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113773 messaggi.

Per Dante


da
Per Dante


pubblicato il 28 Novembre 2011

alle
12:19

Caro Dante, scusa se mi intrometto, d'altronde sei presente costantemente ed apprezzato in questo blog, per cui spesso stimoli riflessioni anche serene. Io credo siamo vicini ad andare a fondo, anche se in molti non vogliono vedere. Credo perà fortemente, possiamo risorgere….. perchè l'italiano che ha molti difetti ha anche molte qualità. La principale, una generosità ed un amore anche per il prossimo, che si manifesta solo sotto forti stimoli emotivi e di coinvolgimento. Per cui non sono d'accordo neppure che chi ha pagato non vuol più pagare. Direi chi è stato sfruttato ed usato non vuole più farlo. Ma davanti ad un cambiamento radicale, che coinvolga con una semplice parola EQUITA', tutti e tutte le categorie, nessuno si tirerebbe indietro. Citi tu che l'Elba ha con la tragedia di Campo, dato prova di grande senso di apparteneneza, di umanità, di generosità e aggiungo la maggior parte, schivi, in silenzio, anonimi, senza pretesa alcuna di ritorno.
Possiamo poi, come fanno ogni giorno, rende complicato ed inaccessibile ogni meccanismo ma la nostra debolezza percepita in Europa e nel mondo è anche oggi che niente di strutturale e niente di veramente riformista si sta costruendo. Anche il più complesso degli elaboratori funziona con alla base I/O. Così è l'economia e la forza e solidità di uno stato, tra l'altro nel nostro caso con enormi risorse, emerge dalla motivazione e tenacità collettiva. In questo la Germania pur con vicende gravissime, ci insegna molto.
Continuerò ad attingere e scrivere quanto ad oggi è sperpero, spreco, privilegio, utile solo a darne conoscenza generale.
Inutile aggiungere che interpretando il pensiero di molti, sarei domani pronto a fare la mia parte, anche in maniera pesante, ma lo ripeto ad oltranza chi deve dare l'esempio? L'operaio che ha lavorato per decenni e vede sfumare anche oggi una pensione giusta, il dipendente che guadagna 1.300 euro mese e muore di fame, la piccola azienda che ad ogni esigenza si vede tacciata di responsabilità, o i "privilegiati"?
Altro che Pansa, Della Loggia, Romano, serve serietà. Erbivoro

Attendi…

gurguglione


da
gurguglione


pubblicato il 28 Novembre 2011

alle
11:57

domani consiglio comunale a Rio Marina,sentiamo quale novella ci racconterà la giunta Mancuso.sempre che esista ancora una giunta, :gren:

Attendi…

Comune e Presidente Rossi: ci vuole la Class-action per i danni dell'alluvione


da
Comune e Presidente Rossi: ci vuole la Class-action per i danni dell'alluvione


pubblicato il 28 Novembre 2011

alle
11:24

Premesso che ho già avuto l'esperienza dell'alluvione al Lido di Capoliveri nel 1983, e nessuno ha mai risarcito i danni, è con piacere che apprendo che il comune di Campo nell'Elba ha aperto un'ufficio apposito per il censimento dei danni dell'alluvione del 07 novembre u.s., ma ritengo opportuno che si debba andare oltre, il comune, visti i 1.600 danneggiati, penso che debba farsi carico e promotore di un'azione legale collettiva ( class-action ) nei confronti del consorzio di bonifica, che sentenze della Cassazione alla mano, ha l'obbligo di dimostrare di avere effettuato la scrupolosa manutenzione del sistema di smaltimento delle acque per evitare i danni da inondazione, e inoltre nel caso che dall'inchiesta della Procura vengano alla luce dei responsabili, il Comune si dovrà anche ovviamente costituire parte civile.
Ovviamente anche il Presidente Rossi, con il precedente della class-action contro la ferrovie per la nevicata del 17.12.2010, ritengo che debba aiutarci nella class-action, i danni dell'inondazione sono sicuramente ben più gravi di quelli di chi è rimasto bloccato nella nevicata, c'e' chi ha perso la casa, il lavoro, l'attività, le auto, ecc. ecc.

Una buona giornata,

Gimmi Ori

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Silvio e i Comunisti


da
Silvio e i Comunisti


pubblicato il 28 Novembre 2011

alle
10:39

Silvio scusami, non ti avevo capito!

