da
Elena
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
14:10
da
Angelo Mazzei
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
13:55
Perchè Rossi ha venduto Toremar a Onorato, e perchè non a un altro?
Perchè non ha tenuto il servizio pubblico e investito su nuove navi moderne e corse notturne?
Non mi si dica che non ci sono i soldi! Perchè si trovano miliardi per costruire 4 nuovi grandi ospedali e mancano 500 mila euro al progetto Elba per il nostro piccolo indispensabile ospedale?
Perchè la regione investe su Peretola e non fa niente per darci i voli a cui abbiamo diritto per legge su Firenze e su Roma?
Perchè i nostri rappresentanti non dicono una parola sul futuro costosissimo pedaggio autostradale Rosignano-Civitavecchia?
Perchè il Parco trova più di un milione per ammazzare i topi e non ha una lira per ripristinare sentieri e segnaletica?
Perchè nell'era Monti delle larghe intese i paesi elbani ancora vivono le elezioni comunali con stupide insignificanti contrapposizioni bipolaristiche?
Perchè gli elbani tacciono e non scendono in strada a manifestare il proprio dissenso?
Perchè dovremmo credere nella bontà del comune unico voluto fortemente da chi finora ha dimostrato o di non saperci amministrare bene o peggio di non volerci amministrare bene?
Sono curioso di vedere come staremo in autunno, dopo i tagli di Monti, quelli di Rossi, quelli di Kutufà e gli aumenti delle tariffe dei traghetti!
Speriamo che almeno il Commissario del Comune Unico ci tagli ICI, IMU, TaRsu e tassa sui fossi
da
X. X cittadini disattenti
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
13:35
Inutile nascondersi dietro "la lista civica" la lista di Correani esce fuori da un gruppo di lavoro diretto eslcusivamente dal segretario del PD di Porto Azzurro, e i suoi fedelissimi, attenzione gente, meditate meditate e molto attentamente……..
da
x cittadino disattento
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
13:32
da
ELBA Salute
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
13:15
Che cosa avvilisce non è la poca attenzione all’ambiente, al turismo o ai trasporti, ma alla salute, quel bene prezioso che si cerca, in maniera spasmodica quando se ne ha bisogno e si allontana dal proprio essere quando a star male sono gli altri.
Ai convegni, ai tavoli e alle assemblee la salute è sempre un tema marginale perché chi decide di occuparsene in maniera seria e impegnata, perde popolarità e non è sorretto dalle amiche istituzioni le quali di tutto hanno bisogno meno che d’impopolarità.
I nostri Sindaci, eccetto qualcuno, già da qualche tempo si sono defilati per dedicarsi a argomenti più leggeri e meno impopolari per il bene, a Loro dire, del proprio Comune, altri stanno buoni per non pregiudicare rimborsi per calamità o sovvenzioni dalla Regione. Sta di fatto che i Loro percorsi, divergono da chi s’impegna e lotta per riavere una buona sanità che garantisca la salute a tutti e sul proprio territorio.
Al tavolo riservato e blindato dell’osservatorio sui trasporti del giovedì 22, si sono trattati vari argomenti, come orari delle navi, coincidenze e altri temi interessanti senza mai approfondire il fattore prezzi delle navi che penalizza noi residenti e in maniera esponenziale i Turisti che sarebbero da favorire perché è il sostentamento dell’economia Elbana. Inoltre non si è approfondito, forse perché i convenuti non conoscono il quesito, le difficoltà che incontra un passeggero con problemi di salute e motorie a trasferirsi dal garage ai saloni (sulla tratta Elba – Piombino solo due imbarcazioni hanno l’ascensore) e dalla nave al treno; se si spostasse il capolinea del bus per Campiglia all’ultimo molo buona parte delle difficoltà sarebbero risolte. Difficoltà esposte anche dal responsabile della Croce Verde Elbana al quale è stato concesso di parlare solo dopo aver preteso di esprimersi quale coordinatore delle pubbliche assistenze. L’intervento del coordinatore ha scompaginato il protocollo preparato da un funzionario della regione che, dopo avere esposto il contenuto del documento, si è avuta l’impressione che l’oratore di trasporti dei malati ne ha solo sentito parlare. Per giustificare la leggerezza del testo, ha invitato a chi opera nel settore da 15 anni ad organizzare meglio il lavoro della Croce verde.
