COMPRO ORO A PORTOFERRAIO
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COMPRO ORO A PORTOFERRAIO
pubblicato il 7 Gennaio 2012
alle
5:08
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COMPRO ORO A PORTOFERRAIO
pubblicato il 7 Gennaio 2012
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5:08
Attendi…
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FARE ATTENZIONE E DIFFONDERE LA NOTIZIA.
IL RISCHIO E' REALMENTE MOLTO ALTO.
IL CONTINENTE E' ISOLATO
😀 😀 😀
[COLOR=darkblue]
Sig. Ivano Mi dispiace ma il risultato non cambia [/COLOR]
[COLOR=darkblue]Gent. Sig. Ivano la prego ancora una volta di usare un sistema di scrittura compatibile con le esigenze del sito, in quanto i suoi post risultano pressochè illeggibili. Grazie [/COLOR]
E N T R A T A
[SIZE=1]ELEMENTARI E MEDIE
Pomonte 07:00
Fetovaia 07:10
Seccheto 07:15
Cavoli
Rustichello 07:25
Ciampone 07:25
Costa 07:30
Pozzo al Moro 07:35
Prato Arighetto 07:38
Scuola Media 07:40
Albarelli 07:45
Piastraia 07:48
Lentisco 07:52
Scuola Elementare 07:57
U S C I T A
ELEMENTARI E MEDIE
Scuole elementari 13:00
Albarelli 13:02
Piastraia 13:05
Prato Arighetto 13.08
Scuola Media 13:10
Lentisco 13:12
Via della costa PEP 13:14
Pozzo al Moro 13:16
Ciampone 13:19
Rustichello13:21
Cavoli 13:31
Seccheto 13:35
Fetovaia 13:45
Pomonte 13:55
SCUOLABUS N° 2
E N T R A T A
Bonalaccia 07:20
Acquedotto 07:23
Campo Sportivo 07:25
Marmi 07:28
Go kart 1 07:28
Sette Terre 07:30
S.Lucia 07:32
Brumaio 07:34
Pila 1 07:37
Sighello 1 07:39
Vallone 1 07:42
Borandasco 1 07:50
S.Mamiliano 07:55
Scuola Elementare 07:58
U S C I T A
ELEMENTARI 13:00
S.Mamiliano 13:07
Serra 13:09
Bonalaccia 13:13
Acquedotto 13:17
Campo Sportivo 13:18
Ceramiche 13:22
Rodeo 13:23
Sette Terre 13:24
Zona Industriale 13:27
La pila 13:32
Sighello 13:34
Vallone 13:39
Borandasco 13:44
SCUOLABUS 3
E N T R A T A
S. Piero 07:20
S. Ilario 07:35
scuole elementari 07:55
U S C I T A
ELEMENTARI 13:00
S.Piero 13:20
S. Ilario 13:35[/SIZE]
Improvvisa missione di Monti a Bruxelles. Per il premier giro d'incontri con i vertici Ue: in gioco la trattativa sul rigore per i conti pubblici
Quel che serve oggi è un bel po’ di politica: guidare, convincere, mediare.
Se, infatti, il premier non riesce a persuadere il duo Merkel-Sarkozy ad abbandonare i furori rigoristi del nuovo Patto fiscale europeo per l’Italia, l’Ue e la sua moneta non c’è futuro. Vedremo poi i particolari, ma appare chiaro che gli investitori non si fidano del cosiddetto “accordo salva euro” a trazione tedesca. Ieri la Borsa di Milano s’è persa per strada 11, 3 miliardi di euro (-3, 6 %) e lo spread Btp-Bund, come detto, è tornato sopra i 520 punti. Se a questo si aggiunge che il differenziale coi titoli tedeschi ieri ha colpito anche Francia (150) e Spagna (380), si capisce che gli investitori si stanno convincendo che l’euro è destinato al decesso e chiedono tassi di interesse adatti alle (future) monete nazionali.
Questo è il quadro che Mario Monti si è trovato davanti ieri a Bruxelles, accompagnato dalle “referenze” di Giorgio Napolitano: “Monti ha tutti i titoli per porre all’Ue questioni che riguardano il modo di garantire rigore e crescita”, ha detto il Colle. “Inoltre – ha aggiunto Napolitano – il decreto approvato dal Parlamento è la prova come l’Italia sia, anche sul debito pubblico, affidabile”. Tanta enfasi è giustificata dal fatto che oggi gli sherpa dei vari governi cominciano la trattativa sulle modifiche alla bozza di Trattato intergovernativo firmata il 9 dicembre. I tempi sono stretti: un paio di settimane per la stesura definitiva, accordo al Consiglio europeo del 30 gennaio, firma definitiva a marzo. Si tratta di un testo pericolosissimo: sanzioni automatiche per gli sforamenti del deficit e un percorso di rientro al 60 % del rapporto debito/Pil a colpi di un ventesimo l’anno (per l’Italia significa 45-50 miliardi), per non citare che le due minacce più gravi. I professori hanno proposto alcuni emendamenti il cui senso è “va bene il rigore, ma bisogna tenere conto del ciclo economico”, cioè che siamo in recessione. Tradotto: se non cresciamo, anche con la spesa pubblica, siamo morti.