Io credevo che i problemi fossero la crisi, il deficit, la mancata crescita, la casta, il lavoro che non si trova, le tasse… Ora capisco perché l'Italia è nei guai: in tutti questi anni hai dovuto combattere i comunisti, non hai avuto tempo per il resto.

Vincenzo

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Tanta acqua in inverno, niente d'estate


da
Tanta acqua in inverno, niente d'estate


pubblicato il 28 Novembre 2011

alle
10:17

E' vero, d'inverno, quando parliamo di acqua, ci vengono in mente i disastri che la stessa produce quando è in grande quantità.
E' vero, d'altra parte, che quando viene a mancare qualche piccolo disagio lo crea.
Mentre, per il primo caso, purtroppo, non ci sono prevedibilità perciò a malincuore accettabile,per il secondo caso, al contrario, è ben prevedibile. Ora, dato che d'inverno, tutti hanno l'acqua, alcuni anche troppa, non pensate sia il momento di interessarci a questo problema " prevedibile" o pensate sia meglio rimandarlo ad agosto?
Sarebbe utile sapere che fino a fatto la "class action" che il sindaco di Capoliveri a fatto all'ente gestore "ASA".
Sarebbe utile anche sapere se c'è serietà e continuità in quell' azione tutto sommato giusta. E' vero anche, sempre purtroppo, che un proverbio dice " il cane non morde cane ". Ci troveremo d'agosto con i problemi di sempre? L'acqua mancherà ed il politico di turno per farsi bello farà la seconda "class action"? Ma non sarebbe meglio una "class option" per un pò di buon senso?

Attendi…

RIUNIONE COMMERCIANTI


da
RIUNIONE COMMERCIANTI


pubblicato il 28 Novembre 2011

alle
10:02

E' convocata una riunione martedì 29 novembre presso la sala comunale del Municipio per pianificare iniziative commerciali nei giorni dall'8 all'11 dicembre per ripartire insieme nel nostro lavoro.

Ordien del giorno:
1) organizzazione iniziative per bambini da giiovedì 8
2) pianifacazione attività collaterali (stand enogastronomici – Gara Podistica – Luminarie – Musica)
3) coordinamento tra singole attività (orari – promozione ecc…)

sono invitati tutti i colleghi di Campo nell'Elba

ore 21.00 – sala consiliare

Centro Commerciale Naturale – Il Golfo

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biblioteca ragazzi


da
biblioteca ragazzi


pubblicato il 28 Novembre 2011

alle
9:56

Il Comune di Portoferraio, Assessorato per la Cultura in collaborazione con la sezione ragazzi della biblioteca comunale foresiana, ha organizzato per oggi lunedì 28 novembre alle ore 18.00, presso la Sala della Gran Guardia, Porta aMare a Portoferraio, la presentazione del libro "Mio figlio & il sesso. Educare gli adolescenti all'amore e alla sessualità" (edizioni InDialogo)
Le autrici, Rosangela Carù, Monica Pinciroli e Luisa Santoro, sono psicopedagogiste da anni impegnate nello studio e consulenza sui temi dell'educazione all'affettività e alla sessualità nell'adolescenza.
In questa occasione, dopo aver incontrato nella mattinata alcune classi di ragazzi delle scuole superiori, saranno liete di incontrare genitori e adulti interessati a confrontarsi su quest'aspetto fondamentale nella esperienza di crescita degli adolescenti. L'incontro è aperto a tutti coloro che vorranno partecipare.