E’ convinzione di ELBA Salute che tutte navi, prima di essere autorizzate alla traversata, dovrebbe avere un ascensore che possa ospitare un barellato, e quelle che oggi ne sono prive al primo lavoro programmato in bacino dovrebbero montarlo pena il non rientro in servizio. Qualche regola alle Compagnie private bisogna per darle.
Cosa non è riuscito al coordinatore delle pubbliche assistenze è far capire agli illustri convenuti e all’Assessore Regionali con delega ai trasporti, che il protocollo di spostamento malati deve essere esteso anche alle ambulanze che conducono pazienti non prelevati dall’ospedale ma che devono recarsi in continente per cure particolari o per esami di una certa complessità non più effettuabili nel nostro immiserito ospedale.
IL PEGGIOR SORDO E’ QUELLO CHE NON VUOLE SENTIRE.
Francesco
ELBA Salute.
da
Pronto il nuovo Comune Unico Elba-Regione Toscana
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
13:07
Comunque, dopo l'archiviazione del caso dei voli gratis di D'Alema, attendiamo con impazienza i voli low-cost per Firenze per organizzare una bella gita fuori porta a Palazzo Strozzi Sacrati, Piazza Duomo 10, dell' "Elba indipendente dagli ascari".
Gimmi Ori
P.S. un capitolo a parte merita il successo mondiale dell'ospedale, tanto i ricchi vanno a farsi le analisi e a curarsi in continente, sperando che l'elicottero, se si dovessero sentire male, sia sempre disponibile e viaggi, ci vole sempre il tempo bono, altrimenti ci si può lasciare la pelle, anche se c'hai tanti soldi.
da
Per Valter
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
12:40
Per quanto riguarda la bellissima spiaggia delle ghiaie forse ti riferisci a qualche anno fa'. Sono almeno due anni che non c'e alcuna manutenzione della spiaggia ed il bel lungomare sta cadendo a pezzi!!!
Speriamo che quest'anno vada meglio ma la vedo dura!!!!
da
x x cittadini disattenti
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
11:10
da
portoferraiese
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
11:10
da
dreamer
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
11:01
Non mi pare che il Parlamento, composto da tutti gli abituali partiti , si sia in qualche modo opposto a questo governo, con l'esclusione di un paio di coalizioni sulla cui affidabilità penso ci sia molto da discutere.
Cosa facciamo ? Mandiamo a casa tutti e facciamo un bel governo di emergenza ? Fatto come questo o diverso ? Colpo di stato e ci mettiamo un generalotto ?
Il problema non è Monti , il problema è che per vent'anni abbiamo dato tutto a tutti e la cassa è vuota; come riempirla è una storiaccia , ci sono qualche milione di parassiti che tali vogliono rimanere perchè come si lavora se lo sono scordato; statali inefficienti ed irremovibili, disoccupati permanenti dai 15 ai 65 anni, parlamentari che controllano il potere economico attraverso AD e Presidenti nominati da loro, banche che tutto fanno fuorchè il loro mestiere ecc.ecc.
Siamo un cane che si morde la coda e sino a quando la coda finisce e quelli bravi, quelli che sono stati zitti fino ad oggi, quelli che lavorano, pagano le tasse al 100%, non chiedono indennità , vedono allontanarsi la pensione e subiscono ; sino a quando quelli e solo quelli , non si romperanno le palle , andrà tutto bene , dopo sarà un casino da cui non si uscirà più.
Ho imparato da ragazzo a mie spese che quando si litigava non c'era da preoccuparsi di quelli che ti urlavano contro , ma di quelli che se ne stavano zitti a guardare ; quelli picchiavano davvero.