Ora che sa cosa vuole fare, però, a Monti resta la cosa più difficile: convincere la Merkel e gli altri paesi nordici
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/06/unicredit-a-chi-investe-leuro-potrebbe-saltare/181874/[/URL]
E' di media taglia, nera con qualche macchiolina grigio-bianca,è molto paurosa e non si lascia avvicinare facilmente.
Chiunque l'abbia vista per favore chiami il 3387791699 o il 3396592296
Grazie mille 🙁
p.s scusate per la pessima qualità dell'immagine ma le altre sono disperse nei meandri dell'hard disk 🙂
Viviamo sotto uno stato che non oso pubblicamente epitetare, dove ci sono persone privilegiate (polititici e non) che prendono oltre 100.000 euro al mese (non è un errore sono centomila), altri ne prendono più di 20.000 e così a decrescere fino a 4.000/3500 e per contro c'è chi ne prende 1.000 o 400 e i mille sono ormai condannati a usufruire di un conto corrente per essere controllati, MENTRE:
Da decenni e pubblicamente smascherati da Striscia la notizia, le Iene, Report, giornali ed altro, spariscono come unica cosa certa centinaia di milioni di Euro tra scandali di vario genere, tangenti, mazzette varie, manovre truffaldine verso lo stato, finanziamenti illeciti ai partiti, opere pubbliche a prezzi decuplicati, appalti truccati dalla CASTA e così via, dove tutti tassativamente si dicono innocenti e non si viene mai a capo di nulla fino alla classica archiviazione e nessuno più cerca dove sono andati a finire quei soldi. Nessuno sa, da quando siamo in DEMOCRAZIA, quanti milioni di miliardi si sono fregati alla nostra barba andando poi a bastonare i diseredati per far quadrare i bilanci.
Purtroppo questo nostro governo, guidato da PROFESSORI, in quattro mesi sembra non essere riuscito a trovare un modo, una formula o quant'altro per ridurre lo stipendio a oltre un milione di parlamentari e così ha gettato la spugna… non si sa come fare!!!! Come per esempio a far pagare l'ICI al vaticano che detiene il 20% degli immobili italiani (quelli che non sono Chiese, per capire). Lo stato è praticamente Dio, fa le leggi, le fa rispettare e detiene ogni altro potere, sa sempre tutto di tutti, lo dichiara ma poi non sa come farsi dare i soldi da chi li ha in grande abbondanza e forse li guadagna anche ingiustamente. Ogni tanto fa qualche blitz dimostrativo (non troppo invasivo e mirato solo ai pesci piccoli) e poi finisce tutto li. MATERIALE SU CUI RIFLETTRE ce ne è in grande abbondanza.
Caro cittadino libero è troppo se ti dico che prima di parlare bisognerebbe pensare bene? Non credi che essere un delatore indiscriminato (fare la spia) in questo particolare momento possa essere quasi un atto di collaborazionismo? Cioè far bastonare chi è già mezzo morto? Mi rendo conto che il giudizio è alquanto difficile e che comunque tutti noi abbiamo in qualche modo le nostre responsabilità, ma una cose è certa: non si manda in fallimento una economia nazionale con qualche lavoretto al nero per arrotondare o qualche scontrino non fatto, ci vuole qualche cosa di più consistente.
Chi virà vedrà… Ma questo metodo che è stato delineato, secondo me, non porterà a niente di buono, inasprirà la situazione e farà chiudere diverse aziende che sono già sull'orlo naturale dello strangolamento e speriamo che non si ritorni agli eventi del 1789, forse poco probabili ma del tutto possibili.
ECHO
Buon lavoro.
Ti mi parli di evasione fiscale e tu sai bene la mia opinione di sempre. Credimi, l’evasione e’ un pericolo mortale per chi paga regolarmente le tasse; non le possiamo abbassare (tu dici il 60%) finche’ loro non le pagheranno. Anche la corruzione ne e’ legata a doppio filo.
Il can can di Cortina ti fa capire quanto sia dura la battaglia; dovremo rompere l’omerta’ a tutti i livelli, dal singolo funzionario locale fino in Parlamento.
Come dicono i nostri vicini all’estero, l’evasione fiscale e’ un reato, senza se e senza ma.