vedendo come stanno andando le cose in italia e non solo, mi chiedo come facciano certe persone ad affossare ancora la ns situazione….
perche si permette ai disoccupati di svernare in posti caldi a spese dei contribuenti??? perche non si mandano a pulire strade , a togliere erbacce a questi popo' di LADRI??? e' l'ora di farla finita perche c'e' chi paga le vostre vacanze a caro prezzo!!!!! ma sopratutto mi rendo conto che non c'e' il minimo amore per la propria patria e che in questo carro ci sono troppe ruote frenate. ma che aspetta la guardia di finanza ad individuare tali soggetti e a costringerli a restituire tutto fino all'ultimo centesimo e magari a mandarli un po' alle sughere in ciabatte e pantaloncini.
LADRI
ecco le vere liberalizzazioni….basta con il monopolio dei trasporti vedi traghetti e treni….. Mazzate contro i concessionari autostradali , mazzate ai petrolieri ed alle banche ed alle assicurazioni che stanno succhiando il sangue a questo Paese…Questi sono i provvedimenti che qualsiasi buon governo dovrebbe adottare..ma ovviamente chi e' al governo , destra sinistra o similtecnico si guarda bene dall' adottare….
Mi perdoni signora, ma come fa a pretendere di accostare le argomentazioni di Dante a quelle del Matto & C. , è una impresa che scoraggerebbe pure una Santanchè od un La Russa nella miglior forma? Si tratta semplicemente due realtà estranee l'un l'altra e non paragonabili, non solo per i contenuti, ma anche per lo stile, il rigore professionale ed infine per l'onestà intellettuale.
Forse non sono affari miei, perlomeno non del tutto, ma non può non esserci un limite alla vergogna.
Marco
Piccola riflessione Nel nostro paese sia per natale , neanche per l'ultimo dell'anno non e' stata fatta alcuna festa , e da come girano voci non verra' fatta nessuna festa per la befana, mi domando e dico; ( notare gli altri comuni dell'isola) ma questi quattro commercianti aperti cosa ci stanno a fare solo per l'aria? I bambini a Porto azzurro non ci sono? Cosa e' questo, EGOISMO ? Qualcuno dei piani alti dice e impone ad una certa categoria di commercianti di stare aperti per dare un servizio si ma quale servizio, a chi il servizio . Diamo l'esempio almeno a questi quattro bambini che sono in paese non vi pare? lasscio a voi qualsiasi commento !!!!! e come disse Emilio Fede, che figura di M@@@@ !
Stasera il livello e' un po' bassino, vero marinese e liberalizzazione sui negozi? Prima di scrivere, per favore pensate e se siete sicuri di quel che volete scrivere, almeno rileggete.
Niente di personale.
Buonasera
Volevo ringraziare il Signore che si firma "AGLI ELBANI" per aver descritto quello che realmente accade quando scoppia un incendio sull'Isola.
Sono figlia di uno di quegli uomini invisibili e sono FIERA.. FIERISSIMA del lavoro che svolge mio Padre e COME lo svolge!!
Chi non sa farebbe meglio ad armarsi di tute e scarponi e arrampicarsi con loro per i monti davanti alle fiamme.. io (ovviamente) non sono mai andata con mio Padre.. a ricordo benissimo come tornava a casa… e spero che questo basti alle persone di poca fede.
X LORENZO MARCHETTI
Non ho mai avuto l’intenzione e la presunzione di essere Lorenzo Marchetti e mai mi cimenterò a scrivere brani profondi e ben articolati frutto di una lunga militanza politica come ha Lei; di contro non può pretendere che l’anagrafe di Rio Marina ritiri il nome di “Lorenzo” perché a Lei assegnato. Così come non può pretendere che un “Lorenzo” anche se nato e non residente a Rio non possa scrivere il suo pensiero su questo blog.
Signor Marchetti, della riunione del 22/12 il “Lorenzo” comune (per identificare un qualsiasi cittadino elbano), che all’ELBA sono migliaia, ha sempre chiesto spiegazioni e risultati di quell’assemblea mentre i Lorenzo impegnati, hanno solo alimentato le polemiche (volute e ben congegnate) come stampa sì stampa no infischiandosene del futuro dell’ospedale perché per loro, e i fatti politici lo dimostrano, era ed è da smantellare.
Lo dimostra il suo intervento su questo blog, dove ha preso le distanze, dai “Lorenzo” comuni facendosi sfuggire, sempre sulla stessa pagina, l’appello lanciato da Elba Salute sull’accorpamento della nostra Maternità ipotizzata dal sindaco Peria che visto le precedenti proposte significa smembramento e chiusura del reparto. Forse non ci ha fatto caso perché quel sindaco è vicino alla sua corrente politica e a quella del Signor Rossi. Stessa disattenzione l’ha avuta quando nel 2008 lo stesso sindaco lanciò il progetto di un accorpamento tra chirurgia e ortopedia. Due anni dopo, sempre per caso (politico) l’ortopedia ci è stata decimata così come si vuol fare ora con la Maternità.