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Faita Elba


da
Faita Elba


pubblicato il 28 Novembre 2011

alle
9:31

COMUNICATO STAMPA

Riguardo al recente riaprirsi della discussione sull’opportunità dell’istituzione della tassa di soggiorno ci siano consentite alcune brevi considerazioni.
Veniamo da una stagione turistica che, nonostante l’inversione del trend negativo iniziato con la stagione 2002, non è stata di certo esaltante. C’è stato sì un leggero incremento delle presenze, ma questo si è verificato solo per la casuale coincidenza di alcuni fattori per noi tutti positivi: il bel tempo che si è protratto fino a tutto settembre, la situazione politica in medio oriente, la ripresa economica in Germania, ecc.
La situazione complessiva della nostra industria turistica rimane però preoccupante. In particolare, ci stiamo avviando verso un vero e proprio monopolio nel settore dei traghetti, con tutto quello che ne conseguirà in termini di tariffe e quindi di “irraggiungibilità” dell’Elba. L’Apt è stata soppressa e l’attività promozionale è sostanzialmente abbandonata alle iniziative delle singole categorie o dei singoli operatori. Manca un aeroporto che ci consenta di aggredire altri mercati –oltre a quelli consueti di lingua tedesca- e di renderci competitivi rispetto alla concorrenza delle altre isole del Mediterraneo e d’Europa. Il maltempo che si è accanito su Marina di Campo ha prodotto dei danni gravissimi e gli operatori della zona, insieme all’amministrazione comunale e a tutti coloro che si stanno rendendo disponibili, dovranno impegnarsi duramente per tutto l’inverno per rimettere in funzione attività e servizi.
In questo quadro, parlare di istituzione della tassa di soggiorno ci pare davvero fuori luogo. Si tratterebbe di un ulteriore elemento che contribuirebbe ad aggravare una situazione già al limite del sopportabile. Delle due l’una: o la tassa verrebbe fatta pagare al turista, facendo lievitare ulteriormente il costo del soggiorno e dunque rendendo l’Elba ancora più inaccessibile; oppure le singole strutture ricettive (già oberate dal pagamento di tasse e balzelli vari, a fronte di guadagni sempre minori) si accollerebbero il relativo costo tagliando le quote di profitti da destinare al miglioramento qualitativo e all’attività promozionale. In un modo o nell’altro l’Elba diventerebbe meno competitiva.
Insieme alle altre associazioni di categoria –come del resto ha fatto anche l’Ancim- siamo già intervenuti per affermare che, se proprio una tassa deve essere istituita, potremmo caso mai accettare una tassa di sbarco, che colpisca tutti indistintamente, non solo gli ospiti delle strutture “ufficiali” (alberghi, campeggi, residence, ecc.), ma anche quelli del cosiddetto “sommerso”.
E, in tal caso, sarebbe anche opportuno che le somme così raccolte confluissero in un fondo da destinare esclusivamente alla promozione dell’isola.
Vogliamo sperare che il buon senso finisca col prevalere e che i Comuni trovino un accordo che ci consenta, anche nei prossimi anni, di promuovere l’Elba come zona Tax Free.

Faita Toscana
sede dell’Elba

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Gianfranco Palma


da
Gianfranco Palma


pubblicato il 28 Novembre 2011

alle
8:11

Io non sono contro Orsaini, io so' contro tutti quelli che, negli anni, sono venuti qui a fare i conolizzatori.
Posso volere un elbano che rappresenta l' Elba?Allora facciamo un referendum di SOLE persone Elbane titolate per ricoprire cotanta carica.
Ma il punto piu' inportante, caro amico di longone che mi poni la domanda e' un altro: Le firme vanno raccolte , sempre e in ogni caso, in maniera corretta..non dici alla vecchietta o all'appena diciottenne….ehhh!! (con fare molto bonario e detto a filo di voce) eh fa un po na' firmetta va'!!!
Ma dico io, il cittadino ormai e' a conoscenza di questo comune unico ecc..be' metti un gazebo, dove te lo fanno mettere, e chi vuole venire a firmare ci va di sdua spontanea volontasì e no perche' si sente costretto.
Tutto qui, poi che io sia contro il comune unico e' risaputo, e' vero che i nostri 8 sindaci non fanno niente per tutelarci ma e' altrettanto vero che i giovani di oggi so' belli svegli e comunicativi e quindi per le prox elezioni suggerisco di stare svegli cari politicanti…i vecchi che votando a buco di …e fidandosi di promesse, o so' morti o so' rincoglioniti e un votano nemmeno piu', ma il giovane no, il giovane e' sveglio…occhi amici

Attendi…

Tassa di soggiorno o tassa di sbarco ?


da
Tassa di soggiorno o tassa di sbarco ?


pubblicato il 28 Novembre 2011

alle
7:37

Copio e incollo da Tenews :

Un euro al giorno per sbarcare Manifesto delle isole minori .
———————————————————————————–
Si chiede anche di potere essere amministratori più autosufficienti e responsabili dal punto di vista delle entrate. Il federalismo fiscale ha attribuito la possibilità di istituire una “tassa di soggiorno” che i nostri operatori e noi stessi consideriamo penalizzante per il turismo, perché è reiterata per tutto il tempo del soggiorno e quindi particolarmente gravosa per quelle famiglie non adeguatamente floride ed in definitiva disincenti-vante in un settore importante per lo sviluppo di tutte le isole minori.

