da
Paolo
pubblicato il 21 Dicembre 2011
alle
15:07
Ciao Carlo, inutile dirti il piacere che mi hanno trasmesso le tue parole anche se credo sinceramente di non rappresentare un'eccezione per una categoria che oggi, più che mai, può contare su tanti bravi ristoratori a volte ingiustamente bistrattati. Colgo l'occasione per fare i miei migliori Auguri di Buone Feste a te e famiglia, a Fabrizio e tutta la redazione di Camminando e a tutti i camminatori.
Ciao Carlo, un abbraccio!!
Paolo.
da
Francesco
pubblicato il 21 Dicembre 2011
alle
12:47
Il Presidente del Consiglio….(Monti), altri suoi compari ministri…., Draghi…….Visco alla banca d'Italia….ci stanno veramente fottendo….tolgono ai poveri per dare ancora di più ai ricchi…..
Tutte queste tasse, tassette, balzelli vanno ad ingrassare le casse delle banche….e loro continuano ad elargire stipendi milionari ai loro manager!! I pensionati pagano e loro ingrassano….gli operaio pagano e loro ingrassano…..i piccoli imprenditori pagano e loro ingrassano…..gli artigiani pagano e loro ingrassano……fanno finta di combattere l'evasione fiscale attraverso norme e modi che creano solo paura e sconforto…..danno più potere ad organismi che perseguitano i piccoli imprenditori ed i poveri operai che per sopravvivere e mantenere questi papponi sono costretti a fare due o tre lavori……( purtroppo al nero )
Le grandi società che hanno riportato i capitali in Italia non si possono tassare perchè il conteggio da fare è troppo difficile……
Ci prendono per il culo!!!!
da
mamma arrabbiata
pubblicato il 21 Dicembre 2011
alle
12:30
da
x NN sulla lingua italiana
pubblicato il 21 Dicembre 2011
alle
12:13
da Libero.it
[COLOR=darkred]Monti vuole governare l'Italia ma parla soltanto in inglese. [/COLOR]
Scandaloso Mario: insieme a Draghi alle commemorazioni per Padoa-Schioppa non dice una sola parola in italiano.
Povera patria. L’umiliazione dell’Italia va in onda di prima mattina, in diretta su SkyTg24. A Palazzo Koch c’è una conferenza in memoria di Tommaso Padoa-Schioppa. A intervenire sono il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, il presidente del Consiglio Mario Monti e il presidente della Bce Mario Draghi, in platea tanti pezzi grossi dell’economia e della finanza, oltre a qualche ospite straniero, tra cui il governatore della Banca d’Inghilterra Marvin King. E la lingua usata, incredibile auditu, è l’inglese.
Nell’Urbe, mica nella City; nella capitale d’Italia, mica del Burundi; nella sede centrale della Banca d’Italia, mica nella sede di Washington del Fondo monetario internazionale; in via Nazionale, mica in Trafalgar Square; per ricordare la figura di un economista italiano (di Belluno), mica indiano; su un canale italiano, mica australiano; in un luogo istituzionale, mica in un’aula di Harvard o Berkeley. Ebbene, il nostro premier, professore e gran spregiatore dei parlamentari (li tratta con sufficienza, come allievi non troppo svegli alle prese con un dettato) e quindi di quei populisti degli elettori, proprio mentre la Camera stava votando la fiducia sul suo provvedimento cosiddetto “salva-Italia”, una bazzecola in fondo, un atto dovuto dinanzi alla genialità dei balzelli, si è messo a parlare a braccio. Uao che bravo, in fluent english, of course. Dimostrazione pratica e simbolica del fatto che, come è tornato a ripetere, «non c’è differenza tra lavorare per l’Italia o per la Ue».
Ma ve l’immaginate un Sarkozy che usa anche una sola espressione della lingua della non più perfida Albione all’Eliseo o in un incontro ufficiale a Parigi? In un Paese come la Francia, dove una legge vieta l’uso di anglismi ormai diffusi ovunque e accettati in tutti gli idiomi, l’avrebbero et voilà ghigliottinato. O una Merkel che omaggia gli antenati Angli alla Bundesbank? Kaputt. O ancora, a proposito di antenati (i nostri stavolta) con le palle, un pur filo-ellenico Scipione che sfoggia la koinè (equivalente antico dell’inglese) in Senato? Condemnatus in un amen.
