L’attenta analisi sull’Elba fatta da Francesco Guidara sul nuovo e interessante giornale cartaceo di Tirreno Elba News, è precisa e argomentata e deve essere un motivo di riflessione dei nostri futuri Amministratori perché gli attuali, per paura dell’ impopolarità soffrono di immobilismo acuto e quindi si limitano a guardare il cielo della propria stanza.
Anche noi di Elba Salute ci chiediamo come si fa a caldeggiare il pacchetto Elba nell’Italia che conta o in Europa quando si hanno poche strutture Turistiche/Alberghiere di un certo livello o come quando non si dispone di un aeroporto e relative strutture aeroportuali tali da garantire un traffico aereo nazionale snello e collegato con più aeroporti Italiani?
Come si fa a promuovere convegni e seminari quando da ottobre a maggio non si trova un alberghetto aperto? Come si può pubblicizzare l’Elba e la Sua incantevole natura e ospitalità quando non si dispone di un Ospedale degno di questo nome? Come si fa a dire ai congressisti che se c’è maltempo e si è colpiti da malore non è possibile essere trasferiti in nessun ospedale perché si è bloccati? Possiamo dire Loro di portarsi dei bicchieri di plastica per fare le analisi delle urine e delle stecche con bende in caso di fratture ? Possiamo dire Loro di portarsi una bombola di ossigeno, un crocefisso e dell’olio santo per l’estrema unzione in caso fossero colpiti da infarto in un giorno di forte vento?
MA DOVE SI VA E COSA CREDIAMO DI REALIZZARE SENZA UN OSPEDALE ATTREZZATO?
E’ vero, l’Elba è ferma a 40 anni fa ma certo non per colpa degli Elbani ma di chi li ha amministrati con fobie campanilistiche e supportati da enti inutili e poco efficienti come la Comunità Montana, L’unione dei Comuni, l’Ente Parco, la Provincia e la Regione.
Gli 8 Sindaci oltre al colore politico, hanno sempre difeso il proprio orticello senza coltivarne un altro per i figli e nipoti. Alcuni hanno permesso che si smobilizzasse la Sanità perché lo chiedeva la Segreteria del partito perché indirizzata a un bacino di voti ben più ampio, altri di diverso colore politico per non crearsi rogne e contrapposizione hanno imitato le tre scimmiette. Tutt’ora i Sindaci si limitano a bisbigliare la propria indignazione per il continuo smembramento del nostro presidio ospedaliero e lasciano che siano altri ad urlare e proporre. La maggior parte degli Amministratori locali tace ai propri cittadini che l’arsenico nell’acqua potabile, supera di tre volte i limite dopo il quale si possono avere gravi danni alla salute.
Questa inerzia e questa involuzione di iniziative, danno ragione a chi sostiene che l’Elba per alzare la testa e guardare lontano deve avere un solo Sindaco che sappia dare al Turismo strutture, accoglienza, iniziative e svago alfine di garantire alla nostra Isola una stagionalità più lunga degli attuali 30/40 giorni.
Bisogna ridare all’Elba il posto che merita nel turismo nazionale e internazionale chiedendo alla Regione finanziamenti, supporti tecnici e logistici e ridare alla nostra terra un OSPEDALE con due stazioni di Terapia Intensiva Cardiologica, un reparto di Rianimazione e delle Unità Operative indispensabili con struttura complessa come Anestesia, Ortopedia, Medicina Generale, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria e Radiologia.
[COLOR=darkred]Francesco Semeraro ELBA salute [/COLOR]
