da
Pasquino
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
12:41
Stento a credere che all'ospedale di Portoferraio manchi, in questo periodo, la possibilita' di avere le radiografie refertate, per mancanza del personale.
Sarebbe un inquietante segnale di Sanità da Terzo Mondo.
Ma prendo spunto da questo aspetto per qualche riflessione un po' piu' approfondita.
In questi ultimi mesi, sono stati molti i medici al capezzale della vituperata Sanita' elbana malata.
Molta demagogia, poche proposte serie.
Prendiamo l'esempio della radiologia, uno dei punti critici dell'ospedale di Portoferraio.
Si parta da un importante assunto: in tutta Italia c'è l'effettiva difficoltà a reperire radiologi per la scarsa numerosità di tali specialisti in confronto alla domanda.
Il problema sull'isola potrebbe essere facilmente e brillantemente risolto con l’utilizzo delle tecnologie attuali avanzatissime, tra l’altro a costo minimo.
L'immagine radiografica ad alta risoluzione potrebbe essere inviata in tempo reale in una Radiologia centralizzata, posta a Livorno, Pisa o in qualunque altro posto del mondo dove un radiologo, (anche il Professore emerito di Radiologia di Harvard, perché no?) potrebbe refertare la radiografia in tempo reale. Troppo semplice?
La Radiologia e' la scienza delle immagini, che ormai viaggiano velocissime sul web. Manteniamo presso ospedale locale un radiologo, essenziale per l'effettuazione delle ecografie e degli esami con il mezzo di contrasto (dove e' necessaria la presenza di un medico durante l'esame) e inviamo altrove le nostre radiografie. Magari da quelli bravi davvero, che hanno particolare esperienza su singoli distretti anatomici. Tra l’altro questa non sarebbe nemmeno un’assoluta novità.
Le TAC del cervello effettuate all’Elba viaggiano gia' da molti anni via cavo verso Livorno, dove valenti neuroradiologi refertano tali esami, in tempo reale, senza vedere il paziente, fermo restando l’importante ruolo dei medici sull'isola che devono trasmettere i dati clinici, che rappresentano una integrazione fondamentale per la diagnosi radiologica.
Non sembra cosi complicato se pensiamo che attualmente, in alcune parti del mondo, chirurghi operano via telematica, pazienti lontani migliaia di chilometri!
Altro esempio. I medici dell'ospedale sono pochi e sovraccaricati di lavoro? Bene, incominciamo a togliere da questo lavoro tutta quella enorme parte burocratica, fatta di scartoffie, lavoro amanuense che prosciuga il tempo e l'entusiasmo di seri professionisti che finiscono per dedicare alla parte clinica (quindi al tempo effettivo dedicato al paziente) solo una piccola parte del proprio proprio lavoro.
Nei piu' grandi e moderni Ospedali italiani utilizzano ormai avanzate cartelle cliniche elettroniche che ottimizzano il tempo, permettendo ai professionisti sanitari di dedicare più tempo alla cura del paziente e limitando al massimo gli errori legati alla eccessiva burocratizzazione (es. errori di lettura delle ricette per i farmaci scritte a mano). Andiamo a studiare il Progetto dell’Ospedale Niguarda di Milano, con l'utilizzo dell'Ipad in corsia. Cosa hanno i milanesi più di noi?
E non mi si venga a dire che il Personale non e' preparato. In Italia l’utilizzo dei mezzi informatici è astruso quando si tratta di lavoro ma diventa improvvisamente semplice quando il computer viente utilizzato per colossali cretinate (tipo facebook), su cui chiunque, di qualsiasi livello culturale ed età, è oggi maestro
La condizione di insularita' sarebbe, a mio parere, quella che richiederebbe maggiormente attenzione alle nuove tecnologie e da queste potrebbe ricavarne enormi benefici.
Gli esempi che ho descritto sono minimi, rispetto alle potenziali applicazioni possibili.
Se tutto questo e' così semplice, tu mi chiederai, allora perché non viene fatto?
Semplice, per chiusura mentale e ignoranza degli amministratori.
Ricordo che quando i rappresentanti dell'Asl ventilarono alcune valide ipotesi che andavano verso l'informatizzazione di vari servizi sull'isola (la cosiddetta Telemedicina), ci fu un Sindaco che rispose che gli elbani avevano bisogno di medici, non di computer, miscelando una totale ignoranza con uno retrivo, strumentale populismo.
Se continuiamo ad essere amministrati, a tutti i livelli, da vecchi burocrati e funzionari di partito, assolutamente chiusi verso la modernizzazione e spesso per lo più incolti ed ignoranti, l'Elba rimarrà sempre una realtà da Terzo Mondo.
