da
Marina di Campo
pubblicato il 27 Giugno 2025
alle
9:52
Un'ultima considerazione, nonostante la cattura di migliaia e migliaia di cinghiali con le gabbie del parco nazionale, nonostante l'uccisione di migliaia di cinghiali da parte dei cacciatori, devo dire che qui in via degli alzi sono aumantati invece tantissimo, ma a quanto pare, da quanto leggo, anche in altre zone dell'Elba sono aumentati tantissimo. Per concludere come dicevano ai tempi di mio nonno, lasciamoli fa' avessero a fa' peggio, tanto li turisti vengono lo stesso.
P.S. Ai miei tempi di mio nonno era tutto coltivato dal basso in alto fino in cima alle colline e montagne, certo che se qualcuno avesse portato dei cinghiali a distruggere tutto il coltivato, lo avrebbero sistemato per le feste …
pubblicato il 26 Giugno 2025
alle
21:15
In tal caso complimenti alla squadra comunale
da
Portoferraio
pubblicato il 26 Giugno 2025
alle
17:40
“Siamo soddisfatti di poter continuare questa collaborazione intrapresa da alcuni anni con le Misericordie dal livello locale al nazionale, contribuendo oggi all’attuazione di un progetto a supporto della Protezione Civile per interventi di necessità e urgenza”.
Con queste parole il Presidente del Lions Club Isola d’Elba Roberto Marini, accompagnato da una ristretta delegazione di soci lions, la mattina di giovedì 26 giugno nella sede della Misericordia di Portoferraio ha introdotto l’incontro con lo staff dei volontari guidati da Vice Governatore Massimiliano Tollari, per la consegna simbolica di un assegno di Euro 1.000,00, già utilizzato per l’acquisto, come precisato dal confratello Simone Meloni nel suo intervento di ringraziamento, di materiale (motosega, tuta, guanti, stivali, casco e cuffie) che sarà dato in dotazione al gruppo di volontari formati per i taglio di alberi pericolanti in attività di Protezione Civile.
da
Campo nell'elba
pubblicato il 26 Giugno 2025
alle
13:05
All'Elba come anche in Italia esiste anche un altro sistema per la differenziata, con i cassonetti chiusi che funzionano con una tessera, fa schifo buttare sacchetti e cestini o secchini in strada, i topi e i cinghiali ringraziano.
da
Capoliveri
pubblicato il 25 Giugno 2025
alle
22:43
da
PORTOFERRAIO
pubblicato il 24 Giugno 2025
alle
14:37
Qualche mese fa la nuova Amministrazione aveva deliberato, come promesso in campagna elettorale, di rendere via Enrico de Nicola nuovamente a doppio senso. In realtà erano già iniziati i lavori per renderla tale. Improvvisamente tutto si è bloccato e sappiamo tutti il perché!
Da questa amministrazione traspare molta apparenza e poca sostanza. Provo una grande delusione (io come tanti altri). Qualche giorno fa ho visto in un quotidiano locale online un video-servizio di Carlo Gasparri che sottolineava il disagio degli abitanti della zona ed indicava le possibili soluzioni, concludendo di essere fiducioso che prendessero i provvedimenti del caso. Beato lui!
pubblicato il 24 Giugno 2025
alle
9:01
da
Campo nell'Elba
pubblicato il 24 Giugno 2025
alle
8:28
Una buona giornata!
G.O.
da
Portoferraio
pubblicato il 23 Giugno 2025
alle
20:44
da
Portoferraio
pubblicato il 23 Giugno 2025
alle
17:11
La ruota panoramica turistica di Lecco è stata abbattuta da un violento temporale che si è scatenato sabato 21 giugno sulla città e in tutta la provincia.
Forse é meglio ragionarci un pochino o no…..?
pubblicato il 22 Giugno 2025
alle
22:13
pubblicato il 22 Giugno 2025
alle
17:15
da
PORTOFERRAIO
pubblicato il 21 Giugno 2025
alle
23:27
da
capoliveri
pubblicato il 21 Giugno 2025
alle
20:46
Uno degli errori imperdonabili della passata amministrazione Barbetti,proseguito e portato gloriosamente avanti dall'amministrazione attuale,è quello di aver concesso in tutto il centro storico i cosidetti "posteggi gialli" ossia quelle superfici a pagamento che consentono,ad una stretta cerchia di privilegiati di parcheggiare l'auto fuori l'uscio di casa.Osservo.Una amministrazione oculata,prima di giungere a certe scelte è,a mio parere,obbligata a reperire nuove aree,creare nuovi numerosi posti auto turisticamente sufficenti a garantire la permanenza nell'area urbana del turismo stagionale vera linfa della nostra economia.Cio' non fu fatto.Pensate a quale perdita economica negli anni,sono stati sottoposti i commercianti del centro.