Signor Marchetti, sia più vicino ai “Lorenzo” comuni perché quelli impegnati si lasciano trasportare dalla propria ideologia senza guardarsi attorno e riconfermando il direttore generale dell’ASL di Livorno sperando in un futuro alla Scelza.
faccio anche io una piccola riflessione sull'orario libero dei negozi:
Questa tanto attesa rivoluzione secondo me cambia poco o nulla, stare aperti anche la notte o in giorni festivi rende solo un servizio in più ai clienti che possono andare a comperare quando è più comodo per loro e rende solo più spese all'esercente. Specialmente in questo tempo di crisi nera, non credo che si abbia la voglia di spendere per passare il tempo, se io faccio la spesa alle 10 di sera perchè mi fa comodo, non la faccio domani o non la faccio prima, sempre UNA volta la faccio no?
[SIZE=4][COLOR=darkred]Allerta meteo Toscana, libeccio e mare agitato sulla costa [/COLOR] [/SIZE]
A partire dalle 15 di domani fino alla mezzanotte di sabato
Vento di libeccio e mare agitato interesseranno buona parte del litorale toscano nelle prossime ore.
La Sala Operativa Unificata Permanente della Protezione civile regionale ha emesso oggi pomeriggio un avviso di criticita' moderata con validita' dalle ore 15 di domani fino alla mezzanotte di sabato.
I fenomeni interesseranno quasi tutta la costa e le isole dell'Arcipelago.
A partire dalla tarda mattinata di domani sono previsti venti di libeccio in rinforzo fino a burrasca sulle isole e su tutto il tratto di costa compreso tra il golfo di Follonica e la foce dell'Arno. (ANSA).
Una piccola riflessione sulla liberalizzazione degli orari dei negozi.
Premesso che sono d'accordo sulla possibilità che il commerciante possa individuare gli orari più giusti per esercitare la sua attività e che tutto questo sia arrivato con decenni di ritardo rispetto alle legislazioni di paesi altrettanto avanzati economicamente, ma sfugge il motivo per il quale nessuno faccia notare che questa misura, oltre ad essere un volano per nuove assunzioni ed occasioni di guadagno, sia anche la maniera più ovvia (e non ci volevano certo gli strapagati superprofessoroni sponsorizzati da Napolitano) per far entrare nelle casse dello "Stato Casta" nuovi introiti dalla tassazione sui guadagni.
Ogni commerciante con la propria attività (per la quale paga un affitto con le proprie tasche, i dipendenti con le proprie tasche, le attrezzature con le proprie tasche, l'energia elettrica con le proprie tasche, ecc.), con il proprio lavoro ed un totale rischio d'impresa (dal quale non è assicurato), è suo malgrado socio di uno Stato che si prende il 43,5 % dei guadagni.
"Se oggi lavori 10 ore e guadagni 1000€ mi prendo 435€.
Ma sei vuoi ti faccio una grande liberalizzazione: da domani puoi lavorare anche di notte (offrendo anche nuovi posti di lavoro, che io Stato non sono capace) e, a tuo totale rischio, se guadagnerai di più, comunque mi prendo tutto il mio 43%, che è meglio che lo spendo io per le macchine blu e quant'altro, che tu, magari per pagarti il mutuo di casa."
Ma che fenomeni: mi fanno la cortesia dandomi il permesso di spaccarmi la schiena (se ce la faccio) anche per 24 ore.
Diverse le cose se il Sig. Monti, vista la gravità della situazione avesse auspicato un consenso della categoria dei commercianti verso un aumento delle ore lavorative, che avrebbe portato nuovi posti di lavoro e nuovi introiti nelle casse agonizzanti di uno Stato a corto di idee (se pensate che ci sono arrivati dalla Bocconi per aumentare le accise sulla benzina e fare una liberalizzazione alla quale aveva pensato pure Barbetti vent'anni fa) .
E poi: ma se il problema grave di questa economia è proprio la stagnazione dei consumi per mancanza di soldi e fiducia, c'era proprio bisogno di farli stare aperti di più per vederli vuoti anche di notte questi negozi?
[SIZE=4][COLOR=darkred]Le calze della Befana e il rogo sul moletto. [/COLOR] [/SIZE]
In occasione della Festa dell’Epifania, il pomeriggio del 6 gennaio alle ore 15,00 in piazza Vittorio Emanuele a Marciana Marina saranno consegnate dall’Amministrazione Comunale le tradizionali calze della Befana offerte dal Comune ai bambini che frequentano la scuola materna e la scuola elementare di Marciana Marina. Al termine, come consueto, la festa continuerà con il rogo del fantoccio della “Befana” che verrà bruciato all’imbrunire sul moletto del pesce antistante il paese.
