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113779 messaggi.

ser.pi


da
ser.pi


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
16:09

ho letto che domenica riprenderanno le escursioni delle domeniche del granito,meno male ogni tanto qualche cosa di carino invece delle solite polemiche! 🙂

Attendi…

x pro loco


da
x pro loco


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
14:37

Ho letto la notizia su tenews, ho cercato di prendere notizie in giro e a quanto pare questa iniziativa è spinta da fini politici! spero proprio di sbagliarmi perchè se così fosse sarebbe veramente una mossa meschina, in quanto non spinti dal bene verso il paese ma solo verso una "lista elettorale".
vedremo chi sono i promotori…… e sapremo subito come andrà a finire!
Speriamo bene…. ma se questo è l'inizio di questa lista elettorale ( senza fare nomi) inizia proprio male!

Attendi…

max


da
max


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
12:53

Salve…qualcuno di porto azzurro si è accorto che da giorni i nostri rifiuti organici (gli scarichi della fogna a pezzi tanto per intenderci) vengono rilasciati nelle acque del porto?? Questa mattina oltre al puzzo di m…. Galleggiavano pezzi di m…..!!! .??????

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COMITATO AUTONOMO PONTICELLO


da
COMITATO AUTONOMO PONTICELLO


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
12:25

[COLOR=darkblue]I COMMERCIANTI DI VIA CARDUCCI E VIA MANGANARO VI INVITANO ALLO SBARAZZO DI CARNEVALE CHE SI TERRA' NEI GIORNI, 17 E 18 FEBBRAIO CON ORARIO CONTINUATO ACCOMPAGNATO DA MUSICA E PUNTI RISTORO!! :p 🙂
A CARNEVALE OGNI SCONTO VALE 🙂 [/COLOR]

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X MUTI


da
X MUTI


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
12:19

Carissimo Muti mi dispiace contraddirti ma mi sento offeso.

Parli dei Capoliveresi come quelli che vanno a tirare fuori il polipo dalla tana…non è così, io non sono così e siamo in molti a non essere così.
Il fatto che Capolavori appaia, spesso e volentieri, sulla stampa locale ma soprattutto nazionale non avviene per attirare turisti.

Chi chiede di andare sulla stampa nazionale non lo fa per noi , per il comune e per l'Elba; lo fa soltanto per ambizione personale e per rimanere alla ribalta. Il mondo non finisce a Capoliveri e neanche all'Elba e le poltrone possono spostarsi anche oltremare, sul continente, nella capitale e finchè rimangono gli amici anche la speranza rimane, ma….. a patto di sorprendere,di buttare fumo negli occhi di chi non sa, di rimanere sotto i riflettori….medita Muti e vedrai che non potrai che darmi ragione!! I capoliveresi veri sono in gran parte umili, modesti e soprattutto GRANDI LAVORATORI.
Scusami ma volevo precisare. Buona giornata

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G. Muti (Il Monello)


da
G. Muti (Il Monello)


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
11:33

[SIZE=4][COLOR=darkred]MA COME SONO QUESTI CAPOLIVERESI? [/COLOR] [/SIZE]

[COLOR=darkblue]G. Muti [/COLOR]

Qualche anno fa, un consigliere comunale di Capoliveri , nel corso di un dibattito in Consiglio, disse ad un assessore: “ Guarda che il mondo non finisce all’Elba”. “ E’ vero – gli rispose l’assessore – per me finisce a Mola”

E’ passato qualche decennio da quel’episodio e adesso nessuno assessore a Capoliveri farebbe una battuta simile. Ora tutti hanno capito che il modo finisce dove non ci sono più turisti per i loro alberghi.
Il turista, per gli imprenditori e anche per gli amministratori capoliveresi è un po’ quello che è il polpo per i pescatori: bisogna stanarlo e portarlo a bordo. Tutti i mezzi sono buoni. E loro lo hanno capito prima degli altri elbani.
E hanno anche capito che i sistemi migliori sono quelli che permettono di stanarne il maggior numero possibile.
Come sono , per esempio, gli eventi che finiscono in televisione.

