da
sconsolata
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
17:13
[COLOR=darkblue]Gent.ma Signora di Concia di Terra perchè non prova a chiamare direttamete la redazione di teletirreno, saranno ben lieti di darle le giuste informazioni per potersi sintonizzare in maniera ottimale – Tel.0565 930880 [/COLOR]
da
marciana comune in-forma
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
17:10
da
ULISSELBA
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
16:32
da
millant
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
16:07
Cosa significa?
che è un portavoce dell'università di Pisa, che le sue parole esprimono opinioni della Università di Pisa?
Oppure la sigla o marchio (Università di Pisa) esprime qualche altro tipo di gradazione o autorevolezza?
Giusto per sapere e magari per evitare che il signor Marcello Camici si becchi una salata querela….
da
COMUNE INFORMA
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
15:54
Il gestore sta provvedendo alla consegna dei contenitori e della prima dotazione di sacchetti con le relative istruzioni. Qualora alcuni cittadini non siano stati ancora interessati dalla consegna dei contenitori sono pregati di effettuare la segnalazione presso l’ufficio tecnico comunale.
I rifiuti ingombranti e i beni durevoli (frigoriferi, TV, lavatrici, ecc) potranno essere conferiti direttamente presso il Centro di Raccolta in V.le A. Moro nei seguenti orari:
dal 1/10 al 30/4 il martedi dalle 9,00 alle 12,00, il giovedi dalle ore 15,00 alle ore 18,00 ed il sabato dalle ore 8,00 alle ore 12,00
dal 1/5 al 30/9 il martedi dalle ore 8,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 19,00, il giovedi dalle 8,00 alle 12,00 ed il sabato dalle ore 8,00 alle ore 12,00
oppure a domicilio a seguito di prenotazione chiamando il numero verde 800-450703
Sul sito del Comune ([URL]www.marcianamarina.toscana.it[/URL]) potrete trovare il calendario per il conferimento dei rifiuti suddiviso per tipologia di rifiuto e per utenze domestiche e non domestiche.
L’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini a collaborare per una migliore efficienza del servizio ricordando che è severamente vietato l’abbandono di rifiuti nell’ambiente e che la normativa vigente prevede sanzioni per eventuali inadempienze
da
cristiana
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
15:37
da
Soloxlelba
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
13:53
Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato d'emergenza nei territori della provincia di Messina e dell'isola d'Elba, colpiti da eccezionali avversita' atmosferiche. Lo si legge nel comunicato di palazzo Chigi.
AGI) Roma –
da
per sindaco Bulgaresi
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
13:34
Non bisogna domandarsi cosa il comune unico avrebbe potuto fare più di quello che ha fatto Segnini.
La domanda da porsi è cosa Segnini che è a capo e responsabile dell'amministrazione di Campo ha messo in atto in questi due anni di ammnistrazione quanto a progetti per prevenire il rischio idrogeologico.
da
teledipendente ultra60enne
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
13:22
GRAZIE A CHI MI DA DELLE BUONE SPIEGAZIONI
da
dreamer
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
13:12
da
ELBA ALLUVIONE
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
12:29
da
Sono d'accordo
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
12:27
da
COOP. FILIPPO CORRIDONI
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
11:55
Pensavamo di essere già stati abbastanza chiari nella precedente risposta, ma chiaramente non esistendo MAGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE, si vuole continuare con illazioni!
Basta sapere che poi se ne dovrà rispondere…
da
lanera luigi
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
11:34
"POPPA" poiche' le bitte ,funzionali per i cavi di ormeggio , risultano troppo distanti dallo "specchio di poppa " dell'imbarcazione. Con questa mia modesta osservazione suggerirei agli amministratori di Portoferraio di verificare quanto da me esposto .
Lanera Luigi Capitano di Lungo Corso
da
ANNA BULGARESI
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
10:58
La Proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione del Comune dell’Isola d’Elba, scritta nelle ultime due pagine del libretto di presentazione stampato dal Comitato per il Sì , è la legge che tutti coloro che firmano, vanno a sostenere.
Vista la sua importanza sarebbe stato più utile inserirla nelle prime pagine utilizzando un carattere più leggibile, e, sempre vista la sua importanza, partirei proprio da questa per ribadire il mio NO all’istituzione del Comune dell’Isola d’Elba .
Art. 1 E’ istituito mediante fusione dei comuni….
Ma se anche solo in uno degli attuali 8 comuni l’esito del referendum non fosse favorevole all’istituzione del comune unico, questo verrebbe comunque fuso con gli altri anche se i cittadini non risultassero d’accordo?
Sicuramente sì e a decorrere dal quarantesimo giorno dall’entrata in vigore della legge anche gli abitanti dei comuni nei quali l’esito del referendum non è stato favorevole all’istituzione del comune unico, si ritroverebbero senza sindaci, giunte, consigli comunali che invece hanno eletto democraticamente nelle elezioni amministrative.
Art.2 Il Comune dell’Isola d’Elba subentra nella titolarità di tutti i rapporti attivi e passivi e nel patrimonio dei comuni oggetto della fusione.
Già complicatissimo gestire questa materia nelle situazioni statiche degli attuali comuni, quasi improponibile in un unico comune. Per quanto riguarda il patrimonio tutto diventerà proprietà del Comune dell’Isola d’Elba che quindi dovrà gestire anche tutta la parte dei contenziosi sugli espropri, sugli accatastamenti che già nell’attuale situazione portano a ricostruire situazioni nate addirittura negli anni 60/70.
