da
per mamma arrabbiata
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
19:18
"Ma della riapertura del traffico a Portoferraio ad opera di due meravigliosi esemplari di commercianti di Portoferraio non ne parla nessuno? Mio figlio ha quasi rischiato di essere investito e nessuno ne parla!!!!!! Visto che sono a conoscenza di chi ha aperto senza autorizzazione sicuramente tornerò a comprare a Piombino fregandomene dei due punti vendita elbani in questione""
da
FRANCESCO
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
18:43
Per eventuali proposte prego contattarmi pure via e mail.
Grazie
Francesco G.
da
E IO PAGO!!!!!!!
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
18:34
Certo, Profumo non ha torto quando spiega che da «13 anni non ci sono più concorsi pubblici» e che «questo è un tema su cui lavorare». Ma cosa diversa è dare la sensazione che il prossimo anno centinaia di migliaia di giovani potrebbero diventare dipendenti dello Stato. Lo stesso ministero dell’Istruzione si è affrettato a precisare che di posti liberi, soprattutto dopo l’aumento dell’età pensionabile previsto in manovra, se ne prospettano non più di 20-25mila l’anno. Di questi 12mila e 500 verranno coperti attingendo dalla graduatorie permanenti ad esaurimento mentre altri 12mila e 500 posti disponibili verranno assorbiti attraverso il concorso. Anche in questi termini, però, l’annuncio del ministro sembra un po’ avventato. L’intenzione di Profumo è quella da un lato di smaltire il «precariato storico» e dall’altro dare una risposta ai giovani che non sono riusciti ad entrare nelle graduatorie, «ma si sono formati per fare gli insegnanti». Il problema è che in Italia, malgrado una diminuzione del 5% quest’anno con le assunzioni della Gelmini, lo stock di precari che si è accumulato nei decenni con scelte dissennate del legislatore ammonta ancora a circa 240mila unità (il 12,9% degli insegnanti). E che, come dicono anche i sindacati, riaprire i concorsi senza effettuare un monitoraggio dettagliato dei posti disponibili rischia solo di aumentare ancora di più la schiera degli abilitati senza cattedra.
Resta, poi, tutta da verificare l’esigenza di nuovo personale. È vero che su alcune specializzazioni le graduatorie di precari sono praticamente esaurite ed è vero anche che l’Italia è uno dei Paesi che spende meno complessivamente per la scuola, ma il quadro disegnato dal confronto internazionale ci dimostra che i problemi sono altri. Sfogliando l’ultimo rapporto Ocse del settembre scorso (su dati 2008-2009) si scopre, infatti, che in Italia c’è un insegnante ogni 10,7 alunni nella primaria contro una media internazionale di 16, uno ogni 11 nelle secondarie (media Ocse 13,5) e una media generale di 21,5 contro 23. Anche sulla spesa, quella complessiva in rapporto al pil è del 4,8% rispetto alla media Ocse del 5,9% e alla media Ue del 5,5%. Il rapporto si ribalta, però, nella spesa per studente, dove in Italia in media è di 9.149 dollari l’anno per tutto l’arco scolastico rispetto agli 8.831 dell’Ocse e gli 8.702 dell’Europa. Dato che, se incrociato con quello sugli investimenti privati, dovrebbe far riflettere il nuovo governo tecnico, per ora assai avaro sul fronte liberalizzazioni. La quota di spese non pubbliche sul totale dei costi dell’istruzione in Italia è dell’8,6%, molto inferiore sia al 16,5% della media Ocse sia al 10,9% di quella europea.
da
L'armata brancaleone
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
17:07
Oggi mi è venuta una ideo di merdo e ve la voglio spiattellare tra il serio ed il faceto.
L'ideo riguarda uno stratagemma per risolvere i problemi dell'ospedale che la USL per risparmiare da un lato e per non dover costringere certi medici a rimanere sull'isola, che evidentemente offre poco come carriera , stà piano piano svuotando rendendo l'ospedale non più idoneo a fronteggiare certi tipi di problemi rinviando il tutto, con elicottero o con mezzi navali, sulla terra ferma.
