da
campesaccio
pubblicato il 19 Gennaio 2012
alle
9:30
A seguito delle polemiche insorte su quanto accaduto al Giglio,mi sono posto una domanda:
Lo scorso anno,con una lancia di mt.4,50 e fuoribordo di 5 hp ,ho rischiato una multa in quanto ormeggiato nella baietta di Fonza, a circa 60 mt.dalla scogliera.
Infatti la distanza legale è di 150 mt.dalla "costa a picco" per i natanti, mentre le barche di 10 mt.dei SUB possono stare a 30/40 mt..
Come mai al Giglio era ammesso di far transitare una nave da crociera di quelle dimensioni a ridosso della scogliera per consentire l'INCHINO" ????Schettino ha senza dubbio sbagliato e pagherà, ma gli altri dove erano ??
da
ALLUVIONATO
pubblicato il 19 Gennaio 2012
alle
9:27
La metà del paese agibile è sommersa dalle auto, parcheggiate(quando non sfrecciano….) dovunque.
Il controllo non esiste, il far west impera!
E i vigili?
da
Per Paulo Roberto
pubblicato il 19 Gennaio 2012
alle
9:11
Per scagliare le pietre bisogna essere precisi ed informati…
da
ciccio
pubblicato il 19 Gennaio 2012
alle
8:43
da
REALIZZA SUBITO !
pubblicato il 19 Gennaio 2012
alle
6:02
da
IL TUO APPUNTAMENTO GIOVANE
pubblicato il 19 Gennaio 2012
alle
6:01
[SIZE=4][COLOR=darkblue]PUOI VEDERE ANCHE TUTTE LE PARTITE DI SKY E…. SE NON PUOI VENIRE …NO PROBLEM …. SERVIAMO IL TUO ORDINE A DOMICILIO!. [/COLOR] [/SIZE]
da
DICO …L'AMICO DI FAMIGLIA
pubblicato il 19 Gennaio 2012
alle
6:00
[SIZE=3][COLOR=darkred]SFOGLIA IL CATALOGO [/COLOR] [/SIZE] [URL]www.dico.it[/URL]
da
x Defensor Ilvae
pubblicato il 19 Gennaio 2012
alle
1:08
da
Paulo Roberto
pubblicato il 18 Gennaio 2012
alle
22:50
Premetto che non ho nulla di personale contro il Corpo delle Capitanerie di Porto che svolge un compito improbo e meritorio con grande sforzo e sacrificio, soprattutto da parte dei suoi componenti meno "in vista".
Osservo però che nella spartizione delle colpe ed omissioni varie è mancato un piccolo "mea culpa" anche da parte dell'Amministrazione di cui sopra.
Poiché, come abbiamo visto, dal momento dell'urto sugli scogli delle "Scole", molti passeggeri hanno telefonato per segnalare l'avvenimento, trovo quantomeno omissivo il comportamento della Capitaneria che non si è data la pena di andarsi immediatamente a vedere il "tracciato AIS" della Costa Concordia.
Tramite un dispositivo denominato AIS, le Capitanerie monitorano le traiettorie di tutte le navi in tempo reale ed essendo il monitoraggio registrato, possono vedere benissimo (con approssimazione di qualche metro!!!) dove queste siano passate (ad esempio sopra uno scoglio).
L'operazione sarebbe stata di assoluta semplicità ( chiunque abbia dimistichezza con il sito Marinetraffic capisce bene cosa voglio dire) e non sarebbe stato necessario acquisire nessuna dichiarazione da parte del bordo per capire cosa fosse successo.
In tale modo si sarebbero prese le necessarie precauzioni con un anticipo di almeno un'ora/un'ora e mezza.
Per scagliare pietre bisogna essere senza peccato, non basta avere commesso peccati di minore gravità.
Cazzo!
da
X topi di Montecristo
pubblicato il 18 Gennaio 2012
alle
22:48
da
Torre di Controllo
pubblicato il 18 Gennaio 2012
alle
22:00
Ma la domanda pratica è:
-Se vado da privato con la mia barchetta in una di queste zone posso ancorare posso solo attaccarmi a queste boe?