In questi ultimi anni gli amministratori hanno tentato di tutto e, soprattutto , non ci sono andati per il sottile. Che si tratti del tentativo di finire sul Guinness dei primati facendo immergere contemporaneamente centinare di sub; o che si tratti di celebrare una cerimonia nuziale sott’acqua.
La sposa bagnata sarà anche fortunata, ma non sembra che, almeno in questo caso, abbia portato più turisti di quanto ne portano le bellezze di cui gode il territorio.
Sembra che si stia studiando la possibilità ripetere l’esperimento facendo consumare alla coppia la prima notte sott’acqua .
E questo rappresenterebbe anche la prima scopata mondiale in apnea.
Naturalmente tutto ripreso in alta definizione per la sua diffusione nel mondo ( leggi tutto su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])

Attendi…

muti luciano


da
muti luciano


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
10:55

[SIZE=4][COLOR=darkblue]NOTIZIE LOCALI
STRADE ELBANE CHIUSE DOPO LA CADUTA DI OLTRE DUE METRI DI NEVE E IL PERSISTERE DEL GHIACCIO
[/COLOR] [/SIZE]

Da venerdì pomeriggio la strada del monumento risulta chiusa al traffico e non si capisce per quali motivi……. Visto che in detta strada non vi sono eventi franosi o alberi caduti sul manto stradale
La mattina del venerdì 10 u.s. durante la caduta di neve ho percorso alle ore 7.00 circa il tratto M.di Campo Porto Azzurro senza difficoltà il pomeriggio ho trovato la strada chiusa dalle transenne e con divieto a inizio collina, ora chiedo se è giusto partendo dalla deviazione del bivio Valdana dove la segnaletica della provincia (gestore delle strade) indica la direzione da prendere, e dopo avere percorso 8 chilometri circa essere obbligato a fare inversione e ritornare bivio Valdana (8+8 =16 chilometri a chi devo chiedere i costi da me sostenuti) allo stesso bivio e prendere la provinciale per Portoferraio M. di Campo, lo stesso dicasi in senso inverso loc. Filetto.
Domenica pomeriggio ho percorso detta strada a piedi per vedere la situazione visto che era sempre chiusa durante il percorso si incontravano alcune piccole tracce di ghiaccio ( il sale è stato usato per salare le acciughe perché sul manto non se ne vedeva

1) mi sono chiesto se un camion e rimorchio ecc. si fosse trovato in quella situazione quale manovre sarebbe stato costretto per fare l’inversione?
2) mi domando in casi simili non sarebbe giusto lasciare il transito con i pneumatici da neve o catene?
3) ammesso e concesso che ad una delle arterie ( capannone ) fosse avvenuta una frana come gia capitato?
4) quali sono i criteri che hanno determinato la priorità di riapertura del Volterraio, rispetto al Monumento per importanza o su richiesta? alfine di consentire il passaggio dei molti mezzi pesanti sulla prima
5) i ghiozzi delle nevi indubbiamente sono coloro che rimuovono le transenne ma anche coloro che prendono decisioni discutibili, mettendo di fatto in difficoltà gli utenti non era più opportuno metter i cartelli al bivio della strada per lacona e alla serra?
Oggi 16 febbraio ancora la strada risulta chiusa, dobbiamo aspettare ferragosto per rendere nuovamente transitabile il monumento
Resta poi da verificare la manutenzione delle strade asfalto e buche aperte da anni, cunette piene di detriti da decenni, accessi a raso che dopo tre gocce d’acqua portano di tutto sulle strade, mettendo sia in pericolo chi deve percorrere sull’elba le strade
Prendo atto della endemica carenza di personale che il sig. Presidente dovrà farsi carico? ma non le decisioni che il Distretto Stradale d’Elba (LI) visto che vengono prese come o quanto meno assimilabili ai “ I GHIOZZI DELLE NEVI ”
Se può essere utile un elogio da parte mia e degli automobilisti elbani alfine di migliorare la viabilità stradale
Bisogna solo sperare che non cadano più i soliti due metri di neve sull’isola d’elba, e arrivi presto agosto