Ora tutti noi sappiamo che per certe patologie la velocità di intervento è fondamentale e volare o traghettare col tempo infuriato non è possibile e quindi qualcuno rischia la vita.
Sull'isola, almeno tra gli albergatori , ristoratori , banche e altri operatori , vige un certo benessere. Bene , tutti assieme fate una colletta generosa e regalate una villa a qualche ministro , mettetegli a disposizione una bella barca con marinaio, offritegli cene gratis , insomma attirate questo ministro all'elba. Quando sarà dei nostri , se non è troppo giovane, sentirà il bisogno di essere protetto da un sistema sanitario efficiente e di prim'ordine e quindi risolto l'attuale problema dell'ospedale. Chissà se questo ideo di merdo potrebbe funzionare, voi navigatori che ne pensate?
da
libera
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
14:19
da
Riflessione
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
13:55
Redazione
L’ex sindaco di Sommatino ed attuale consigliere comunale di Caltanissetta, Lorenzo Tricoli di 43 anni, è stato condannato a 3 anni e 2 mesi di reclusione per abuso d’ufficio e falso. Tricoli era accusato di aver favorito nel 2004 il fratello dell’ex presidente del consiglio comunale nell’assegnazione di uno spazio per la vendita di cibi e bevande in forma ambulante a posto fisso. Condannata a 2 anni di reclusione anche Maria Concetta Cafieri, 54 anni responsabile dell’ufficio comunale Suolo pubblico. A Tricoli è stata inflitta anche la sospensione per 5 anni dai pubblici uffici.
Pubblicato il 14/12/2011 in Caltanissetta, Cronaca, Le brevi.
da
Alluvionato
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
13:24
Il Comune bisogna che si impegni s sistemare il lungomare il prima possibile altrimenti addio turisno quest'anno….
Vi prego fate qualcosa, rischiamo ma facciamo qualcosa altrimenti non ci riprendiamo più.
Saluti
da
crepuscolo
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
12:18
E' un proverbio inteso a ricordare che, prima o poi, si pagano le cattive azioni compiute e che, prima o poi, dovremo affrontare le difficoltà rimandate.
da
Hulk
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
11:17
Non mi sembra che i tassisti di Portoferraio si avvalgano dell'opera di volontari ma di autisti professionisti che con quel lavoro ci mangiano e ci pagano le tasse.
Per la risposta a Gulliver vorrei dire che prima o poi di quel viaggio tutti ne avremo bisogno. Chissà se potremo scegliere il vettore o forse no.
da
Maga Circe
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
10:49
I problemi in tutti i campi sono tanti e tali che non è possibile metterli tutti sullo stesso piano, sarebbe utopico pensare di dare a tutti la stessa importanza e nessuno lo sta facendo ne pretende farlo, ma credo sia necessario quantomeno esaminarli, prenderli in considerazione e dare loro il giusto grado di importanza. E se queste settimane il blog è stato assalito da chiunque per dire la propria sull'arredo urbano di portoferraio sinceramente non vedo dove sta il problema. Ognuno di noi vorrebbe vedere il proprio paese funzionale, ognuno di noi al riguardo ha le proprie idee e ritengo sia giusto esprimerle.
E per concludere sarei ben contenta se quest'isola non avesse problemi, soprattutto come quello della sanità che lo ritengo ben più di un problema, ed anzi ritengo che essendo una cosa inaccettabile sarebbe ingiusto parlarne semplicemente su questo blog come si fa per altri argomenti che, come voi sostenete, sono di minore importanza. Detto ciò, tra l'altro in maniera frettolosa tanto che non ho la certezza di essere stata chiara, mi ritiro da questa discussione ritenendola di scarsa importanza da non meritare più attenzione né spreco di spazio su questo blog, soprattutto quando a commentare sono persone ignote senza firma né contatto.
da
XX ULK
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
10:46
da
CERAMICHE PASTORELLI
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
10:18
da
ALLUVIONATO
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
10:10
Pasqua arriva volando. E l'estate pure…..