Da mesi si è proposto, in alternativa, di istituire una tassa di sbarco o di accesso, tassa che, essendo modesta (un euro) e da pagare solo al momento dell’ingresso da parte di tutti, sarebbe più lieve perché più distribuita ed in definitiva più equa.

Questa richiesta che, in qualche particolare caso, porterebbe quasi all’autosufficienza finanziaria, non si è ancora riusciti ad ottenere. ————————————-

Se si deve pagare per sostenere le finanze dei nostri comuni….. meglio pagare tutti e pagare meno . 😎

P. operatore turistrico.

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RINGRAZIAMENTI


da
RINGRAZIAMENTI


pubblicato il 28 Novembre 2011

alle
4:48

[SIZE=4][COLOR=darkred]LA MISERICORDIA DI PORTO AZZURRO RINGRAZIA I VOLONTARI [/COLOR] [/SIZE]

A tre settimane di distanza dall'evento catastrofico che ha colpito l'abitato di Campo nell'Elba e altre località dello stesso comune , il Magistrato della Misericordia di Porto Azzurro vuole esternare la propria gratitudine verso tutti i volontari e quelli della Misericordia in particolare , che hanno reso un servizio valido ed efficiente in aiuto alla popolazione .
Per quanto riguarda strettamente la Confraternita di Porto Azzurro , gia alle ore 9.00 del fatidico lunedì mattina erano presenti a Campo nell'Elba due squadre di volontari attrezzati con modulo TSK e un autoambulanza fornita di gruppo elettrogeno e pompa idrovora.
”E' un orgoglio per la nostra piccola associazione”, dice il Governatore Bardi Carlo anche lui presente nella sala operativa dell'Intercomunale di La Pila, “vedere i propri volontari prestarsi con spirito di abnegazione e grande solidarietà verso tutti gli abitanti di Campo nell'Elba , alcuni dei quali in pochi minuti hanno perso ogni loro bene, riuscendo a salvare solo i muri delle case”.
Per due settimane si sono alternati a pulire , asciugare , spazzare via il fango, distribuire i pasti , assistere le persone , togliere le macerie , mettere in sicurezza gli edifici e per tutto questo l'elogio particolare va a:
Bardi Carlo,Cignoni Giovanni,Bardi Francesco,Guiggi Daniele,Lambardi Fabrizio,Pinotti Gianfranco,Favaroni Mario,Maggio Isabella,Conci Mariana,De Simoni Giacomo,Demelas Giuseppe,Demuro Bastiano,Bottoni Walter,Trotta Monica,Peis Francesco,Ravaioli Riccardo,Rebua Riccardo,Manunza Elisabetta , Peis Katia, Doberti Giulia,Pagni Francesco,Conci Antonio,Falchetti Michele,Crispu Michele,Gamba Michael,Razzetto Niccolò,Zecchini Vincenzo,Mura Marco , Arenga Matteo,Cignoni Samuel,Mazzei Daniele,Pallini Daniele……

Ragazzi, dal profondo del cuore Vi diciamo grazie.
Che Iddio ve ne renda merito.

Il Magistrato

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NATALE VALBURGER


da
NATALE VALBURGER


pubblicato il 28 Novembre 2011

alle
4:31

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L'AMICO DI FAMIGLIA


da
L'AMICO DI FAMIGLIA


pubblicato il 28 Novembre 2011

alle
4:30

[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]