da
G.Muti
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
10:53
Chiariamo: il pezzo scritto non voleva denunciare le difficoltà del Monello ha informarsi su come vanno le cose a Rio Marina, perché può darsi che già lo sappia. Lo scopo era di mettere evidenza come questa crisi rimanga tutta sottotraccia. E questo non va bene. Può darsi che la gente a Rio Marina conosca le cose, come dice lei, ma probabilmente vi saranno almeno due verità ( una a favore e una contraria al Sindaco) e queste dovrebbero confrontarsi come si fa in democrazia. Poi io, per quello che può valere, ho una mia idea su quello che chiamo il “paradosso riese” che ho cercato di esprimere in un articolo di analisi sulle ragioni che portarono alla grande vittoria di Bosi. Analisi che, a mio parere, è ancora valida per spiegare la crisi attuale. Siamo nel Giugno del 2001 e quello che segue è uno degli articoli a firma Elba 2000 che attaccavano certe scelte del senatore Bosi. Poi però Il senatore si è dimostrato un ottimo amministratore e uno dei pochi politici che ha capito quello che sta succedendo all’Elba
Il Monello
Rio Marina: nostalgia del Padrone delle Ferriere.
Il paradosso riese
( . . . . )
Il problema della comunità riese è quello di trovare al proprio interno le energie per organizzare il proprio futuro, senza affidarsi all'uomo o alla donna della Provvidenza, che è quello che ha fatto dal dopoguerra ad oggi.
Rio Marina è l'unico paese, all'Elba e forse anche in Toscana, che può vantare un record: essere stato diretto negli ultimi 50 anni da due parlametari e un… "ducetto ." Nel dopoguerra i riesi si affidarono alle cura dell'on. Tonietti, deputata democristiana con "attributi" e fede cattolica: iniziava le riunioni con l'Ave Maria, ma poco faceva per i riesi, che prendevano la silicosi miniera. Si comportò, comunque, come una mamma padrona. La sostituirono con un prodotto locale puro sangue ma che possedeva le doti del "babbo padrone", oltre ad attributi veri e fede comunista. Per non avere dubbi, anche con loro stessi, sui loro desideri più reconditi, lo chiamavano affettuosamente "il Ducetto". E come ogni duce che si rispetti, anche lui durò un ventennio. Il ducetto non li deluse e li guidò bene, secondo molti, specialmente nel dramma della chiusura delle miniere, ma non fece mancare loro, quando secondo lui se li meritavano , partacce e calci nel fondoschiena. Hanno fatto poi un tentativo, i riesi, di avere un sindaco "normale", talmente normale che l'hanno battezzato " il bravo ragazzo". Questo prodotto locale di belle speranze non si comportò male neanche lui. Ma i riesi si struggevano di nostalgia per tornare all'antico. E questo sentimento era talmente forte che non poterono aspettare di fargli finire il mandato. Lo scacciarono senza tanti complimenti, in questo non contrastati dal partito di appartenenza del sindaco che lo abbandonò, al proprio destino. Incominciarono così subito a guardare con ansia l'orizzonte del continente (da quella parte nasce anche il sole) in attesa del sorgere di di un'altra figura carismatica e titolata. L'hanno infine trovata in Francesco Bosi, al quale non mancano certo i titoli, essendo senatore della Repubblica
. Arrivati a questo punto dovremmo chiederci seriamente -ma lo dovranno fare soprattutto gli elettori di Rio Marina- da dove nasca questa propensione per gli uomini o le donne forti.
Leggi tutto in [URL]http://www.elbanotizie.it[/URL]
da
x Elettore Prò Forum
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
10:08
Balla sull'ove
da
X Cittadini disattenti
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
9:53
Rifacimento della piazza – si
Più turismo – no
Più feste – no
Più partecipazione sociale – no
Più debiti – si
Più posti di lavoro – no
Più aiuti alle associazioni – no
PIù partecipazione con gli altri comuni – no
Più semplicità e aiuti al cittadino da parte del comune – no
Più posti barca – no
Più tasse – si
Più raccolta differenziata – no
Io credo che non sia cambiato nulla anzi. Grazie per la piazza ma non ci basta.