ISOLA D’ELBA 16.FEBRAIO 2012
Cordialità
PORTO AZZURRO – CAMPO
[COLOR=darkblue]MUTI LUCIANO [/COLOR]

Attendi…

REPETITA IUVANT


da
REPETITA IUVANT


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
10:53

La vera campana che non si sente suonare e’ in realta’ la lettera inviata a tutti gli organi competenti e che nessuno ha mai pubblicato ovvero quella datata il 4 Gennaio 2012 che grazie a camminando pubblichiamo integralmente. E’ da antiparco non contestare la derattizzazione ma il metodo usato?
E’ da antiparco chiedere di fare un sopralluogo per vedere quello che e’ successo? E’ da antiparco chiedere se ci sono le necessarie autorizzazioni sanitarie? E’ da antiparco chiedere se il comune dando il nulla osta ha fatto le prescrizioni dovute per legge? E’ da antiparco chiedere come verranno recuperate le esche non consumate e le carcasse degli animale morti? E’ da antiparco chiedere visto che questa operazione e’ stata fatta a Giannutri, se la derattizzazione e’ stata fatta con intervento aereo o come si dovrebbe fare normalmente? E’ antiparco chiedere che quando si e’ fatta la derattizzazione alla Scola di Pianosa nel 2001 le carcasse dei gabbiani erano sparse per tutta l’isola? Si continua a dare dell’antiparco, ma a tutte le domande legittime che noi abbiamo posto non e’ stata data una risposta. Chi e’ allora il vero nemico dell’ambiente ed antiparco?

Questa la lettera inviata

Oggetto: [SIZE=3][COLOR=darkred]Derattizzazione Isola di Montecristo [/COLOR] [/SIZE]

