All'Elba come anche in Italia esiste anche un altro sistema per la differenziata, con i cassonetti chiusi che funzionano con una tessera, fa schifo buttare sacchetti e cestini o secchini in strada, i topi e i cinghiali ringraziano.
La Regione Toscana, in collaborazione con il Consorzio LaMMA e Cnr-Ibe ha predisposto un sistema di previsione del rischio incendi boschivi sul territorio toscano che utilizza l’indice canadese FWI (Fire Weather Index) per determinare il livello di rischio di sviluppo e propagazione di incendio sul territorio regionale.
Il modello indice di rischio prevede, per la seconda metà del mese di giugno, un livello di rischio alto per lo sviluppo di incendi boschivi, per gran parte del territorio regionale. Le condizioni sono legate in particolare agli effetti prodotti dal perdurare di prevalenti condizioni anticicloniche con tempo stabile e soleggiato, temperature sopra la media, bassa umidità relativa dell’aria e scarse precipitazioni pregresse. Il quadro prospettato nel medio termine ha portato ad anticipare di 10 giorni il periodo a rischio che a norma di legge scatta ogni anno il 1 luglio.
Durante il periodo a rischio incendi il relativo bollettino è pubblicato giornalmente sulla home page di Regione Toscana. La classificazione del rischio è il frutto di una procedura condivisa a livello nazionale per individuare quattro livelli di pericolosità, così come già avviene, ad esempio, per le allerte meteo. Alle quattro classi di rischio sono associati altrettanti colori che, per ogni singolo comune della Toscana, consentono di visualizzare immediatamente il livello di pericolo di innesco e propagazione degli incendi boschivi.
Il bollettino ospita anche una sezione che, in base al grado di rischio in atto, evidenzia i comportamenti corretti che il cittadino deve tenere e le attività consentite.
Chiunque avvisti un incendio è pregato di segnalarlo tempestivamente al Numero verde 800.425.425 della Sala operativa regionale antincendi boschivi o al numero di emergenza unico europeo 112. Per approfondimenti https://www.regione.toscana.it/emergenza-e-sicurezza/speciali/aib-antincendi-boschivi
Alcune attività sono già state fatte. Ci sono state lezioni di vela, educazione ambientale e pulizia delle spiagge. In programma ora ci sono: il 6 luglio, alle ore 18, trekking a Capo d’Arco e il 6 settembre, alle ore 10, snorkeling e attività biologica ricreativa alla spiaggia delle Ghiaie.
Guarda il video e l’intervista:
“Dopo le segnalazioni – ci racconta l’assessore – mi sono attivato con ESA, che appena possibile si è recata sul posto con una propria squadra che ha eliminato i rifiuti abbandonati in zona e nelle auto”.
“Ora c’è da completare il lavoro – conclude Roberto Manzi – abbiamo dato incarico alla Polizia Municipale di effettuare le opportune verifiche per individuare i proprietari delle auto ed eventualmente procedere alla loro rimozione”.
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