:bad: :bad:
non sò se il messaggio del 3/1/12 è pervenuto comunque lo rifaccio in sintesi.
[COLOR=darkblue]Certo che è pervenuto amico mio, ma quando si fa delle denunce pesanti e circostanziate come la tua sarebbe cosa coraggiosa e opportuna firmarsi e accollarsi la responsabilità di quanto affermato, in caso contrario è solo maldicenza gratuita atta solo a screditare associazioni e/o persone..ed esporre a ventuale querela per diffamazione camminando.org [/COLOR]
Non si può non dar seguito al messaggio del 03.01.2012 n. 36525.
Gli operaio forestali dell'Unione dei comuni sono sempre stati dimenticati da tutti perchè mai visibili e se qualche volta lo sono stati forse, in special modo nelle riprese degli incendi, non erano riconoscibili.
Quando in TV sentiamo parlare di incendi e si ringraziano forze dell'ordine e enti vari tipo "Pompieri, Forestale, Protezioni Civili, volontari etc. etc." (Senza voler niente togliere loro perchè sono bravissimi e qualificati. Per carità di Dio, non fraintendete!) e si vedono immagini di camion auto figure e assistiamo a interviste varie non ci sono mai gli "operai forestali dell'unione dei comuni dell'Elba". Sapete perchè? Ve lo siete mai chiesto? Loro sono dentro i boschi, dove ci sono le fiamme, non stanno sulla strada. . .Dove vanno loro, le telecamere non ci arrivano;loro arrivano fino lì da dove gli animali scappano spaventati; loro rischiano la vita per qualche deficiente o per qualche malato di mente che si diverte a dar fuoco.
Non quando le fiamme sono spente, ma solo quando non c'è più pericolo di alcuna ripresa, questi uomini escono dal bosco e lasciano il posto dove hanno combattuto con le lingue di fuoco. Neri come il carbone, irriconoscibili, stremati dalla fatica e dal calore escono fuori dall'inferno e là non c'è più nessuno a riprenderli ed intervistarli perchè ora l'incendio non fa più notizia. . . .Le fiamme sono spente!. . . Qualcuno come sempre è silenziosamente intevenuto! 🙂
Caro Carlo, resto basito quando dici: "Ricordiamoci sempre che il tempo non è il nostro ; non ne siamo i padroni Lo abbiamo in prestito il tempo…..". In verità, se c'è una cosa che è nostra, è proprio il tempo, il nostro tempo, che possiamo spendere più o meno come vogliamo, mentre in prestito abbiamo l'Arcipelago che dobbiamo curare e consegnare ai posteri meglio di come lo abbiamo trovato proprio perchè è un bene di tutta l'umanità.
Tanti sinceri auguri
Elbano
Per marinese: come si dice:
" tra il cancro e la rabbia…accidenti al meglio "
Non per criticare nessuno… ma anche la a Marciana Marina… avete i vostri casini… ( vedi parcheggio coperto, polemica sulla proprieta' della torre brignetti,polemica sull'ex saint claire, ecc…)
Se pensiamo al comune unico, invece di far polemica e criticare gli altri, se ci si desse una mano fra tutti.. sarebbe un'isola migliore! invece si pensa a conflitti comunali come ai tempi del " cuccu'".. se questa è la mentalita'… allora la vedo dura far progredire in " bene" quest'isola…
indipendentemente che una persona sia di Portoferraio, come Rio, Capoliveri ecc…. si dovrebbe pensare in " primis" che siamo tutti isolani.. e questo solo fatto ci dovrebbe unire, invece di creare polemiche e frecciatine inutili…
In questo periodo di vacanze nessuno vuole pensare più di tanto. Sono finiti i tempi ormai in cui si scriveva di indipendenza,di autonomia e si richiedeva la provincia dell'Isola d'Elba. Non erano quelli i veri problemi. Sempre più convinto che la qualità della vita dipenda dalle scelte governative mi sorprende leggere che i nostri parlamentari sono in trincea per difendere il loro stipendio e contemporaneamente, alcuni di loro, si ritrovano a passare le vacanze alle Maldive in resort dove le suite costano fino a 5.700 dollari.
"Poveretti" deve essere dura difendere i loro diritti acquisiti che il governo vuol tagliare. Non hanno avuto problemi invece per approvare una manovra che rimanda la pensione di quattro anni a chi è nato nel 52 ed era già convinto di prenderla, oppure tartassare le famiglie e le imprese con nuovi balzelli ed aumenti dei contributi e delle tasse.
Chissà che ne pensano quei commercianti che hanno chiuso le botteghe, quelli che chiuderanno il prossimo anno. Che se ne fanno loro della liberalizzazione degli orari se dovranno chiudere l'attività ?
Certo non sarà per tutti così…… altrimenti vivremo davvero in un'isola abbandonata.