Il sottoscritto Giancarlo Gasparri in qualità di Presidente del Movimento d’opinione“Arcipelago Libero” con sede a Portoferraio, in Piazza Pietri n°4, nonché in qualità di Consigliere comunale del Comune di Portoferraio, nella cui competenza amministrativa ricade l’Isola di Montecristo, intende segnalare alle Autorità in indirizzo la seguente questione.
Sul sito dell’Ente Parco ([URL]www.islepark.it[/URL]) sono pubblicati diversi Provvedimenti del Direttore riguardanti il trattamento di derattizzazione dell’Isola di Montecristo tramite distribuzione con elicottero di ben 26 tonnellate di esche velenose. Pare che per derattizzare l’intera Isola sarà utilizzato veleno per topi a base del principio attivo Brodifacoum acquistato dalla Ditta Colkim (allegati n. 1 e 2: Provvedimento n. 597 del 30/9/2011 e Provvedimento n. 630 del 13/10/2011).
Dalla lettura degli atti pubblicati dall’ente Parco e del Progetto “Piano di eradicazione del ratto nero Rattus rattus nell’isola di Montecristo (Arcipelago Toscano)”, reperibile sul sito internet [URL]www.montecristo2010.it,[/URL] ho potuto riscontrare che l’ente Parco è beneficiario-associato del progetto Life NAT/IT/000353 “Montecristo 2010: eradicazione di componenti floro-faunistiche aliene invasive e tutela di specie e habitat nell’Arcipelago toscano”, il quale prevede, tra l’altro, anche l’eradicazione del ratto nero attraverso l’intervento sopra citato. Secondo quanto riportato in progetto la distribuzione delle esche dovrebbe avvenire nel secondo periodo dell’inverno, tra gennaio e febbraio 2012.
Considerando che l’Isola di Montecristo è Riserva naturale dello Stato dal 1971, è inserita nella rete ecologica europea “Natura 2000” (Direttiva “Uccelli” e Direttiva “Habitat”) ed infine è inclusa nel perimetro dell’area protetta come “Zona A di riserva integrale”, ritengo che il lancio di un quantitativo così ingente costituisca un serio pericolo per l’uomo e l’ambiente protetto e
mi chiedo come sia possibile che sia stato non solo progettato, ma anche autorizzato dagli Enti competenti.
Dalla lettura della scheda di sicurezza di tale prodotto, reperibile in internet con una semplice indagine con i più comuni motori di ricerca, si appurano chiaramente i pericoli connessi all’utilizzo del medesimo. Si tratta di rischi per la salute in quanto il principio attivo è un potente anticoagulante e di rischi per l’ambiente in quanto lo stesso prodotto è altamente tossico per gli organismi acquatici e può provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico (all. 3 e 4); inoltre, nelle informazioni ecologiche della scheda, il prodotto viene classificato come “persistente”.
Considerato poi che secondo la scheda tecnica, per uccidere un ratto bastano solamente 2 grammi di veleno, ho calcolato, in base alla quantità di veleno che l’Ente distribuirà sull’Isola, ben 26 tonnellate, che su Montecristo la densità della popolazione di ratto nero dovrebbe essere pari a 1,32 ratti per metro quadrato di superficie.
Con una simile densità di topi l’Isola dovrebbe essere assolutamente invasa e inaccessibile all’uomo, mentre è del tutto evidente che così non è. Ho, dunque, effettuato anche qualche indagine per capire quale normativa disciplini la materia.
La legge Regionale della Toscana numero 39/2001 “Norme sul divieto di utilizzo e detenzione di esche avvelenate” al comma 3 dell’articolo 2 stabilisce che al di fuori dei luoghi di cui al comma 2 (locali, fabbricati, abitazioni, depositi, opifici o cantieri di lavoro) il Comune può autorizzare eventuali interventi di derattizzazione indicando nell’atto di autorizzazione la durata
del trattamento e le sostanze da utilizzare. Quindi, come Consigliere comunale, chiedo al Signor Sindaco se l’Ente Parco ha mai trasmesso al Comune di Portoferraio il Progetto “Piano di eradicazione del ratto nero Rattus rattus nell’isola di Montecristo (Arcipelago Toscano)”, provvedendo al contempo a chiedere la necessaria autorizzazione prevista dalla normativa regionale citata.
Inoltre, esiste una Ordinanza del Ministero della Salute del 14 gennaio 2010, con cui vengono prorogate e modificate le precedenti ordinanze del 18 dicembre 2008 e del 19 marzo 2009, e nella quale viene regolamentato l’uso di bocconi ed esche contenenti veleni o sostanze nocive (Allegati 5, 6 e 7).
Dalla lettura dell’ordinanza si deduce che il trattamento di derattizzazione è consentito solo da terra e che le operazioni di derattizzazione e disinfestazione devono essere effettuate con
modalità tali da non nuocere in alcun modo alle persone e alle specie animali non bersaglio.
L’articolo 1 di tale ordinanza, in deroga al divieto di abbandono di esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze nocive, consente nelle aree protette, per motivi di salvaguardia di specie
selvatiche oggetto di misure di protezione a carattere internazionale (come è nel caso dell’Isola di Montecristo) e previa comunicazione al Ministero della salute, operazioni di derattizzazione mediante rodenticidi senza l’utilizzo degli appositi contenitori di esche a condizione che:
a) Il principio attivo utilizzato come rodenticida sia a bassa persistenza ambientale al fine di evitare la contaminazione della catena alimentare e dell’ambiente (il brodifacoum come rilevato dalla scheda di sicurezza è al contrario un prodotto classificato come “persistente”);
b) Sia stabilita la durata massima di permanenza nell’ambiente delle esche in relazione agli obiettivi da raggiungere sulla base della letteratura scientifica più aggiornata;
c) Al termine delle operazioni le esche non utilizzate siano rimosse dall’ambiente e venga redatto un apposito verbale di chiusura dell’operazione, da inviare al Ministero della salute, nel quale sia indicato il numero di esche immesse nell’ambiente, l’area interessata dall’operazione e il numero di esche non utilizzate e rimosse al termine dell’operazione. Quindi chiedo se la comunicazione prevista dalla suddetta ordinanza sia stata effettuata agli organi competenti in materia di salute e incolumità pubblica (Comune, Ministero salute, ASL) e se nel caso di distribuzione di esche mediante elicottero sia sufficiente una mera comunicazione o debba essere acquisita una autorizzazione apposita.
Sarebbe altresì opportuno verificare se la condizione di cui alla lettera c) dell’articolo 1 venga rispettata dall’Ente Parco. Infatti, dalla lettura del progetto non risultano previste azioni in tal senso e ci si chiede come sarebbe possibile rimuovere ben 26 tonnellate di esche velenose distribuite con la modalità aerea e su un territorio particolarmente impervio come quello di
Montecristo.
Ricordo alle Autorità in indirizzo che l’Isola, pur essendo una riserva integrale, è comunque abitata dal custode e da personale di sorveglianza del Corpo Forestale dello Stato, ed è
regolarmente frequentata anche da turisti che effettuano escursioni guidate in determinati periodi dell’anno. Inoltre, dato il particolare regime di tutela che vige sull’Isola, ci chiediamo
come con l’attuazione di un intervento di derattizzazione così invasivo, si pensi di tutelare l’ambiente e la fauna protetta, ivi compresa la povera Foca Monaca, sempre che esista ancora!
Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo alle Autorità in indirizzo di attivarsi con urgenza al fine di evitare l’intervento suddetto, previsto per gennaio-febbraio 2012, che ha la sicura
potenzialità di recare un danno ambientale irreparabile per un’area dal valore ecologico e naturalistico inestimabile.