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x Dante


da
x Dante


pubblicato il 27 Novembre 2011

alle
23:06

Caro Dante,
non mi piace l'ingegnerizzazione che Pansa fa del proprio mal di panza e non perchè il copione sia fuori dalla grazia di dio, ma perchè proprio di mal di panza si tratta, di una analisi fatta col mal di panza insomma. Pansa non si domanda come reagirebbe la gente (la stessa dei recenti quattro rferendum e la stessa che vuole il referendum per l'abolizione del "porcellum") di fronte ad una porcata simile, assisterebbe in silenzio? Pansa lo sa cosa succederebbe, da vecchio volpone qual'è, tant'è vero che non ne fa cenno nella sua analisi più da coyote che da volpe. E' questo che non mi piace di Pansa, come di altri giornalisti sedotti dal padreternismo e dal miraggio del posto in prima fila. Hanno sacrificato la serenità, l'obiettività del testo giornalistica a favore del sedicente messaggio politico-partigiano con la propensione ad intorbidire pittosto che chiarire, ostacolare il lavoro degli altri piuttosto che contrapporne uno migliore. Per quanto riguarda la sitauzione del nostro paese, sono convinto che imbarcheremo ancora tanta acqua, che il peggio debba ancora arrivare, ma non penso che andremo a fondo o sugli scogli. Ci sono segni inequivocabili che dicono che l'equipaggio comincia a svegliarsi dal torpore ipnotico del berlusconismo ed a prendere coscenza della realtà. Già si vede gente che sgotta, altri che riparano le attrezzature di bordo, altri che mettono in chiaro le manovre e tutti che guardano di traverso gli ufficiali a cui non è sfuggita la cosa tant'è che si danno un gran da fare a sbarazzarsi di tutte le scilipoterie. Sanno che qualcuno di loro finirà a mare comunque, ma sicuramente chi continuerà a pisciare fuori dal vasino troppo vistosamente.
E questo credo lo sappia pure Panza.
Ciao Dante
Adriano

Attendi…

Soldi ai partiti


da
Soldi ai partiti


pubblicato il 27 Novembre 2011

alle
22:36

Il finanziamento pubblico è illegittimo se si considera ancora la volontà popolare come base di una democrazia. E' già stato abolito nelI'aprile 1993 con il 90,3% di voti favorevoli. Pochi mesi dopo, nel dicembre del 1993, i partiti, per continuare a vivere alle spalle dei cittadini, estesero una legge esistente sui rimborsi elettorali con 47 milioni di euro dati sia nelle politiche del 1994 che del 1996. I partiti, non soddisfatti, provarono ad aumentare il tetto della rapina elettorale con l'introduzione del 4 per mille ai partiti. Il tentativo ovviamente fallì. Chi darebbe i suoi soldi a Mastella, a Casini o a Veltroni con il suo 740?
L'astinenza da euro costrinse i partiti a una legge ad hoc per togliere di mezzo il referendum. I rimborsi, pur cospicui, non bastavano più. Nel 1999 fu reintrodotto senza pudore il finanziamento pubblico per le elezioni politiche, europee e regionali in modiche rate annuali. 193.713.000 euro per ogni legislatura completa per Camera e Senato (i ratei erano interrotti per fine anticipata della legislatura). L'appetito vien mangiando e nel 2002 l’ammontare da erogare, per Camera e Senato viene elevato, senza chiedere alcun permesso ai cittadini contribuenti, da 193.713.000 euro a 468.853.675 euro. Nel 2006, sempre più bulimici, i partiti decidono di darsi il rimborso per i cinque anni di legislatura anche in caso di scioglimento delle Camere. Dalla crisi del governo Prodi del 2008, i partiti percepiscono quindi il doppio dei finanziamenti. Li paghiamo il doppio perché non sono riusciti a portare a termine una legislatura. Meglio di Ali Babà e i 40 ladroni, di Arsenio Lupin e della Banda Bassotti e dei socialisti messi insieme.
FRA QUALCHE GIORNO TIRIAMO LE SOMME DI TUTTI QUESTI SPRECHI E CERCHIAMO DI CAPIRE DA DOVE DEVONO INIZIARE LE MANOVRE ECONOMICHE E SE SERVONO ESPERTI TECNICI PER VEDERE COSA BLOCCA O DISTRUGGE LA NOSTRA ECONOMIA, CHI PRODUCE E CHI SPRECA……

Attendi…

x cristiana, barista, libraio e per i Portoferraiesi in genere..


da
x cristiana, barista, libraio e per i Portoferraiesi in genere..


