Rimarreste al vostro posto di ormeggiatori se non ci fossero navi da far attraccare?
Vendereste bevande allo stadio in un giorno che non c'è la partita?
Purtroppo è come "le chiese chiuse quando ti vuoi confessare (direbbe Venditti)".
Non penso che la buona volontà della Sig.ra Cristiana sia sufficiente a ripagare le spese di 5 o 6 bar in più aperti che Le diano la possibilità di scegliere dove prendere il suo caffè quotidiano. E se qualcuno decidesse che tutto questo non potrà più essere tollerato, la sfilza dei cartelli "affittasi" che fa bella mostra di se su tantissime serrande chiuse dei negozi in Via Manganaro, arriverebbe a far compagnia ai cartelli "chiuso per lavori" dei coraggiosi commercianti che ancora resistono (anche se solo nel periodo estivo) nel centro storico di Portoferraio.
Sembra riecheggi, in alcuni commenti che qui leggo, l'atteggiamento semplicistico di una mia amica che, raggiunto il centro di Portoferraio in una gelida domenica invernale, mi confidava il suo rammarico dicendomi (riferita ai negozi con le luci spente):
"Che tristezza, sono tutti chiusi …".
"Perché, cosa dovevi comprare ?" domandavo incuriosito.
"Nulla, non ci s'a soldi da spendere in cose inutili !"