E invece l’ineffabile Mario Mountains in pochi minuti ha disintegrato anni di battaglie a Strasburgo e Bruxelles per dare pari dignità all’italiano, maltrattato da inglesi, francesi, tedeschi e spagnoli, e reso ridicolo l’operato della Società Dante Alighieri, che dal 1889 si affanna per tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo. Come possiamo pensare di ottenere rispetto all’estero se il primo a non far suonare il sì nel Belpaese è lo stesso capo del governo?
Persino Giovanni Paolo II, papa «chiamato di un Paese lontano», nel primo discorso dopo l’elezione, ovviamente in italiano, aveva chiesto indulgenza alla folla di Piazza San Pietro con un «Se mi sbaglio mi corrigerete», per poi arrivare nel febbraio 2004 a esortare il popolo della città caput mundi con uno storico «Damòse da fa’, semo romani!». E adesso questo tecnico bocconiano, pur presentato come il nuovo uomo della Provvidenza, per far capire a tutti di aver studiato a Yale (evidentemente c’è chi la notte legge Kant e chi l’Oxford Dictionary) e omaggiare i propri referenti, dai grandi giornali dell’establishment ai poteri forti internazionali, con il suo I don’t speak Italian costringe i poveri telespettatori ad attingere a lontani e improbabili ricordi scolastici o a credere di essere capitati su “Scherzi a parte”. E allora, a questo punto, perché non prevedere anche una traduzione simultanea dall’inglese in francese e in tedesco? La captatio benevolentiae, modo di dire colto per indicare le braghe calate, andrebbe estesa ai padroni di Parigi e Berlino. Orsù, un minimo di galanteria verso gli svizzeri che hanno ospitato, a Sankt Moritz, l’ultimo incontro del club Bilderberg…
Però c’è davvero poco da ridere. Qui la situazione è grave. Il vassallaggio non è più solo politico ed economico – con il governo di fatto della Bce e delle istituzioni internazionali a dettarci l’agenda e la sovranità nazionale finita a puttane (prima ci andava solo il Cav ed erano fatti privati) – ma è diventato anche culturale. Abbiamo abdicato al nostro ruolo, la nostra identità si è volatilizzata. E ricostruirla sarà più difficile che far scendere lo spread.
di Miska Ruggeri
(17/12/2011)
da
Per Alluvionato
pubblicato il 21 Dicembre 2011
alle
11:20
Questa mattina si è aperto il cantiere sul Lungomare, nei prossimi giorni partiranno altri cantieri…( Piazza Dante, Ponte Club del Mare, il tratto di lungomare dal Club al Bar da Mario…..)
Si sta ripulendo "La Pinetina" dal fango e da stamani è in atto una prima pulizia della nostra Spiaggia.
Dopo "Capodanno" sarà effettuato il ripristino di via Roma ( dove c'era l'aiuola) ….questo lavoro poteva partire già dieci giorni fa e magari essere concluso, ma si è preferito viste le festività in atto, evitare disagi ulteriori ai commercianti della zona.
Questa è una piccolissima parte di ciò che si sta muovendo, si sta lavorando a 360° su tutti i danni ricevuti dall'alluvione che ha messo in ginocchio noi e il nostro territorio.
No, non siamo fermi….non ci siamo fermati un attimo. Il Comune di Campo, sicuramente sta facendo e farà la sua parte. E' una scommessa molto dura…la stagione turistica arriverà in fretta e noi abbiamo il dovere e l'ambizione di far trovare i nostri luoghi "in forma" ai turisti e certamente ai nostri cittadini.
Grazie per l'attenzione…e se avete dei dubbi, la cosa migliore da fare è chiedere!
( Chiedere è sempre meglio che raccogliere chiacchiere da bar.)
Cordialmente,
[COLOR=darkblue]Andrea Giusti Comune di Campo nell'Elba [/COLOR]
da
ASA Informa
pubblicato il 21 Dicembre 2011
alle
11:00
Livorno, 21 dicembre 2011.
Si comunica che venerdì 23 e venerdì 30 dicembre le attività degli sportelli commerciali a contatto diretto col pubblico del Gruppo ASA – vale a dire ASA SpA (Gestore del Servizio Idrico Integrato e distributore del gas metano) e ASA Trade SpA (società di vendita del gas metano) – termineranno alle ore 09:30. Quelle del call center, sempre nei suddetti giorni, termineranno invece alle ore 10:15.
Tale comunicazione si riferisce alle attività commerciali degli uffici di Livorno, della Bassa Val di Cecina, dell’Alta Val di Cecina, della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba.