Stammi bene.
da
SUOMI
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
12:15
Poi sinceramente trovo ripugnante il tuo modo di fare satira quando cè di mezzo una bambina di 6 mesi uccisa da dei barbari.o forse fai satira perchè la piccola e il padre sono cinesi?
da
Caro cittadino libero
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
11:26
Certo in italia il problema della evasione è un fatto endemico e , sono d'accordo con lei, fanno più schifo quelli che hanno il lavoro , magari statali o comunali eppoi lavorano in nero piuttosto che gli altri stagionali o comunque quelle persone che percepiscono la disoccupazione . Però le confermo che ne conosco tanti e ci sguazzano, sono dei veri predoni e scansafatiche mi creda.
W il lavoro e W le persone serie.
da
x Dante
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
11:17
Io un pò ci rifletterei……….. dopo comincerei ad abbassare le tasse e colpire gli evasori .
Inoltre vorrei parlarti delle difficoltà che si hanno a lavorare onestamente in contesti dove prevale il nero………… ma è meglio di no.
Con sincera stima.
Buon anno, don't worry be happy.
Bacco
da
OCCUPATO
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
10:52
da
dopo o prima l'evasione di Dante
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
10:30
“L’abitudine alla mazzetta fa salire lo spread”
Il 2011 è stato segnato da decine di vicende di tangenti a livello locale. Dal preside al medico, dal funzionario comunale al sindaco. Per la Corte dei conti il costo della corruzione vale 60 miliardi annui
Se vuoi vendere merendine e bibite nella mia scuola, dammi 300 euro al mese. Al barista di Ravanusa (Agrigento) che si è sentito rivolgere la richiesta è venuto un colpo. Una tangente per entrare nell’istituto durante l’intervallo. E anche piuttosto cara. Così ha avvisato i carabinieri e Pino Calogero Bona, vice preside della media Alessandro Manzoni, è stato arrestato. Per poi patteggiare lo scorso marzo due anni di carcere con sospensione della pena. Una storia come tante, in un Paese dove la mazzetta si continua a chiedere e a offrire. Tanto che a scorrere le cronache del 2011 si capisce perché la Corte dei conti stimi il costo annuale della corruzione per le casse dello Stato in 60 miliardi di euro. Stesso ordine di grandezza di una manovra del governo.
Casi di piccola corruzione che coinvolgono il cittadino comune. A fianco di scandali di livello nazionale, che coinvolgono aziende come Finmeccanica. Inchieste su tangenti con al centro politici di destra. E di sinistra. Ci sono Marco Milanese, deputato del Pdl ed ex braccio destro di Giulio Tremonti, e Alberto Tedesco, ex senatore del Pd coinvolto nell’inchiesta sulla sanità pugliese. Entrambi salvati dall’arresto grazie a un voto del Parlamento. Filippo Penati e Franco Nicoli Cristiani sono ex colleghi di schieramenti opposti alla vice presidenza del Consiglio regionale della Lombardia. Il primo è nel mirino della magistratura per un giro di presunte tangenti sull’ex area Falk di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano. Il secondo è finito in manette perché trovato in casa con i 100mila euro che l’imprenditore Pierluca Locatelli gli aveva consegnato per facilitare i permessi per una discarica. Ma l’almanacco della mazzetta 2011 è pieno di nomi di politici che operano a livelli più bassi. Rimanendo in Lombardia, per l’ex sindaco di Cassano D’Adda, Edoardo Sala, sono state predisposte le misure di custodia cautelare in carcere a conclusione di un’indagine su tangenti per tre milioni di euro legate a modifiche del piano urbanistico.
Risultato: nella classifica del Corruption perception index redatta ogni anno dall’organizzazione non governativa Transparency International l’Italia è scivolata nel 2011 dal 67esimo al 69esimo posto, seguita tra i Paesi dell’Unione europea solo dalla Grecia.
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/04/nord-litalia-corrotti-labitudine-alla-mazzetta-salire-spread/181606/[/URL]
da
cittadino libero
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
9:57
da
Evasione
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
9:48
“La giustizia sociale non vuole cancellare la ricchezza, ma renderla compatibile con la società, in cui, chi la possiede, vive. Oggi c’è una contraddizione, che è diventata intollerabile nel momento in cui si chiede ai lavoratori e ai pensionati di contribuire con sacrifici al risanamento dei conti pubblici per salvare il paese. In questo clima l’evasione fiscale, diventa intollerabile. Vedo che c’è chi ripropone le manette. Io non sono favorevole al carcere, dove purtroppo si trovano persone che hanno colpe molto più lievi degli evasori. Niente carcere.