Giancarlo Gasparri

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Peter dal Giglio


da
Peter dal Giglio


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
10:34

Meno male che all'operazione del recupero del carburante e delle sostanze inquinanti della Concordia era presente anche il presidente del Parco Banfi che, come grande esperto dei problemi ambientali e del mare, ci rassicura che le operazioni sono condotte con grande maestria. Noi, abitanti dell'Arcipelago Toscano, possiamo finalmente dormire sonno tranquilli.

Attendi…

GIU' LE MANI DAL GASPARRI


da
GIU' LE MANI DAL GASPARRI


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
10:11

I soliti tam tam inutili e fastidiosi che rimarcano ormai a vuoto e in maniera ridondante che il Gasparri sarebbe un anziano che praticava pesca subacquea…….come a volerlo delegittimare in qualche modo dai concetti espressi con profonda conoscenza e cognizione di causa pretendendo di farlo passare per un anziano che non sa bene come si sia evoluta nel frattempo la scienza e la biologia.
Benvenuta fra noi MACCHINA DEL FANGO!!!!
Ma noi non ci stiamo….siamo belli svegli e attenti e nonostante questa calma apparente siamo attaccati con i denti a quella barca che va a Montecristo, siamo disposti a remare e a soffiare vento favorevole se necessario!!!
Inutile quindi fare i grossi ed i sostenuti usando concetti unti e bisunti…quella barca vi romperà tutte le uova nel paniere e allora ci divertiremo a vedervi correre e rimbalzare a destra e a manca per cercare di rincollarle!
Addio mie belle mascherine!!!!!!
W Carlo Gasparri e gente come lui che lotta.

Attendi…

VIGNETTISTA


da
VIGNETTISTA


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
9:51

Attendi…

x Sconcertato


da
x Sconcertato


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
8:24

Non ho capito bene se lo scontrino tw lo sei fatto dare o no.
Se non te lo sei fatto dare, sappi che hai fatto male anche agli altri, se invece si, portalo dalla guardia di finanza o dai vigili, invece di abbaiare alla luna.
Mario

Attendi…

crocr verde


da
crocr verde


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
8:23

OGGI 16 FEBBRAIO, GIOVEDI GRASSO, ALLE ORE 14,30 TUTTI IN PIAZZA A PORTOFERRAIO PER IL VEGLIONCINO MASCHERATO DEI BAMBINI.
SARA'ASSEGANATA LA COPPA CARNEVALE 2012 ALLE MIGLIORI 3 TRASCHERINE.
CARRI, CORIANDOLI, MUSICA DAL VIVO CON MARCO PIERUZZINI E TANTO TANTO DIVERTIMENTO PER GRANDI E PICCINI.
LA FESTA E' ORGANIZZATA DALLA P.A. CROCE VERDE IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI PORTOFERRAIO E TELETIRRENOELBA.
BAMBINI CORRETE IL CARNEVALE IN PIAZZA VI ASPETTA. E NON SCORDATEVI SABATO 25 FEBBRAIO LA PENTOLACCIA SEMPRE IN PIAZZA CAVOUR A PORTOFERRAIO ALLE ORE 15