-Posso pescare?
-Devo pagare anche il mare che bagna la chiglia?
Grazie a chi vorrà illuminarmi…
Una cosa è certa: non venitemi a dire che lo fate per l'ambiente.
da
Dorad Associazione culturale
pubblicato il 18 Gennaio 2012
alle
21:59
Dal Sabato 14 Gennaio al Sabato 11 Febbraio l'associazione Dorad propone per le famiglie dell'Elba un modo divertente e gratuito di stare con i propri figli e con gli altri. Ogni sabato vi invitiamo ai nostri appuntamenti in vari luoghi dell'Elba per trascorrere un pomeriggio insieme giocando e camminando.
Per il nostro prossimo appuntamento partiremo sulle tracce dei pirati! Vi aspettiamo questo sabato 21 gennaio a Porto Azzurro alle 14.30 sul lungomare davanti alla statua di Nettuno. Rivivremo insieme la storia di Barbarossa percorrendo il sentiero che ci porterà nel passato tra momenti di narrazione e giochi pirateschi!
Seguiteci sulla nostra pagina facebook "Dorad Associazione Culturale"
da
liberi
pubblicato il 18 Gennaio 2012
alle
20:45
da
Monti come Di Falco???
pubblicato il 18 Gennaio 2012
alle
20:17
Monti ha chiesto a Berlino di fare di più per ridurre il debito italiano, la Merkel ha detto no. Ma così fallisce l'Europa
Serve un Gregorio De Falco col cellulare di Angela Merkel. La giornata di gogna socio-globale per il più grosso dei capri espiatori dell’anno disgrazia 2012 è la stessa in cui si manifesta con rinnovata ostinazione l’attitudine della Germania nel fissare il relitto dell’eurozona con sguardo vagamente lucreziano.
La richiesta – decisamente accorata, visto il contrasto con i toni usuali – era stata consegnata da Mario Monti al Financial Times: «La Germania e gli altri Paesi creditori devono fare di più per aiutare l’Italia a ridurre i costi di finanziamento». Il premier italiano aveva sottolineato come ciò fosse nell’interesse della stessa Germania. Angela Merkel non ha esattamente risposto. Ha mandato avanti Wolfgang Franz, capo dei consiglieri economici di Berlino, il quale in una intervista a Bloomberg Television ha bocciato (siamo alla 49esima volta circa) gli interventi della Bce sui Bond dei Paesi in difficoltà e, casomai ci fossero dubbi, ha specificato: «L’Italia può fare il lavoro da sola». Otto parole che comprimono decisamente la distanza siderale che avrebbe dovuto separare il nuovo presidente del Consiglio dal suo precedessore, specie nella considerazione internazionale. Salvo i colloqui telefonici – che il governo italiano descrive come «quotidiani» – Monti e la Merkel si vedranno di persona solamente lunedì 30, a poche ore dal vertice in cui potrebbe essere siglato il famigerato Trattato sul fiscal compact, cioè l’unione fiscale a 26 (Cameron ha tirato fuori dall’intesa l’Inghilterra, e proprio a Londra oggi Monti sarà in visita per piazzare i nostri titoli e cercare sponde anti-rigoriste).
Sempre oggi, invece, Angela Merkel avrà motivi in più per sostenere una linea di splendido isolamento. Verrà infatti presentato a Berlino un rapporto di previsione per l’anno in corso. Significativo il titolo: «Le forze tedesche per la crescita sono intatte». L’economia della Germania, che pure è data in flessione nella prima parte del 2012, dovrebbe comunque chiudere in rialzo, trascinando record su record sul terreno dell’occupazione, tallone sempre più dolente del resto delle economie dell’eurozona.
da
osservatore
pubblicato il 18 Gennaio 2012
alle
19:42
Certamente il comandante Schettino ha fatto un grave errore in base al famoso "inchino" conosciuto dalle Capitanerie,dai Sindaci e dalle Compagnie di Navigazione,ancora più grave se avesse EFFETTIVAMENTE abbandonato la Nave.