Ma, può chi evade il fisco in forme vergognose continuare ad avere la licenza di commercio e d’impresa? Penso di no. Può un professionista, medico, ingegnere, architetto ecc., evadere e continuare a esercitare la professione?”
Certe volte le soluzioni sono … semplici.
Dante
da
Pourparler
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
9:27
Solo una cosa mi sentirei di dire: se io dovessi vivere, anno dopo anno, in questa precarieta’ perenne preferirei fare armi e bagagli e cambiare aria. Mi si dira’ che non e’ una decisione da prendere a cuor leggero, ma che futuro ha una famiglia con questo tipo di capo-famiglia; lo so che all’Elba si puo’ raggranellare sempre qualcosa (pesca, campagna, piccole riparazioni) ma per me sarebbe sempre una precarieta’ insostenibile. Un uomo ha diritto di sognare … in grande.
Una furbata in particolare mi ha colpito: quell’imprenditore che propone al proprio dipendente di lavorare tutto l’anno, ma per 6 mesi pagato da lui e 6 mesi dall’INPS. E’ veramente una grande furbata, ma solo per l’imprenditore, perche il povero cristo del suo dipendente lavorera’ per 6 mesi a tempo pieno ma a stipendio ridotto, senza quindi poter … arrotondare. Mah!
Tenendo conto delle opinioni lette sul Blog, mi verrebbe in mente una soluzione, ma non so quanto praticabile in questa Italia cosi’ complicata.
Si tratterebbe di affiancare all’INPS una propria struttura di lavoro interinale, che permetta di affittare nella “bassa stagione” le proprie risorse umane in gestione (disoccupati) alle aziende a “prezzi scontati”; in questo modo i benefici sarebbero molteplici: l’imprenditore utilizzerebbe i lavoratori a costi scontati, il lavoratore avrebbe lo stipendio pieno, l’INPS risparmierebbe notevolmente sull’indennita’ di disoccupazione da versare al lavoratore. Forse l’effetto piu’ eclatante sarebbe anche quello della riduzione drastica delle forme di furbizia, con relativo scandalo agli occhi di qualcuno.
Ho detto “pourparler”, quindi per favore …. non mettetemi in croce.
Dante
da
stufo…
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
9:24
da
X Suomi
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
9:08
da
Quando la disoccupazione è un mestiere
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
8:43
da
"Zio Mauro"
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
8:41
Giovedi 5 gennaio 2012: nave Blu Navy partita da Portoferraio ore 18,10.
Ore 19,15, nave Moby Love non partita da Portoferraio……vento 15 nodi mare 2/3.
Ore 20,30, nave Marmorica non partita da Portoferraio….vento 15 nodi mare 2/3.
Ore 21,15, nave Blu Navy era incerta se partire da Portoferraio (non partita)….vento 15 nodi e mare 2/3.
I dati sul vento e sul mare sono stati dati su richiesta di viaggiatori dalla Capitaneria di Porto.
Sia la Blu Navy che la Marmorica hanno effettuato la traversata senza il minimo ritardo dovuto al mare.
Dopo le 23 il vento ha cominciato a rafforzarsi….ma a quell'ora le corse sarebbero già tutte finite. Dopo una nottata di discreto vento (Maestrale), non Libeccio o Ponente, la nave delle ore 5,10 Oglasa è partita regolarmente da Portoferraio, effettuando una traversata con mare assolutamente non molto mosso, con i passeggeri rimasti a Portoferraio tutta la notte che si chiedevano estererrefatti il perchè di quello che era accaduto la sera prima.
Questo è il servizio che abbiamo avuto stamattina: da questo si potrebbe dedurre: o che le navi attuali non sono più idonee per viaggiare nel Canale di Piombino (come lo erano fino a poco tempo fa), o che c'è qualcosa che ci sfugge e sul quale non voglio fare elucubrazioni…….
[SIZE=3][COLOR=darkblue]IL SERVIZIO E' SERVITO……E SIAMO APPENA ALL'INIZIO [/COLOR] [/SIZE] 🙂
da
dreamer
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
8:11
Mi specifichi gli articoli della Costituzione cui ti riferisci?
da
RIFONDAZIONE COMUNISTA
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
5:04
Si annuncia anche in Italia un film che, almeno secondo le anticipazioni del Il Sole-24 Ore, esalta la figura e l'opera della signora Thatcher in Gran Bretagna. Intanto in Italia il governo si porta avanti col lavoro e si fa esaltare dalla stampa come primo governo thatcheriano nella storia del nostro paese.