Il Gruppo ASA si scusa con la cittadinanza per i disagi.
da
E IO PAGO!!!!!!!
pubblicato il 21 Dicembre 2011
alle
10:26
C’è un interrogatorio dirompente per l’immagine di Nichi Vendola e della sua giunta. Il verbale senza omissis della ex manager Asl fa tremare il governatore della Regione Puglia: "Primari imposti col manuale Cencelli. Se non obbedivo mi avrebbero fatto fuori". Talpe in procura: il Pd sapeva in anticipo delle indagini. Gli atti trasmessi a Lecce
di Gian Marco Chiocci – 21 dicembre 2011, 08:10
C’è un interrogatorio dirompente per l’immagine di Nichi Vendola e della sua giunta. Un verbale che i magistrati di Bari hanno in gran parte riempito di omissis, e che è finito a Lecce perché si parla anche di alcune toghe interessate a vario titolo alle inchieste collegate a Gianpi Tarantini.
A rivelare la mala gestione della cosa pubblica pugliese è Lea Cosentino, un tempo fedelissima del leader di Sel, già potente manager della Asl di Bari coinvolta nelle inchieste sulla sanità che hanno travolto la giunta regionale, a cominciare dall’allora assessore alla sanità, oggi senatore del Pd, Alberto Tedesco (sulla cui testa da ieri pende nuovamente una richiesta di arresto a Palazzo Madama da parte del tribunale del Riesame di Bari).
da
ENPA ISOLA D'ELBA
pubblicato il 21 Dicembre 2011
alle
10:23
6 mesi nati da mamma Rottweiler e padre Colli Scozzese , sono 3 femmine e tre maschi di colori diversi , molto socievoli con le persone e con gli altri animali .
Chi volesse vederli puo' contattare i volontari dell' Enpa al
[SIZE=3][COLOR=darkred]3479515534 [/COLOR] [/SIZE] , grazie
da
Nicoletta
pubblicato il 21 Dicembre 2011
alle
10:10
Il personale di accompagnamento è sempre presente e sempre gentile con i bambini.
Aggiungo che non è "molto di stile" esprimere commenti con cosi sgradevole contenuto (senza firmarsi) infangando chi onestamente fa il suo lavoro. Concludo: 😮 Nicoletta
da
CERAMICHE PASTORELLI
pubblicato il 21 Dicembre 2011
alle
9:39
da
ARRIVA BABBO NATALE
pubblicato il 21 Dicembre 2011
alle
9:37
Babbo Natale arriverà lungo la Calata Mazzini dove sosterrà sul Molo Elba per distribuire i consueti dolci e giocattoli e per farsi le foto con tutti i bambini.
Il pomeriggio verrà allietato da Giorgio con la sua musica.
Vi aspettiamo tutti come ogni anno sul Molo Elba a Portoferraio.
da
nn
pubblicato il 21 Dicembre 2011
alle
7:20
Perchè pubblicare post di chi scrive "ke" invece di "che", o "nn" anzichè "non"…Siamo in questa bella Italia e se ce la fottiamo da soli anche con la lingua….
Ciao
da
NATALE VALBURGER
pubblicato il 21 Dicembre 2011
alle
4:11
da
BUONE FESTE…DICO
pubblicato il 21 Dicembre 2011
alle
4:09
[SIZE=4][COLOR=darkred]AVVERTIAMO LA GENTILE CLIENTELA CHE SAREMO CHIUSI IL 25 e 26 DICEMBRE
IL PERSONALE DICO AUGURA A TUTTI UN FELICE NATALE [/COLOR] [/SIZE]
da
per alluvionato
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
22:50
da
Carlo Dotto
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
22:15
Bravo Paolo, da molto ti considero come il più illuminato dei ristoratori. Un bel menù, uno chef d'eccezione ed un prezzo, visto il periodo, onesto.
Come vedete c'è ancora gente che lavora col cuore su quest'isola.
Bisogna che prima o poi mi decida di venirti a trovare!
da
Taita
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
21:17
[URL]http://www.facebook.com/pages/Jack-Official-Page/326299407384666?ref=ts[/URL]
da
vaporina
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
20:43
da
E l'osservatorio turistico provinciale per l'Elba, che pensa?
pubblicato il 20 Dicembre 2011
alle
20:24
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2011/12/19/news/tassa-di-soggiorno-ingiusta-e-dannosa-per-il-turismo-5437664[/URL]