Ma quello che non mi piace è il modo con il quale tanti
elogiano il Comandante De Falco il quale con il registratore aperto imprecava con male parole lo Schettino dall'alto della sua autorità e comodamente seduto nel suo ufficio !!Molti augurano un avanzamento di carriera,è lui l'eroe ! Ma per favore……
Vorrei sapere come mai a Livorno,in prossimità del Porto,
con la Moby Prince persero la vita più di 100 persone e nessun colpelvole è venuto fuori,vorrei sapere anche come vengono effettuate le visite del RINA e delle Capitanerie sulle Moby e Toremar che tutte cadono a pezzi e spesso sono in avaria.O anche quì si aspettano i morti !!Schettino ha sbagliato (ma gli altri dove erano?)
ed è giusto che paghi,ma per favore non creiamo eroi ,CAZZO,per dirlo alla De Falco !!!
da
«Inaccettabili gli aumenti dell’acqua»
pubblicato il 18 Gennaio 2012
alle
19:30
«No agli aumenti della tariffa dell’acqua, quanto sta accadendo su questo tema in Val di Cornia è un fatto grave e inaccettabile».
Così si esprime la segreteria di zona di Sinistra, ecologia…
«No agli aumenti della tariffa dell’acqua, quanto sta accadendo su questo tema in Val di Cornia è un fatto grave e inaccettabile».
Così si esprime la segreteria di zona di Sinistra, ecologia e libertà che attacca l’Asa per gli aumenti e critica l’assenza di molti sindaci nella riunione in cui sono stati deliberati gli aumenti: «Il referendum di giugno – sostiene Sel – ha detto chiaramente che per la stragrande maggioranza dei cittadini italiani l’acqua è un bene comune che non può avere una rilevanza economica, perché non è una “merce”. Invece il governo Monti, continuando sulla scia del precedente, sta reintroducendo processi di privatizzazioni e liberalizzazioni che includeranno anche servizi pubblici essenziali, compreso quello idrico, stracciando così la volontà espressa dalla maggioranza assoluta del popolo italiano».
A questo piano Sel «si oppone con determinazione, ritenendo inammissibile ogni atto che vada contro il voto espresso da una consultazione democratica. Anche in questa vicenda, le forze politiche sono chiamate a esprimere coerenza con le cose dette in campagna referendaria».
Sinistra, ecologia e libertà dice di aver appreso dalla stampa che l’Asa ha deciso aumenti annui del 5% fino al 2015 per finanziare l’abbattimento di boro e arsenico: «le motivazioni addotte non ci convincono. In 10 anni di gestione Asa siamo arrivati a superare il 70% di aumento della tariffa. Mentre gli interventi sugli impianti per garantire la potabilità, e sulla rete per ridurne le ingenti perdite, sono molto al di sotto di quelli programmati. La gestione Asa risponde a una logica privatistica e non all’interesse pubblico».
Ancor meno convinta si dice Sel «dal perverso meccanismo per cui, riducendosi il consumo dell’acqua si introduce un aumento delle bollette per reintegrare le minori entrate di Asa e garantirne i profitti. Un paradosso inaccettabile sia perché è lesivo per le tasche dei cittadini, sia perché penalizza il comportamento virtuoso di quanti si sforzano di ridurre il consumo di un bene tanto prezioso. Rimaniamo inoltre sbalorditi – conclude Sel – dall’apprendere la notizia dell’assenza della gran parte dei sindaci nella riunione Ato che doveva deliberare in merito a un problema di vitale importanza».
17 gennaio 2012
[URL]http://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2012/01/17/news/sel-contro-l-asa-inaccettabili-gli-aumenti-dell-acqua-1.3079239[/URL]
da
campese
pubblicato il 18 Gennaio 2012
alle
19:23
Sto osservando con piacere che molti fossi sono stati sistemati (sulla tipologia dei lavori ci sarebbe da discutere..)ed altri sono in corso di sistemazione.