da
MONTI VADA A CASA
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
9:22
Evviva gli analfabeti. Per rivitalizzare l'economia hanno saputo fare soltanto: aumentare l'IVA, aumentare le accise sulla benzina; istituire la tassa sulla prima abitazione; aumentare imposte locali; modificare leggi per rendere più facile i licenziamenti, salvaguardare il loro portafoglio presente e futuro, allungare l'età pensionabile precludendo di conseguenza l'ingresso ai giovani. Insomma mi sembra la barzelletta sul quello salvato da sicuro affogamento al quale, per tirare su il fiato, venne offerto un bicchiere d'acqua. Sembra essere tornati al medioevo, quando i signori e padroni, pur di mantenere il propio stato esigevano sempre più tasse e balzelli dai sudditi. Ci vuole una rivoluzione per far capire a questi incapaci che l'economia si tira su solo creando lavoro ? con iniziative pratiche, non con sofismi professorali i quali, al massimo, indicano una direzione generale e non la strada precisa. SE NE DEVONO ANDARE e con loro il Gran Maestro di questa loggia, il 34 georgio.
da
VALTER PAGLIA
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
9:17
Voglio far presente lo stato in cui si trova uno dei posti più belli di Portoferraio: Le Ghiaie.
Spiaggia bellissima con lungo mare per passeggiare e un parco gioci per bambini all'interno di un giardino.
Come tutti i giorni di festa porto mio figlio di 26 mesi con il pallone e non riesco mai a rientrare a casa senza avere scarpe pallone e altro pieni di escrementi di cani.
Puntualmento mi ritrovo con altri genitori sulle panchine con salviette a pulirci.
Preciso subito che non ho niente contro i cani , ma contro i padroni incivili ( per non dire altro ) mi piacerebbe dargli un panino con i ricordini dei loro animali.
Vergogna !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
da
giuseppe
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
9:10
Le persone a cui è evidentemente diretto non sono famose come santoro,biagi,luttazzi ma si appellano all'intelligenza e al buon senso di coloro che ben conoscono i retroscena .C'è materia per un eventuale intervento delle forze dell'ordine o delle istituzioni pubbliche locali?. La scuola è un edificio pubblico e come ogni edificio pubblico ha personale all'ingresso addetto a fermare eventuali maleintenzionati o disturbatori.
P.S. "L'editto" vale anche per i "compagni di merenda"che spesso entrano in un particolare ufficio?
da
x marciana marina
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
8:42
P.S. i campioni si valutano nelle sconfitte,non nelle vittorie.
gu bai.
da
Aiuti di stato e quasi monopolio
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
8:38
Dall'Unione europea dubbi sulla cessione: «Ci sarebbe un quasi monopolio sulle rotte sarde»
Salta la firma sul contratto per l'acquisizione della compagnia Anche le fonti europee confermano la probabile bocciatura di Bruxelles della vendita Tirrenia e intanto salta la firma del contratto prevista per domani. L'Ue, infatti, chiede alla nuova proprietaria i contributi concessi nel passato ma la cordata di armatori fa marcia indietro. E senza la vendita, Tirrenia rischia il fallimento. MONOPOLIO Il tam tam di notizie sul futuro della ex compagnia di Stato non si ferma. Ieri una fonte molto vicina al dossier, e ripresa dall'Ansa, ha sottolineato che «è molto difficile che Bruxelles approvi l'operazione di privatizzazione, perché la proposta prevede un quasi-monopolio su alcune rotte», in particolare quelle con la Sardegna. Sarebbe cioè complicato trovare «rimedi adeguati alle preoccupazioni dell'Antitrust Ue», spiegano le fonti, precisando come la lettera inviata dalla Commissione al Governo italiano si riferisca all'offerta sottoposta da Cin due mesi fa. La lettera ribadisce le preoccupazioni espresse già il 18 gennaio. Secondo altre indiscrezioni la decisione sarebbe già stata presa, ma il provvedimento è atteso per giugno. Dal 13 febbraio l'Ue ha sospeso la procedura, gestita dal commissario Giancarlo D'Andrea, in attesa dei chiarimenti del Governo italiano. SANZIONE Ma sul caso Tirrenia l'Ue punta il faro anche sui contributi pubblici dati per anni alla società. «Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto una lettera con cui Bruxelles considera le sovvenzioni come aiuti di Stato», spiega l'ad di Cin, Ettore Morace. Soldi che ora dovrebbero essere pagati da Cin con la formalizzazione della vendita. «Parliamo di cifre importanti (300 o 400 milioni di euro) che rendono impossibile la vendita: domani non ci sono le condizioni per firmare il contratto».
da
X Etrusco, e per quelli della sua stirpe
pubblicato il 25 Marzo 2012
alle
0:39