Monti respinge l'idea stessa del negoziato con il sindacato sul mercato del lavoro. Il governo, dice il Presidente del Consiglio, non negozia con nessuno, ma ascolta e poi decide. Con questa brutale chiarezza Monti spiega perché è stato messo al posto di Berlusconi. L'impresentabile ex Presidente del Consiglio non avrebbe mai potuto affermare un concetto del genere, e tanto più praticarlo, senza suscitare la rivolta. Monti invece suscita un consenso mediatico senza precedenti, è il politico più presentabile possibile per realizzare le politiche peggio presentabili.
Per far del bene ai giovani il governo ha deciso che si dovrà lavorare fino a 70 anni. Saranno proprio i giovani a vedere allungata in maniera così stupida e barbara la loro vita lavorativa prima della pensione, perché proprio per essi varrà di più il meccanismo di penalizzazioni e compensazioni che costringerà chi ha lavoro, se ha la fortuna di conservarlo e di restare in salute, di restarvi fino a tarda età.
Ora, sul mercato del lavoro, si vuol compiere un'altra opera di bene, sempre a favore dei giovani. Si propone, ci par di capire, un contratto a tempo indeterminato che abbia però un lunghissimo periodo di prova, da tre anni in su, durante il quale sia libera la possibilità di licenziare. A parte la stupidità di un provvedimento che vuole favorire l'occupazione con più facilità di licenziamento. A parte il fatto che l'essenza della precarietà è proprio il ricatto permanente sul posto di lavoro, che qui viene formalizzato nel periodo di prova infinito. A parte il fatto, insomma, che questo contratto è semplicemente il cavallo di Troia attraverso il quale passa la demolizione dell'articolo 18 per tutti i lavoratori; così come si è esteso a tutti i lavoratori il contributivo sulle pensioni, dopo che inizialmente lo si era affibbiato solo ai più giovani. A parte tutto questo, la malafede dell'operazione sta nel fatto che questo contratto "nuovo" si aggiungerà semplicemente agli altri precari già esistenti, senza cancellarne neanche uno. Avremmo quindi il 47esimo contratto precario, dopo i 46 già definiti dal pacchetto Treu e dalla legge Biagi. Anche qui, dunque, per favorire i giovani, li si colpisce e si estende la precarietà. Il governo Monti, d'altra parte, ha un mandato preciso, che non è quello del parlamento italiano e neanche quello del Presidente della Repubblica, al quale prima o poi si dovrebbe ricordare che l'Italia non è una repubblica presidenziale.
Il mandato di Monti nasce da due privati cittadini che, in virtù del potere della Banca centrale europea, si sono permessi di indicare nell'agosto 2011 ai governi italiani, tutti, cosa dovrebbero fare. Tra i tanti punti della lettera Draghi-Trichet è bene ricordare quello che recita: «dovrebbe essere adottata un'accurata revisione delle norme che regolano l'assunzione e il licenziamento dei dipendenti…».
Nessuno faccia il furbo, quindi. Davvero non ne possiamo più di piccoli imbrogli e ipocrisie. Il governo Monti deve portare in Europa lo scalpo dell'articolo 18, o almeno un pezzetto di esso. Se alla cancellazione progressiva della tutela contro i licenziamenti ingiusti aggiungiamo poi la distruzione del contratto nazionale, anch'essa chiesta dalla Bce e oggi praticata da Marchionne, per i lavoratori non resta più nulla di sicuro.Tutti i diritti costituzionali saranno cancellati nel nome dello spread.
A questo punto le chiacchiere stanno a zero. E' penoso vedere il sindacato confederale chiedere con il cappello in mano tavoli e riunioni. Non si è ancora capito che il governo deve anche mostrare pubblicamente che prende a calci nel sedere il sindacato?
Sulle pensioni il sindacato confederale italiano ha già subito una sconfitta drammatica. E' la prima volta, nella storia del nostro paese, che si fa una controriforma previdenziale di tale portata e contro tutto il sindacalismo confederale. Si vuole attendere ancora un'altra catastrofe sul mercato del lavoro per poter dire che il governo e i padroni sono cattivi, ma il sindacato è responsabile?
