e del loro qualificato supporto.
La loro esperienza e partecipazione costituisce un bene irrinunciabile per il buon esito del mandato.
Essere un esordiente è motivo in qualche modo di preoccupazione, ma anche e soprattutto di grande stimolo a lavorare intensamente per lo sviluppo ulteriore di tutta la nostra comunità.
Resto aperto al dialogo, pronto ad ascoltare e a discutere con serenità e franchezza le proposte che anche l'opposizione avanzerà nei prossimi cinque anni, quale utile pungolo al mio agire.
Nel contempo, dalla ampia e qualificata maggioranza di cui faccio parte, sono certo verranno utili e preziose indicazioni sugli indirizzi da seguire.
Il mio impegno arà quello di dare vita ad un rapporto di collaborazione con il Consiglio tutto. Questo avverrà nel pieno rispeto dei ruoli, nella chiarezza e nella distinzione delle funzioni.
Rio Marina VIVA: questo è l'obiettivo che intendo ed intendiamo raggiungere.
Un Comune nel quale sia più facile vivere, muoversi, informarsi, lavorare e trovare opportunità.
Dove i cittadini abbiano delle certezze e possano attendersi delle risposte da chi è chiamato a soddisfare le loro esigenze.
L'impegno è quello di ripartire dal sentiero tracciato dalla passata amministrazione avendo ben presente le mete da raggiungere.
Quanto esposto potrebbe risultare il solito elenco di buone intenzioni o, come si usa dire, un libro dei sogni.
Così non è perchè mi sono e ci siamo posti in termini precisi i problemi da affrontare e si sono individuate strade ed orientamenti, anche innovativi, da seguire nell'interesse di tutti.
Grazie a tutti e…buon lavoro
Maurizio Grazia
GRAZIE