Attendi…

ancora x Il limitrofe


da
ancora x Il limitrofe


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
8:06

Caro Amico,la mia era una risposta scherzosa al tuo post "acidino". Da queste parti ci vivo ed un pò mi ci sono affezionato . I miei sono pensieri da semplice cittadino,non ho la presunzione di insegnare a nessuno.Qualche viaggetto per il Mar Tirreno lo faccio anch'io,Costa Concordia permettendo,e sono felice di abitare in questa isola.
Se ti fa piacere ho la partita IVA e conosco tutte le difficoltà che ci sono quando si vuole intraprendere un'attività commerciale o similare.
Saluti 🙂

Attendi…

M’illumino di meno


da
M’illumino di meno


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
8:00

[SIZE=4][COLOR=darkred]Il Comune aderisce a “M’illumino di meno”. [/COLOR] [/SIZE]

Il Comune di Marciana Marina aderisce per il quinto anno consecutivo a “M’illumino di meno”, la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico promossa per il 17 febbraio dalla trasmissione radiofonica di Rai Radio 2 “Caterpillar”.
La filosofia alla base dell’iniziativa è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica sul risparmio di energia elettrica, rivolgendo a tutti l’invito a ridurre al minimo i propri consumi e, nello specifico, nell’orario di messa in onda, cioè dalle 18:00 alle 19:30. Tenuto conto che gli obiettivi inerenti la campagna “M’illumino di meno” coincidono con i fini promossi dal Comune, impegnato da tempo in una politica attenta alle certificazioni ambientali ed alla sensibilizzazione della cittadinanza sul tema della riduzione dei consumi, per l’occasione il Comune di Marciana Marina spegnerà le luci di alcuni luoghi significativi del paese quali il lungomare, il monumento della Torre ed i giardini comunali dalle ore 18:00 alle ore 19:00.

Attendi…

X SCONCERTATO


da
X SCONCERTATO


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
7:40

In risposta al tuo sfogo vorrei segnalarti che se fai il 117 la G.d.f. potrebbe eseguire un controllo dei prezzi ai fini della verifica degli studi di settore di quel bar. Concordo con te che è una vergogna, il problema è che se lo scrivi qui difficilmente cambierà qualcosa.
🙂

Attendi…

X Sindaco Bulgaresi


da
X Sindaco Bulgaresi


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
7:09

Bravo Sindaco,
mi complimento per la sua iniziativa sulla raccolta differenziata , finalmente Marciana potrà essere all'altezza dei paesi evoluti e moderni se ovviamenti tutti i cittadini ci metteranno l'impegno necessario . Sarà un programma difficile ma i cavalli di razza come lei non deludono mai , operano nell'ombra per poi scattare al traguardo e non se la prenda se ogni tanto la punzecchio , come vede i risultati , per ora in pectore, la ripagano .
Cordiali saluti da ….Pasquino per necessità ! 🙂

Attendi…

Carceri Toscana


da
Carceri Toscana


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
5:46

[SIZE=4][COLOR=darkblue]Carceri: Toscana; oltre 1.000 detenuti in piu' del previsto
Oltre 4.000 in cella, la meta' sono stranieri
[/COLOR] [/SIZE]

Sono 4.161 i detenuti nelle carceri toscane a fronte di una capienza regolamentare di 3.186. Il dato emerge dalla relazione dal Dap sulla situazione nelle carceri al 31 gennaio.

Tra i 18 istituti carcerari della regione in alcuni la situazione e' critica. Nel solo carcere fiorentino di Sollicciano i detenuti presenti (986) sono quasi il doppio di quelli previsti per la capienza regolamentare (497).

Forte l'incidenza dei detenuti stranieri nelle carceri toscane: quasi uno su due, in totale 2.127 su 4.161. Tra di loro moltissimi gli imputati in attesa di giudizio: ben 950.