Oggi la responsabilità che si chiede al sindacato è in realtà autentica irresponsabilità sociale e democratica. L'unica scelta seria che può fare un sindacato confederale che voglia davvero misurarsi con la sua migliore storia e la sua migliore tradizione e non diventare un ente inutile, è quella di lottare fino in fondo contro il governo Monti e la sua politica, senza farsi ricattare da nessuno. Visto che ci trattano come i greci, bisogna fare come in Grecia: scioperare e lottare esplicitamente contro questo governo, senza aver paura di farlo cadere. Tanto lo spread va comunque per conto suo e se si vuole davvero affrontare la crisi economica dal lato della giustizia e dell'eguaglianza, bisogna mettere in discussione il governo delle banche in Italia e in Europa e i thatcheriani fuori tempo che lo compongono e lo sostengono.
da
COMPRO ORO
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
4:51
da
ARRIVA LA BEFANA
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
4:50
da
DICO NUOVE OFFERTE
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
4:49
[SIZE=3][COLOR=darkred]LA DIREZIONE AVVISA LA GENTILE CLIENTELA CHE OGGI VENERDI 6 GENNAIO IL DISCOUNT-DICO RIMARRA' APERTO SOLO LA MATTINA DALLE ORE 8,00 ALLE ORE -13,30 [/COLOR] [/SIZE]
da
Paolo
pubblicato il 6 Gennaio 2012
alle
0:12
5 WEEK END A TEMA e 5 EVENTI INVERNALI [/COLOR] [/SIZE]
PRIMO WEEK END A TEMA
Da Giovedì 12 a Domenica 15 Gennaio 2012
LA CUCINA ELBANA – IL CINGHIALE – LE COTTURE SOTTOVUOTO
PRIMO EVENTO
Giovedì 12 Gennaio 2012
TUTTI IN CAMPO PER MARINA DI CAMPO
Una serata organizzata per raccogliere fondi
da destinare agli amici Campesi recentemente colpiti
dall'alluvione dello scorso 7 Novembre.
L'intero incasso sarà a loro devoluto.
"Aiutare gli altri ci rende migliori".
€. 30,00 a persona TUTTO COMPRESO
SECONDO WEEK END A TEMA
Da Gioved' 19 a Domenica 22 Gennaio 2012
LE ZUPPE – MACELLERIA FALORNI – CULATELLO DI ZIBELLO E ZUCCA
SECONDO EVENTO
Giovedì 19 Gennaio 2012
MACELLERIA FALORNI & AZ. IL VITICCIO
Greve in Chianti protagonista con due realtà consolidate
del proprio territorio: la prestigiosa Macelleria Falorni
con i suoi salumi e la sua famosissima carne e l'azienda
vinicola Il Viticcio con i suoi splendidi vini.
€. 35,00 a persona TUTTO COMPRESO
TERZO WEEK END A TEMA
Da Giovedì 26 a Domenica 29 Gennaio 2012
CAPPESANTE CHE PASSIONE – TORTE E TORTINI – DOLCI AL CUCCHIAIO
TERZO EVENTO
Giovedì 26 e Venerdì 27 Gennaio 2012
LE ANSONICHE DELL'ELBA A CONFRONTO
DEGUSTAZIONE ALLA CIECA
Due serate davvero uniche che prevedono la degustazione
alla cieca delle 7 ansoniche presenti sul nostro territorio
accompagnate da piatti della tradizione elbana.
Curiosità e sensazioni da condividere con gli stessi
produttori elbani che interverranno in entrambe le serate
ed infine una scheda tecnica per ciascun ospite
dalla quale uscirà l'ansonica più apprezzata
in un clima amichevole e di non-competizione.
€. 40,00 a persona TUTTO COMPRESO
QUARTO WEEK END A TEMA
Da Giovedì 2 a Domenica 5 Febbraio 2012
CUCINA TOSCANA – PESCE POVERO – LE COTTURE AL VAPORE
QUARTO EVENTO
Giovedì 2 Febbraio 2012
BOLGHERI: GIONATA, OMAR E AZ. SAPAIO
I nostri amici Gionata e Omar
della famosissima "Osteria Magona" di Bolgheri
ci regaleranno una serata Toscana.
Il tutto annaffiato dagli splendidi vini
dell'azienda,anch'essa bolgherese,
Sapaio presentati dallo stesso produttore Massimo Piccin.
€. 35,00 a persona TUTTO COMPRESO
QUINTO WEEK END A TEMA
Da Giovedì 9 a Domenica 12 Febbraio 2012
IL RISO – VEGETARIANO E' BELLO – UN PO' D'ORIENTE
QUINTO EVENTO
Giovedì 9 Febbraio 2012
LE BOLLICINE DI MONTEROSSA
La Franciacorta con le sue bollicine
ancora una volta protagonista.
Una delle aziende storiche di questo territorio
è proprio Monterossa.
Insieme al produttore Emanuele Rabotti
degusteremo dei vini tra i più pregiati di questa terra.
€. 35,00 a persona TUTTO COMPRESO
Via Roma 14 – 57031 Capoliveri – Tel. 3476633395
[URL]www.latavernadeipoeti.com[/URL]