pubblicato il 27 Novembre 2011

alle
22:01

..e riferendomi alla lettera pubblicata dai titolari del libraio esprimo la mia più totale approvazione. In un momento in cui la crisi si fa sentire più che mai, i commercianti, a maggior ragione quelli di un centro storico, dovrebbero invogliare i passanti fossero anche solo tre gatti.
Fare una passeggiata la domenica, lasciando l'auto parcheggiata al molo gallo, e procedere a piedi verso il centro significa incontrare il tabacchino, praticamente sempre aperto, con la parte del bar chiusa, che rappresenta il primo fondo chiuso di una lunga serie – da quel punto fino appunto al libraio tutti gli esercizi, che siano bar negozi di abbigliamento o altro, sono rigorosamente chiusi spesso e volentieri anche con le luci delle vetrine spente.
Per non parlare invece dei gabbioni appartenenti ormai all'era passata che si trovano in tre punti della Calata, innanzitutto dovrebbero essere puliti, rinnovati, per non dire cambiati. E poi potrei capire se quei determinati esercizi rimanessero aperti, ma praticamente 2 su 3 sono chiusi nel periodo invernale!!
Continuando arrivi in piazza e…e forse è meglio passare con il paraocchi o non passarci proprio. E' inconcepibile chiudere un bar come quello della Gran Guardia. Sicuramente la vecchia gestione non lo aveva più rinnovato, era squallido, ma io non ricordo di aver mai visto quel bar chiudere per i mesi invernali. E nessuno dice niente dei miseri fogli bianchi con cui sono state coperte le sue vetrine e della piccolissima scritta chiuso x ferie senza indicare il giorno in cui riaprirà? Non è un comportamento che può assumere il proprietario di un'attività nel centro storico: hai voluto l'attività, ora la gestisci! Non puoi pensare solo al tuo guadagno, altrimenti ti prendevi un bar sulla spiaggia e non avevi problemi. Sicuramente deve esserci comprensione perché non stiamo certo attraversando un periodo idilliaco, ma tra un mese è Natale e i negozi invece di invogliare a fare acquisti il sabato pomeriggio e la domenica restano chiusi!!! Già la maggior parte delle persone cerca solo di risparmiare, se per di più non viene fatto niente per attrarle, ha voglia il negoziante a dire che non c'è lavoro!
Il libraio, per esempio, resta aperto tutti i giorni, e vede passare la stessa quantità di persone che vedrebbero gli altri negozianti se solo fossero aperti, oppure Calata Mazzini 15 che organizza degustazioni per coinvolgere i passanti e magari convincere qualche indeciso a parcheggiare la macchina e scendere, qualcuno invece punta sullo sport. Io noto sempre più che queste attività che restano presenti e si danno da fare, il loro mucchietto di persone lo vedono. Se nei bar ci fosse un po' di musica magari più persone si fermerebbero a prendere un caffè o un aperitivo.
Se il futuro del nostro paese interessasse un po' di più a chi ci amministra, forse non saremmo a parlare di queste cose e forse la Sig.ra Cristiana avrebbe trovato un bar aperto subito all'inizio della Calata.
Spero che il Sig. Sindaco, o qualche assessore, ogni tanto
passi a leggere questo blog, a leggere l'indignazione dei cittadini. Sicuramente tutte queste parole non produrranno alcun effetto nelle loro coscienze e nelle loro menti.
Io, personalmente, fossi uno di loro non oserei farmi vedere in giro.

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Cristiana non ha tutti i torti


da
Cristiana non ha tutti i torti


pubblicato il 27 Novembre 2011

alle
21:42

…in calata i bar son tutti chiusi.
Uno ha il cartello "chiuso per manutenzione", però non vedo fare alcun lavoro all'interno delle vetrate.
Chissà…magari ad anno nuovo…
Gli altri non hanno ben precisato sen son chiusi per ferie, per manutenzione o che altro ma è ben chiaro che riapriranno ad aprile.
Io son dell'idea che dovremmo premiare quei bar che sono aperti sempre e andarci non solo di inverno quando non ci sono alternative ma anche d'estate quando tutti tornano a far ciccia.
Tanto lo sappiamo bene quali sono i bar che ci garantiscono il servizio tutto l'anno. Non serve fare i nomi degli esercizi.
Facciamoci caso e ricordiamocelo questa estate.
Io andavo spesso a prendere il caffè in uno di quelli trovati chiusi da Cristiana, credo che quando riaprirà avrà perso un cliente. E lo avrà guadagnato quel bar aperto tutto l'inverno, quello che tutti i giorni mi garantisce i miei 90 centesimi di break.