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Le Domeniche del Granito 2012


da
Le Domeniche del Granito 2012


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
5:42

Le Vie del Granito | Domenica prossima si recupera la terza tappa delle Domeniche del Granito rinviata per le avverse condizioni metereologiche. Questa domenica partenza ore 9:30 da Piazzale Facciatoia a San Piero e arrivo a San Piero verso le ore 16.
(percorso: San Piero – Sassi Ritti – Cave antiche – Mulino di Moncione – Pietra Murata – Piane al Canale – San Piero)
Dal paese medievale di San Piero partiamo per camminare sull’ormai collaudato sentiero delle vie del Granito che l’associazione culturale le Macinelle tiene ben curato. Dopo la breve salita che dal Cavone ci porta al sito megalitico dei Sassi Ritti, ci incamminiamo verso le colonne romane.
Qui la sosta è d’obbligo per ritrovare le tracce delle vecchie popolazioni elbane. Da qui la salita al mulino ad acqua di Moncione è breve, il panorama che ci regaleranno le Filicaie e le Calanche sarà molto bello.
Giunti al mulino prendiamo il sentiero che ci condurrà a Pietra Murata dove faremo la pausa pranzo. Attraverso la pista forestale raggiungeremo i resti della chiesa romanica di Santa Maria e da qui scenderemo facendo ritorno a San Piero percorrendo il sentiero 7 a.
Le Domeniche del Granito 2011 si articolano in 10 escursioni gratuite, coordinate dal centro escursionistico “Il Viottolo” in collaborazione con i Consorzi Costa del Sole e Caposantandrea insieme al Circolo Culturale le Macinelle di San Piero all'Hotel Belmare di Patresi, alla Protezione Civile Elba Occidentale, Elbacomunico, Ipotesi Officina Fotografica, la Cantina Le Terre del Granito . Per ulteriori informazioni chiamare il 3297367100. Per le escursioni è consigliato abbigliamento idoneo con giacca a vento, copricapo e scarponi da trekking, pranzo al sacco, acqua e merenda energetica.

Attendi…

Rifondazione Comunista


da
Rifondazione Comunista


pubblicato il 16 Febbraio 2012

alle
5:39

[SIZE=4][COLOR=darkred]Rio Marina: i problemi del paese tornino al centro della vita politica [/COLOR] [/SIZE]

Sono passati ormai nove mesi dalle ultime elezioni amministrative, e a Rio Marina nulla è cambiato con la nuova amministrazione Mancuso (il semplice proseguimento dell‘amministrazione Bosi). Prendiamo atto della poco convincente sentenza d’appello del Tribunale di Firenze, ma ora pensiamo che sia arrivato il momento di pensare ai problemi che affliggono il paese. L'opposizione deve pensare
a fare un'opposizione vera (finora non sempre è successo) e la maggioranza pensi a risolvere quei problemi che si sono accentuati nell'ultimo decennio. Si è pensato troppo all’apparenza, a installare le statue nelle piazze, eludendo le politiche giovanili e le politiche sociali. Rio Marina ha un’economia in ginocchio: le miniere hanno chiuso da oltre trent'anni e nulla è stato fatto di nuovo o innovativo. Il tessuto del piccolo commercio è stato devastato da scelte di politica commerciale asservita ai poteri forti. Le “botteghe” negli ultimi tempi hanno continuato a chiudere, impoverendo sempre di più i riesi in favore dei pochi soliti noti. Il porto turistico, non decolla; i trasporti marittimi, con l'arrivo del privato, hanno ridotto le corse su Rio Marina e – cosa ben più grave- tutto ciò è stato permesso da un comune assolutamente complice di certe scelte.
Ci auguriamo che il sindaco Mancuso prenda atto dell’incompatibilità del suo doppio incarico e lasci che il paese riprenda una via di sviluppo sociale ed economico. L’opposizione guidata da Cesarina Barghini sappia dettare al consiglio comunale il giusto ordine di priorità nell’affrontare i problemi di Rio Marina.

Attendi…