IL CONTINENTE E' ISOLATO
😀 😀 😀
IL CONTINENTE E' ISOLATO
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Sig. Ivano Mi dispiace ma il risultato non cambia [/COLOR]
[COLOR=darkblue]Gent. Sig. Ivano la prego ancora una volta di usare un sistema di scrittura compatibile con le esigenze del sito, in quanto i suoi post risultano pressochè illeggibili. Grazie [/COLOR]
E N T R A T A
[SIZE=1]ELEMENTARI E MEDIE
Pomonte 07:00
Fetovaia 07:10
Seccheto 07:15
Cavoli
Rustichello 07:25
Ciampone 07:25
Costa 07:30
Pozzo al Moro 07:35
Prato Arighetto 07:38
Scuola Media 07:40
Albarelli 07:45
Piastraia 07:48
Lentisco 07:52
Scuola Elementare 07:57
U S C I T A
ELEMENTARI E MEDIE
Scuole elementari 13:00
Albarelli 13:02
Piastraia 13:05
Prato Arighetto 13.08
Scuola Media 13:10
Lentisco 13:12
Via della costa PEP 13:14
Pozzo al Moro 13:16
Ciampone 13:19
Rustichello13:21
Cavoli 13:31
Seccheto 13:35
Fetovaia 13:45
Pomonte 13:55
SCUOLABUS N° 2
E N T R A T A
Bonalaccia 07:20
Acquedotto 07:23
Campo Sportivo 07:25
Marmi 07:28
Go kart 1 07:28
Sette Terre 07:30
S.Lucia 07:32
Brumaio 07:34
Pila 1 07:37
Sighello 1 07:39
Vallone 1 07:42
Borandasco 1 07:50
S.Mamiliano 07:55
Scuola Elementare 07:58
U S C I T A
ELEMENTARI 13:00
S.Mamiliano 13:07
Serra 13:09
Bonalaccia 13:13
Acquedotto 13:17
Campo Sportivo 13:18
Ceramiche 13:22
Rodeo 13:23
Sette Terre 13:24
Zona Industriale 13:27
La pila 13:32
Sighello 13:34
Vallone 13:39
Borandasco 13:44
SCUOLABUS 3
E N T R A T A
S. Piero 07:20
S. Ilario 07:35
scuole elementari 07:55
U S C I T A
ELEMENTARI 13:00
S.Piero 13:20
S. Ilario 13:35[/SIZE]
Improvvisa missione di Monti a Bruxelles. Per il premier giro d'incontri con i vertici Ue: in gioco la trattativa sul rigore per i conti pubblici
Quel che serve oggi è un bel po’ di politica: guidare, convincere, mediare.
Se, infatti, il premier non riesce a persuadere il duo Merkel-Sarkozy ad abbandonare i furori rigoristi del nuovo Patto fiscale europeo per l’Italia, l’Ue e la sua moneta non c’è futuro. Vedremo poi i particolari, ma appare chiaro che gli investitori non si fidano del cosiddetto “accordo salva euro” a trazione tedesca. Ieri la Borsa di Milano s’è persa per strada 11, 3 miliardi di euro (-3, 6 %) e lo spread Btp-Bund, come detto, è tornato sopra i 520 punti. Se a questo si aggiunge che il differenziale coi titoli tedeschi ieri ha colpito anche Francia (150) e Spagna (380), si capisce che gli investitori si stanno convincendo che l’euro è destinato al decesso e chiedono tassi di interesse adatti alle (future) monete nazionali.
Questo è il quadro che Mario Monti si è trovato davanti ieri a Bruxelles, accompagnato dalle “referenze” di Giorgio Napolitano: “Monti ha tutti i titoli per porre all’Ue questioni che riguardano il modo di garantire rigore e crescita”, ha detto il Colle. “Inoltre – ha aggiunto Napolitano – il decreto approvato dal Parlamento è la prova come l’Italia sia, anche sul debito pubblico, affidabile”. Tanta enfasi è giustificata dal fatto che oggi gli sherpa dei vari governi cominciano la trattativa sulle modifiche alla bozza di Trattato intergovernativo firmata il 9 dicembre. I tempi sono stretti: un paio di settimane per la stesura definitiva, accordo al Consiglio europeo del 30 gennaio, firma definitiva a marzo. Si tratta di un testo pericolosissimo: sanzioni automatiche per gli sforamenti del deficit e un percorso di rientro al 60 % del rapporto debito/Pil a colpi di un ventesimo l’anno (per l’Italia significa 45-50 miliardi), per non citare che le due minacce più gravi. I professori hanno proposto alcuni emendamenti il cui senso è “va bene il rigore, ma bisogna tenere conto del ciclo economico”, cioè che siamo in recessione. Tradotto: se non cresciamo, anche con la spesa pubblica, siamo morti.
