Ma!?
Altri fanno anche possibili nomi ma per correttezza aspetteremo di leggere il tabellone con la lista ufficiale di tutti i piloti che si sono qualificati a partecipare a questo entusiasmante GP.
Non verranno dimenticati anche quelli che vuoi per tempo massimo o " infortunio " non potranno partecipare a questa gara.
Poi abbiamo anche il Ron Dennis Correani, che anche lui è intento con i suoi meccanici a mettere a punto macchine e piloti delle sua squadra.
Prepariamoci la pista è gommata le macchine sono ai box per le ultime regolazioni.
Tutti vorranno accaparrarsi la Pole ma la storia dei Gp insegna che non è detto che chi parte in prima fila vincerà………………
Alla Prossima
16 marzo 2012
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INCONTRO IN PREFETTURA A NAPOLI SULLA PROTESTA DEGLI ARMATORI. VETRELLA: PASSO AVANTI PER MIGLIORARE TUTTI INSIEME I SERVIZI
Presso la sede della prefettura di Napoli si è tenuto oggi un incontro tra il prefetto Andrea De Martino, l'assessore ai Trasporti e alle Attività produttive della Regione Campania Sergio Vetrella, e i rappresentanti dei Comuni delle isole di Capri, Ischia e Procida, della Capitaneria di porto di Napoli e dell'associazione e delle compagnie private che operano collegamenti marittimi nel golfo di Napoli.
Al termine dell'incontro, gli intervenuti hanno convenuto di attivare tre azioni:
1. continuare ad interessare il Governo – come già fatto nei giorni scorsi dall'assessore Vetrella – per ottenere un'interpretazione della normativa nazionale che confermi l'esenzione dall'Iva anche per le navi che effettuano collegamenti a corto raggio, come quelli nel golfo di Napoli;
2. avviare un tavolo tecnico per valutare un piano di ottimizzazione ulteriore del sistema dei collegamenti nel golfo di Napoli in vigore, con l'obiettivo di arginare quanto più possibile il problema dei costi senza intaccare il rispetto assoluto dei servizi minimi di trasporto e della continuità territoriale delle isole;
3. verificare con i Comuni l'ipotesi di un eventuale piano di adeguamento tariffario dei servizi socialmente sostenibile.
Gli intervenuti si sono dati quindi appuntamento a una nuova riunione, fissata per il prossimo 5 aprile, per verificare i primi risultati delle azioni convenute.
“L'incontro di oggi – spiega l'assessore Vetrella – è stato molto positivo, e per questo voglio ringraziare innanzitutto il prefetto, che si è dimostrato sensibile alla vicenda fin dal primo momento, e tutti gli altri intervenuti. Continueremo l'intervento sul governo per ottenere un esito positivo sull'interpretazione della norma sull'esenzione dall'Iva e nel contempo abbiamo deciso di lavorare ancora tutti insieme per migliorare ulteriormente il sistema dei collegamenti marittimi nel golfo di Napoli, tenendo conto della difficile situazione dovuta alla crisi economica generale e ai costi sempre più alti dei carburanti, ma soprattutto del diritto assoluto alla continuità territoriale dei cittadini residenti, in particolare pendolari e studenti, e della garanzia del rispetto dei servizi minimi.”
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 16 MARZO 2012
[URL]http://www.tenews.it/giornale/2012/03/24/amministrative-a-porto-azzurro-42027/#.T23HpQlqr41.facebook[/URL]
Con la risoluzione n. 10 del 1° febbraio 2012, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la modifica operata dalla Comunitaria 2010 in merito al trattamento IVA delle provviste di bordo destinate alle navi adibite alla pesca costiera ha una finalità esclusivamente redazionale, che non incide sull’ambito applicativo del regime di non imponibilità previsto, tra l’altro, per il rifornimento di carburante e lubrificante utilizzato dalle suddette navi. Fatte salve le navi da pesca il problema resta insoluto per le navi armatoriali che effettuano trasporti a corto raggio.
Tale norma oggi è stata modificata da un comma inserito nella nuova legge che esclude dall’esenzione i mezzi adibiti al trasporto pubblico locale marittimo, una legge che gli armatori ritengono di dubbia interpretazione, ma vista la nota del 1 febbraio 2012 può essere estesa anche a loro.