Ma essendo io uno dei proprietari fortemente danneggiati dalla mancanza pressochè totale di argine al fosso del BOVALICO NOTO CHE NESSUN PROVVEDIMENTO SERIO PER LA COSTRUZIONE DEGLI ARGINI viene preso in considerazione.Gradirei pertanto che qualcuno bene informato mi volesse dire se , quando e come , verranno fatti detti lavori.Una cosa è certa:se vovesse verificarsi un altro disastro del genere,da parte dei residenti di quella zona,fioccherebbero brave denunce all'Autorità Giudiziaria anche se ritengo che la medesima avrebbe dovuto approfondire sin d'ora di chi sono state le colpe
per la tanta incuria precedente.Grazie
da
Povero Schettino..
pubblicato il 18 Gennaio 2012
alle
19:11
UNA ANALISI PACATA E SERENA DIMOSTREREBBE CHE LE RESPONSABILITA' VANNO BEN OLTRE QUANTO AVVENUTO E COINVOLGONO MOLTI SOGGETTI.
IO SONO STATO FERMATO SOLO PERCHE' ERO AD 1,38 MIGLIA NAUTICHE DA PIANOSA, SENZA CONSEGUENZE PERCHE' REGOLARE. UN TRANSATLANTICO DI 300 METRI SI AVVICINA ABITUALMENTE ALLA COSTA ED A UN PORTO COMMERCIALE ED A NESSUNO VIENE IL DUBBIO DI VERIFICARNE LA CORRETTEZZA E LA PERICOLISITA'……
INOLTRE QUANTO ALL'USO DELLA TECNOLOGIA, SERVE RICORDARE CHE 139 PERSONE HANNO PERSO LA VITA A DUE MIGLIA DALLA COSTA IN UNA SERATA SERENA, CONTRO UNA PETROLIERA ANCORATA.
E LE ASPETTATIVE TUTTE SUL COMANDANTE SCHETTINO, MENTRE L'APPARATO DI SALVATAGGIO DOVREBBE FUNZIONARE EFFICACEMENTE ANCHE SENZA LA PRESENZA DEL COMANDANTE, CHE E' UN SOLO UOMO.
DOVE ERANO TUTTI GLI UFFICIALI ED I PREPOSTI??????
IL COMANDANTE HA CERTAMENTE GRANDI RESPONSABILITA' E COLPE, MA ANCHE LA COMPAGNIA SAPEVA ED APPROVAVA IL FAMOSO INCHINO.
IN QUESTA TRAGEDIA SI EVINCE CHE NESSUNA PREVENZIONE E' STATA MESSA IN ATTO, DOPO URLARE AL TELEFONO DAL PROPRIO UFFICIO E' ENCOMIABILE, MENTRE AVER INVECE CAUSATO UN SIMILE DISASTRO CERTAMENTE PORTA ALMENO AD UNO STATO DI CONFUSIONE E COLPA….., CHE COMUNQUE HA CONSENTITO AL COMANDANTE CON UNA MANOVRA FORTUNOSA E FORSE ANCHE L'UNICA SAGGIA DI LIMITARE I DANNI.
RESTA CHE CHI SALE SU UNA NAVE DEL GENERE PRESUME DI TROVARSI CON UN GRADO DI SICUREZZA BEN MAGGIORE DI QUANTO TRISTEMENTE CONSTATIAMO……. OGGI SENTO TUTTI COMPETENTI, ESPERTI, CAPACI….. NESSUNO CHE PARLI DI AZIONI PREVENTIVE E CONTROLLI DOVEROSI ANTECEDENTEMENTE AI FATTI.
FACILE SPARARE SOLO SU SCHETTINO,
da
stefano
pubblicato il 18 Gennaio 2012
alle
19:02
verrano montate?