Ora che sa cosa vuole fare, però, a Monti resta la cosa più difficile: convincere la Merkel e gli altri paesi nordici
[URL]http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/06/unicredit-a-chi-investe-leuro-potrebbe-saltare/181874/[/URL]
E' di media taglia, nera con qualche macchiolina grigio-bianca,è molto paurosa e non si lascia avvicinare facilmente.
Chiunque l'abbia vista per favore chiami il 3387791699 o il 3396592296
Grazie mille 🙁
p.s scusate per la pessima qualità dell'immagine ma le altre sono disperse nei meandri dell'hard disk 🙂
Viviamo sotto uno stato che non oso pubblicamente epitetare, dove ci sono persone privilegiate (polititici e non) che prendono oltre 100.000 euro al mese (non è un errore sono centomila), altri ne prendono più di 20.000 e così a decrescere fino a 4.000/3500 e per contro c'è chi ne prende 1.000 o 400 e i mille sono ormai condannati a usufruire di un conto corrente per essere controllati, MENTRE:
Da decenni e pubblicamente smascherati da Striscia la notizia, le Iene, Report, giornali ed altro, spariscono come unica cosa certa centinaia di milioni di Euro tra scandali di vario genere, tangenti, mazzette varie, manovre truffaldine verso lo stato, finanziamenti illeciti ai partiti, opere pubbliche a prezzi decuplicati, appalti truccati dalla CASTA e così via, dove tutti tassativamente si dicono innocenti e non si viene mai a capo di nulla fino alla classica archiviazione e nessuno più cerca dove sono andati a finire quei soldi. Nessuno sa, da quando siamo in DEMOCRAZIA, quanti milioni di miliardi si sono fregati alla nostra barba andando poi a bastonare i diseredati per far quadrare i bilanci.
Purtroppo questo nostro governo, guidato da PROFESSORI, in quattro mesi sembra non essere riuscito a trovare un modo, una formula o quant'altro per ridurre lo stipendio a oltre un milione di parlamentari e così ha gettato la spugna… non si sa come fare!!!! Come per esempio a far pagare l'ICI al vaticano che detiene il 20% degli immobili italiani (quelli che non sono Chiese, per capire). Lo stato è praticamente Dio, fa le leggi, le fa rispettare e detiene ogni altro potere, sa sempre tutto di tutti, lo dichiara ma poi non sa come farsi dare i soldi da chi li ha in grande abbondanza e forse li guadagna anche ingiustamente. Ogni tanto fa qualche blitz dimostrativo (non troppo invasivo e mirato solo ai pesci piccoli) e poi finisce tutto li. MATERIALE SU CUI RIFLETTRE ce ne è in grande abbondanza.
Caro cittadino libero è troppo se ti dico che prima di parlare bisognerebbe pensare bene? Non credi che essere un delatore indiscriminato (fare la spia) in questo particolare momento possa essere quasi un atto di collaborazionismo? Cioè far bastonare chi è già mezzo morto? Mi rendo conto che il giudizio è alquanto difficile e che comunque tutti noi abbiamo in qualche modo le nostre responsabilità, ma una cose è certa: non si manda in fallimento una economia nazionale con qualche lavoretto al nero per arrotondare o qualche scontrino non fatto, ci vuole qualche cosa di più consistente.
Chi virà vedrà… Ma questo metodo che è stato delineato, secondo me, non porterà a niente di buono, inasprirà la situazione e farà chiudere diverse aziende che sono già sull'orlo naturale dello strangolamento e speriamo che non si ritorni agli eventi del 1789, forse poco probabili ma del tutto possibili.
ECHO
Buon lavoro.
Ti mi parli di evasione fiscale e tu sai bene la mia opinione di sempre. Credimi, l’evasione e’ un pericolo mortale per chi paga regolarmente le tasse; non le possiamo abbassare (tu dici il 60%) finche’ loro non le pagheranno. Anche la corruzione ne e’ legata a doppio filo.
Il can can di Cortina ti fa capire quanto sia dura la battaglia; dovremo rompere l’omerta’ a tutti i livelli, dal singolo funzionario locale fino in Parlamento.
Come dicono i nostri vicini all’estero, l’evasione fiscale e’ un reato, senza se e senza ma.
Stento a credere che all'ospedale di Portoferraio manchi, in questo periodo, la possibilita' di avere le radiografie refertate, per mancanza del personale.