Per sciogliere l’enigma una lunghissima e dettagliata nota è stata inviata dagli armatori delle compagnie di navigazione aderenti all’ACAP, Medmar, Snav, Alicost, Navigazione Libera, Alilauro Gruson, Alilauro Spa, Servizi Marittimi Giuffrè Lauro, al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, al Presidente della Giunta della Campania Stefano Caldoro, all’Assessore ai Trasporti Sergio Vetrella, al Prefetto di Napoli Andrea De Martino, alla direzione centrale dell’Agenzia delle Entrate, Ufficio IVA di Roma ed alle Organizzazioni Sindacali. Nella lettera, oltre alla richiesta di corretta interpretazione della legge viene chiesto di mettere in atto un loro tempestivo intervento per ripristinare l’equità del sistema IVA, non potendo le loro società fronteggiare i costi di carburante gravati dall’IVA che non può essere detratta, con lo spettro del fallimento delle loro società. Nella lettera viene anche annunciato che le compagnie saranno costrette a limitare le corse, garantendo dal 10 Febbraio i soli servizi essenziali e a cessare completamente l’esercizio dei servizi dal 15 Marzo.
[URL]http://www.tgischia.it/wordpress/?p=20063[/URL]
«Rischio idraulico per l'ospedale unico»
Caccia Ambiente: dopo l'alluvione i politici facciano un passo indietro
+- CARRARA. Una difesa dell'ospedale cittadino. E del suo laboratorio di analisi. Arriva da due fronti diversi: il partito Caccia Ambiente, che chiede di fare un passo indietro sull ospedale unico, e il tecnico di labortorio in pensione Piercarlo Albertosi, che sottolinea l'eccellenza della struttura apuana. Continua quindi la battaglia contro lo smantellamento della sanità carrarese. «Serve una marcia indietro sull'ospedale unico». «I politici facciano marcia indietro. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico» Lo sostiene il partito Caccia Ambiente. «Dopo gli ultimi nubifragi torrenziali nell'alta Toscana e Liguria, i politici di buona volontà devono opporsi alla costruzione dell'ospedale per acuti in viale Mattei a Massa – si legge nella nota stampa di Caccia Ambiente – Il nuovo nosocomio unico delle Apuane è in un'area definitiva a rischio idrogeologico e con falda affiorante. Quindi una zona paludosa a rischio di "liquefazione" del terreno e, in caso di terremoto, la struttura potrebbe affondare o adagiarsi su di un lato». «Tutto questo – prosegue il comunicato – mette in dubbio la scelta politica della conferenza dei sindaci, sulla sicurezza pubblica e costi previsti. Ancora una volta le fasce più deboli vengono penalizzate. I carraresi devono essere uniti in questa battaglia. Come la nuova strada dei marmi, l'ospedale unico a Monterosso è strategico per tutti, compresi i cittadini della Lunigiana». «Non declassiamo il laboratorio di analisi». «La decisione dell'Asl di declassare ad unità semplice il laboratorio analisi di Monterosso non solo rappresenta una immeritata mortificazione per quanti, tra lavoratori e dirigenti di quel servizio, si erano impegnati affinché anche la sanità locale si dotasse di una moderna struttura laboratoristica al passo con i tempi ma evidenzia anche una pericolosa miopia politica». Lo dcihiara il tencico di laboratorio in pensione Piercarlo Albertosi, dei Comunisti italiani. «Apprendo con stupore di questa scelta di non dotare il laboratorio provinciale di un direttore a pieno titolo e di aggregarlo ad un'altra Unità Operativa, peraltro completamente estranea, come se ne fosse una semplice dependance – sottolinea Albertosi – Ma davvero si vuol far credere che l'Azienda voglia semplicemente risparmiare lo stipendio di un dirigente? E perché allora la stessa operazione non viene fatta su altri profili dirigenziali? Oppure c'è qualcosa di altro, magari in attesa del nuovo ospedale di Marina di Massa cui pensare di trasferire il laboratorio provinciale o, ipotesi tutt'altro che peregrina, in attesa delle condizioni più idonee per trasferirlo ad un laboratorio di Area Vasta situato fuori provincia?» «Il sospetto diventa legittimo e desta meraviglia che debba essere una associazione esterna, come la "Ernesto Frediani", a richiamare al rispetto degli accordi a suo tempo sottoscritti tra amministrazioni locali e regione Toscana che prevedono l'ospedale unico in territorio massese ed un polo diagnostico di alto livello in territorio carrarese – conclude – Si tratta, peraltro, di tematiche che attengono anche ai destini delle disastrate economie territoriali che dalla presenza di servizi pubblici di eccellenza non possono che trarre giovamento».