Che sia una fase di studio?
I cittadini dovrebbero essere rassicurati
dai loro rappresentanti forse un pò presuntuosi….
da
RISTORANTE DA GIANNI
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
9:21
da
Gli indignati
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
8:58
Se ho capito bene qualcuno critica certi atteggiamenti locali del vivere civile e qualche locale reagisce .
Ora è vero che i locali hanno le loro usanze e i loro costumi però è anche vero che le " cose" devono essere pesate in un modo corretto per non farne disperdere il valore oggettivo. Se l'ospedale è carente e non ci sono reparti adeguati a fronteggiaqre le emergenze, in un'isola spesso isolata dal continente , mettere sullo stesso piatto della bilancia l'ospedale e i vasi di portoferraio , parlandone quasi più a lungo dell'ospedale stesso dimostra due cose: chi scrive è sano come un pesce e quindi pensa di non aver bisogno di assistenza medica oppure è una persona che non sa pesare i problemi attribuendogli il giusto valore.
Una segnaletica stradale balzana pesa molto meno della carenza idrica , insomma potrei continuare all'infinito con esempi simili . Capisco che sia facile per un nordico criticare ma qui non siete mica africani , siete toscani una refgione con una storia alle spalle , in toscana è nata la lingua italiana e la civiltà , ma sempre qui non si riesce a fare la differenziata , anzi cosa ancora più assurda un paese la fa e un paese vicino e confinante assolutamente non riesce e oggi indifferenziare i rifiuti significa far ingrassare le mafie, e far pagare solenni multe ai cittadini .
Gli indignati si devono concentrare sulle cose serie e imparare a pesare i problemi , le beghe di bottega sono ammesse una volta risolti i problemi elementari della civiltà e della democrazia .
Grazie per l'ospitalità .
da
RINNOVO PATENTI SPECIALI
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
8:58
Per le patenti speciali non e' cosi'.. . per rendere la cosa piu' facile a chi ha problemi fisici (dall'occhio strabico a problemi piu' gravi) si e' pensato bene di spedirli a Livorno e naturalmente con l'appuntamento che va dai 3 ai 6 mesi dopo la richiesta.. potete immaginare con che conseguenze : patente scaduta e quindi impossibilita' a guidare , disagi per gli spostamenti in quanto la persona deve chiedere sempre a qualcuno di essere accompagnato , disagi per lavorare ..etc ed in piu' una giornata persa per andare a Livorno.
trovo questa cosa VERGOGNOSA .
da
X maga circe
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
8:22
sarò breve : lei davanti al plotone di esecuzione che la deve fucilare, rifiuta l'ultima sigaretta perchè fa male alla salute , avete i set point spostati e sfasati e confondete la realtà con i sogni . Salute e ..non fumi mi raccomando!
da
Che ministri!
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
6:16
e se questi detenuti, come è molto probabile, non hanno il domicilio, ce li ritroveremo in giro a rendere ancora più insicura la situazione dell' ordine pubblico?
Ma ci hai pensato o te lo dobbiamo suggerire noi?
Forse per rendere operativo il provvedimento sarai poi costretta ad assicurargli il domicilio, mentre poveri cristi italiani dormono nelle stazioni e nei sottopassaggi ?
Fornero,
ti vuoi fare un altro pianto – dopo quello sulle pensioni – anche per aver realizzato l' obiettivo di modificare l' art. 18 in modo da poter licenziare liberamente quelli che ancora il lavoro ce l' hanno?
E dell' ICI sulla prima casa che diciamo?
Ma da dove li ha tirati fuori questi guastatori il signor presidente della Repubblica con i suoi compagnoni di partito?
Voleva salvare l' Italia e rovinare gli Italiani?
Si sente il paladino della salvezza del nostro paese?
Attenti, dopo aver approvato tutto, i suoi compagnoni cominciano ad avanzare i loro distinguo!
da
NATALE VALBURGER…E ALTRO
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
5:01