Art. 3 Tutto il personale dei vari comuni sarà trasferito al Comune dell’Isola d’Elba
Unico articolo sul quale c’è poco da commentare, se non sottolineare la difficoltà oggettiva dei vari dipendenti di adattarsi ad intereagire con colleghi che hanno modi e tempi di lavoro sicuramente diversi. Inoltre dovrà essere unificata la contrattazione decentrata di ciascun ente di provenienza con quella del Comune dell’Isola d’ Elba per ciò che riguarda le indennità di posizione, il riconoscimento dei vari incentivi dalla produttività, al disagio, al rischio…
Art. 4 Fino all’elezione del sindaco del Comune dell’Elba, la gestione di tutto il territorio elbano sarà nelle mani di un commissario , nominato dal Presidente della Regione e al quale il Comune dell’Isola d’Elba pagherà l’indennità e i rimborsi delle spese sostenute.
Volenti o nolenti saremo tutti commissariati fino a nuove elezioni…in questa fase ci dovremmo augurare che la persona che ci traghetterà tra il vecchio ed il nuovo sia veramente competente e professionale da saper gestire tutto senza immobilizzare il territorio
Art.5 Tutti gli atti normativi, i piani, gli strumenti urbanistici ed i bilanci degli 8 comuni resteranno in vigore fino all’entrata in vigore dei corrispondenti atti degli organi del comune dell’Isola d’Elba
L’applicazione di questo articolo creerà il caos più assoluto…In attesa che vengano unificati tutti gli atti, i regolamenti, gli strumenti urbanistici gli uffici dovranno destreggiarsi nell’applicare di volta in volta i regolamenti a seconda della provenienza dell’utenza…
Art. 6 Stemma da decidere e sede provvisoria del Comune dell’Isola d’Elba presso il palazzo della Provincia di Portoferraio
Addio a tutti gli stemmi comunali che con pochi tratti raccontano la storia, la forza e la tradizione di ciascun territorio per convergere tutti sotto un gonfalone che rappresenterà l’Elba tutta senza alcuna distinzione tra campesi, riesi, marcianesi, portoferraiesi, marinesi…
Art. 7 I municipi negli ambiti territoriali corrispondenti ai comuni oggetto della fusione possono essere previsti nello Statuto del Comune dell’Isola d’Elba
Questo articolo stabilisce che i municipi possono essere previsti nello Statuto, ma non sono obbligatori, per cui sarà a discrezione dell’amministrazione del futuro comune dell’Elba istituirli o meno. E se questo non avvenisse tutto sarebbe accentrato a Portoferraio. Il rischio è che la distanza tra i cittadini ed il Comune non sarà solo “fisica” ma anche in termini di servizi essenziali.
Si parla di certificazioni on-line, di documenti scaricabili, ma rendiamoci conto che gli ultrasettantenni sono molti all’Elba e non tutti hanno dimestichezza con i mezzi informatici.
Art. 8 Il Comune dell’Isola d’Elba è titolare dei contributi previsti dalla normativa statale e dei contributi regionali previsti dalla legge regionale n°40/2001 che poi sono gli stessi che erano previsti per le gestioni associate dell’Unione dei Comuni e che sono stati erogati una-tantum.
Non mi sembrano grandi garanzie per il futuro.
La fusione inoltre dei bilanci comunali non mi sembra che porti inoltre alla soluzione di tutti i problemi dell’Elba, perché la fusione in un unico comune porterà ad essere assoggettati tutti al patto di stabilità che già tanti problemi porta a chi lo deve applicare nella gestione ordinaria del proprio Ente, per la mole e la complessità di vincoli che di anno in anno vengono posti dalla legislazione nazionale.
In attesa che si completi la raccolta delle 5000 firme, del risultato del referendum, del percorso che unifichi tutta l’Elba, preoccupiamoci ancora insieme di risolvere ed affrontare i problemi che ci uniscono, concentrando la nostra attenzione in particolare su Campo e sui suoi abitanti invece di strumentalizzare anche questo evento per ribadire l’utilità di un comune unico.
Cosa avrebbe fatto di più di quello che ha fatto Vanno Segnini, il sindaco del comune dell’Elba?
[COLOR=darkred]Anna Bulgaresi [/COLOR]
da
FALCO
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
10:51
Il Ciumei asserisce di essere contrario al Comune Unico, ma se gli si chiede come mai non pulisce i fossi nel suo Comune risponde che ha fatto da tempo richiesta all’ “Ente Preposto”, ma non è tanto preoccupato per la pulizia dei suoi fossi ma di quelli a monte , nel Comune di Marciana.
Tradotto dal politichese : “sino a quando ci sono tutti questi Enti noi politici siamo protetti e la colpa non è mai di nessuno”.
Caro Ciumei l’Italia va male proprio per questo , siete troppi e senza responsabilità.
Se volete riconquistare la fiducia della gente cominciate a unirvi e a tagliare tutti gli Enti e i baracconi inutili , a cominciare dal PNAT , altrimenti sarete voi a essere rottamati.
I politici sono peggio delle canne nei i fossi e quando sono troppi devono essere rimossi.
Fa anche rima.
Auguri.
FALCO.
da
Luigi
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
10:40
qualcuno sa se a PROCCHIO c'è ancora l'ordinanza di ACQUA NON POTABILE dovuta alla presenza di arsenico????
Per quanto ancora dobbiamo acquistare bottiglie di acqua ed anche PAGARE per un acqua NON POTABILE????
Grazie
da
Soloxlelba
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
9:10
Vi allego il post successivo a quello di ieri che è l'evoluzione del problema.
Chi non è interessato può sempre saltare il messaggio.
Buongiornata a tutti.
[URL]http://icebergfinanza.finanza.com/2011/11/25/germania-la-grande-depressione-del-2012/[/URL]
da
Alluvionato
pubblicato il 25 Novembre 2011
alle
9:08
oggetti, case, auto, campagne……….i nostri bimbi…..
Qualcuno sa qualcosa?