03 novembre 2011
Benzina alle stelle: Fiamme gialle indagano su “eventuali manovre speculative”
Dopo un esposto del Codacons, la Procura di Varese ha delegato la Guardia di Finanza a recarsi nelle sedi delle principali compagnie petrolifere italiane, a Roma, Milano e Genova, e "acquisire varia documentazione"
Caro carburanti, il Codacons denuncia lo Stato: “Non si è mosso perché ci guadagna”
Il Presidente del Codacons Carlo Rienzi – Per tale motivo presentiamo una denuncia contro lo Stato Italiano alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo di indagare alla luce di possibili reati quali appropriazione indebita, truffa e concorso in aggiotaggio, in relazione ai maggiori introiti percepiti grazie alle tassazioni su benzina e gasolio rispetto alle entrate preventivate in bilancio per tali voci”.
Vede ,chi le scrive è un semplice cittadino di Rio Marina,non scomoderò (anche perchè non sono all'altezza) autori e citazioni da acculturato come ha fatto lei ma il sunto del suo articolo mi rimane un pò nebuloso.
Lei ha fatto una domanda,la risposta è semplice,segua un pò di più le vicende Riesi,si informi,magari parli con i cittadini di Rio , senta cosa ne pensano di questa situazione e delle sue origini. Guardi, non è cosi difficile , lo sanno tutti il perché è successo tutto ciò, che tra gli amministratori non corre buon sangue è cosa nota.
Mi sbaglierò,e mi perdoni per questo, ma ultimamente i suoi articoli mi paiono un pò sottotono …ho letto cose scritte da lei (anche se personalmente non condivisibili) decisamente più sagaci e interessanti.
Magari faccia un giretto in piazza,troverà sicuramente la risposta che cerca.
Le auguro una buona serata.
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PORTOFERRAIO. Cresce l'impegno del sindacato pensionati dell'isola d'Elba (Spi Cgil) guidato da Maria Mibelli, in particolare in questo mese di marzo e nel prossimo, per garantire vari servizi presso gli uffici di via della Fonderia, a Portoferraio, essendo prossime scadenze per presentare il 730, l'Imu e altri adempimenti finanziari e burocratici. "Si – commenta la dirigente sindacale -chi deve rivolgersi all'Inca (patronato) per trattare problemi di maternità, invalidità, pensioni o infortuni, deve prendere appuntamento, presso l'ufficio della Camera del Lavoro, ogni giorno dalle 9, 30 alle 12,30, escluso il sabato (telefono 0565 930014). Si è inoltre aperta la campagna per la compilazione del 730 utile alla denuncia dei redditi e quindi è già possibile fissare per la compilazione, col medesimo orario detto prima. Inoltre possibili sono le consulenze sulla nuova tassa dell'Imu che sostituisce la vecchia tassa sugli immobili , l'Ici, a partire dal mese di aprile con le medesime caratteristiche dette. Infine- conclude Mibelli- lo Spi Cgil, ogni mattina escluso il sabato, offre chiarimenti sui Cud spediti alle persone dall'Inps o dall'Inpdap e sul Red nonché sull'Isee (indicatore situazione economica equivalente). Per fare anche tali pratiche è necessario fissare un preciso appuntamento con le medesime modalità dette prima".
Da quando Napoleone è andato via, il meglio non è più sbarcato all'Elba. abbiamo sempre dovuto scegliere fra i meno peggio ma ci è toccato sempre peggio.
Un territorio come il nostro, ricchissimo di risorse,non può essere oggetto di una crisi economica come quella che stiamo attraversando.
La colpa è nostra perche con il nostro silenzio avalliamo anche scelte scellerate dei nostri amministratori, passati presenti e speriamo di criticare, anche aspramente in futuro.
…sennò a lamentassi siamo tutti boni …..