Per rispolverare la memoria ai distratti,ricordo ai nostri lettori che Capoliveri era conosciuto in tempi non lontani come il paese dei "Garage" e ne furono autorizzati cosi' tanti ma cosi' tanti che nella confusione ne fu autorizzato persino uno al primo piano di una abitazione.Dove sono finiti questi garage?
Vi anticipo nella risposta:sono stati sanati tutti come appartamenti! Per dirla con il povero Lubrano:la domanda a questo punto sorge spontanea:puo' una amministrazione,per soli fini elettoralistici, sottrarre suolo pubblico ad una intera popolazione per riconcedere nuovi garage all'aperto alias "i posteggi gialli" a pochi privilegiati e ancora con grave nocumento turistico e per l'intera comunita? Chiudo.Sapete o no che buona parte di queste superfici sono state concesse a cittadini non elbani che,
frequentano Capoliveri soltanto 20 giorni l'anno e specie durante il periodo estivo si affittano il proprio appartamento con il posto auto "giallo" concesso dal Comune?
Mi permetto percio' di suggerire ai nostri amministratori di munirsi di una planimetria aggiornata di tali concessioni,verificare poi chi obbiettivamente ha necessità di avere il posteggio giallo(quindi ridurre notevolmente il numero delle concessioni e limitarle tassativamente a cittadini residenti annualmente nel centro storico.
Intanto il comune si muova.Sotto le scuole elementari c'è un'area comunale di ben 8.000 mq. da adibire a posteggi pubblici con un progetto mirato che tuteli anche la flora attuale del luogo.
ADRIANO LUPERINI
da
Portoferraio
pubblicato il 21 Giugno 2025
alle
16:48
Eccezionali veramente eccezionali
da
Portoferraio
pubblicato il 21 Giugno 2025
alle
11:05
da
Portoferraio
pubblicato il 21 Giugno 2025
alle
7:49
pubblicato il 20 Giugno 2025
alle
22:57
La terna proposta dalla comunità del Parco, nell'attesa Sammuri commissario
CHI DEI TRE VI PIACEREBBE
pubblicato il 20 Giugno 2025
alle
22:39
La Regione Toscana, in collaborazione con il Consorzio LaMMA e Cnr-Ibe ha predisposto un sistema di previsione del rischio incendi boschivi sul territorio toscano che utilizza l’indice canadese FWI (Fire Weather Index) per determinare il livello di rischio di sviluppo e propagazione di incendio sul territorio regionale.
Il modello indice di rischio prevede, per la seconda metà del mese di giugno, un livello di rischio alto per lo sviluppo di incendi boschivi, per gran parte del territorio regionale. Le condizioni sono legate in particolare agli effetti prodotti dal perdurare di prevalenti condizioni anticicloniche con tempo stabile e soleggiato, temperature sopra la media, bassa umidità relativa dell’aria e scarse precipitazioni pregresse. Il quadro prospettato nel medio termine ha portato ad anticipare di 10 giorni il periodo a rischio che a norma di legge scatta ogni anno il 1 luglio.
Durante il periodo a rischio incendi il relativo bollettino è pubblicato giornalmente sulla home page di Regione Toscana. La classificazione del rischio è il frutto di una procedura condivisa a livello nazionale per individuare quattro livelli di pericolosità, così come già avviene, ad esempio, per le allerte meteo. Alle quattro classi di rischio sono associati altrettanti colori che, per ogni singolo comune della Toscana, consentono di visualizzare immediatamente il livello di pericolo di innesco e propagazione degli incendi boschivi.
Il bollettino ospita anche una sezione che, in base al grado di rischio in atto, evidenzia i comportamenti corretti che il cittadino deve tenere e le attività consentite.
Chiunque avvisti un incendio è pregato di segnalarlo tempestivamente al Numero verde 800.425.425 della Sala operativa regionale antincendi boschivi o al numero di emergenza unico europeo 112. Per approfondimenti https://www.regione.toscana.it/emergenza-e-sicurezza/speciali/aib-antincendi-boschivi