Sarebbe un inquietante segnale di Sanità da Terzo Mondo.
Ma prendo spunto da questo aspetto per qualche riflessione un po' piu' approfondita.
In questi ultimi mesi, sono stati molti i medici al capezzale della vituperata Sanita' elbana malata.
Molta demagogia, poche proposte serie.
Prendiamo l'esempio della radiologia, uno dei punti critici dell'ospedale di Portoferraio.
Si parta da un importante assunto: in tutta Italia c'è l'effettiva difficoltà a reperire radiologi per la scarsa numerosità di tali specialisti in confronto alla domanda.
Il problema sull'isola potrebbe essere facilmente e brillantemente risolto con l’utilizzo delle tecnologie attuali avanzatissime, tra l’altro a costo minimo.
L'immagine radiografica ad alta risoluzione potrebbe essere inviata in tempo reale in una Radiologia centralizzata, posta a Livorno, Pisa o in qualunque altro posto del mondo dove un radiologo, (anche il Professore emerito di Radiologia di Harvard, perché no?) potrebbe refertare la radiografia in tempo reale. Troppo semplice?
La Radiologia e' la scienza delle immagini, che ormai viaggiano velocissime sul web. Manteniamo presso ospedale locale un radiologo, essenziale per l'effettuazione delle ecografie e degli esami con il mezzo di contrasto (dove e' necessaria la presenza di un medico durante l'esame) e inviamo altrove le nostre radiografie. Magari da quelli bravi davvero, che hanno particolare esperienza su singoli distretti anatomici. Tra l’altro questa non sarebbe nemmeno un’assoluta novità.
Le TAC del cervello effettuate all’Elba viaggiano gia' da molti anni via cavo verso Livorno, dove valenti neuroradiologi refertano tali esami, in tempo reale, senza vedere il paziente, fermo restando l’importante ruolo dei medici sull'isola che devono trasmettere i dati clinici, che rappresentano una integrazione fondamentale per la diagnosi radiologica.
Non sembra cosi complicato se pensiamo che attualmente, in alcune parti del mondo, chirurghi operano via telematica, pazienti lontani migliaia di chilometri!
Altro esempio. I medici dell'ospedale sono pochi e sovraccaricati di lavoro? Bene, incominciamo a togliere da questo lavoro tutta quella enorme parte burocratica, fatta di scartoffie, lavoro amanuense che prosciuga il tempo e l'entusiasmo di seri professionisti che finiscono per dedicare alla parte clinica (quindi al tempo effettivo dedicato al paziente) solo una piccola parte del proprio proprio lavoro.
Nei piu' grandi e moderni Ospedali italiani utilizzano ormai avanzate cartelle cliniche elettroniche che ottimizzano il tempo, permettendo ai professionisti sanitari di dedicare più tempo alla cura del paziente e limitando al massimo gli errori legati alla eccessiva burocratizzazione (es. errori di lettura delle ricette per i farmaci scritte a mano). Andiamo a studiare il Progetto dell’Ospedale Niguarda di Milano, con l'utilizzo dell'Ipad in corsia. Cosa hanno i milanesi più di noi?
E non mi si venga a dire che il Personale non e' preparato. In Italia l’utilizzo dei mezzi informatici è astruso quando si tratta di lavoro ma diventa improvvisamente semplice quando il computer viente utilizzato per colossali cretinate (tipo facebook), su cui chiunque, di qualsiasi livello culturale ed età, è oggi maestro
La condizione di insularita' sarebbe, a mio parere, quella che richiederebbe maggiormente attenzione alle nuove tecnologie e da queste potrebbe ricavarne enormi benefici.
Gli esempi che ho descritto sono minimi, rispetto alle potenziali applicazioni possibili.
Se tutto questo e' così semplice, tu mi chiederai, allora perché non viene fatto?
Semplice, per chiusura mentale e ignoranza degli amministratori.
Ricordo che quando i rappresentanti dell'Asl ventilarono alcune valide ipotesi che andavano verso l'informatizzazione di vari servizi sull'isola (la cosiddetta Telemedicina), ci fu un Sindaco che rispose che gli elbani avevano bisogno di medici, non di computer, miscelando una totale ignoranza con uno retrivo, strumentale populismo.
Se continuiamo ad essere amministrati, a tutti i livelli, da vecchi burocrati e funzionari di partito, assolutamente chiusi verso la modernizzazione e spesso per lo più incolti ed ignoranti, l'Elba rimarrà sempre una realtà da Terzo Mondo.
Stammi bene.