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x gianfranco palma


da
x gianfranco palma


pubblicato il 27 Novembre 2011

alle
20:12

vorrei sapere una cosa,i nostri sindaci elbani che cosa hanno fattox l' Elba?non vedo tutto questo miglioramento e ultimamente ne abbiamo di prove!!!non capisco x quale motivo Orsini non va' bene."forse xchè non c'è trippa x gatti?

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Se l'euro crolla


da
Se l'euro crolla


pubblicato il 27 Novembre 2011

alle
19:51

Se l’euro crolla.
Le grandi banche e il piano B contro il fallimento europeo

E se l’Europa andasse incontro alla dissoluzione dell’Euro?

Lo scenario sembra lontano, ma evidentemente non abbastanza, se le “banche preparano un piano di emergenza per il crollo dell’euro”. E’ questa l’ipotesi descritta in un editoriale del New York Times. “Al crescente coro di osservatori che teme che il crollo dell’eurozona sia a portata di mano, Angela Merkel ha risposto a chiare lettere: è uno scenario che non potrà mai verificarsi. Ma alcune banche non ne sono più così sicure” si legge nell’editoriale. “In particolare – continua – perché la crisi del debito sovrano ha minacciato di investire la stessa Germania questa settimana, quando gli investitori hanno iniziato a mettere in dubbio il rango di principale pilastro della stabilità europea del Paese”. “Ieri, Standard & Poor’s – ricorda il Nyt – ha ridimensionato il rating del Belgio da AA+ ad AA, evidenziandone l’impossibilità di ridurre in tempi rapidi il fardello del debito. Le agenzie di rating hanno inoltre avvertito che la Francia potrebbe perdere il suo rating AAA se le proporzioni della crisi aumentassero. Giovedì erano inoltre stati abbassati i rating di Portogallo e Ungheria, accostati a spazzatura. Mentre i leader europei sostengono che non ci sia ancora bisogno di approntare un piano B, alcune delle principali banche mondiali, ed i loro supervisori, stanno predisponendo proprio questo”. “Non possiamo essere, e non lo siamo, compiacenti su questo fronte”, ha affermato Andrew Bailey, funzionario dell’Autorità dei Servizi Finanziari della Gran Bretagna. “Non dobbiamo ignorare la prospettiva di un allontanamento disordinato di alcuni Paesi dall’eurozona” ha aggiunto.

“Banche come Merrill Lynch, Barclays Capital e Nomura – continua l’editoriale del New York Times – hanno diffuso una cascata di rapporti questa settimana che esaminano la possibilità di un crollo dell’eurozona”. “La crisi finanziaria dell’eurozona è entrata in una fase ben più pericolosa” hanno scritto venerdì gli analisti della Nomura. “A meno che la Banca Centrale Europea intervenga per aiutare dove i politici hanno fallito, un collasso dell’euro al momento sembra più probabile che possibile” ha detto la banca. “I principali istituti finanziari britannici, come Royal Bank of Scotland, stanno predisponendo piani di emergenza nel caso l’impensabile viri verso la realtà, hanno indicato i loro supervisori giovedì” riporta ancora l’editoriale di Nyt. “Le authority degli Stati Uniti stanno incalzando le banche americane come Citigroup ed altri istituti, a ridurre l’esposizione verso l’eurozona. In Asia, le autorità di Hong Kong hanno intensificato il monitoraggio dell’esposizione delle banche straniere e nazionali alla luce della crisi europea”.

“Ma le banche dei grandi paesi dell’eurozona che solo recentemente sono stati infettati dalla crisi non sembrano essere così agitate. Banche in Francia e Italia in particolare – si legge ancora sul quotidiano americano – non starebbero creando piani di backup, affermano i banchieri, per la semplice ragione che essi hanno concluso che è impossibile che l’euro possa crollare. Sebbene banche come Bnp Paribas, Sociètè Gènèrale, UniCredit ed altre abbiano recentemente scaricato decine di miliardi di euro di debito sovrano europeo, il pensiero è che ci sono pochi motivi per fare di più”.

Attendi…

x Adriano


da
x Adriano


pubblicato il 27 Novembre 2011

alle
19:09

Pansa e' un vecchio volpone, ma certe volte le azzecca …

[URL]http://www.libero-news.it/news/878577/Pansa-o-Mario-o-il-caos-lui-è-l-unica-soluzione.html[/URL]

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